Incarto n. 12.2001.00059
Lugano 19 novembre 2001/fb
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La seconda Camera civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici:
Cocchi, presidente Chiesa e Rusca
segretario:
Petrini
sedente per statuire nella causa inc. no. OA.99.00081 della Pretura della giurisdizione di Mendrisio nord promossa, con petizione 9 settembre 1999, da
__________ rappr. dall' avv. __________
contro
1. __________ 2. __________ 3. __________ 1.,2.,3. rappr. dall' avv. __________ 4. __________ 5. __________ 4.,5. rappr. dall' avv. __________
con la quale è chiesta la condanna dei convenuti in solido al pagamento dell'importo complessivo di Fr. 1'682'320.- oltre interessi (risarcimento danni in materia di circolazione stradale).
Ed ora sull'appello 6 aprile 2001 dell'attrice nei confronti del decreto 26 marzo 2001 del Pretore con il quale, in parziale accoglimento di una domanda di assistenza giudiziaria, all'attrice è riconosciuta l'assistenza limitatamente ad una pretesa creditoria di Fr. 600'000.- .
Visti gli allegati di osservazioni all'appello delle parti convenute che concludono per la reiezione del gravame.
Letti ed esaminati gli atti ed i documenti di causa
Considerato
in fatto ed in diritto
che l'attrice è stata vittima, il 26 giugno 1993 a __________, di un incidente della circolazione quando il motorino, sul quale era passeggera senza casco, condotto dall'allora minorenne __________ s'immetteva, da una strada laterale contrassegnata dai segnali di "stop", sulla __________ e veniva investito dall'automobile guidata dal convenuto __________;
che, con l'azione giudiziaria che ci occupa, essa, lamentando conseguenze tali da causarle un'invalidità dell'80%, chiede ai convenuti il risarcimento degli importi di Fr. 1'485'120.- per perdita di salario futura, di Fr. 97'200.- per perdita di guadagno già verificatasi al momento della presentazione della causa e Fr. 100'000.- per torto morale;
che il calcolo della perdita di guadagno si riferisce ad una sua ipotetica attività di interprete-traduttrice con stipendio mensile di almeno Fr. 6'000.-;
che i convenuti si oppongono alle pretese di petizione negando ognuno la sua responsabilità per l'avverarsi dell'incidente, affermando l'esistenza di una responsabilità della stessa vittima e contestando qualsiasi ipotesi di danno presente o futuro;
che, con il decreto impugnato, il Pretore ha accolto la domanda di assistenza giudiziaria pedissequa alla petizione limitatamente alla pretesa di Fr. 600'000.- ritenendo che, per il resto, la causa non presenta serie possibilità di esito favorevole;
che, con l'appello, l'attrice chiede la riforma del primo giudizio nel senso di accogliere per intero la sua domanda di assistenza giudiziaria mentre, con le loro osservazioni all'appello, le controparti ne chiedono la reiezione,
che l’art. 157 CPC stabilisce che l’assistenza giudiziaria deve essere rifiutata se la causa non presenta probabilità di esito favorevole;
che secondo la giurisprudenza il requisito della probabilità di esito favorevole difetta quando le possibilità di vincere la causa sono così esigue da non poter più essere considerate serie, così che una persona ragionevole e di condizione agiata rinuncerebbe al processo in considerazione delle spese alle quali si esporrebbe (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 157, m. 1);
che la pretesa riguardante la perdita di guadagno, così come formulata dall'attrice, parte dal presupposto di una sua attività lavorativa quale interprete-traduttrice oramai, a seguito delle conseguenze dell'incidente, impedita nella misura dell'80%;
che l'attività professionale evocata dall'attrice non è mai stata dalla stessa esercitata ma rappresenta, o rappresentava, un suo desiderio ed in questa direzione ha frequentato, per poco tempo dopo l'incidente, una scuola di lingue a __________ con risultati insoddisfacenti (cfr. doc. DD) che le avrebbe permesso, come si può evincere dal programma della scuola (doc. T) di ottenere conoscenze che, come tali, non le avrebbero assolutamente consentito di fungere da interprete o traduttrice il cui curriculum e le difficoltà di studio sono ben altre;
che, in ogni caso, la pretesa di un'invalidità al lavoro nella misura dell'80% è smentita dalle tavole processuali che parlano di "una capacità lavorativa al 70%" (perizia dott. __________, doc. R, pag. 26) e quindi di un'invalidità massima del 30%;
che, di conseguenza - sommando, allo stadio attuale di causa, l'improbabile presunto sbocco professionale addotto dall'attrice e la sua effettiva invalidità lavorativa - si può ritenere che la stima effettuata dal Pretore sul possibile massimo risarcimento ottenibile, qualora siano date le condizioni di responsabilità delle controparti, sia ancora generosa;
che, infatti, pur tenuto conto del reddito da attività di interprete, l'invalidità del 30% comporterebbe già un danno futuro di meno di 550'000.- franchi (replica c. __________, pag. 12) che si dimezza se si ipotizza la più realistica attività di segretaria presso uno studio legale (replica c. __________, pag. 9/10);
che inoltre la corresponsabilità per essere salita sul motorino senza il casco di protezione può determinare una riduzione del 10% delle prestazioni (DTF 121 V 45);
che, quindi, per l'importo superiore a quello indicato dal Pretore l'esame forzatamente sommario - della causa lo giudica senza probabilità di esito favorevole e l'ammissione al beneficio dell'assistenza giudiziaria solo per l'altra parte (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 157 m. 2), come decretato dal primo giudice, è corretto;
che si considera indicato osservare che l'atteggiamento dell'attrice si pone al limite dell'abuso di diritto: essa, infatti, postulando il beneficio dell'assistenza giudiziaria, ha introdotto una causa di valore sicuramente sproporzionato rispetto al danno effettivo e dimostrabile (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 157 m. 8);
che la domanda di assistenza giudiziaria dell'attrice per la presente procedura d'appello non può essere accolta poiché, per i motivi già esposti, l'appello risultava infondato;
Per i quali motivi
visto l'art. 157 CPC
e, per le spese, gli art. 148 e seg. CPC e la TOA
pronuncia
1. L'appello 6 aprile 2001 di __________ è respinto.
2. L'istanza 6 aprile 2001 di assistenza giudiziaria per la procedura d'appello è respinta.
3. La tassa di giustizia di Fr. 300.- e le spese in Fr. 50.- (totale Fr. 350.-) sono a carico dell'appellante che rifonderà ai convenuti rappresentati dall'avv. __________ Fr. 500.- complessivamente, ed altrettanto ai convenuti rappr. dall'avv. __________ per ripetibili.
4. Intimazione a: -__________
Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Mendrisio nord.
Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello
Il presidente Il segretario