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Ticino Tribunale penale cantonale 13.11.2019 72.2018.72

November 13, 2019·Italiano·Ticino·Tribunale penale cantonale·HTML·1,951 words·~10 min·5

Summary

Imputato colpevole di incendio intenzionale ripetuto ed in parte tentato, commesso in correità con delle persone minorenni, attraverso il quale ha provocato ingenti danni alla struttura dell’immobile per un importo quantificato dall’accusatrice privata in complessivi CHF 1’000'000.00 ca

Full text

Incarto n. 72.2018.72

Lugano, 13 novembre 2019/bm

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Corte delle assise correzionali

composta da:                 giudice Manuela Frequin Taminelli, Presidente

Stefano Stillitano, cancelliere

sedente nell’aula penale minore di questo palazzo di giustizia, per giudicare

nella causa penale       Ministero Pubblico

e in qualità di accusatori privati:

ACPR 1,

ACPR 2, 

contro                              IM 1

rappresentato dall’avv.  DUF 1 ,

imputato, a norma dell'atto d'accusa 53/2018 del 29.03.2018 emanato dal Procuratore pubblico  PP 1, di

                                   1.   incendio intenzionale (ripetuto e in parte tentato)

per avere, in data 01.05.2017 e in data 02.05.2017, ad __________, in via __________, presso l’ex hotel ACPR 1, in correità con i minorenni __________ (__________), __________ (__________) e __________ (__________), tentato di cagionare nonché cagionato, intenzionalmente, un incendio ai danni de ACPR 1, con sede a __________, proprietaria dello stabile, derivando, dal suo gesto, danno alla proprietà altrui e pericolo per l’incolumità pubblica, segnatamente,

                               1.1.   il 01.05.2017, verso le ore 21:30, al secondo piano dello stabile, dando personalmente fuoco, all’interno di una cassetta in metallo, a dei pezzi di legno, stoffa, carta e macerie trovate sul posto, per poi __________ (__________) spingere detta cassetta sotto una poltrona, senza che questa prendesse fuoco, tentato di cagionare un incendio; nonché

                               1.2.   il 02.05.2017, verso le ore 23:00, recuperando personalmente da casa 3 bombolette spray, un deodorante spray e una lacca spray, oltre a diversi cubetti accendifuoco, recandosi sul posto con i correi, raggiungendo il secondo piano, ponendo su alcune poltrone le 3 bombolette spray e pure i cubetti accendifuoco, spruzzando le poltrone con lo spray deodorante e creando infine con un accendino una fiamma di circa 30/35 cm in direzione delle poltrone, mentre uno dei correi faceva luce accendendo un piccolo fuoco all’interno della cassetta in metallo di cui al punto 1.1., dandosi infine alla fuga nel momento in cui le fiamme divampavano,

cagionato l’incendio di parte dell’ex hotel ACPR 1 provocando ingenti danni alla struttura dell’immobile, in particolare alla sala conferenze ubicata al 2° piano, andata praticamente distrutta, per un non meglio precisato importo di danno, quantificato dall’accusatrice privata in complessivi CHF 1'000'000.00 (corrispondenti ai danni subiti dalla struttura e ai materiali andati distrutti, come pure ai costi di demolizione e di sgombero); 

                                   2.   violazione di domicilio (ripetuta)

per essere entrato, nelle circostanze di cui al punto 1), all’interno della struttura ex hotel ACPR 1, indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto ACPR 1;

                                   3.   grave infrazione alle norme della circolazione (ripetuta)

per avere, in data 25.06.2017, verso le ore 24:00, in territorio di __________, in sella al motoveicolo marca Husqvarna 701 telaio n. __________, di colore bianco, non immatricolato, violando specificatamente precise norme della circolazione, e meglio,

dopo aver eseguito 2 o 3 impennate sulla via pubblica, nonostante il segnale lampeggiante blu della polizia che gli intimava di fermarmi, accelerando fino a raggiungere l’intersezione rotatoria posta tra via __________ e via __________, effettuando un sorpasso sulla destra di un’autovettura non meglio identificata, perdendo parzialmente il controllo della moto, imboccando quindi la via __________ a velocità elevata di circa 60 km/h, oltre il limite consentito di 50 km/h, dirigendosi quindi verso __________, su via cantonale ed infine svoltando a sinistra, invadendo la corsia di contromano di via __________, procedendo ad una velocità di circa 50/55 km/h, a fronte del limite di 30 km/h, svoltando su via __________ e subito dopo su via __________, quindi facendo perdere le sue tracce,

cagionato un serio pericolo per la sicurezza altrui o assunto il rischio di un simile pericolo;

                                   4.   elusione di provvedimenti per accertare l’inattitudine alla guida

per essersi, nelle circostanze di cui al punto 3., dandosi alla fuga dalla polizia e facendo perdere le sue tracce, intenzionalmente sottratto ad una prova del sangue, ad un’analisi dell’alito, a un altro esame preliminare disciplinato dal Consiglio federale o ad una visita di controllo medico, che avrebbe potuto supporre si sarebbe ordinato, rispettivamente per aver eluso lo scopo di tali provvedimenti;

                                   5.   guida senza autorizzazione,

per avere condotto, nelle circostanze di cui al punto 3., il motoveicolo marca Husqvarna 701, telaio n. __________, di colore bianco, senza essere titolare della licenza di condurre richiesta;

                                   6.   guida senza licenza di circolazione e senza assicurazione per la responsabilità civile

per avere condotto, nelle circostanze di cui al punto 3., il motoveicolo Husqvarna 701, telaio n. __________, di colore bianco, senza la licenza di circolazione, le targhe di controllo richieste e la necessaria copertura assicurativa;

fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti: dagli artt. 221 cpv. 1 CP, art. 186 CP, 90 cpv. 2 LCStr, 91 cpv. 1 LCStr, 95 cpv. 1 let. a LCStr e 96 cpv. 1 let. a LCStr.

Presenti:                     -   il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;

                                     -   l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1, unitamente al MLaw __________.

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 11:25.

Le parti dichiarano di rinunciare, con l’accordo della Presidente, alla discussione orale, ritenuto come le stesse convengano sulla responsabilità penale dell’imputato, così come sulla quantificazione della pena, per la cui esatta determinazione si rimettono al giudizio della Corte.

Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli art.                      12, 34, 40, 42, 44, 47, 49, 66a, 186, 221 CP;

90, 91a, 95, 96 LCStr;

82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

IM 1

                                   1.   è autore colpevole di:

                               1.1.   incendio intenzionale, ripetuto ed in parte tentato

per avere, ad __________, in via __________, presso l’ex hotel ACPR 1, in correità con i minorenni __________ (__________), __________ (__________) e __________ (__________):

                            1.1.1.   il 01.05.2017, verso le ore 21:30, al secondo piano dello stabile, dando fuoco, all’interno di una cassetta in metallo, a dei pezzi di legno, stoffa, carta e macerie trovate sul posto, e spingendo poi detta cassetta sotto una poltrona, senza che questa prendesse fuoco, tentato di cagionare un incendio;

                            1.1.2.   il 02.05.2017, verso le ore 23:00, dopo aver recuperato 3 bombolette spray, un deodorante spray e una lacca spray, oltre a diversi cubetti accendifuoco, recatosi unitamente ai correi al secondo piano dello stabile, posto su alcune poltrone il suddetto materiale e spruzzato, infine, le poltrone con lo spray deodorante, creato con un accendino una fiamma di circa 30/35 cm in direzione delle poltrone, cagionando l’incendio di parte dell’ex hotel ACPR 1, dandosi alla fuga nel momento in cui le fiamme divampavano, provocando ingenti danni alla struttura dell’immobile, per un non meglio precisato importo, quantificato dall’accusatrice privata ACPR 1 in complessivi CHF 1’000'000.- circa;

                               1.2.   ripetuta violazione di domicilio

per essere entrato, nelle circostanze di cui al considerando 1.1, all’interno della struttura ex hotel ACPR 1, indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto ACPR 1;

                               1.3.   ripetuta grave infrazione alle norme della circolazione

per avere, in data 25.06.2017, verso le ore 24:00, in territorio di __________, in sella al motoveicolo marca Husqvarna 701 telaio n. __________, non immatricolato, eseguito 2 o 3 impennate sulla via pubblica, nonostante il segnale lampeggiante blu della Polizia che gli intimava di fermarmi, accelerando fino a raggiungere l’intersezione rotatoria posta tra via __________ e via __________, effettuando un sorpasso sulla destra di un’autovettura perdendo parzialmente il controllo della moto, imboccando quindi la via __________ a velocità elevata di circa 60 km/h, oltre il limite consentito di 50 km/h, dirigendosi quindi verso __________, su via cantonale ed infine svoltando a sinistra, invadendo la corsia di contromano di via __________, procedendo ad una velocità di circa 50/55 km/h, a fronte del limite di 30 km/h, svoltando su via __________ e subito dopo su via __________, quindi facendo perdere le sue tracce,

cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui o assunto il rischio di un simile pericolo;

                               1.4.   elusione di provvedimenti per accertare l’inattitudine alla guida

per essersi, nelle circostanze di cui al considerando 1.3., dandosi alla fuga dalla Polizia e facendo perdere le sue tracce, intenzionalmente sottratto ad una prova del sangue, ad un’analisi dell’alito, a un altro esame preliminare disciplinato dal Consiglio federale o ad una visita di controllo medico, che avrebbe potuto supporre si sarebbe ordinato, rispettivamente per aver eluso lo scopo di tali provvedimenti;

                               1.5.   guida senza autorizzazione

per avere, condotto, nelle circostanze di cui al considerando 1.3., il motoveicolo marca Husqvarna 701, senza essere titolare della licenza di condurre richiesta;

                               1.6.   guida senza licenza di circolazione e senza assicurazione per la responsabilità civile

per avere condotto, nelle circostanze di cui al punto 3., il motoveicolo Husqvarna 701, senza la licenza di circolazione, le targhe di controllo richieste e la necessaria copertura assicurativa;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.

                                   2.   Di conseguenza, IM 1 è condannato:

- alla pena detentiva di 21 (ventuno) mesi;

- alla pena pecuniaria di fr. 5'400.-, corrispondenti a 90 aliquote giornaliere di fr. 60.- (sessanta) cadauna;

- alla multa di fr. 100.-, con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento per colpa, sarà sostituita con una pena detentiva pari a 1 (uno) giorno (art. 106 cpv. 2 CP).

                                   3.   L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di 4 (quattro) anni.

                                   4.   Richiamato l’art. 66a cpv. 2 CP, si rinuncia all’espulsione dal territorio svizzero di IM 1;

                                   5.   Gli accusatori privati ACPR 1 e ACPR 2, pur riconosciute nel principio le pretese di natura civile, sono rinviati al competente foro civile per la loro esatta determinazione.

                                   6.   È ordinata nei confronti di IM 1, per un periodo di prova di 4 (quattro) anni:

                               6.1.   la norma di condotta ai sensi dell’art. 94 CP dell’interdizione di guidare motoveicoli;

                               6.2.   richiamato l’art. 95 cpv. 3, 4 e 5 CP, IM 1 è reso attento che se disattende la norma di condotta o se essa si rivela inattuabile o non più necessaria, il giudice o l’autorità preposta all’esecuzione delle pene può:

-- prorogare della metà la durata del periodo di prova;

-- modificare o abrogare la norma di condotta o impartirne di nuove;

-- revocare la sospensione condizionale della pena detentiva o ordinare il ripristino dell’esecuzione della pena o della misura qualora vi sia seriamente d’attendersi che il condannato commetterà nuovi reati.

                               6.3.   IM 1 è espressamente informato del tenore dell’art. 295 CP avente come nota marginale la violazione dell’assistenza riabilitativa e delle norme di condotta secondo il quale chiunque si sottrae all’assistenza riabilitativa o disattende le norme di condotta impartite dal giudice o dall’autorità d’esecuzione è punito con la multa.

                                   7.   È ordinato il dissequestro del motoveicolo Husqvarna I 701 (rep. n. 55309), a favore dell’avente diritto __________, in qualità di terzo aggravato.

                                   8.   La tassa di giustizia di fr. 500.- senza motivazione scritta e le spese procedurali sono a carico del condannato. In caso di richiesta di motivazione scritta (ex art. 82 cpv. 2 lett. a CPP o annuncio d’appello), la tassa di giustizia sarà aumentata di fr. 1'000.-, importo a carico di chi ne avrà fatto domanda (da suddividere ulteriormente in parti uguali in presenza di più parti che ne faranno richiesta).

                                   9.   Le spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

                               9.1.   La nota professionale dell’avv. DUF 1 è approvata per:

onorario                      fr.       4’920.00

spese                          fr.          492.00

IVA (8%)                     fr.             64.25

IVA (7,7%)                  fr.          316.99

totale                           fr.       5’793.24

                               9.2.   Il condannato è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 5’793.24 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

Intimazione a:          -  

Comunicazione a:  -   Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

                                     -   Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona

                                     -   Ufficio dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

                                     -   Sezione della circolazione, ufficio giuridico, 6528 Camorino

                                     -   Sezione della Popolazione, ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona

Per la Corte delle assise correzionali

La Presidente                                                       Il cancelliere

Distinta spese:

Tassa di giustizia                             fr.           500.--

Inchiesta preliminare                       fr.           845.--

Multa                                                   fr.           100.--

Altri disborsi (postali, tel., ecc.)      fr.           115.50

                                                             fr.        1'560.50

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