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Ticino Tribunale penale cantonale 19.11.2007 72.2007.119

November 19, 2007·Italiano·Ticino·Tribunale penale cantonale·HTML·4,235 words·~21 min·8

Summary

Infrazione aggravata LFStup (venduto, offerto, procurato 1350 gr eroina), contravvenzione LFStup, scemata imputabilità

Full text

Incarto n. 72.2007.119

Mendrisio, 19 novembre 2007/nh

In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

La Corte delle assise criminali

composta dai giudici:

Claudio Zali (Presidente) GI 1 GI 2  

e dagli assessori giurati:

AS 1 AS 2 AS 5 AS 6 AS 7  

con la segretaria:

Sonja Federspiel, vicecancelliera

Conviene oggi nell’aula penale di questo Pretorio

per giudicare

AC 1 e domiciliato a   

detenuto dall'8 maggio 2007;

prevenuto colpevole di:

                                   1.   infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti

                                         siccome riferita ad un quantitativo che sapeva o doveva presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di parecchie persone e meglio:

per avere, senza essere autorizzato,

nel periodo compreso tra il febbraio 2004 e l’8 maggio 2007, acquistato, perlopiù a __________ da __________,

ad un prezzo di CHF 200.- ogni 5 grammi, un ingente quantitativo d’eroina, per un totale complessivo, detenuto per la vendita, venduto, ceduto gratuitamente e procurato, di circa 1500 grammi d’eroina (ammessi circa gr. 900 grammi), di cui ca. gr. 1350 venduti al dettaglio al prezzo di fr. 100.- al grammo, realizzando in tal modo un guadagno di almeno ca. fr. 80'000.-;

                                1.1   stupefacente venduto, ceduto gratuitamente, procurato:

                                          -     a __________, nel periodo compreso tra inizio 2005 ed il giorno del suo arresto, venduto circa 480 grammi totali d’eroina (ammessi 440 grammi circa venduti tra l’estate 2006 ed aprile 2007);

                                          -     a __________, nel periodo compreso tra settembre 2005 e fine novembre 2006, venduto circa 390 grammi d’eroina, consegne in un primo momento effettuate da __________ (ammessi 150/170 grammi circa d’eroina venduti da inizio 2006);

                                          -     a __________, da fine 2005 fino a marzo 2007, venduto tra 150 e i 200 grammi d’eroina, nonché ceduto gratuitamente 15/20 grammi di eroina (ammessi circa 50 grammi d’eroina venduti e circa 10 grammi ceduti gratuitamente);

                                          -     a __________, tra gennaio 2005 e settembre 2006, venduto almeno 84 grammi d’eroina, nonché ceduto gratuitamente un imprecisato quantitativo di eroina in occasione di consumi collettivi, (ammesso un imprecisato quantitativo ceduto gratuitamente, pari a ca. 3 g nel corso del 2006);

                                          -     ad __________, nel periodo compreso tra fine luglio 2006 ad aprile 2007, venduto ed in parte ceduto gratuitamente circa 65 grammi d’eroina (ammesse vendite per 40/50 grammi circa d’eroina);

                                          -     a __________, tra fine 2005 e dicembre 2006, venduto circa 50 grammi d’eroina, nonché ceduto gratuitamente qualche tiro di eroina in occasione di consumi collettivi (ammesso un imprecisato quantitativo ceduto gratuitamente);

                                          -     a __________, tra l’estate 2005 e l’8 maggio 2007, venduto circa 48 grammi d’eroina, nonché ceduto gratuitamente un imprecisato quantitativo di eroina in occasione di consumi collettivi (ammessi circa 10 grammi venduti e 20 /30 grammi ceduti gratuitamente, nel periodo fine 2006 ed inizio 2007);

                                          -     a __________, nel 2005 venduto un quantitativo non precisato, mentre nel periodo dal 2006 ad inizio aprile 2007, venduto tra un minimo di 31 grammi ad un massimo di 46 grammi d’eroina circa, consegne in parte effettuate da __________ (ammesse vendite di circa 5,5 gr. tra il 2006 e l’inizio del 2007);

                                          -     a __________, nel periodo gennaio 2006 a metà marzo 2007, 15 grammi circa d’eroina (ammessi 10 grammi d’eroina ceduti gratuitamente e circa 5 grammi venduti, a volte in cambio di marijuana, tra fine 2006 ed inizio 2007);

                                          -     a tale __________, residente nel __________, non meglio identificato, nel periodo fine 2006, venduto 2/3 grammi d’eroina (ammesso);

                                          -     a __________, nel periodo fine 2004, procurato 6/7 grammi d’eroina (ammesso);

                                1.2   stupefacente detenuto per la vendita:

                                         per avere, l’8 maggio 2007, a __________, senza essere autorizzato, detenuto per la vendita, circa 110 grammi d’eroina con grado di purezza tra il 19 ed il 20%, stupefacente acquistato a __________ dal predetto __________; nonché detenuto, presso la propria abitazione a __________, ca. 5 gr. di eroina;

                                   2.   contravvenzione alla LF sugli stupefacenti ripetuta

                                         per avere, senza essere autorizzato,

in varie località del Cantone, nel periodo compreso tra inizio 2006 e l’8 maggio 2007, ripetutamente consumato:

                                2.1   un imprecisato quantitativo di eroina, ma almeno circa 200 grammi d’eroina, sostanza acquistata dal predetto __________;

                                2.2   un imprecisato quantitativo di marijuana, detenendo l’8 maggio 2007, presso la propria abitazione a __________, residui di canapa per gr. 120 lordi ca.;

fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti art. 19 cifra 2 LS, art. 19a LS;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 116/2007 del 26 settembre 2007, emanato dal Procuratore pubblico.

Presenti

§ Il procuratore pubblico. § L'accusato AC 1 assistito dal difensore di fiducia (GP) avv. DF 1.  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 9:40 alle ore 16:40

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale descrive brevemente l’andamento dell’inchiesta. L’atteggiamento di AC 1 è stato inizialmente reticente; egli ha fatto delle ammissioni solo però quando confrontato con le risultanze istruttorie. Ricorda i suoi legami con __________. Pone l’accento sui gravissimi precedenti dell’imputato e sul fatto che egli ha delinquito nel periodo di prova.

Il PP quantifica l’eroina trafficata in circa 1500 grammi. Ripercorre poi nel dettaglio le imputazioni dell’AA, che sostanzialmente conferma. In relazione alle vendite a __________ non si oppone ad un ridimensionamento dell’imputazione e ritiene possibile che il quantitativo a lei venduto sia di circa 200 grammi. Ritiene corretto il quantitativo di circa 150 grammi dichiarato da __________. A dire dell’accusa i quantitativi dichiarati dagli acquirenti sarebbero credibili in quanto fatti da persone che non provano rancori nei confronti dell’imputato. Per __________ stima la droga fornita dall’accusato allo stesso in circa 50/60 grammi, per __________ in circa 40/50 grammi.

Il PP ritiene che l’accusato non sia un grande consumatore, quantomeno nel periodo finale precedente l’arresto. Egli ha delinquito, prevalentemente, per permettersi un tenore di vita più alto di quello che le sue entrate legali (prestazioni assistenziali) gli avrebbero permesso. L’accusa quantifica i guadagni del AC 1 in circa fr. 80’000.- Che ne dica l’accusato non risulta egli abbia svolto attività lecite. Della sua presunta attività come DJ non vi è prova.

Il PP si sofferma nuovamente sui gravi precedenti specifici dell’imputato. Avendo delinquito nel periodo di prova egli deve oggi subire anche la revoca del 1/3 della pena precedente. Egli non può beneficiare di particolari attenuanti. Riconosce a suo favore una scemata imputabilità di grado lieve.

Il PP conclude chiedendo la condanna ad una pena detentiva complessiva ex art. 89 cpv. 6 CP di 4 anni e 3 mesi e la confisca di quanto in sequestro.

                                    §   Il Difensore, il quale contestualizza la presente inchiesta e pone in risalto la situazione personale delle persone che accusano il AC 1, tutte tossicomani. Non vi è motivo di ritenere le loro dichiarazioni più attendibili di quelle del AC 1. Invoca a favore del suo assistito il principio in dubbio pro reo. Mette poi in dubbio le dichiarazioni di __________. Per quanto attiene __________ fa delle considerazioni sulle sue entrate economiche. A mente del difensore egli non disponeva dei soldi per acquistare i quantitativi di eroina che egli pretende aver comperato da AC 1.

Il difensore postula il dissequestro dell’apparecchio fotografico marca HP M307.

Egli legge poi un estratto della sentenza del 2000 (pag. 26) avverso AC 1. Che ne dica quella sentenza, il difensore ritiene che per il suo assistito vi sia ancora una speranza per redimersi e tornare sulla retta via. In questo procedimento sono emersi elementi importanti in tal senso; indizi tali da poter parlare, a mente del difensore, forse di una prognosi favorevole allo stato embrionale. Ricorda poi la malattia epidermica del suo patrocinato e le limitazioni che la stessa gli impone, anche in vista di un suo reinserimento professionale. In questo senso riconosce che vi è un importante rischio di recidiva.

Il difensore pone quindi l’accento sulla personalità, sulla figura e sulla vita anteriore del suo patrocinato. Rileva come egli abbia sempre fatto il possibile per lavorare malgrado la sua malattia e si sia rifiutato di chiedere l’invalidità, malgrado gli sia stato più volte proposto.

AC 1 ha delinquito per finanziare il proprio consumo. Dà atto che egli non sembra aver concrete possibilità di reinserimento, non potendo egli trovare un lavoro a causa del suo stato di salute e della sua scarsa formazione. Questa situazione non è però a lui imputabile. Come accennato in precedenza, egli adesso sembra però aver voglia di dare una svolta alla sua vita allontanandosi dall’ambiente dei tossici che frequenta qui in Ticino e a __________.

Il difensore pone l’accento sulla collaborazione fornita da AC 1 che reputa importante. A differenza del passato, in questa inchiesta egli ha fatto delle ammissioni spontanee, indizio questo di un cambiamento in atto. Egli ha pure fatto passi concreti per allontanarsi dal mondo della droga troncando il suo rapporto con __________.

Tutto questo considerato il difensore chiede che egli venga condannato ad una pena per lui sostenibile; postula quindi una riduzione della pena proposta dall’accusa.

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

quesiti:                          AC 1

                                   1.   è autore colpevole di:

                                1.1   infrazione alla LF sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato,

a __________ ed in altre località imprecisate,

tra febbraio 2004 e l’8 maggio 2007,

1.1.1   venduto, offerto e procurato a terzi complessivi circa 1’350 grammi di eroina?

1.1.2   detenuto circa 110 grammi di eroina (grado di purezza 19% - 20%) destinati alla vendita?

                          1.1.1.1   trattasi di infrazione aggravata siccome riferita ad un quantitativo di eroina che sapeva o doveva presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di parecchie persone?

1.2   contravvenzione alla LF sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato,

in varie località del Cantone Ticino,

tra inizio 2006 e l’8 maggio 2007,

consumato almeno 200 grammi di eroina ed un imprecisato quantitativo di marijuana, nonché per avere detenuto al momento dell’arresto circa 120 grammi di canapa?

E meglio come descritto nell'atto d'accusa.

                                   2.   Può beneficiare della sospensione condizionale?

3.   Ha egli agito in stato di scemata imputabilità?

4.   Deve essere ordinata la confisca di quanto in sequestro?

Considerato,                  in fatto ed in diritto

                                   1.   AC 1, cittadino germanico, è nato a Locarno il 26 aprile 1969, comune dove ha abitato sino all’età di 10 anni per poi trasferirsi con la madre a __________. Egli non ha mai conosciuto il padre che ha abbandonato la compagna non appena appreso della sua gravidanza. L’accusato ha una sorella che vive in __________. Terminate le scuole dell’obbligo nel luganese, l’accusato ha frequentato per un anno la scuola propedeutica, ma poi ha abbandonato questo indirizzo e ha svolto l’apprendistato di imbianchino presso la ditta __________, concluso senza conseguire il relativo diploma, non avendo superato gli esami di fine tirocinio. Dopo due anni, in cui ha continuato a lavorare per la ditta __________, egli si è messo in proprio ma, stando al suo racconto, in quel periodo è stato colpito da neurodermite, una grave malattia cutanea (cfr. doc. dib. 1), che lo ha costretto ad abbandonare la professione, e non gli ha inoltre più consentito di svolgere lavori faticosi o in cui si entra in contatto con sostanze sporche. Questa situazione lo avrebbe prostrato psicologicamente e lo avrebbe portato sull’orlo della depressione. Il suo consumo di droga (prevalentemente eroina), all’epoca ancora modesto, sarebbe aumentato ed egli avrebbe pure iniziato a spacciare. Per quanto è dato di sapere, l’accusato in seguito ha svolto solo lavori saltuari, non riuscendo più a trovare un’occupazione stabile. Di fatto, fatte salve alcune interruzioni, dalla metà degli anni ‘90 egli è a carico dell’assistenza. Nell’agosto 1994 è stato arrestato una prima volta per sospetta infrazione aggravata alla LFStup, e con sentenza del 14 marzo 1995 delle Assise criminali egli è stato condannato a 3 anni e 8 mesi di reclusione. Uscito dal carcere nel maggio 1997, AC 1 ha lavorato come apprendista in una palestra ma è stato licenziato dopo poco tempo, a suo dire in modo ingiustificato. In seguito ha lavorato ancora alcuni mesi come imbianchino per un privato e poi nell’ambito di un programma occupazionale presso la __________. Terminato il programma l’imputato non ha però trovato un'altra occupazione, per il che ha continuato a vivere grazie agli aiuti assistenziali. In quel periodo ha conosciuto __________, con cui ha iniziato una relazione sentimentale che, malgrado qualche interruzione e vari alti e bassi, sembra essere durata sino al suo ultimo arresto, risalente al maggio di quest’anno. Nel 1998 egli ha ripreso a spacciare, questa volta assieme alla __________, sino al nuovo arresto, nell’agosto del 1999. Il 3 ottobre 2000 AC 1 è stato condannato dalle Assise criminali a 3 anni di reclusione, e la __________a 18 mesi di reclusione sospesi per 5 anni e ad una misura terapeutica ex art. 44 vCP (AI 101). Scarcerato nel luglio 2002, egli ha trovato occupazione come aiuto cucina presso il __________, ma dopo poco ha dovuto interrompere l’attività a causa del riacutizzarsi della sua malattia. In seguito egli ha trovato quello che egli ha definito “un buon lavoro” presso una ditta che confeziona imballaggi per orologi di lusso, occupazione che ha però perso per non avere posseduto la licenza di condurre per autoveicoli, nonostante che egli si fosse attivato per ottenerla in tempi brevi. Da allora l’imputato ha svolto solo alcuni lavori temporanei. Egli afferma in particolare di avere lavorato (in nero) per delle serate come DJ in vari locali, sia a __________ che a __________, ma di questa attività, malgrado le verifiche effettuate dagli inquirenti, non è risultata traccia, avendo al contrario i titolari dei locali in un paio di casi esplicitamente negato la circostanza.

AC 1 è un consumatore di stupefacenti di lunga data. Afferma di avere iniziato a fumare hashish a 18 anni e di avere iniziato ad assumere droghe pesanti (prima cocaina e poi eroina) dall’età di 20 anni. Nel corso degli anni ha tentato più volte di liberarsi dalla dipendenza dall’eroina, riuscendo ad interrompere il consumo anche per periodi lunghi. A suo dire, dopo l’ultima scarcerazione non avrebbe più consumato sino al 2006, ricadendo poi nel vizio a seguito di una delusione professionale. In occasione del viaggio in __________, effettuato poco prima del suo arresto, egli sarebbe riuscito a disintossicarsi da solo.

Oltre ai due predetti pesanti precedenti, figurano a carico del AC 1 altre 4 condanne risalenti al periodo 1988-1991. Nel 1988 gli sono stati inflitti 6 giorni di detenzione, sospesi per 2 anni, per furto e contravvenzione alla LF sugli stupefacenti; nel 1989 è stato condannato a 13 mesi di detenzione, sospesi per 4 anni, per infrazione aggravata e contravvenzione alla LFStup; nel 1990 nuova condanna a 90 giorni di detenzione, sempre per violazioni alla LFStup, e nel 1991, per infrazione (aggravata) e contravvenzione alla LFStup, gli sono stati inflitti 7 mesi di detenzione, sospesi per 3 anni, ma in quel frangente è però stata revocata la sospensione condizionale delle pene del 1988 e del 1989.

La situazione debitoria del AC 1 è compromessa, anche se non drammatica, visto che a suo carico figurano 10 esecuzioni in corso per complessivi fr. 7'350.85, ed inoltre egli è gravato da 30 ACB emessi a far tempo dal 1990 per ulteriori complessivi fr. 25'733.30. Come accennato poc’anzi, al momento dell’arresto egli risultava al beneficio dell’assistenza, da cui percepiva circa fr. 1’900.- al mese.

                                   2.   A seguito di alcune segnalazioni giunte da persone gravitanti nell’ambiente degli stupefacenti, gli inquirenti hanno iniziato ad indagare sulla coppia AC 1 - __________, sospettata di spacciare eroina al dettaglio sulla piazza di __________.

Essi sono stati sottoposti a sorveglianza, e la polizia ha così osservato come i due fossero soliti recarsi a __________, verosimilmente per rifornirsi di sostanza stupefacente che poi rivendevano sul mercato ticinese.

A metà aprile 2007 l’inchiesta ha subito una battuta d’arresto di alcune settimane a seguito della partenza del AC 1 per il __________. Egli è rientrato in Ticino il 7 maggio 2007, e già il giorno successivo la polizia ha notato l’assenza dal domicilio della sua vettura, un’Alfa Romeo nera. Sospettando che la coppia si fosse recata a __________ per comperare eroina, gli inquirenti hanno predisposto dei controlli. Quella sera il veicolo del AC 1 è stato fermato all’uscita dell’autostrada di Lugano Nord, ed egli è stato trovato in possesso di 23 minigrip per complessivi 120.9 grammi lordi di eroina, mentre che la __________ aveva su di sé 0.7 grammi di cocaina, 0.6 grammi di eroina e 1.4 grammi di marijuana. I due sono quindi stati arrestati, e AC 1 è stato mantenuto in detenzione preventiva sino all’odierno dibattimento.

                                   3.   Con atto d’accusa del 26 settembre 2007 il procuratore pubblico (che ha disgiunto il procedimento contro __________) ha imputato al AC 1 l’infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti per aver venduto, offerto e procurato a terzi complessivi 1350 grammi di eroina e per aver detenuto ulteriori circa 115 grammi di eroina. Gli ha inoltre addebitato la contravvenzione a predetta legge per aver consumato almeno 200 grammi di eroina ed un imprecisato quantitativo di marijuana, e per aver detenuto circa 120 grammi di canapa destinati al suo consumo.

                                   4.   Dopo aver inizialmente assunto un atteggiamento negatorio, nel corso dell’inchiesta AC 1 ha ammesso di aver venduto, offerto e procurato ad amici e conoscenti circa 750/790 grammi di eroina, sostanza acquistata a __________ da tale “Tony”, poi identificato in __________. Ha inoltre ammesso l’incontrovertibile acquisto dei 110 grammi rinvenuti al momento dell’arresto, e di ulteriori 200 grammi di eroina, che ha dichiarato di avere personalmente consumato.

                                   5.   Al dibattimento l’accusato ha riveduto al rialzo le precedenti ammissioni, riconoscendo di avere trafficato circa 810/830 grammi di stupefacente, confermato così nuovamente le chiamate in causa di buona parte degli acquirenti. La pubblica accusa, per sua parte, preso atto delle giustificazioni del prevenuto ha ridotto l’imputazione a suo carico di complessivi circa 200 grammi.

La Corte, viste le residue discrepanze, ha esaminato, contestandole al prevenuto, le singole chiamate in causa, e ha concluso per la loro sostanziale attendibilità. Pur tenuto conto di inevitabili imprecisioni ed oscillazioni nei racconti dei clienti, la Corte non ha ravvisato elementi che facessero ritenere che gli acquirenti avevano inteso accusare falsamente il AC 1 o aumentare per qualche motivo le di lui responsabilità. Nessuno aveva manifesti motivi di inimicizia, ed anzi si trattava di persone con cui egli era, per sua stessa ammissione, in buoni rapporti, né vi sarebbe stato quindi alcuno scopo di mentire in suo danno, ritenuto come essi, sebbene solo per la contravvenzione alla LFStup, con le loro ammissioni avessero comunque deposto anche contro il loro interesse.

Diversa invece la posizione del AC 1, logicamente interessato a ridurre le proprie responsabilità, ciò che egli ha (legittimamente) tentato di fare dichiarando quantitativi inferiori a quelli effettivamente trafficati. Che egli abbia in parte mentito risulta chiaramente dall’esame dell’evoluzione delle sue ammissioni, che egli ha via via ritoccato verso l’alto.

La Corte, esaminate le chiamate in causa, ha infine accertato che AC 1, in più occasioni, ha venduto e ceduto complessivi 1000 grammi di eroina. Egli ha inoltre detenuto ulteriori circa 110 grammi di eroina destinati alla vendita, per il che è nel complesso autore colpevole dell’ascritta infrazione aggravata alla LFStup.

A suo carico vi è inoltre la contravvenzione alla LFStup per avere consumato, da inizio 2006, 0.5 grammi di eroina al giorno, aumentati a circa 1 grammo al giorno dalla metà del 2006 sino al momento dell’arresto, per complessivi circa 200 grammi di eroina, nonché per avere consumato un imprecisato quantitativo di marijuana, oltre che per averne detenuti al momento dell’arresto altri circa 120 grammi. Tenuto conto dei consumi di eroina dell’accusato, la Corte ha ritenuto per lui l’attenuante della scemata imputabilità di grado lieve ex art. 19 CP.

                                   6.   Secondo l’art. 47 CP il giudice commisura la pena alla colpa del reo, tenendo conto della sua vita anteriore e delle condizioni personali dell’autore nonché dell’effetto che la pena avrà sulla sua vita. Per l’art. 49 CP, inoltre, in caso di concorso di reati il giudice lo condanna per la pena prevista per il reato più grave, aumentandola in misura adeguata.

                                   7.   Nelle proprie valutazioni la Corte ha innanzitutto dovuto considerare la gravità oggettiva notevole dei reati commessi da AC 1. Egli deve infatti rispondere dello spaccio di 1000 grammi di eroina, della detenzione di ulteriori circa 110 grammi destinati allo smercio, mentre che la contravvenzione alla LF sugli stupefacenti non incide sulla pena, ed anzi è circostanza a lui favorevole. Per meglio comprendere la portata oggettiva dell’infrazione alla LFStup, basti dire che i soli 110 grammi detenuti al momento dell’arresto, risultati puri al 19/20% (per il che di qualità piuttosto scadente), sono comunque sufficienti a configurare un’infrazione aggravata alla LFStup (essendo ecceduta la soglia stabilita dalla giurisprudenza di 12 grammi di sostanza pura), e perciò a giustificare da soli una pena detentiva di almeno 12 mesi. Aggiungendo a ciò i 1000 grammi precedentemente trafficati, si addiviene ad un ordine di grandezza superiore al chilogrammo di eroina, ciò che giustifica nella prassi delle Corti una pena detentiva di base uguale o anche superiore ai 4 anni.

Ciò posto sull’aspetto oggettivo, la disamina del lato soggettivo non concorre di certo ad alleviare la situazione del prevenuto. Desolante è in specie l’esame dei precedenti penali dell’accusato, che all’età di 38 anni si ritrova (considerato anche il carcere preventivo di questo procedimento) ad avere trascorso in carcere 8 anni e 7 mesi della propria esistenza. Non meno sconfortante è il rilievo del fatto che i reati oggi in discussione, che gli valgono la settima condanna, sono stati compiuti a soli 2 anni di distanza dall’espiazione dell’ultima pesante condanna a 3 anni di reclusione per il medesimo reato, oppure l’osservazione del non invidiabile primato di essere giunti al terzo processo avanti ad un’Assise Criminale in soli 12 anni. Ve ne sarebbe a sufficienza per accertare, e sanzionare in modo esemplare, un delinquere che pare sistematico, una manifesta assenza di freni morali e un'endemica debolezza di carattere, così da dovere considerare il AC 1 un irriducibile.

Questa Corte, tuttavia, ha voluto ravvisare, e considerare nel proprio giudizio, degli elementi positivi, seppure labili, che lasciano sperare in una prima presa di coscienza dei propri errori da parte del AC 1. In primo luogo essa ha ritenuto la confessione da lui rilasciata che, per quanto parziale, costituisce una modifica dell’attitudine tenuta nei procedimenti precedenti, nei quali egli non solo non ha minimamente collaborato con gli inquirenti, ma ha dimostrato totale assenza di autocritica dipingendo se stesso come vittima di errori giudiziari. AC 1 ha inoltre avuto un più che corretto comportamento processuale, ed in suo favore va evidentemente ritenuta anche la situazione di grave tossicodipendenza, tale, così come accertata, da doversi ammettere in suo favore una lieve scemata imputabilità.

Tutto ciò considerato, e tenuto conto anche del concorso dell’odierna pena con il residuo terzo (pari ad un anno di pena detentiva) della pena inflittagli il 3 ottobre 2000, così da doversi infliggere una pena unica (art, 89 cpv. 6 e art. 49 CP), la Corte ha determinato la pena detentiva per il AC 1 in complessivi 4 anni, sanzione per nulla severa e di cui è manifesto l’intento risocializzatore.

                                   8.   La Corte ha disposto la confisca di quanto posto sotto sequestro e indicato nell’atto d’accusa, con distruzione dello stupefacente, ad eccezione di un pager antiradar, di un apparecchio fotografico HP M307, di una borsetta e un borsino, che sono dissequestrati in favore dell’accusato.

Sull’importo di fr. 132.10 è mantenuto il sequestro conservativo a garanzia del pagamento di tasse e spese di giustizia.

                                   9.   La tassa di giustizia di fr. 1'000.- e le spese processuali sono poste a carico del condannato.

Rispondendo                 affermativamente ai quesiti posti, meno che al n. 2, mentre che la risposta al quesito 1.1.1 è parzialmente affermativa;

visti gli art.                      12, 19, 25, 40, 42, 44, 46, 47, 48, 48a, 49, 51, 69, 70, 89 CP;

19 cifra 2, 19a LFStup;

9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

                                   1.   AC 1 è autore colpevole di:

                                1.1   infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti

siccome riferita ad un quantitativo di eroina che sapeva o doveva presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di parecchie persone,

per avere, senza essere autorizzato,

a __________ ed in altre località imprecisate,

tra febbraio 2004 e l’8 maggio 2007,

1.1.1   venduto, offerto e procurato a terzi complessivi circa 1’000 grammi di eroina;

1.1.2   detenuto circa 110 grammi di eroina (grado di purezza 19% - 20%) destinati alla vendita;

1.2   contravvenzione alla LF sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato,

in varie località del Cantone Ticino,

tra inizio 2006 e l’8 maggio 2007,

consumato almeno 200 grammi di eroina ed un imprecisato quantitativo di marijuana, nonché per avere detenuto al momento dell’arresto circa 120 grammi di canapa;

                                         e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.

                                   2.   Di conseguenza, AC 1, avendo agito in stato di lieve scemata imputabilità, è condannato:

alla pena detentiva di 4 (quattro) anni, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;

3.      È ordinata la confisca di quanto posto sotto sequestro e indicato nell’atto d’accusa, con distruzione dello stupefacente, ad eccezione di un pager antiradar, di un apparecchio fotografico HP M307, di una borsetta e un borsino, che sono dissequestrati in favore dell’accusato. Sull’importo di fr. 132.10 è mantenuto il sequestro conservativo a garanzia del pagamento di tasse e spese di giustizia.

4.  La tassa di giustizia di fr. 1'000.- e le spese processuali sono messe a carico del condannato.

5.      Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.

Intimazione a:

“   

terzi implicati

1. AS 1 2. AS 2 3. AS 3 4. AS 4 5. AS 5 6. AS 6 7. AS 7 8. GI 1 9. GI 2  

Per la Corte delle assise criminali

Il presidente                                                            La segretaria

Distinta spese:              

Tassa di giustizia                              fr.        1'000.—

Inchiesta preliminare                         fr.        1'159.80

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.           100.—

                                                             fr.        2'259.80

                                                             ============

72.2007.119 — Ticino Tribunale penale cantonale 19.11.2007 72.2007.119 — Swissrulings