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Ticino Tribunale penale cantonale 02.03.2006 72.2005.135

March 2, 2006·Italiano·Ticino·Tribunale penale cantonale·HTML·1,314 words·~7 min·4

Summary

Ripetuta appropriazione indebita - ripetuta falsità in documenti

Full text

Incarto n. 72.2005.135

Lugano, 2 marzo 2006/ep

In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

Il presidente della Corte delle assise correzionali

di Lugano

Presidente:

giudice Claudio Zali

Segretaria:

Sonja Federspiel, vicecancelliera

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusata, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

per giudicare

AC 1 e domiciliato a   

detenuta dal 21 dicembre 2004 al 5 gennaio 2005;

prevenuta colpevole di:

                                   1.   ripetuta appropriazione indebita

                                         per avere,

                                         a __________,

                                         in più occasioni nel periodo aprile 1996 - dicembre 2004,

                                         nella sua qualità di contabile alle dipendenze della PC 1, __________,

                                         allo scopo di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

                                         indebitamente impiegato valori patrimoniali a lei affidati, per almeno complessivi fr. 400’750.-,

                                         e meglio

                                         per avere,

                                         nelle circostanze di tempo e di luogo di cui sopra,

                                         ripetutamente prelevato dalla cassa della società a lei affidata, importi di denaro in contanti, approfittando in particolare delle circostanze in cui l’azionista della società PC 1 attingeva ai fondi in cassa, e segnatamente

                                     -   nel periodo aprile - dicembre 1996 importi di entità non quantificabile

                                     -      nell'anno 1997 l'importo complessivo di almeno fr.   29'000.-

                                     -      nell'anno 1998 l'importo complessivo di almeno fr.   39’400.-

                                     -      nell'anno 1999 l'importo complessivo di almeno fr.   57'000.-

                                     -      nell'anno 2000 l'importo complessivo di almeno fr.   28'350.-

                                     -      nell'anno 2001 l'importo complessivo di almeno fr.   27'000.-

                                     -      nell'anno 2002 l'importo complessivo di almeno fr.   50'000.-

                                     -      nell'anno 2003 l'importo complessivo di almeno fr.   60'000.-

                                     -      nell'anno 2004 l'importo complessivo di almeno fr. 110'000.utilizzando la totalità delle somme prelevate per sostenere spese private essenzialmente di natura voluttuaria;

                                   2.   ripetuta falsità in documenti

                                         per avere,

                                         a __________,

                                         in almeno 42 occasioni, nel periodo aprile 1996 - dicembre 2004,

                                         per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

                                         formato documenti falsi, abusato delle firma autentica altrui, attestato in documenti, contrariamente alla verità, un fatto di importanza giuridica, nonché fatto uso, a scopo di inganno di tali documenti,

                                         e meglio per avere,

                                     -      nel periodo aprile 1996 - ottobre 1998, allestito giustificativi di cassa attestanti l'avvenuto prelevamento da parte di PC 1, di importi superiori a quelli effettivamente prelevati, trattenendo la differenza; 

                                     -      del periodo novembre 1998 - dicembre 2004, maggiorato sui giustificativi di cassa già sottoscritti da PC 1, gli importi originali con l'aggiunta della cifra "1" davanti alla somma effettivamente prelevata e consegnata a PC 1, trattenendo la differenza;

                                     -      nel periodo novembre 1998 - dicembre 2004, maggiorato sui giustificativi di cassa già sottoscritti da PC 1, gli importi originali con la correzione delle singole cifre,

                                     -      nel periodo aprile 1996 - dicembre 2004, utilizzato i documenti formati come ai punti che precedono (in ragione di almeno 42 documenti), inserendoli nella documentazione contabile (libro cassa e relativi giustificativi) della ditta;

                                         fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

                                         reati previsti agli art. 138 cifra 1 CP, art. 251 cifra 1 CP;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 134/2005 del 19 ottobre 2005, emanato dal Procuratore pubblico.

Presenti

§  Il PP 1. §  L'accusata AC 1 assistita dal difensore di fiducia avv. DF 1. §  L'avv. RC 1, in rappresentanza della PC.  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09.30 alle ore 11.30.

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale ripercorre le fasi dell’inchiesta e sottolinea la particolare gravità delle malversazioni commesse dall’imputata, sia per il motivo a delinquere che per l’arco di tempo sul quale le stesse sono state commesse. L’accusata ha dimostrato una notevole determinazione criminogena - solo l’arresto ha messo fine al suo agire delinquenziale – come pure una palese assenza di freni inibitori. Va nondimeno riconosciuto alla stessa una parziale collaborazione con gli inquirenti e la volontà dimostrata di voler risarcire quanto dovuto alla parte civile.

                                         Confermato integralmente l’atto d’accusa, il PP conclude chiedendo la condanna ad una pena di 18 mesi di detenzione senza opporsi ad un’eventuale sospensione condizionale della stessa per un periodo di prova di 3 anni. Chiede inoltre che i saldi attivi dei conti sequestrati come pure gli importi in contanti sequestrati siano attribuiti alla parte civile.

                                    §   RC 1, rappresentante della PC, il quale si associa alla pubblica accusa per quanto attiene alla colpabilità dell’imputata e conclude chiedendo la condanna della stessa al pagamento, a favore della PC, dell’importo di fr. 400'750.- più interessi a 5% dalla data della denuncia penale. Domanda inoltre la confisca e l’assegnazione alla PC dei beni sequestrati elencati al punto 3 dell’AA.

                                    §   Il Difensore, il quale pone in risalto la personalità, la figura e al vita anteriore irreprensibile della sua patrocinata. Osserva come la stessa abbia preso coscienza dei propri errori e sia sinceramente pentita. Invoca il sincero pentimento e sottolinea l’incensuratezza della stessa. La difesa si associa alla richiesta dell’accusa per la concessione della sospensione condizionale della pena, mentre si rimette al giudizio della corte per la commisurazione della stessa. La stessa si dichiara d’accordo a che gli averi sequestrati siano messi a disposizione della PC.

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

quesiti:                    A.   AC 1

                                   1.   E’ autrice colpevole di:

                               1.1.   ripetuta appropriazione indebita

                                         per avere, a __________,

                                         in più occasioni nel periodo aprile 1996 - dicembre 2004,

                                         nella sua qualità di contabile alle dipendenze della ditta PC 1, indebitamente prelevato dalla cassa della società, a lei affidata, un importo complessivo di almeno fr. 400’750.-?

                               1.2.   ripetuta falsità in documenti

                                         per avere, a __________, nel periodo aprile 1996 - dicembre 2004,

                                         per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, falsificato 42 documenti destinati alla contabilità di PC 1?

                                         E meglio come descritto dall’atto di accusa.

                                   2.   Sussistono attenuanti specifiche?

                                   3.   Può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?

                                   4.   Deve subire la confisca di quanto in sequestro?

                                   5.   Deve essere condannata al pagamento dell’indennità alla parte civile?

                                         Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

Rispondendo                 affermativamente a tutti i quesiti, tranne al quesito no. 2;

visti gli art.                       18, 36, 41, 48, 50, 58, 59, 60, 63, 64, 68, 69, 138 cpv. 1, 251 cifra 1 CP;

                                         9 segg. CPP e 39 TG sulle spese

dichiara e pronuncia:

                                   1.   AC 1 è autrice colpevole di

                               1.1.   ripetuta appropriazione indebita

                                         per avere, a __________,

                                         in più occasioni nel periodo aprile 1996 - dicembre 2004,

                                         nella sua qualità di contabile alle dipendenze della ditta PC 1, indebitamente prelevato dalla cassa della società, a lei affidata, un importo complessivo di almeno fr. 400’750.-;

                               1.2.   ripetuta falsità in documenti

                                         per avere, a __________, nel periodo aprile 1996 - dicembre 2004,

                                         per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, falsificato 42 documenti destinati alla contabilità di PC 1

                                         e meglio come descritto nell’atto di accusa.

                                   2.   Di conseguenza AC 1 è condannata:

                               2.1.   alla pena di 18 (diciotto) mesi di detenzione, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;

                               2.2.   al pagamento della tassa di giustizia di fr. 500.-  e delle spese processuali

                                   3.   L’esecuzione della pena detentiva inflitta alla condannata è condizionalmente sospesa con un periodo di prova di 5 anni.

                                   4.   È ordinata la confisca di quanto in sequestro, con attribuzione alla PC 1, dopo deduzione delle tasse e spese di giustizia, degli importi in denaro.

                                   5.   AC 1 è inoltre condannata a pagare alla PC PC 1 fr. 400'750.- oltre interessi al 5% dal 20.12.2004, con deduzione degli importi devoluti alla parte civile, come da dispositivo n. 4.

                                   6.   Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.

Intimazione a:

terzi implicati

PC 1  

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                           La segretaria

Distinta spese:              

Tassa di giustizia                              fr.           500.--

Inchiesta preliminare                         fr.           244.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.-fr.           794.--

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