Incarto n. 72.2004.1
Lugano, 4 febbraio 2004/eg
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il presidente della Corte delle assise correzionali
di Bellinzona
Presidente:
giudice Claudio Zali
Segretario:
Pascal Cattaneo, vicecancelliere
Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
__________,
detenuto dal 17 luglio 2003;
prevenuto colpevole di:
1. ripetuta truffa
1.1. per avere
con la complicità di __________ e __________ (contro i quali si procede separatamente),
per procacciare a sé un indebito profitto, a dire dell'interessato conseguito in misura di EURO 6'000.--,
ingannato con astuzia persone, affermando cose false e dissimulando cose vere, inducendo in tal modo tali persone ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio o altrui, e meglio per avere:
1.1.1. il 20.06.2003,
a __________, presso il Garage __________,
consegnando a __________ e __________ la licenza di condurre svizzera intestata a __________, allo scopo di legittimarsi e firmare al nome di quest'ultima il contratto di noleggio ovvero sottacendo la loro vera identità nonché il fatto che il veicolo era a lui destinato, ingannato con astuzia i titolari e/o dipendenti del Garage, inducendoli in tal modo a mettere loro a disposizione un furgone VW LT 35 (telaio no. __________) di colore bianco, targato __________, veicolo da loro consegnato a __________, il quale ometteva di riconsegnarlo entro il termine previsto,
ritenuto che il furgone in questione, il cui valore al momento del noleggio era di CHF 14'730.-, è stato a dire dell'accusato venduto a suoi connazionali in Italia, che l'hanno poi verosimilmente esportato in Tunisia;
1.1.2. il 20-21.06.2003
a __________, presso l'Autonoleggio __________ Sagl,
consegnando a __________ e __________ la licenza di condurre svizzera intestata a __________, allo scopo di legittimarsi e firmare al nome di quest'ultima il contratto di noleggio ovvero sottacendo la loro vera identità nonché il fatto che il veicolo era a lui destinato, ingannato con astuzia i titolari e/o dipendenti dell'Autonoleggio, inducendoli in tal modo a mettere loro a disposizione un furgone MERCEDES BENZ 312D (telaio no. __________) di colore bianco, targato __________, veicolo da loro consegnato a __________, il quale ometteva di riconsegnarlo entro il termine previsto,
ritenuto che il furgone in questione, il cui valore al momento del noleggio era di CHF 19'078.-, è stato a dire dell'accusato venduto a suoi connazionali in Italia, che l'hanno poi verosimilmente esportato in Tunisia;
1.1.3. il 20-23.06.2003
a __________, presso l'Autonoleggio __________ SA,
prenotando telefonicamente un furgone nonché consegnando a __________ e __________ la licenza di condurre svizzera intestata a __________, allo scopo di legittimarsi e firmare al nome di quest'ultima il contratto di noleggio ovvero sottacendo la loro vera identità nonché il fatto che il veicolo era a lui destinato, ingannato con astuzia i titolari e/o dipendenti dell'Autonoleggio, inducendoli in tal modo a mettere loro a disposizione un furgone MERCEDES BENZ 313 CDI (telaio no. __________) di colore bianco, targato __________, veicolo da loro consegnato a __________, il quale ometteva di riconsegnarlo entro il termine pattuito,
ritenuto che il furgone in questione, il cui valore al momento del noleggio era di CHF 50'000.-, è stato a dire dell'accusato venduto a suoi connazionali in Italia, che l'hanno poi verosimilmente esportato in Tunisia,
ritenuto altresì che per questo furgone __________ ha consegnato a __________, cittadino tunisino fermato a Genova il 12.07.2003, al momento dell'imbarco per la Tunisia, alla guida del furgone PEUGEOT BOXER sottratto da __________ di cui sub punto 2, una falsa licenza di circolazione intestata a __________ (1964), rilasciata per le targhe __________, da consegnare ad una persona non meglio identificata al momento dello sbarco in Tunisia;
1.2. per avere,
in correità con __________,
nel periodo maggio-agosto 2003,
a Losanna nonché in altre località in Ticino e all'estero,
per procacciare a sé e ad altri un indebito profitto,
ingannato con astuzia i funzionari della Compagnia d'assicurazione __________, inducendoli a risarcire il controvalore del furgone NISSAN DOUBLE CAB 4WD (telaio no. __________ di colore blu, targato __________ di proprietà di __________, il quale lo aveva denunciato come rubato, e meglio per avere:
concordato con __________, sapendo che quest'ultimo avrebbe denunciato il caso alla propria assicurazione, la cessione del citato veicolo nonché le modalità per prenderlo in consegna facendo credere che si trattasse di un furto, trasferendolo in seguito dapprima in Ticino e poi in Italia, vendendolo quindi al connazionale __________ al prezzo di Euro 8'500.- (pari a CHF 12'750.circa),
ritenuto che per tale veicolo __________ ha consegnato a __________ una falsa licenza di circolazione intestata a quest'ultimo, rilasciata per le targhe __________,
ritenuto altresì che il 05.08.2003 la Compagnia d'assicurazione __________ ha versato a __________ un risarcimento di CHF 23'089.--;
2. ripetuto furto
per avere
per procacciare a sé un indebito profitto, a dire dell'interessato conseguito in misura di EURO 4'000.--,
introducendosi attraverso una finestra negli uffici della __________ e appropriandosi delle chiavi di tre furgoni posteggiati all'esterno, sottratto al fine di appropriarsene, con la complicità o correità di persone non meglio identificate, cose mobili altrui, e meglio per avere:
il 05.07.2003
a __________, presso la sede della società __________,
sottratto i seguenti furgoni:
PEUGEOT BOXER (telaio no. __________) di colore blu, targato __________, del valore di CHF 30'223.-,
FIAT DUCATO (telaio no. __________) di colore giallo, targato __________, del valore di CHF 24'990.-,
VW LT 35 (telaio no. __________) di colore bianco, targato __________, del valore di CHF 20'353.-,
conducendoli dapprima su un piazzale nelle vicinanze e poi trasferendoli in Italia con l'aiuto di terze persone non identificate e vendendoli a suoi connazionali,
ritenuto che il furgone PEUGEOT BOXER (bloccato il 12.07.2003 al momento dell'imbarco per la Tunisia e quindi recuperato) è risultato essere stato venduto al prezzo dichiarato di EURO 6'500.-- (pari a CHF 9'750.- circa) a __________, al quale __________ ha pure consegnato una falsa licenza di circolazione a lui __________ intestata, rilasciata per le targhe __________, nonché le relative targhe,
ritenuto altresì che il furgone VW LT 35 é stato ritrovato a Milano recuperato;
3. ripetuta falsità in documenti
per avere
al fine di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto,
formato documenti falsi e alterato documenti veri, facendo altresì uso a scopo di inganno di tali documenti, e meglio per avere:
3.1. nel periodo 20-23.06.2003
a __________,
in correità con __________ (contro i quali si procede separatamente),
fatto allestire documenti falsi, previa consegna della licenza di condurre svizzera intestata a __________ a __________ e __________, affinché quest'ultima sottoscrivesse sotto le false generalità e con la falsa firma di __________ i contratti di noleggio relativi ai veicoli di cui sub. 1.1.1, 1.1.2 e 1.1.3;
3.2. nel periodo giugno-luglio 2003
in Svizzera e all'estero,
allestito o fatto allestire false licenze di circolazione del Canton Zurigo, facendone altresì uso a scopo di inganno, consegnandole a __________, due da utilizzare per i furgoni da quest'ultimo acquistati (NISSAN DOUBLE CAB 4WD e PEUGEOT BOXER) e una terza (riferita al furgone MERCEDES BENZ 313 CDI) da recapitare a persona non identificata in Tunisia;
4. ripetuta circolazione senza licenza di condurre
per avere
nel periodo giugno-luglio 2003,
condotto veicoli a motore malgrado che in data 17.10.2002 la competente Autorità cantonale gli avesse revocato a tempo indeterminato la licenza di condurre veicoli a motore per tutte le categorie, e meglio per avere circolato nelle seguenti circostanze:
- in data 20.06.2003, sulla tratta __________, alla guida del furgone VW LT 35 targato __________ noleggiato da __________,
- in data 21.06.2003, sulla tratta __________, alla guida del furgone MERCEDES BENZ 312 D targato __________, noleggiato da __________,
- in data 23.06.2003, sulla tratta __________, alla guida del furgone MERCEDES BENZ 313 CDI targato __________, noleggiato da __________,
- in data 05.07.2003, sulla tratta __________, alla guida della vettura MINI targata __________ di proprietà di __________,
- in data 05.07.2003, a __________ rispettivamente sulla tratta __________, alla guida (di uno) dei furgoni PEUGEOT BOXER targato __________, FIAT DUCATO targato __________ e VW LT 35 targato __________ ivi sottratti,
- in data 10-11.07.2003, sulla tratta __________ rispettivamente __________, alla guida del furgone PEUGEOT BOXER targato __________ noleggiato da __________ presso il Garage __________,
- in data 17.07.2003, sulla tratta __________, alla guida della vettura MINI targata __________ di proprietà di __________,
5. ripetuto abuso delle targhe
per essersi
intenzionalmente appropriato in modo illecito di targhe di controllo allo scopo di usarle egli stesso o di cederne l'uso a terzi, e meglio, per essersi:
5.1. nel maggio 2003,
in Svizzera e all'estero,
appropriato delle targhe __________, di durata temporanea e rilasciate per l'esportazione della vettura HYUNDAI PONY 1500 di proprietà di __________, riutilizzandole illecitamente almeno a due riprese, segnatamente sui furgoni NISSAN DOUBLE CAB 4WD e PEUGEOT BOXER venduti a __________, ovvero montando tali targhe sui due citati furgoni per l'esportazione in Tunisia;
5.2. il 17.07.2003,
a __________,
appropriato delle targhe __________, rilasciate per la vettura CHRYSLER LE BARON di proprietà di __________, nascondendole sotto alcune riviste all'interno dell'abitacolo della vettura MINI targata __________ della quale era alla guida al momento dell'arresto mentre si apprestava a lasciare la Svizzera, targhe che a suo dire avrebbe dovuto consegnare a tale __________ da utilizzare su uno dei veicoli sottratti in precedenza, verosimilmente sul furgone VW LT 35 sottratto il 05.07.2003 e poi ritrovato a Milano.
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti: Art. 139 Cifra 1 CP, Art. 146 cpv. 1 CP, Art. 251 Cifra 1 CP, Art. 95 Cifra 2 LCS, Art. 97 Cifra 1 LCS;
e meglio come descritto nell'atto di accusa 1/2004 dell'8.1.2004, emanato dal Procuratore pubblico __________.
Presenti § Il Procuratore Pubblico __________;
§ L’accusato __________ assistito dall’avv. __________, agente quale rappresentante del suo difensore di fiducia avv. __________;
§ Il lic. iur. __________ in rappresentanza delle PC __________ Sa e __________ Sa.
E' pervenuta alla Corte:
- Istanza di costituzione di PC e accertamento del danno 2.2.2004 della Autonoleggio __________ Sagl (doc. TPC _).
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09.30 alle ore 15.05.
Sentiti ù Il Procuratore Pubblico, il quale, confermato integralmente l’atto di accusa in esame, ritenuto l’ammontare del danno, il fatto che l’imputato sia recidivo e che ha agito senza alcun scrupolo e per puro lucro, chiede che l’accusato venga condannato alla pena di 14 mesi di detenzione e a 5 anni di espulsione dalla Svizzera, entrambe le pene da espiare in quanto non è possibile esprimere una prognosi positiva. Chiede altresì la revoca della sospensione condizionale concessa alle pene di 12 mesi di detenzione inflitti il 13.4.2001 e di 20 giorni di detenzione inflitti il 22.9.2002. Chiede infine la confisca delle targhe e della fotocopia della licenza di circolazione. Per l’orologio rolex chiede invece il sequestro conservativo a garanzia delle pretese delle PC.
ù Il lic. iur. __________, rappresentante di PC, il quale si associa alla pubblica accusa per quanto attiene alla colpabilità dell’imputato e conclude postulando l’accoglimento delle istanze di risarcimento depositate agli atti.
ù Il difensore il quale pone in risalto la personalità, la figura e la vita anteriore del suo patrocinato. Contesta i fatti e i capi d’imputazione di cui ai punti n. 1.2, 3.2 e 5.1 dell’AA, ammettendo però che, visti i suoi trascorsi penali, forse __________ era consapevole di quanto stava succedendo. Per il resto, i fatti e le imputazioni di cui all’AA sono ammessi. Sulla base del certificato medico prodotto, chiede il riconoscimento della scemata responsabilità ai sensi dell’art. 11 CP. Pur ritenuto che la pena detentiva proposta dal PP potrebbe essere considerata adeguata, ne chiede la riduzione. Si oppone alla pena accessoria dell’espulsione, ritenendola superflua, tenuto anche conto delle modifiche legislative in corso. Seppur consapevole che gli elementi per l’applicazione dell’art. 41 CP fanno in gran parte difetto, postula per entrambe le pene (detenzione ed espulsione) la concessione del beneficio della sospensione condizionale. Si oppone infine alla revoca della sospensione condizionale delle pene di 12 mesi e di 20 giorni di detenzione inflitti il 13.4.2001, rispettivamente il 22.9.2002. Chiede infine che le pretese di PC vengano rinviate al foro civile, non opponendosi alle richieste di confisca e di sequestro conservativo.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti
quesiti: __________
1. È autore colpevole di:
1.1 ripetuta truffa
1.1.1 per avere, nel mese di giugno 2003, a __________ a, con la complicità di terzi, per procacciarsi un indebito profitto, in 3 occasioni, ingannato con astuzia i dipendenti del garage __________, __________ e autonoleggio __________ SA, inducendoli ad atti pregiudizievoli al patrimonio delle società, per complessivi fr. 83'808.-- ?
1.1.2 per avere, nel periodo tra maggio e agosto 2003, a Losanna e in Ticino, agendo in correità con terzi, a scopo d’indebito profitto, ingannato con astuzia i dipendenti della compagnia d’assicurazione __________, inducendoli ad atti pregiudizievoli al patrimonio per fr. 23'089.--?
1.1.2.1 Trattasi invece di complicità in truffa?
1.2 ripetuto furto
per avere, il 5 luglio 2003, a __________, per procacciarsi un indebito profitto, sottratto alfine di appropriarsene tre furgoni per un valore complessivo di fr. 75'566.--?
1.2.1 Trattasi di un importo inferiore?
1.3 ripetuta falsità in documenti
per avere, nel periodo tra giugno e luglio 2003, a __________ e in altre località della Svizzera e all’estero, per procacciarsi un indebito profitto, allestito e/o fatto allestire, e/o fatto uso, a scopo d’inganno, di tre falsi contratti di noleggio e tre licenze di circolazione false ?
1.3.1 Trattasi di un numero inferiore di documenti?
1.4 ripetuta circolazione senza licenza di condurre
per avere, nel periodo giugno/luglio 2003, in Ticino, in 7 occasioni, condotto veicoli a motore, nonostante la licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla competente autorità?
1.5 ripetuto abuso delle targhe
per essersi, tra maggio e luglio 2003, in Svizzera e all’estero, in 2 occasioni, intenzionalmente appropriato di due targhe di controllo allo scopo di usarle egli stesso e/o di cederne l’uso a terzi?
E come meglio descritto nell’atto d’accusa.
2. Ha agito in stato di scemata responsabilità?
3. È egli recidivo?
4. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena:
4.1 privativa della libertà?
4.2 accessoria dell’espulsione?
5. Deve subire la revoca della sospensione condizionale della pena di:
5.1 12 mesi di detenzione inflittagli il 13.4.2001 dalla Corte delle Assise correzionali di __________?
5.2 20 giorni di detenzione inflittagli con decreto d’accusa 22.09.2002 dal Presidente di Circolo di __________?
6. Deve essere condannato a risarcire le indennità richieste dalle Parti Civili?
7. Deve essere ordinata la confisca o il sequestro conservativo degli oggetti sequestrati?
Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente a tutti i quesiti, tranne che ai ni 1.1.2.1, 1.3.1, 2, 4.1;
visti gli art. 11, 18, 36, 41, 55, 58, 59, 60, 63, 67, 68, 69, 139, 146, 251 CP; 95 e 97 LCS;
9 segg. CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1. __________ è autore colpevole di:
1.1 ripetuta truffa
1.1.1 per avere, nel mese di giugno 2003, a __________, con la complicità di terzi, per procacciarsi un indebito profitto, in 3 occasioni, ingannato con astuzia i dipendenti del garage __________, __________ e autonoleggio __________ SA, inducendoli ad atti pregiudizievoli al patrimonio delle società, per complessivi fr. 83'808.-- ;
1.1.2 per avere, nel periodo tra maggio e agosto 2003, a Losanna e in Ticino, agendo in correità con terzi, a scopo d’indebito profitto, ingannato con astuzia i dipendenti della compagnia d’assicurazione __________, inducendoli ad atti pregiudizievoli al patrimonio per fr. 23'089.--;
1.2 ripetuto furto
per avere, il 5 luglio 2003, a __________, per procacciarsi un indebito profitto, sottratto alfine di appropriarsene tre furgoni per un valore complessivo di fr. 65'576 --;
1.3 ripetuta falsità in documenti
per avere, nel periodo tra giugno e luglio 2003, a __________ e in altre località della Svizzera e all’estero, per procacciarsi un indebito profitto, allestito e/o fatto allestire, e/o fatto uso, a scopo d’inganno, di tre contratti di noleggio e tre licenze di circolazione false;
1.4 ripetuta circolazione senza licenza di condurre
per avere, nel periodo giugno/luglio 2003, in Ticino, in 7 occasioni, condotto veicoli a motore, nonostante la licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla competente autorità;
1.5 ripetuto abuso delle targhe
per essersi, tra maggio e luglio 2003, in Svizzera e all’estero, in 2 occasioni, intenzionalmente appropriato di due targhe di controllo allo scopo di usarle egli stesso e/o di cederne l’uso a terzi;
E come meglio descritto nell’atto d’accusa.
2. Di conseguenza, __________, essendo recidivo, è condannato:
2.1 alla pena di 12 mesi di detenzione, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;
2.2 alla pena dell’espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 anni;
2.3 al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.--e delle spese processuali;
3. L’esecuzione della pena accessoria dell’espulsione è condizionalmente sospesa con un periodo di prova di 3 anni;
4. Revocata la sospensione condizionale, é ordinata l’esecuzione delle pene di 12 mesi di detenzione inflitta al condannato in data 13.04.2001 dalla Corte delle Assise correzionali di __________ e di 20 giorni di detenzione inflitta al condannato il 22.09.2002 dal Presidente di Circolo di __________.
5. __________ è inoltre condannato a pagare le seguenti indennità:
5.1 fr. 5'629,50 alla Parte Civile __________;
5.2 fr. 15'000.alla Parte Civile __________;
5.3 fr. 10'675,46 alla Parte Civile __________
5.4 fr. 19'078.-- alla Parte Civile __________ l
5.5 fr. 15'361,20 alla Parte Civile __________;
6. È ordinata la confisca delle targhe __________ e della fotocopia della licenza di condurre __________, mentre che è mantenuto il sequestro conservativo dell’orologio Rolex Explorer;
7. Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro 5 giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.
Intimazione a:
- __________ Lugno - avv. __________
- procuratore pubblico Giovan Maria Tattarletti - Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), Via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona - Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona - Sezione dell'esecuzione delle pene e delle misure, cp 238, 6807 Taverne - Sezione della circolazione, Ufficio giuridico, CP, 6528 Camorino - Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Ufficio stranieri, 6501 Bellinzona - Direzione del Penitenziario cantonale La Stampa, CP, 6904 Lugano - __________ (PC) - __________ (PC) - __________, (PC) - avv. __________ (rappr. PC) - lic. iur. __________ (rappr. PC)
Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente Il segretario
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 200.--
Inchiesta preliminare fr. 16'048.--
Spese diverse fr. 120.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.-fr. 16'418.--
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