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Ticino Tribunale cantonale delle assicurazioni 21.03.2003 36.2001.47

March 21, 2003·Italiano·Ticino·Tribunale cantonale delle assicurazioni·HTML·14,063 words·~1h 10min·3

Summary

Sentenza o decisione senza scheda

Full text

RACCOMANDATA

Incarto n. 36.2001.00047 36.2002.00074   cs/cd

Lugano 21 marzo 2003  

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

Il Tribunale cantonale delle assicurazioni

composto dei giudici:

Daniele Cattaneo, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

redattore:

Christian Steffen

segretario:

Fabio Zocchetti

statuendo sul ricorso/petizione del 15 giugno 2001 di

__________, 

contro  

la decisione del 10 aprile (recte: maggio) 2001 emanata da

Cassa malati __________,      in materia di assicurazione contro le malattie

ritenuto,                           in fatto

                               1.1.   __________ è assicurata contro le malattie presso la __________, beneficiando dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie nonché di diverse assicurazioni complementari (assicurazione __________, assicurazione per emergenze, assicurazione per cure ed assistenza, assicurazione di cura medica per malati cronici).

                               1.2.   In data 13 dicembre 2000 è stato spiccato, per il tramite dell'Ufficio esecuzioni di __________, il precetto esecutivo no. __________, mediante il quale è stato chiesto all'assicurata il versamento di fr. 613.90, corrispondente a diverse partecipazioni alle spese per costi di malattie dovute dal 26.11.1999 al 25.07.2000 (cfr. doc. _).

                                         L'interessata ha interposto opposizione.

                               1.3.   Con decisione formale dell'8 febbraio 2001, la __________ ha rigettato l'opposizione interposta al precetto esecutivo (doc. _), rilevando che il debito non era stato nel frattempo tacitato.

                                         Il 20 marzo 2001 l'assicurata ha interposto opposizione contro la decisione di rigetto pronunciata dalla __________, evidenziando di aver concluso un'assicurazione complementare con cui è stata assicurata la partecipazione alle spese prevista dalla LAMal (doc. _).

                                         Con decisione su opposizione 10.04.2001 (recte: 10.05.2001), la __________ ha rilevato che l'importo della partecipazione ai costi LAMal ancora scoperto ammonta a 545.55 (importo comprensivo delle spese esecutive sostenute) ed ha rigettato l'opposizione interposta da __________ (cfr. doc. _).

                                         La __________ evidenzia in particolare:

"  (…)

2.2    La __________ ha constatato l'esistenza di arretrati nel pagamento di partecipazioni ai costi nell'ambito dell'assicurazione obbligatoria per le cure medico-sanitarie per un im­porto totale di fr. 563.90.

         Gli arretrati in questione sono relativi alle partecipazioni di cui ai

         conteggi del peri­odo 26.11.1999-25.07.2000, e meglio:

         conteggio del 26.11.1999, fattura nr. __________,      

           fr. 113.70 a carico dell'as­sicurata

         - conteggio del 15.20.2000, fattura nr. __________,      

           fr. 5.10

         conteggio del 14.04.2000, fattura nr. __________,

           fr. 498.55

         conteggio del 30.04.2000, fattura nr. __________,

           fr.  45.50

         - conteggio del 12.05.2000, fattura nr. __________,

          fr.  21.75

         conteggio del 23.05.2000, fattura nr. __________,      

           fr.    7.80

         - conteggio del 23.06.2000, fattura nr. __________,

          fr. 102.25

         conteggio del 27.06.2000, fattura nr. __________,

          fr.  26.50

         - conteggio del 21.07.2000, fattura nr. __________,

           fr. 93.25

         - conteggio del 25.07.2000, fattura nr. __________,

          fr. 49.50

         Occorre precisare che l'importo di cui al conteggio del 14.04.2000 era comprensi­vo di fr. 400.-- di franchigia che l'assicurata ha poi corrisposto in data 27.08.2000. Il saldo di tale conteggio è stato quindi ridotto a fr. 98.55.

(…)

         L'assicurazione complementare "__________" conclusa da __________ presso la __________, contrariamente a quanto sostenuto dall'assicurata, non esclude la partecipazione alle spese del 10% (cfr. art. 7 delle Condizioni generali dell'assicura­zione __________, assicurazione per costi di guarigione). L'art. 15 delle Condi­zioni generali, relativo alle "prestazioni non assicurate, prestazioni limitate" preve­de espressamente al pt. 15.12 che non sono assicurate le partecipazioni alle spese, aliquote dei pazienti e spese. Il TCA ha confermato la prassi della __________ nell'ambito di precedenti procedure relative alla stessa fattispecie (cfr. in particolare decisione 25 ottobre 2000, inc. __________ e decisione 20 novembre 2000, inc. __________). L'assicurata è dunque di mala fede a voler nuovamente sollevare argomentazioni impertinenti.

3.3    Nell'ambito del principio dell'officialità, la __________ ha riesaminato l'esistenza e l'entità del debito ed ha rilevato che le partecipazioni ai costi nell'ambito dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie a carico di __________ relative al periodo 26.11.1999-25.07.2000 ammontano a fr. 495.55. Inoltre l'assicurata è tenuta a pagare l'anticipo spese d'esecuzione di fr. 50.-- (art. 68 cpv. 1 legge federale sulla esecuzione e sul fallimento). Quindi l'importo scoperto, rispettivamente il debito da saldare dall'assicurata è di complessivi fr. 545.55.

         Nel precetto esecutivo nr. __________ il credito affermato è di fr. 613.90. Occorre a pro­posito precisare che tale somma comprende anche le partecipazioni ai costi di pre­stazioni ricevute nell'ambito dell'assicurazione __________ durante lo stesso peri­odo. Tali costi ammontano a fr. 68.35 (così composti: fr. 5.10 nel conteggio 15.02.2000, fr. 27.-- nel conteggio 30.04.2000, fr. 36.25 nel conteggio 25.07.2000). Poiché trattasi di assicurazione complementare retta dalla legge federale sul con­tratto d'assicurazione, il debito di fr. 68.35 non è oggetto della presente decisione.

         Il debito di fr. 545.55 (fr. 613.90 - fr. 68.35) non è stato fino a tutt'oggi saldato dall'assicurata. Va inoltre rilevato che tale importo non è coperto da un'assicurazio­ne complementare stipulata da __________ presso la __________.

(…)

3.5    In conclusione, __________ è condannata a pagare alla __________ l'importo di fr. 545.55 per le partecipazioni ai costi dell'assicurazione obbligatoria delle cure me­dico-sanitarie relative al periodo 26.11.1999-25.07.2000, importo comprensivo delle spese esecutive sostenute." (doc. _)

                               1.4.   Con ricorso/petizione 15 giugno 2001 __________ ha chiesto l'annullamento della decisione su opposizione, facendo valere, fra l'altro, di non essere tenuta al pagamento delle partecipazioni ai costi, considerato come essa abbia appositamente stipulato delle assicurazioni complementari (cfr. doc. _). Essa, oltre a contestare una decisione del 16 maggio 2001 del TCA (inc. __________), rileva:

"  (…)

4.   In data 8/9.2.01 la __________ ha emanato la decisione, ritirata in posta dalla ricorrente il 19.2.2001.(Doc. _)

      Nella decisione non si entra neppure nel merito ritenuto che la stessa é tardiva e non rispetta le norme di legge (Art. 80 LAMal capoverso 1) che recita:

      Se l'assicurato non accetta una risoluzione dell'assicuratore, quest'ultimo deve emanare una decisione scritta entro 30 giorni a decorrere dall'esplicita domanda dell'assicurato.

Capoverso 3 : L'assicuratore non può subordinare la notifica del­la decisione all'esaurimento di eventuali procedure interne di ricorso.

      Alle norme dell'art. 129 CPCT, art. 33 OGF, i termini stabiliti per legge non possono essere prorogati.

      La convenuta ha ricevuto la copia del precetto il 20.12.2000, compreso i giorni da ritenersi festivi di Natale (Art. 133 CPCT e art. 132) i termini scadono al 31.1.2001, la decisione porta il timbro postale del 9.2.2001, ed e pertanto tardiva, è contestata ed e da respingere senza entrare nel merito. (doc. _)

      Alle norme dell'art. 3 della Costituzione Cantonale e art. 8 della

      Costituzione Federale, la legge è uguale per tutti, di fronte alla legge tutti sono uguali, nessuno può essere discriminato, la leg­ge ne assicura l'uguaglianza di diritto e di fatto, non vi è pri­vilegio di luogo, di nascita, di persone, di ceto, di foro, di famiglia.

(…)

6.   Il 10.5.2001 la Cassa Malati __________ ha emanato la decisione su oppo­sizione. "La data 10.4.01 applicata sulla decisione su opposizione é errata e non corrisponde con la data del timbro postale, la data é riferita al 10.5.2001, e non 10.4.2001, vedere Timbro postale (busta), è giunta all'ufficio postale di __________ il giorno 11.5.01", ritirata in posta dalla ricorrente il 17.5.2001.

      (doc. _)

      Pertanto non si entra nel merito neppure sulla decisione su

      oppo­sizione in quanto è tardiva e non rispetta i termini di legge (art. 85 LAMal), va pertanto respinta per perenzione termini.

      Si fa inoltre notare che la ricorrente nonostante abbia pagato la franchigia di Fr. 400.-- già in data 3.8.2000.-- (doc. _) la convenuta continua a pretenderne ancora il pagamento con la deci­sione su opposizione, oltre che, con il precetto esecutivo e la decisione formale, nonostante sono tardive, oltre che il

      versa­mento e stato fatto con la deduzione di fr. 98.55 (doc. _ doc. _) conteggio no. __________ del 14.4.2000 con specificata motiva­zione. Si richiama: la ricevuta originale c/o la __________ postale.

      Oltre che la franchigia di fr. 400.-- è stata già pagata, la stes­sa si contesta ritenuto che nella polizza non viene menzionato l'importo della franchigia a carico dell'assicurata ritenuto che é ob­bligatorio essere menzionata nella polizza la franchigia a carico.

      In tal senso non risultando l'importo della franchigia a carico dell'assicurata, la franchigia ammessa dalla legge Assicurazio­ne malattie é di fr. 230.--. Pertanto la ricorrente deve pagare fr. 230.-- di franchigia, e non fr. 400.-- come ha preteso l'__________, di cui se ne chiede la restituzione di fr. 170.--, (doc. _) polizza assicurazione valevole dal 1.1.2000 __________.

      Stessa cosa dicasi per quanto concerne la franchigia per l'anno 1999 di cui se ne chiede la restituzione di fr. 170.-- pagati in più della franchigia obbligatoria di legge, che corrisponde a fr. 230.-all'anno,(doc. _) polizza di assicurazione dal 1.1.1999 della __________, nessuna franchigia di fr. 400.-- é riportata. Come pure si contesta per l'anno 2001, nella polizza non è ripor­tato nessun importo di franchigia di fr. 400.-- a carico dell'assicurata (Doc. _) polizza assicurazione valevole dal 1.1.2001.

      La franchigia di fr. 400.-- oltre che non doveva neppure essere pagata di tale importo, ma solo di fr. 230.-- per legge, ritenuto che la polizza non riporta detta franchigia la sottoscritta se ne riserva denuncia penale, ritenuto che non è la prima volta che la __________ che agisce in tal senso, permettendosi di farle noti­ficare addirittura un atto di pignoramento ingiustificato.

(…)

      riso­luzione dall'assicuratore, quest'ultimo deve emanare una

      deci­sione scritta entro 30 giorni a decorrere dall'esplicita

      do­manda dell'assicurato. Detti termini sono fissati per legge"

      La __________ ha contestato la richiesta della __________ facendo

      oppo­sizione al precetto esecutivo del 03.02. 2000 il 11.2.2000, la __________ doveva emanare la decisione formale entro 30 giorni dal ricevimento e non il 4 aprile 2000, che alle norme formali e i termini fissati per legge é tardiva e irricevibile, ed é formalmente contestata essendo censure fondatissime.

2.   L'interessata non deve chiedere assolutamente alla Cassa Mala­ti di emanare la decisione formale dopo aver opposto opposi­zione al precetto esecutivo, la decisione come prevede la legge

      (art. 80) la deve emanare l'assicuratore entro 30 giorni.

      L'op­posizione al precetto esecutivo e la richiesta della decisione. Alla luce di questi fatti, non avendo provveduto la __________ a emanare la decisione nei termini di 30 giorni la decisione é tardiva, stessa cosa dicasi per quanto concerne la decisione su oppo­sizione, pertanto non sono ammissibili e vanno respinte, mentre le censure della ricorrente sono fondate e vanno accol­te.

3.   La signora __________, alle norme dell'art. 86 LAMal "e non

      dell' art. 80 LAMal cpv. 2" come viene menzionato nella sentenza

      16 maggio 2001, PUO' INTERPORRE RICORSO, ma non è obbligata a farlo, la legge non lo impone.

La legge impone all'assicuratore di emanare la decisione e la decisione su opposizione entro 30 giorni. L'opposizione al

pre­cetto esecutivo non accetta la risoluzione della Cassa malati.

4.   Sta di fatto che l'assicurata nel 1997 ha proceduto già in tal senso anche dopo aver ricevuto il precetto esecutivo dalla __________, Codesto Tribunale ha dichiarato irricevibile il ricorso (doc. _) sentenza del Tribunale cantonale delle ass. 22.9.97 (inc. no. __________) (doc. _) scritto Tribunale delle assicu­razioni cantonale di Lugano/__________ 30.6.1997 (doc. _).

      Codesto Tribunale cantonale delle assicurazioni così conclude­va;

      "Esso potrà se del caso essere presentato soltanto dopo che la cassa avrà emanato una decisione su opposizione. (doc. _)

5.   Ritenuto che la ricorrente non è tenuta a chiedere alla Cassa malati di emanare decisione formale come si legge, stranamente, nella sentenza del 16 maggio 2001 a pag. 3 (doc. _).

      Sono affari della Cassa Malati se non emana la decisione nei termini di legge prescritti all'art. 80 dell'LAMal, e non dell'assicurato. Poco si capisce questo Giudice come abbia potuto giungere ad una simile conclusione," Che le censure sono irricevibili della ricorrente", quanto in realtà, la legge pre­vede tutto l'opposto e, nè il giudice e né le parti possono adot­tare un modo di procedura diverso da quello stabilito dalla legge (art. 101 CPC). E' veramente incredibile.

6. Se questa Corte (come si legge nella sentenza del 16.5.2001) non può neppure esaminare la richiesta della ricorrente tendente ad ottenere la trasmissione di tutte le prestazioni riconosciu­te dall'assicurazione sociale e da quelle complementari," se non impone, questa Corte, all'Assicurazione e le fa obbligo della trasmissione di tutte le prestazioni dettagliate e la trasmis­sione delle condizioni generali dell'assicurazione sociale e delle assicurazioni complementari" con i dettagli delle pre­stazioni", ci si chiede: a quale Autorità ci si deve rivolgere per l'imposizione di rispettare i diritti dell'assicurato, l'assicu­ratore? Ritenuto che nonostante i continui solleciti non vengo­no mai trasmessi, e non viene dato seguito alle richieste dalla __________?

     Codesto Tribunale, la prima cosa che deve fare quando un ricorren­te ne fa richiesta di imporre all'assicuratore la Trasmissione di tutte le prestazioni, deve imporre immediatamente all'assicu­ratore la trasmissione di tutti i diritti di prestazioni "dettagliati" che sono assicurati sia con l'assicurazione sociale di base, sia di tutte le prestazioni riconosciute con le assicurazioni comple­mentari, ritenuto che é un obbligo della Cassa malati e un dirit­to dell'assicurato. Se non lo fa questa Corte la si invita a specificare nella sentenza l'Autorità competente che deve fare obbligo all'assicuratore affinchè trasmette all'assicurato quan­to è di suo diritto ritenuto che, di principio, sono stati sotto­posti a questa Corte, essendo vincolanti con la decisione impu­gnata medesima, la richiesta della ricorrente è totalmente legit­tima, fondata e va esaminata, in quanto è oggetto della decisione impugnata visto che nonostante i continui solleciti la __________ non ha mai provveduto in merito pur essendo un diritto obbligatorio della ricorrente.

     Si richiama :       Il punto 4 del ricorso 28 ottobre 2000 (Inc. No.           __________) e sentenza 16.5.2000.

     Non solo resta sordomuta la Cassa malati __________, ma sembra che anche questa Corte resta sorda a provvedere in merito e subito, rite­nuto che, questi diritti della ricorrente, sono strettamente legati con la procedura.

7. L'art. 64 cpv. 1 LAMal, concerne esclusivamente la partecipa­zione ai costi all'assicurazione di base obbligatoria.

     Questi costi di partecipazione sono coperti con le assicurazioni supplementari pagate dalla ricorrente (doc. _) attestati panoramica dei premi.

     Oltre all'assicurazione di base la ricorrente paga le seguen­ti assicurazioni supplementari:

     1.Assicurazione __________.

     2.Assicurazione per emergenze.

     3.Assicurazione per cure e assistenza.

     4.Assicurazione di cura medica per malati cronici.

      Si contestano integralmente le conclusioni della sentenza del 16 maggio 2001 emanata da questa Corte del Tribunale delle assicurazioni a pagina 5 (doc. _)

      Richiamo : (Inc. no. __________) c/o questa CORTE.

      Si fa osservare che l'obiezione sollevata dalla ricorrente ap­pare manifestamente fondatissima, e non infondata come da que­sto giudice giudicato nella sentenza del 16.5.2001 (doc. _).

Infatti all'art. 3.4 dell'assicurazione complementare "__________" si legge ; Per modifiche dei premi, delle regole di partecipa­zione alle spese, della regolamentazione per il ribasso per mancanza di prestazioni come pure, delle condizioni generali d'assicurazione si applicano gli art. 8 e 9 (doc. _ e alle­gato _).

      Mentre l'art. 6 recita ; Dopo 30 giorni dalla fattura, si appli­cano gli interessi di mora per i premi, le partecipazioni alle spese oppure altri pagamenti.

Quindi si prende pacificamente atto che la partecipazione alle spese è pagata con l'assicurazione supplementare "__________". (doc. _ e allegato _)

      All'art. 7 si legge : Per gli assicurati si applicano gli impor­ti di franchigia riportati sulla polizza e, se non indicato diversamente si applica una quota-parte generale del 10%. Sulle prestazioni con limitazione d'importo, come pure sulle presta­zioni per soggiorni ospedalieri, non si applica la quota-parte percentuale.

      (doc. _ e _)

      All'art. 9 si legge ; In caso di cambiamento delle tariffe dei premi o delle regolamentazioni della partecipazione alle spese (franchigia, quota parte) possiamo adattare il contratto. (doc. _ e allegato _)

      All'art. 15.12 si legge ; Partecipazione alle spese, aliquote dei pazienti e spese. Prestazioni non assicurate, a prestazioni limitate fa riferimento all'art. 15.13 dove si legge: per il periodo per il periodo precedente alla comunicazione del caso di prestazioni ritardata e non scusabile, e in riferimento all'art. 15.14 che si legge: in caso di mancata osservanza delle prescrizioni del medico o di altri fornitori di prestazioni.

      Richiama praticamente l'art. 6 delle CGA "__________" per ritardo pagamenti dopo 30 giorni si applica la partecipazione alle spese.

      (doc. _ e allegato _)

      Liste/elenchi: art. 15.17 si legge ; Le liste e gli elenchi citati nelle CGA che forniscono dettagli sulle prestazioni o sui fornitori di prestazioni autorizzati a Sua richiesta sono messi a disposizione in qualsiasi momento. (doc. _ alle­gato _).

      Nonostante le continue richieste fatte dalla ricorrente alla __________ di fornirle tutti i dettagli sulle prestazioni e di tra­smetterle le CGA si tutte le assicurazioni, la __________ non ha mai provveduto.

      Come si può prendere atto dalle CGA "__________" assicurazione supplementare, risulta pacificamente che la ricorrente è coperta anche sulla partecipazione alle spese e nulla deve alla __________.

     E' pacificamente fondata l'obbiezione della partecipazione al­le spese, non dovuta, della ricorrente, oltre al conto salute

     Art. 19, 19.1, 19.2, 19.3 (doc. _ e Allegato _) assicurato, di cui se ne chiede l'elenco e lista dettagliata.

     Una medesima disposizione del medesimo tenore è prevista all' art. 6 dell'assicurazione supplementare per cure e assistenza che fa riferimento dello stesso tenore all'art. 13.10, 13.11, delle CGA della stessa assicurazione che recita art. 6;

     Ritardo dei pagamenti del contraente d'assicurazione.

     Dopo 30 giorni dalla scadenza della fattura, si applicano gli interessi di mora per i premi, le partecipazioni alle spese oppure altri pagamenti. ( doc. _ allegato _)

     Stessa cosa dicasi per quanto concerne "Liste/elenchi " art. 13.13 dello stesso documento.

     La medesima disposizione con il medesimo tenore, é prevista all' art. 6 delle CGA SUPPLEMENTARE "PER __________ " con riferimento all'art. 13.8 e 13.9. Stessa cosa dicasi per "Liste/elenchi", (doc. _ e allegato _).

     Oltre all'assicurazione supplementare di cura medica per mala­ti cronici e dei medicamenti (doc. _ e allegato _).

     L'art. 9 recita: "Di principio, vanno applicate le disposizioni sulla partecipazione alle spese per trattamenti ambulatoriali. Su prestazioni con importi di entità limitata non viene però applicata la partecipazione percentuale alle spese. Inoltre, se per lo stesso caso di malattia si versano sia prestazioni se­condo il presente regolamento che secondo quello dell'assicu­razione di base della cura medica e dei medicamenti, la fran­chigia viene richiesta una sola volta".

     Si contesta fermamente la conclusione di questo Giudice a pag. 5 della sentenza del 16 maggio 2001 (doc. _) richiamo In. No. __________, dove si legge : "che a titolo abbondanziale va evidenziato che l'assicurata confonde le partecipazioni ai costi previste dalla LAMal con quanto previsto all'art. 9 dell'assicurazione complementare di cura medica per malati cronici (doc. _). Secondo questa norma infatti la partecipazione per­centuale alle spese-relativa peró all'assicurazione complemen­tare e non all'assicurazione sociale secondo LAMal - non viene applicata su prestazioni con importi di entità limitata."

     Si prende atto che, solo chi è cieco e che non vede oppure non sa leggere non può riconoscere i suoi diritti e difenderli.

     L'art. 9 è molto chiaro e limpido che la partecipazione alle spese " non viene applicata per trattamenti ambulatoriali su prestazioni con importi di entità". Il riferimento é su tutte le prestazioni (in generale) sia dell'assicurazione di base, sia relativi all'assicurazione supplementare.

     Oltre che l'entità, su importi limitati, deve essere specificata di quale importo si tratta, all'assicurato devono essere

     tra­smesse tutte le CGA di ogni tipo di assicurazione che ha stipulato, comprese le liste dettagliate delle prestazioni e gli elenchi. Che nonostante le continue richieste fatte dalla

     ri­corrente alla __________ non ne ha mai potuto venire in possesso, non le sono mai state trasmesse, oltre a farne richiesta anche con ricorsi a Questa Corte la quale conclude addirittura che questa Corte non può neppure esaminare la richiesta della ricor­rente tendente alla trasmissione di tutte le prestazioni ri­conosciute dall'assicurazione sociale e di quelle complemen­tari nel caso concreto così come a comunicazione dell'even­tuale aumento". (doc. _ pag. 4 e inizio pag. 5 sentenza 16.5.01) Ci si chiede a questo punto; "L'assicurato per poterle riceve­re deve andare con un bel fucile in mano ? Bè ditemi se ho torto? Credo che anche la pazienza ha un limite se tutti i suoi diritti le vengono violati perfino da chi deve farli rispettare e applicarli.

      Ritenuto inoltre visto che questo Giudice (doc. _ a pag. 5) motiva, nella sentenza del 16 maggio 2001 "che a titolo abbon­danziale che l'assicurata confonde le partecipazioni ai costi previste LAMal con quanto previsto all'art. 9 dell'assi­curazione complementare di cura medica per malati cronici (doc. _). Che secondo questa norma la partecipazione alle spese non viene applicata su prestazioni con importi di entità limitata relativamente all'assicurazione complementare."

      A questo si nota la cecità completa di questo giudice che, "Oltre che la ricorrente è assicurata anche per le spese di partecipazione ai costi riferimento a tutte le assicurazioni supplementari come sopra motivato e previste nelle CGA" non ha visto che nel (doc. _) inc. __________ che si pro­duce nuovamente sotto la dicitura di (doc. _) la __________ pretende principalmente, oltre a poche partecipazioni spese di assi­curazione sociale di base, la partecipazione alle spese rela­tive all'assicurazione supplementare "__________" che in prece­denza a questi periodi non ha mai richiesto.

      Come abbia fatto questo giudice a non vedere "si tratta di cecità o di favoreggiamento ?" che nel conteggio risulta molto chiaramente che non è stata conteggiata nessuna parte­cipazione alle scese ai seguenti conteggi_ e periodi:

      conteggio del 21.8.98: farmacia __________ dal 9.4.1998 fr. 615.75, nessuna partecipazione. (doc. _)

      Farmacia __________ 14.4.1998, nessuna partecipazione fr.73.35. (doc. _)

      conteggio del 23.10.1998 : farmacia __________ dal 26.5.98 al 21.8.98 fr. 111.90, nessuna partecipazione. (doc. _)

      Farmacia __________ dal 15.6.98 al 8.9.98 fr. 558.30, nessuna partecipazione. (doc. _)

conteggio del 16.03.99 : farmacia __________ dal 23.9.98 al 21.12.98 fr. 1.351.75, nessuna partecipazione. (doc._)

      Farmacia __________ del 16.10.98 fr. 81.35, nessuna partecipazione

      (doc. _).

      La situazione risulta fuori dalla norma ritenuto che la ricor­rente è assicurata al 100% alla partecipazione spese, deve pagare esclusivamente la franchigia e null'altro, poi su uguali medicamenti è stata conteggiata la partecipazione.

      Si producono: i seguenti conteggi con le seguenti motivazioni

      Farmacia __________ conteggio 12.12.2000 del 27.9.00 fr. 599.25 nessuna partecipazione  (doc. ) e 23.3.00 fr. 499.15 (doc._). mentre al conteggio del 21.7.2000 dal 7.4.00 al 27.4.2000 mi viene applicata la partecipazione, pur trattandosi sempre de­gli stessi medicamenti (doc. _)

      conteggio del 4.1.00 dr. __________ dal 27.7.99 al 14.9.99 fr. 237.60 è stata trattenuta la partecipazione alle spese (doc. _)

      conteggio del 27.5.00 dal 21.12.99 fr. 273.60 dottor __________, stesse prestazioni di cura, nessuna partecipazione (doc. _)

conteggio del 20.5.2000 del 14.2.2000 dr.med. -____ Oculistica diurna fr. 139.20, trattenuta la partecipazione (doc. _)

      conteggio del 19.12.00 Clinica oculistica diurna dr. __ dal 4.9.00 al 13.9.00 fr. 175.20, nessuna partecipazione é stata trattenuta pur trattandosi delle stesse prestazioni di cura.(doc. _)

conteggio del 12.1.01 del 3.10.00, nessuna partecipazione Cli­nica __________ doc. _)

conteqqio del 23.2.01 dr. __________ dal 28. 6.00 al 21.11.2000 fr. 48.00, Universitaetsspital fr. 113.85, dr. __________ del 6.12.00 fr. 150.00, nessuna partecipazione alle spese (doc. _)

      Di conteggi ne ho ancora, praticamente, ma rinuncio ad allegar­li ritenuto che, oltre che la ricorrente come da prove e docu­menti e CGA assicurazioni supplementari che provano chiaramente che non deve pagare nessuna partecipazione alle spese e nulla proprio gli deve alla Cassa Malati __________, ritenuto inoltre

      prin­cipalmente che la decisione e la decisione su opposizione é tardiva e non si entra nel merito.

      Se del caso, la ricorrente si vede costretta ad annunciare il caso sia all'Istituto delle Assicurazioni Sociali Cantonale, che a quello       Federale, perchè è solo una truffa della __________, e questo Giudice anziché prendere i dovuti provvedimenti in me­rito ed obbliga alla __________ di inviare alla ricorrente tutte le CGA, Sta­tuti, regolamenti, liste prestazioni assicurazioni, sia dell'assicurazione di base, sia di tutte le assicurazioni supple­mentari pagate dalla ricorrente, "conclude nella sentenza (doc. _) che questa Corte non può neppure esaminare la richiesta della ricor­rente tendente alla trasmissione di tutte le prestazioni ricono­sciute dell'assicurazione sociale e da quelle complementari nel caso concreto", quando in realtà la prima cosa che deve fare questa Corte e di imporre immediatamente alla __________ la trasmissione di tutto ritenuto che è un sacrosanto diritto della ricorrente, come sopra motivato e come continuamente richiesto con i ricorsi dalla ricorrente presentati.

      PER I MOTIVI SOPRA ESPOSTI:

      Ritenuto che la decisione e la decisione su opposizione è tardiva, ritenuto che la ricorrente nulla deve alla __________ di partecipazioni alle spese, ritenuto che paga le assicurazioni supplementari e sono tacitamente assicurate con tutte le supplementari, ritenuto che ha già pagato la franchigia di fr. 400.-- e si chiede anche la restituzione di fr. 170.-in quanto nell'attestato panoramica dei premi non riporta nessuna indicazione di una franchigia di fr. 400.--, la franchigia di base é di fr. 230.-- come pure dicasi per l'anno 1999 e 2001.

      Richiamati tutti gli articoli di legge e tutti quelli che fanno al caso come sopra citato.

      SI CHIEDE COSI' GIUDICARE:

1.      Il ricorso presentato da __________ è integralmente accolto.

§       Di conseguenza è integralmente respinta la decisione del 8/9/19.2.2001(doc. _) la decisione su opposizione del 10/17.5.2001 (doc. _) della Cassa Malati __________, per­ché tardive (art. 80 cpv. 1 e art. 85 LAMal) termini fissati per legge, di cui non si entra neppure nel merito.

§       L'opposizione al precetto esecutivo é mantenuta, di cui se ne chiede lo stralcio, ritenuto che la ricorrente nulla deve alla __________, la partecipazione alle spese é assicurata con le assicurazioni supplementari (doc. _ allegato _, Inc. No. __________) che si richiama presso codesto Tri­bunale delle assicurazioni, come sopra motivato.

2.   Si chiede la restituzione della franchigia di fr. 170.-­ ritenuto che non solo la ricorrente ha già pagato fr. 400.-­ di franchigia senza aver esaminato prima l'attestato di assicurazione, quindi ha versato 170.-- fr. in più del do­vuto di fr. 230.-- stabiliti per legge,

      ( doc. _).

         Ma si prende atto che la Cassa Malati pretende ancora il versamento di fr. 400.-- di franchigia dopo che il versa­mento è stato fatto, oltre ad aver versato la ricorrente più del dovuto. Si richiama : la pagina 2 a fine pagina del­la decisione su opposizione conteggio No. fattura __________ fr. 498.55 del 14.4.2000 di cui se ne chiede la restituzio­ne. (Si richiama il doc. _)

3.      Si fa ordine alla Cassa Malati __________ di trasmettere dettaglia­tamente tutte le prestazioni riconosciute con le assicura­zioni supplementari, assicurazione di base, ( Liste/elenchi) CGA regolamenti, statuti, ecc..

         Così pure per quanto concerne il conto salute, ritenuto che è un diritto di legge della ricorrente.

      Come pure di notificare l'aumento del premio ogni volta che viene aumentato la percentuale di aumento effettuato, rite­nuto che sia la franchigia dell'assicurazione sociale, che il premio dell'assicurazione base, le complementari ecc. sono aumentate di quasi il 100% in 4 anni, sono diventate inso­stenibili, oltre alle prestazioni di diritto che vengono ne­gate, senza tener conto che l'assicurato paga tante presta­zioni che non ne può neppure usufruire, prestazioni che quan­tomeno vanno fatte stipulare agli assicurati che ne posso­no usufruire." (Doc. _)

                                         La __________, in risposta, ha chiesto un'integrale reiezione del gravame, con argomenti di cui si dirà, per quanto occorra, nei considerandi di diritto, postulando inoltre il carico di tasse e spese all'insorgente, ritenuta la temerarietà del ricorso (cfr. doc. _).

                               1.5.   Con scritto 14 luglio 2001 l'insorgente rileva:

"  (…)

-     Prima di tutto si contesta la risposta della convenuta del 28.6.01

      la stessa è dichiarata inammissibile ed é stralciata dai ruoli in quanto non rispetta le norme formali dell'art. 4 della Legge di procedura per i ricorsi al Tribunale cantonale delle assicurazioni in materia di assicurazioni sociali.

-     L'atto di risposta deve essere steso secondo i requisiti pre­scritti per il ricorso (art. 4 LPTCA e art. 5).

      La convenuta deve rispondere sui punti del ricorso, in nessun caso non può rimandare la propria risposta alla decisione su opposizione da trattare come risposta di causa ai sensi dell'art, 3 LPTCA.

      Pertanto, ritenuto il vizio formale della risposta della con­venuta, se ne chiede lo stralcio dagli atti per vizio formale.

-     Ugualmente si contesta la decisione su opposizione 10.5.2001, ritenuto che la stessa deve essere indirizzata alla ricorren­te, non solo con l'intestazione dell'indirizzo ma anche con il contenuto deve essere indirizzata alla ricorrente, e non a terze persone, come se la decisione su opposizione la trasmette già di­rettamente a questa Camera, e non alla sottoscritta la __________.

      Si avverte la convenuta, che non si accettano più decisioni su opposizioni con il contenuto e motivazioni indirizzate a terze persone (come se fosse indirizzata al Tribunale), voglia

      pren­derne atto, sia la convenuta che questa Corte.

      Si richiama : la decisione su opposizione 10.5.2001 (doc. _).

-     Che la ricorrente non deve pagare nessuna partecipazione ai costi del 10% ne è la prova, "oltre alle assicurazioni complementare in tutti i punti già richiamati con il ricorso 15.6.2001" le con­dizioni generali assicurazione (CGA) di base, tuttora valevoli, prodotte dalla convenuta negli incarti precedenti presso questa Corte sotto la dicitura (doc. _) con validità da gennaio 1996, che si producono sotto la dicitura (doc. _).

      (…)

-     Ricevo scritto datato 5 luglio 2001 del Giudice __________, ricevuto il 6.7.2001.

      Lo stesso mi comunica che il ricorso del 15 giugno contiene lamentele circa la precedente sentenza (inc. no. __________) del 16 maggio 2001, facendomi notare che "Certamente non le é sfuggi­to (v. pag. 6 della sentenza 16 maggio 2001-__________) che la sen­tenza é impugnabile al Tribunale Federale delle Assicurazioni nel termine di 30 giorni dalla comunicazione.

      Il suo atto 15 giugno non costituisce ricorso contro la senten­za 16 maggio 2001-__________-vista l'autorità destinataria e

      l'indicazione precisa del provvedimento impugnato." Voglio precisare che:

-     Nel ricorso del 15.6.2001 (inc.no. __________), causa che ci occupa, le lamentele della sentenza fanno integralmente parte di questa procedura e non di ricorso contro la sentenza del 16 maggio 2001, ( inc. __________) che sono stati presi già provvedimenti a parte. Trattandosi delle stesse motivazioni di ricorso, e considerato le gravi violazioni di arbitrio, di abuso d'autorità , grave viola­zione delle norme formali LAMal, violazione dei diritti della ri­corrente di legge, Costituzionali Federale e Cantonale, dispari­tà di trattamento, discriminazione, favoreggiamento ecc., queste lamentele in merito alla sentenza 16 maggio 2001 si sono rese necessarie richiamarle in questa procedura, ritenuto che anche in questa causa sia la decisione 8/9/19, 2.2001, che la decisione su opposizione del 10/17.5.2001 (doc. _ e _) della __________, sono tar­dive alle norme dell'art. 80 cpv. 1 e art. 85 della LAMal , vanno respinte, sono dichiarate inammissibili.

      Come pure la percentuale di partecipazione alle spese è coperta con le assicurazioni complementari e non deve essere pagata.

      Prove : documenti prodotti, oltre a quelli che si producono.

-     Stessa cosa dicasi per quanto concerne la trasmissione delle CGA; di tutte le assicurazioni pagate dalla ricorrente, compreso l'assicurazione __________, gli statuti, i regolamenti, le liste

      det­tagliate sulle prestazioni riconosciute, liste fornitori ecc., essendo un diritto della ricorrente, e un obbligo della Cassa

      mala­ti, che ogni anno dovrebbe trasmettere unitamente al certificato di assicurazione premio, e che non a neppure dietro sollecitazioni.

      Come pure ogni qual volta che c 'é un aumento    deve notificare il premio con la percentuale di aumento praticata e, alle norme

      dell' ART. 7 cpv. 2, l'assicuratore deve notificare i nuovi premi

      appro­vati dall'Ufficio Federale con almeno due mesi d'anticipo e se­gnalare il diritto di cambiare assicuratore, Legge LAMal.

      Che la Cassa Malati resta muta e sorda ad ogni tipo di richiesta da parte dell'assicurata, provvedimento che questa Corte

      dovreb­be subito prendere nei confronti della Cassa __________ e fare rispet­tare i diritti dell'assicurata integralmente e subito.

-     La risposta della Cassa Malati __________ del 28.6.2001, la decisione formale 8.2.2001, la decisione su opposizione 10.5.2001, il

      pre­cetto esecutivo 13.12.2000, sono temerari in ogni senso.

      Oltre ad essere tardive le due decisioni alle norme dell'art. 80 e 85 LAMal i termini fissati per legge, sono perentori, e che molto chiaramente menziona anche la convenuta al punto 1, pag. 2 della sua decisione su opposizione 10.5. 2001, nonostante

      l'opposizione 20/21.3.2001 (ritirata in posta il 19.2.2001) rispetta i termini di legge, ritenuto inoltre anche il giorno festivo del 19.3.2001, e ritenuto come la decisione formale della __________ è tardiva, la convenuta cerca di voler far valere addirittura la tardività dell'opposizione presentata dalla ricorrente (doc. _).

-     Oltre che la ricorrente non deve pagare nessuna partecipazione alle spese perché coperte con le assicurazioni complementari, lo provano perfino le condizioni generali assicurazione di base (CGA) (doc. _) che sono state abrogate anche nell'assicurazione di base dal mese di gennaio 1996 le partecipazioni alle spese dalla Cassa Malati __________. Richiamo: Plico 73 fogli conteggi (doc. _). Oltre che, la ricorrente ha anche già pagato fr. 400.00 di fran­chigia senza che sono neppure riportati nel certificato

      d'assi­curazione (doc. _), di cui se ne chiede la restituzione di fr. 170.00 come richiesto con il ricorso 15.6.2001.

      Dai conteggi effettuati dalla convenuta non si riesce a capir­ci più nulla, come pure dell'importo sul precetto esecutivo.

-     Si nota che la convenuta agisce continuamente solo con inganno e disonestamente, ed é veramente sorprendente che la Cassa Malati __________ chiede anche che codesto Tribunale consideri la temerarietà della ricorrente e le carica di conseguenza la tassa di giusti­zia e le spese di procedura (come da art. 20 cpv. 2 LPTCA).

      Si richiama: La risposta della convenuta del 28.6.2001.

-     Questa richiesta, vista la temerarietà della convenuta che agisce continuamente con inganno, la chiede la ricorrente di accollare alla convenuta le spese di procedura e di giustizia, visto gli atti temerari e il comportamento della convenuta, con risarcimen­to danni a favore della ricorrente e ripetibili (art.22 LPTCA).

      Ci si chiede : Poi cosa pretende ancora la Cassa Malati __________ da questo Tribunale, ritenuto il suo comportamento inammissibile? Inoltre, vista la continua inadempienza della __________, che nonostante le continue richieste della ricorrente di trasmetterle tutto quan­to è di suo diritto,"CGA, liste, elenchi, statuti, regolamenti, ecc., la Cassa __________ continua a soprassedere e ad agire con ingan­no sulle prestazioni assicurate dalla ricorrente, sia dall'assicu­razione di base, che dalle assicurazioni complementari" si chiede che sia fatto ordine, immediato, alla Cassa Malati __________ di trasmette­re alla ricorrente quanto sopra richiesto e di infliggere alla __________ una congrua multa per abuso di violazione dei diritti della ricorrente e continui inganni nei suoi confronti (art. 16 LAMal) e abuso di potere.

(…)

1.   Come richiesto con ricorso 15.6.2001 da __________.

§    Si chiede inoltre la condanna della Cassa malati __________ al pagamento della tassa di giustizia e spese, ripetibili a favore della ricorrente, e risarcimento danni causati e spese per atti temerari, comportamento ingannevole, inadempienza, violazio­ne dei diritti fondamentali, discriminazione, violazione dei diritti di legge (art. 16 LAMal), irrispettosa della dignità umana. A causa del comportamento della Cassa Malati __________, la ricorrente non essendo in possesso delle condizioni generali delle assicurazioni, è stata impedita di poter prendere posizio­ne in merito agli articoli richiamati dalla __________ nella deci­sione su opposizione, concernente le assicurazioni complemen­tari, sulle motivazioni esposte, che in realtà, nelle condi­zioni generali assicurazioni complementari (CGAC) risultano totalmente infondate le argomentazioni della __________ che, a suo dire, la ricorrente non é coperta alla partecipazione ai costi, ciò che non corrisponde al vero nelle CGA e la __________ ne è consapevole, per questo motivo si rifiutava di trasmetterle, come pure deve trasmettere le liste dettagliate ecc..

Il comportamento della __________ è disonesto e non rispetta i dirit­ti della ricorrente ritenuto che la ricorrente, se paga le assicurazioni complementari, ha pienamente diritto di essere informata sulle prestazioni che le sono riconosciute e che ha diritto non può pagare alla cieca. Il comportamento della __________ è inaccettabile ed è fuori dalla norma, è disonesto.

§    Si chiede che venga condannata ad una congrua multa per abuso

      di potere dei diritti della ricorrente e quanto sopra esposto.

      Si richiama : L'art. 16 LAMal, l'art. 7, 8, 9, 35 e 29 cpv. 1 della Costituzione Federale, l'art. 16 e 22 LPTCA.

2.   Si chiede lo stralcio della risposta della Cassa malati del 28.6.2001 dagli atti per vizio di forma (art. 4 e 5 LPTCA).

3.   Protestate spese e ripetibili." (Doc. _)

                               1.6.   Il 22 maggio 2002 la ricorrente ha fatto pervenire al TCA ulteriori osservazioni nelle quali ribadisce in sostanze le precedenti argomentazioni. Essa ha inoltre rilevato:

"  (…)

           Il (Doc. _) che la convenuta asserisce che non è pertinente con la procedura cade in errore, ritenuto che nella richiesta della pretesa della convenuta (doc. _) a pag. 2, si legge "Ospedale __________) che la sottoscritta è integralmente coperta, (doc. _).

Infatti, anche la Clinica __________ quan­do ha chiesto alla __________ di prestare la garanzia per il ricovero, la __________ aveva dato la garanzia non integrale, ma solo quella di base senza la copertura integrale dell'assicurazione complementare.

           La clinica ha contattato la sottoscritta che la __________ non aveva dato la copertura integrale e che avrebbe dovuto pagare la differenza a suo carico del ricovero.

           A questo punto la sottoscritta contattò la __________ contestando il modo di procedere della Cassa malati e chiedeva la motivazione in merito, e il perché aveva dato la garanzia non integrale del ricovero, la stessa promise alla sottoscritta che avrebbe inviato alla __________ la copertura integrale, la sottoscritta chiese alla __________ di trasmettergliene copia per conoscenza, infatti nel (Doc. _) si legge " Dopo aver valutato la sua situazione contabile, la informia­mo che abbiamo rilasciato garanzia integrale per la camera comune (tutta la Svizzera) per la durata di 3 settimane alla __________ ". Prove : Doc. _. Se la clinica non avrebbe contattato l'assicurata, la __________ aveva trasmesso copertura di base. La __________ agisce continuamente con inganno nei confronti della sotto­scritta. Inganno anche durante il ricovero dal 31.12.97 al 21.1.98 all'Ospedale __________, dove chiedeva alla sottoscritta un versamento di fr. 545.80 a suo carico, (doc. _), che questa Camera pacificamente accoglieva a favore della __________, procedura tuttora pen­dente dinanzi al Tribunale Federale. Che nonostante la ricorrente ne aveva chiesto la motivazione del pagamento la __________ rimane sorda e muta. Non basta che l'assicurato fa sacrifici per coprirsi interamente

           (…)

           Inoltre, dagli atti risulta che questa Camera ha a più riprese sol­lecitato la __________ di trasmettere a questa Camera i documenti da cui emerge che la sottoscritta ha optato per una franchigia di fr. 400.--.

Che la __________, non essendo in grado di provarla si é addirittura per­messa di falsificare la polizza di assicurazione 1999 e 2000, (Doc. _), prodotte in data 27.2.2002 a questa Camera con le seguen­ti affermazioni (Produciamo in allegato copia polizze d'assicura­zione di __________ relative agli anni 1999 e 2000; dalle stesse si evince l'ammontare della franchigia annua, corrispondente a fr. 400.--. (scritto __________ /Tribunale cantonale delle assi­curazioni 27.2.2002).

           Dalle polizze di Assicurazione 1999/2000 risulta addirittura che le stesse sono state compilate il 15.2.2002.

           Ci si chiede fino a che punto la __________ agisce con inganno e fino a che punto è capace di truffare la sottoscritta. E' veramente una ver­gogna di quello che fa.

           A prova delle copie, (doc. _), delle panoramiche dei premi prodotti con il ricorso 15.6.2001, si produce l'attestato "PANORA­MICA DEI PREMI 1999 doc. _ e 2000 doc. _, ORIGINALI COMPRESO LA BUSTA", affinchè questa Camera possa esaminare la falsificazione degli atti e prendere i dovuti provvedimenti del caso.

           Si nota che sono tutti differenti allestiti, oltre che negli atte­stati d'assicurazione non risulta nessuna franchigia in quelli del­la sottoscritta, ma addirittura l'intestazione e tutto il contenuto non corrisponde.

Infatti, nel (doc. _ e 2 sub) si legge nell'intestazione,"POLIZ­ZA D'ASSICURAZIONE", mentre nel (doc._ , doc._ , doc._ , doc._) si legge," PANORAMICA DEI PREMI".

Il comportamento della __________ ha superato ogni limite immaginabile con lo scopo di inganno e truffa e di appropriazione indebita. Questo comportamento é divenuto insopportabile, e inaccettabile, e non fa altro che cercare di plagiare continuamente i giudici di questa Corte la __________, le condizioni di salute della sottoscritta non le permettono di sopportare questo comportamento oltre. L'ammontare della franchigia non è da considerare incontestato ritenuto che é stato pagato per errore, pertanto tutto quanto ille­citamente pagato, derivante da indebito arricchimento senza causa legittima, é tenuto a restituire,(art. 62 CO), ed è contestato.

           La sottoscritta neppure nel 1998 non ha richiesto una franchigia di 400.-- ed ha telefonato che non la voleva. Che nono­stante nel 1999/2000 e 2001 nella polizza non risulta mi è stata addebitata ugualmente dalla __________, cose dell'altro mondo.

Infatti, la sottoscritta visto che anche nel 2001 pur sè nella polizza di assicurazione non risultava la __________ pretendeva la fran­chigia di fr. 400.--, (doc. _), l'ha contestata.

           L'assicurata ha telefonato all'Agenzia di __________ e le ha fatto presente che nell'attestato d'assicurazione non risultava nessuna franchigia di fr. 400.--, rimasta purtroppo senza esito la telefonata.

           Vista la situazione in data 17.8.2001 la sottoscritta l'ha comunicato, alla Sede Centrale di __________, con raccomandata, (doc. _), ed effettuava un versamento di fr. 230.-- franchigia obbligato­ria di base, (doc. _). E' veramente un mistero il comportamento della __________.

           Nonostante le contestazioni della sottoscritta, e nonostante mai fatto richiesta di una franchigia di fr. 400.--, la __________ le ha mes­so a suo carico una franchigia di fr. 400.-- nella polizza d'assi­curazione del 2002, (doc. _).

           Con scritto 21.2.2002 la sottoscritta ha notificato all'Agenzia di __________ di annullare la franchigia di fr. 400.-- in quanto non richiesta,  (doc. _), rimasta praticamente inevasa la franchigia.

           In data 22.4.2002 l'assicurata presentava opposizione su decisione della __________ con raccomandata, e visto che lo scritto del 21.2.2002 era rimasto inevaso, e avendo l'occasione, lo notificò anche alla Sede Centrale a __________ di provvedere all'annullamento della fran­chigia di fr. 400.-- in quanto non richiesta, (doc. _), che pur­troppo l'__________ sembra essere sorda ad ogni punto, purtroppo finora la franchigia non é ancora stata annullata sembra come scrivere al vento e parlare con il muro, sono cose dell'altro mondo.

           Per la ricorrente, ritenuto le sue condizioni di salute, è dive­nuta insopportabile questa situazione, sta facendo un esaurimento nervoso, le sue condizioni peggiorano, per cui ne chiede poi anche il risarcimento danni. Se poi bisogna prendere provvedimenti dra­stici affinché i suoi diritti vengono rispettati, e questa Camera ne è ampiamente a conoscenza, dopo non date la colpa a chi poi com­mette qualcosa che non dovrebbe perché anche la pazienza ha un limi­te di sopportazione, poi quando é troppo é troppo e la pazienza e la sopportazione scoppiano.

           Nelle polizze non c'è menzionata la franchigia di fr. 400.-- e li pretende la __________. Non ho mai chiesto una franchigia di

           fr. 400.-- ­e la applica e si dimostra sorda pur sé non è stata richiesta, non devo pagare nessuna partecipazione del 10% in quanto sono coperta per tutta la Svizzera e la applica quando le fa comodo a lei e nei conteggi che le pare e piace pur trattandosi sempre delle stesse prestazioni, non versa le prestazioni, non trasmette mai, neppure dopo l'ennesima richiesta, le liste, gli elenchi, con li­ste dettagliate delle prestazioni riconosciute dalle assicurazio­ni stipulate, le condizioni generali delle assicurazioni di base e complementari, i regolamenti, statuti ecc. ritenuto che è un

           sa­crosanto diritto dell'assicurato conoscere tutte le prestazioni che le sono riconosciute visto che oltretutto, paga per riceverle ed in nessun caso le possono essere vietate perché l'assicurato non può pagare alla cieca senza neppure conoscere le prestazioni che gli vengono riconosciute, che questa Camera ben conosce e prenda i dovuti provvedimenti in merito e fa obbligo immediatamente alla __________ di provvedere a rispettare tutti i diritti degli assicurati e a notificare ogni anno tutte le liste dettagliate, elenchi detta­gliati, CGA di base e complementari, regolamenti, statuti ecc. ecc., a tutti gli assicurati essendo un loro diritto e un obbligo della __________, perché la situazione è diventata veramente e gravemente insop­portabile e inaccettabile.

           Oltre che la ricorrente non deve pagare nessuna partecipazione alle spese del 10%, la stessa le viene addirittura applicata sulle pre­stazioni riconosciute con l'assicurazione complementare "__________".

           A complemento del conteggio di prestazioni del dr. __________ (doc. _ e doc. _) si va ad affiancare anche il conteggio di prestazioni del dr. __________ del 17.8.2001 senza trattenuta della partecipazio­ne del 10% (doc. _) di cui la __________ ne dovrà rispondere ai conteggi che applica la partecipazione, trattasi sempre degli stessi medici, medicamenti ecc., ritenuto che la ricorrente è integralmente coper­ta in tutta la Svizzera (doc. _).

           Pertanto le osservazioni della convenuta sono integralmente re­spinte come richiesto con ricorso e ulteriori mezzi di prova, le stesse sono ingannevoli.

           Ritenuto che la __________ si é addirittura permessa di falsificare gli attestati di assicurazione del 1999-2000 permettendosi di appli­care la franchigia di fr. 400.--, (doc. _), quanto la stes­sa non risulta negli attestati trasmessi alla ricorrente, per rica­varne un indebito profitto. (doc. _).

           Si chiede a questa Camera di procedere al sequestro dei suddetti documenti ai sensi dell'art. 216 e segg. CPCT e di annunciare il caso al Pubblico ministero alle norme dell'art. 4 CPP;

           1.

           Quando nel corso di un procedimento civile insorga ragionevole sospetto dell'esistenza di un reato di azione pubblica, il giu­dice deve informare il Procuratore pubblico, il quale promuove, ove occorra, l'azione penale ai termini di legge.

           2.

           La causa civile può essere sospesa se la cognizione del reato influisce sulla decisione.

           E alle norme dell'art. 251 CPS ;

           1.    Chiunque, al fine di nuocere al patrimonio o ad altri diritti di una persona o di procacciare a se o ad altri un indebito profitto, forma un documento falso od altera un documento vero, oppure abusa dell'altrui firma autentica o dell'altrui se­gno a mano autentico per formare un documento suppositizio, oppure attesta o fa attestare in un documento, contra­riamente alla verità, un fatto di importanza giuridica, o fa uso, a scopo d'inganno, di un tale documento, è punito con la reclusione sino a cinque anni o con la deten­zione.

Non credo a questo punto, visto il comportamento della __________, occorrono ulteriori commenti, ritenuto il suo continuo comportamento ingannevole per procacciare a sè un indebito pro­fitto e nuocere al patrimonio della sottoscritta, invalida e in condizioni economiche non privilegiate, con condizioni di salute cagionevoli che deve già affrontare i suoi problemi di salute e sopportare dei forti dolori che la convenuta, essendo l'assicura­trice conosce anche molto bene i problemi di salute della ricorren­te, mentre non fa altro che comportarsi disonestamente e inganne­vole facendo peggiorare di più le sue condizioni di salute." (Doc. _)

                               1.7.   Con scritto 3 giugno 2002 la Cassa ha rilevato:

"  (…)

nel termine assegnatoci in 27.05.2002 osserviamo quanto segue circa lo scritto 22.05.2002 dell'attrice:

•     come risulta dal consid. 3.2 della decisione su opposizione della __________ del 10.05.2001 (da trattare come risposta di causa, cfr. scritto della __________ del 28.06.2001), le assicura­zioni complementari concluse dall'attrice non escludono la partecipazione alle spese del 10%;

•     l'importo annuo massimo dell'aliquota percentuale del 10% ammonta attualmente a fr. 600.-- per gli assicurati adulti (art. 64 cpv. 2 e 3 LAMal e art. 103 cpv. 2 e 3 OA­Mal), importo oltre il quale non viene più riscossa l'aliquota. A torto l'attrice persiste nel sostenere, che la __________ agendo con inganno applicherebbe a proprio piacimento la partecipazione ai costi;

•     si ribadisce (cfr. scritto della convenuta del 29.11.2001) che litigiose nella fattispecie sono unicamente le partecipazioni di cui ai conteggi del periodo dal 26.11.1999 al 25.07.2000, che la __________ con decisione su opposizione del 10.05.2001 quantificava in

      fr. 545.55 (importo comprensivo delle spese esecutive di fr. 50.--). Per tale importo veniva rigettata l'opposizione all'esecuzione

      n. __________ dell'UE di __________. Ogni altra contestazione dell'attrice è impertinente, relativi documenti presentati vanno estro­messi (doc. _, doc. da _ a _);

•     da un controllo della contabilità la convenuta constata che nel frattempo l'attrice, contravvenendo alle proprie lagnanze, ha provveduto a pagare parte delle partecipa­zioni ai costi. Considerato come in data 29.08.2001 l'attrice abbia provveduto ai segu­enti bonifici (allegati):

•     - fr. 7.80 (fattura n. __________)

      - fr. 21.75 (fattura n. __________)

                                fr. 45.50 (fattura n. __________, di cui fr. 27.- si riferivano ad arretrati LCA, cfr. decisione su opposizione del 10.05.2001, consid. 3.3)

      - fr. 98.55 (saldo fattura n. __________)

      il debito residuo, per il quale era stata rigettata l'opposizione con decisione del 10.05.2001, si riduce a fr. 398.95;

•     (anche) alla luce del recente pagamento è palese la mala fede dell'attrice che persiste con linguaggio inappropriato ad affermare che la partecipazione del 10% sarebbe esclusa. La convenuta, come già fatto in data 28.06.2001, chiede che questo lodevole Tribunale carichi __________ delle tasse e spese di procedura;

•     la franchigia annua dell'attrice è di fr. 400.--; i giustificativi prodotti dalla convenuta lo attestano (doc. _). Anche il TCA aveva già constatato che la ricorrente per l'anno 1997 beneficiava di una franchigia di fr. 300.--, che per l'anno 1998 ammonta­va a fr. 400.-- (inc. __________ e __________). Sino alla presente procedura gi­udiziaria l'attrice non aveva mai contestato l'ammontare della stessa o chiesto una modifica; la franchigia veniva anche corrisposta. Solamente nell'ambito della presente procedura l'attrice ha deciso di contestarne l'importo (va osservato che il doc. _, di cui si è già chiesta l'estromissione, non è noto alla __________).

      Contrariamente a quanto sostenuto dall'attrice, la polizza prodotta (doc. _) non è falsificata e non è stata compilata il 15.02.2002 (la data corrisponde invece alla data della stampa). __________ confonde la polizza con la panoramica dei pre­mi, documenti differenti;

•     va concordato con l'attrice, che la situazione è davvero diventata insostenibile. Si chiede che il comportamento processuale dell'attrice venga adeguatamente conside­rato;

•     va da sé che ogni ulteriore illazione dell'attrice, anche se non espressamente contesta­ta, è respinta." (Doc. _)

                               1.8.   Il 9 luglio 2002 l'insorgente ha ribadito le proprie argomentazioni, ha rilevato che non possono essere trattate come risposta di causa la decisione su opposizione del 10 maggio 2001 e lo scritto della __________ del 28 giugno 2001, ha chiesto lo stralcio delle osservazioni della cassa del 3 giugno 2002, ha trasmesso ulteriori documenti ed ha, tra l'altro, osservato:

"  Si fa inoltre notare a questa lodevole Corte di come la convenuta continua ad agire disonestamente, con inganno e truffa nei confronti dell'assicurata, che purtroppo in precedenza non si era neppure accorta la ricorrente di quest'altra ingannevole vicissitudine messa in atto dalla __________.

Infatti l'assicurata si è accorta solo ora, per puro caso, che la convenuta aveva quantificato l'importo di fr. 545.55, comprensivo delle spese esecutive di fr. 50.-- che, in realtà, non risulta affatto nel precetto esecutivo l'importo di fr. 545.55.-- comprensivo delle spese esecutive (doc. _) scritto __________ /Tribunale cantonale delle assicurazioni del 03.06.2002. Decisione su opposizione del 10.05.2001 (doc. _, pag. 5, punto 3.5). (doc. _) precetto esecutivo no. __________ del 13.12.2000, ma risulta tutt'altro che questo importo sopra citato, ed è anche abbastanza spropositato.

Nel precetto esecutivo (doc. _) si legge: Richiesta di pagamento fr. 613.90, più le spese del presente precetto per fr. --50-- pari ad un importo totale di fr. 663.90, Praticamente l'importo risulta maggiorato di fr. 118.35 nel precetto esecutivo come questa lodevole Corte ne può prendere atto.

(…)

La convenuta afferma che da un controllo della contabilità ha constatato che nel frattempo l'attrice "contravvenendo alle proprie lagnanze, ha provveduto a pagare parte delle partecipazioni ai costi, e che in data 29.8.2001, a dire della __________, l'attrice avrebbe provveduto ai seguenti bonifici:

Fr. 7.80 (fattura no. __________)

Fr. 21.75 (fattura no. __________)

Fr. 45.50 (fattura no __________), di cui fr. 27.-- si riferiscono ad arretrati LCA, cfr. decisione su opposizione del 10.05.2001, consid. 3.3

La ricorrente non deve pagare nulla di arretrati di LCA. Sono pertanto contestati.

Fr. 98.55 (saldo fattura no. __________)

Il debito residuo, a dire della convenuta, per cui è stata rigettata l'opposizione con decisione del 10.05.2001, si riduce a fr. 398.95.

Ritenuto che l'attrice non ha effettuato nessuno di questi versamenti, come fantasiosamente afferma la convenuta, si invita questa lodevole Corte di richiamare le polizze di versamento ORIGINALI presso la convenuta le quali attestano i suddetti avvenuti versamenti, effettuati dall'attrice in data 29.08-2001.

Si prende atto che, la convenuta, non ha prodotto nessuna polizza di versamento dei pagamenti effettuati dall'attrice.

Gli allegati alle osservazioni della convenuta del 03.06.2002 (doc. _) da 1 a 3 non sono altro che carta straccio.

Pertanto i fantasiosi versamenti sono fermamente contestati e vanno respinti fino a quando la convenuta non produce le polizze originali dei versamenti, a suo dire, effettuati dalla ricorrente in data 29.08.2001 non si entra neppure nel merito.

Ritenuto che le affermazioni non risultano fede facenti, ma pura infondatezza e fantasia della convenuta, si chiede che il (doc. _, compreso gli allegati da _ a _) vengono estromessi dagli atti di causa.

(….)

Sono integralmente contestate le osservazioni della convenuta che, a suo dire, l'attrice non ha mai contestato la franchigia di fr. 400.--.

Le affermazioni della convenuta sono infondate non corrispondono al vero, in quanto l'attrice non appena si è accorta che negli attestati di assicurazione risultava la franchigia di fr. 400.--, pur avendoli pagati ingiustamente li ha contestati telefonicamente.

Ritenuto che l'esito telefonico non è servito a nulla ha contestato con raccomandata (doc. _) che purtroppo neanche la raccomandata è servita a nulla.

Con il comportamento della convenuta non servono neppure le raccomandate perché neanche a queste dà seguito e resta sorda a tutto. Anzi, neppure le raccomandate, a suo dire riceve.

Sta di fatto che tutte le affermazioni dell'attrice sono tutte fondate e corrispondono al vero, contrariamente a quelle della convenuta, come in seguito segue:

Infatti, la convenuta, visto che l'attrice aveva contestato, anche per il tramite di questa lodevole Corte, la franchigia di fr. 400.-- gliel'ha applicata nella polizza di assicurazione dal 01.01.2002 al 31.12.2002 la franchigia di fr. 400.-- pur non essendo d'accordo e non richiesta dall'attrice (doc. _).

Vista la situazione e non essendo stata richiesta dall'assicurata la franchigia di fr. 400.-- con scritto 21.02.2002 l'attrice l'ha contestata e ha chiesto la rettifica della franchigia con la franchigia di base di fr. 230.-- (doc. _).

Purtroppo, come sempre, la convenuta è rimasta sorda ad ogni rimostranza dell'assicurata e non ha dato seguito alle sue richieste di annullare la franchigia di fr. 400.-- e di applicare la franchigia di base di fr. 230.--.

Ritenuto che la convenuta non dava seguito alle richieste dell'attrice l'ha sollecitata nuovamente con scritto raccomandato in data 22.04.2002 (doc. _) che purtroppo sembra strano ma ancora tuttora non è stata rettificata dalla convenuta la franchigia da fr. 400.--  a fr. 230.-nell'attestato di assicurazione del 2002 all'attrice. E' incredibile ma purtroppo è vero.

Nelle sue osservazioni la convenuta afferma che l'attrice non ha contestato la franchigia di fr. 400.-- sino alla presente procedura.

Si nota che la convenuta segue un suo e solo unico percorso e resta sorda a tutte le rimostranze dell'attrice.

L'attrice ha contestato la franchigia non appena si è accorta che non doveva essere pagata, per cui ne ha chiesto al restituzione. Si richiama: l'art. 62 e segg. C.O.

Infatti l'attrice può far valere il suo diritto entro il termine di 5 anni.

Inoltre poco si capisce cosa vorrebbe dimostrare la convenuta la quale afferma che nel 1997 l'attrice pagava una franchigia di fr. 300.-- e per l'anno 1998 ammontava a fr. 400.--. Sta di fatto che la convenuta non può in nessun caso obbligare l'attrice a pagare sempre la stessa franchigia, ma spetta all'assicurata decidere la franchigia che ritiene essere a suo parere più gradita e più corretta per le sue condizioni economiche.

Infatti che nel 1997 e nel 1998 la franchigia è stata richiesta dall'attrice, e risultava inoltre anche nell'attestato di assicurazione, per cui la convenuta non può avanzare pretese illegittime nei confronti dell'attrice.

Contrariamente, negli anni seguenti l'attrice non ha fatto nessuna richiesta di una franchigia di fr. 400.--, inoltre detta franchigia non risulta neppure menzionata negli attestati di assicurazione.

E' stato proprio questo il motivo in cui l'attrice non vuole più pagare la franchigia  di fr. 400.-- perché è troppo cara, mentre la convenuta ha la bella faccia tosta di affermare continuamente il falso e con insistenza afferma ancora che la franchigia dell'assicurata era di fr. 400.--." (doc. _)

                               1.9.   Il 12 luglio 2002 l'insorgente ha inoltre rilevato:

"  (…)

Con le osservazioni del 09 luglio 2002 la ricorrente a pag. 7, si é riservata di effettuare le dovute ricerche presso la Posta con spese a carico della convenuta.

Ritenuto che le dovute ricerche non si reputano più necessarie, in quanto, esiste una prova fondamentale di vitale importanza la quale prova che effettivamente la convenuta afferma il falso e continua ad agire con inganno nei confronti dell'assicurata con il suo comportamento disonesto, disumano da vera strozzina.

Infatti, l'istante sapeva che la convenuta ne era esplicitamente a conoscenza del (doc. _) perché aveva anche risposto all'assicurata, in merito a detto scritto, in data 24.08.2001 (doc. _). Che purtroppo, la ricorrente, a causa delle sue condizioni di sa­lute, e anche a causa dell'intervento all'occhio eseguito, come già questa Corte ne é a conoscenza, ha problemi per leggere e scrivere e per consultare gli incarti.

Per cui non é riuscita a poter cercare la risposta fatta dalla convenuta/all'istante il 24.08.2001 sul (doc. _) per poterla produrre con le osservazioni del 09 luglio 2002 dove si riservava di effettuare le dovute ricerche postali in merito.

Ritenuto che le ricerche postali ora non si reputano più necessarie effettuarle perché la ricorrente ha cercato e ha trovato, effettivamente, la risposta fatta dalla convenuta alla ricorrente in data 24.08.2001 (doc. _) in merito alla raccomandata dell'attrice del 17.08.2001 alla __________ (doc. _).

Alla luce di questi fatti é palese che la convenuta agisce sempre con il suo comporta­mento ingannevole, disonesto, falso, bugiardo, disumano, truffatore, da strozzino, e senza scrupolo di coscienza, ed ha avuto perfino la faccia tosta e il barbaro coraggio di affermare che il (doc. _) non le é noto.

Si richiama:     Lo scritto __________ /__________ del 24.08.2001

                                      (doc. _).

             Le osservazioni del 03.06.2002 della __________, pag., 2, (doc. _).

II comportamento della convenuta la dice lunga, infatti anche l'opposizione del 20.03.2001 (doc. _) interposta dall'attrice sulla decisione del 08.02.2001 (doc. _) di questa procedura, la convenuta, affermava di non averla ricevuta e presentava, addirittura, la domanda di proseguire l'esecuzione, presso l'Ufficio di Esecuzione di __________, per l'incasso facendo intimare alla ricorrente l'atto di pignoramento.

L'attrice dopo aver effettuato le dovute ricerche postali, constatò che la convenuta men­tiva e affermava nuovamente il falso

spudoratamente. Infatti la raccomandata era stata consegnata dalla Posta, alla __________, in data 22.03.2001 (doc. _) di questa procedura. La __________ ha così ritirato anche questa volta la procedura di proseguire l'esecuzione e l'atto di pignoramento, presso l'Ufficio Esecuzione di __________.

Il mentire della convenuta di affermare continuamente il falso che, a suo dire, non riceve mai neppure le raccomandate, che non ne é a conoscenza, che non le sono note, é di­ventato veramente un vizio insopportabile. Al contrario; quando poi la ricorrente fa effettuare le dovute ricerche postali scopre sempre che le raccomandate le ha ricevute sempre tutte sempre, normalmente, e scopre addirittura che, sulle lettere raccoman­date inviate dall'assicurata alla __________ vi si trova applicato perfino il timbro di ricevi­mento della __________

(doc. _).

E' per l'ennesima volta ormai che la convenuta afferma di non aver ricevuto le racco­mandate inviate dall'attrice, che non le sono note ecc., quindi, é ora che la smetta con questo atteggiamento ingannevole, disonesto, truffatore, disumano e senza scrupolo nei confronti dell'attrice.

Si invita nuovamente, questa lodevole Corte, di prendere i dovuti provvedimenti civili e penali in merito nei confronti della convenuta, per inganno, per truffa, per mendace, per falsificazione di documenti ecc. in quanto, la situazione é diventata veramente insoste­nibile, insopportabile e inaccettabile. II comportamento della __________ ha ormai superato ogni limite immaginabile, anche la pazienza dell'attrice ha ormai raggiunto il suo limite di sopportazione.

Infatti, anche in data 27 maggio 1999 la convenuta ha presentato l'attestato di prosegui­re l'esecuzione, presso l'Ufficio Esecuzione di __________o, nel quale si legge: "Nessuna op­posizione é stata interposta a tutt'oqqi contro la presente decisione presso la nostra cassa", (decisione del 16 aprile 1999 (doc. _) facendo spiccare nei confronti della ricor­rente atto di pignoramento in data 22.06.1999 (doc. _).

La ricorrente preso atto del comportamento scorretto, ingannevole, truffatore, disonesto e del tutto infondato, della __________, di proseguire l'esecuzione presentò reclamo, all'UE di __________, in data 30 giugno 1999 gli ha notificato che sulla scorta della decisione della __________ l'assicurata aveva interposto normale opposizione al Servizio Giuridico di __________, __________, in data 17 maggio 1999 (doc. _) e gliene trasmetteva copia per conoscenza del­l'opposizione interposta.

Nello stesso tempo la sottoscritta fece effettuare, dall'Ufficio Postale, le normali ricer­che, infatti risultò che la raccomandata era stata normalmente consegnata dalla Posta alla __________ in data 18 maggio 1999 (doc. _).

In data 12 luglio 1999 la __________ ha ritirato la domanda di proseguire l'esecuzione presso l'UE di __________, e nonostante la convenuta aveva ricevuto la raccomandata con l'oppo­sizione interposta dalla sottoscritta in data 17.05.1999 sulla decisione formale del 16.04.1999, ha avuto ancora perfino la faccia tosta e ingrata di comunicare all'UE il falso e di negare di non aver ricevuto la raccomandata del 17.05.1999 (doc. _).

Infatti nello scritto del 12.07.1999 della __________ /Ufficio Esecuzione

(doc. _) si legge: "Per quel che riguarda l'opposizione del 17.05.1999 della signora __________, la __________ ha avviato delle ricerche interne, senza però poter rintracciare tale opposizione. La signora __________, tramite il doc. _ ha dimostrato di aver tempestivamente inoltrato opposizione contro la decisione formale del 16.04.1999. In siffatte condizioni a torto la __________ ha chiesto la prosecuzione dell'esecuzione no. __________. Quindi la __________ ritira la domanda di proseguire l'esecuzione no. __________".

(doc. _).

Ebbene, dal (doc. _) si prende atto molto chiaramente che la __________ nega fermamente di aver ricevuto la raccomandata con l'opposizione interposta dall'assicurata il 17.05.1999.

Per contro si nota come la convenuta mente e afferma il falso continuamente e spudo­ratamente e con inganno, con quella faccia tosta. Prova :(doc. _)

Infatti su questo (doc. _), raccomandata del 17.05.1999 opposizione interposta dall'istante, si trova addirittura applicato il timbro della __________ di ricevimento del 18.05.1999 prodotto in seguito dalla stessa convenuta sotto la dicitura (doc. _) nella procedura inc. no. __________ presso questo Tribunale.

Si richiama INC. NO. __________.

PROVE: doc. _, _, _, _, _.

Infatti, la stessa storia si é ripetuta ancora in data 19 aprile 2002

(doc. _) la conve­nuta si é nuovamente permessa, ingratamente, disumanamente, disonestamente, con inganno e senza scrupolo, da vera strozzina, di chiedere il proseguimento dell'esecu­zione, all'Ufficio Esecuzione di __________, affermando che nessuna opposizione era stata interposta fino al 19.04.2002 sulla decisione del 08 marzo 2002 e ha fatto intimare al­l'attrice l'avviso di pignoramento in data 29.04.2002 (doc. _) nonostante anche que­sta volta l'attrice ha interposto normale opposizione in data 22 aprile 2002 (doc. _) che si trova già agli atti di questa procedura, ritirata poi anche questa procedura di pro­seguire l'esecuzione.

Quindi, come questa lodevole Corte ne può prendere atto, la situazione é davvero di­ventata insostenibile e insopportabile da ogni parte ed é diventata impossibile fronteg­giarla, quindi, chissà cosa potrà accadere un giorno o l'altro ritenuto che ormai la ricor­rente non ha più nulla da perdere, arrivata a questo, perché la sopportazione é giunta al limite, le condizioni di salute inoltre non le permettono più all'attrice di dover sopportare ancora questa ingrata vicissitudine, per cui si riserva di procedere contro la __________ per il risarcimento danni peggioramento alle salute ecc. .

Pertanto ritenuto tutte fondamentale le prove prodotte agli atti si chiede, a codesta lode­vole Corte, di respingere integralmente ogni illazione, ogni pretesa da parte della con­venuta pur se non espressamente contestate, per errore dall'attrice, a causa delle sue condizioni di salute, di procedere nei confronti della __________ come richiesto dall'attrice e di caricarla abbondantemente di tasse e spese di giustizia, in quanto, ciò é richiesto ade­guatamente dal comportamento processuale tenuto dalla convenuta come risulta

dal­l'istruttoria processuale della causa e dalle prove agli atti integralmente fondate, e di ac­cogliere integralmente il ricorso presentato da __________ così come richie­sto negli atti."

(cfr. doc. _)

                             1.10.   Il 29 luglio 2002 la Cassa ha osservato:

"  con riferimento allo scritto del 12.07.2002 alleghiamo alla presente

copia della cedola di pagamento postale attestante il pagamento effettuato dalla ricorrente in data 22.08.2001 (registrato nel sistema contabile della __________ il 29.08.2001). La ricorrente e la centrale delle poste di __________ si trovano in possesso dell'originale.

L'importo di fr. 230.-- è stato imputato agli arretrati scaduti, indicati nello scritto del 03.06.2002.

A titolo informativo va detto che __________ è a conoscenza del fatto che, secondo le condizioni contrattuali, una riduzione della franchigia è possibile per la fine di un anno civile, con un preavviso di tre mesi (art. 21 del Regolamento delle assicura­zioni secondo la LAMal); per modifiche della propria copertura assicurativa la ricorrente deve rivolgersi all'agenzia di __________. La ricorrente è pure a conoscenza del fatto che una riduzione della franchigia comporta un aumento del premio mensile.

Per il resto, ogni contestazione menzionata nelle osservazioni della controparte del 09.07.2002, sebbene non espressamente contestata, è respinta nel modo più assoluto; i documenti _ e _, irrilevanti per la presente procedura, vanno estromessi." (cfr. doc. _)

                              1.11   Con scritto 6 agosto 2002 il TCA ha chiesto alla Cassa quanto segue:

"  con riferimento al vostro scritto del 29 luglio 2002 e all'allegata copia

della polizza di pagamento (doc. _), rileviamo che l'importo di fr. 230 si riferisce al conteggio no. __________ (cfr. motivo versamento).

Ai fini del giudizio vi chiediamo di indicarci per quale motivo il pagamento è stato imputato alle fatture da voi elencate nella vostra lettera del 3 giugno 2002 e non alla fattura no. __________. A questo proposito vi chiediamo di indicarci a quale prestazione si riferisce la fattura no. __________.

Nel contempo vi trasmettiamo lo scritto del 12 luglio 2002 della ricorrente (doc. _ e allegati da _ a _) per presentare osservazioni scritte in merito." (cfr. doc. _)

                             1.12.   In risposta la __________ ha rilevato:

"  con riferimento al suo scritto del 06.08.2002 comunichiamo che il

conteggio no. __________, cui l'insorgente fa riferimento, si riferisce alla fattura del 24.04.2001 pari a fr. 463.40 (fattura allegata).

Nella polizza di pagamento prodotta dalla convenuta in data 29.07.2002 risulta che l'in­sorgente intendeva pagare fr. 230.a saldo della franchigia; essa indicava a tal fine il conteggio no. __________. A seguito delle contrastanti, imperfette indicazioni fornite dalla ricorrente su tale polizza, la convenuta computava l'importo di fr. 230.-a saldo delle fatture precedentemente scadute, per le quali era già stata promossa una procedura esecutiva. Le fatture indicate nello scritto del 03.06.2002 della convenuta venivano ri­tenute saldate; nello stesso scritto l'importo escusso per il quale veniva rigettata

l'opposi­zione veniva ridotto e cifrato in fr. 398.95 (la documentazione prodotta dalla convenuta attestava dei pagamenti effettuati e degli arretrati ancora scoperti).

Solo la visione della copia della polizza di versamento del 22.08.2001 (pagamento conta­bilizzato dalla convenuta il 29.08.2001), permetteva alla convenuta di constatare l'entità totale del pagamento effettuato in data 22.08.2001 e rilevare che, oltre alle fatture già indicate nello scritto del 03.06.2002, anche la fattura no. __________ pari a

fr. 102.25 era stata saldata nella misura di fr. 56.40. L'importo escusso, per il quale va rigettata l'oppo­sizione, viene indi nuovamente ridotto di fr. 56.40 ed ammonta globalmente a fr. 342.55. In definitiva, a seguito del pagamento effettuato dalla ricorrente in data 22.08.2001, l'ar­retrato menzionato nella decisione su opposizione del 10.05.2001 oggetto della presente procedura, oltre alle spese d'incasso sostenute di fr. 50.-, risulta attualmente così com­posto:

-     conteggio del 26.11.1999, fattura nr. __________, fr. 113.70

-     conteggio del 23.06.2000, fattura nr. __________, fr. 102.25 fr. 56.40

-     conteggio del 27.06.2000, fattura nr. __________, fr. 26.50

-     conteggio del 21.07.2000, fattura nr. __________, fr. 93.25

-     conteggio del 25.07.2000, fattura nr. __________, fr. 49.50 di cui solo fr. 13.25 sono arretrati LAMal (vedasi documentazione allegata).

Se codesto lodevole tribunale dovesse comunque ritenere il pagamento dell'importo di fr. 230.- effettuato in data 22.08.2001 a saldo parziale della fattura posteriore indicata dalla ricorrente (fattura no. __________ di fr. 463.40, del 24.04.2001), va da sé che l'im­porto arretrato ammonterà nuovamente all'originale indicato nella decisione su opposi­zione del 10.05.2001, pari a fr. 545.55.

Per il resto, ogni contestazione menzionata nelle osservazioni della controparte del 12.07.2002, esulante dalla presente procedura, viene respinta nel modo più assoluto; i documenti ivi annessi vanno estromessi." (cfr. doc. _)

                             1.13.   Con scritto 22 agosto 2002, il TCA ha trasmesso alla ricorrente i doc. _, _ e _ con un termine scadente il 2 settembre 2002 per presentare osservazioni scritte in merito (doc. _).

                                         Il 5 settembre 2002 la ricorrente ha affermato che "dagli atti che mi sono stati trasmessi risulta che (forse) per dimenticanza non mi è stato inviato lo scritto del 12.7.2002 del TCA alla __________ per conoscenza e per i miei atti, del quale si chiede che mi venga trasmesso. Per quanto concerne il termine che mi è stato assegnato scadente il 2 settembre 2002, come da copia della busta che si allega (doc. _), per cui mi è stato impossibile di poter rispettare il termine che mi era stato assegnato. Pertanto a causa delle mie condizioni di salute, non mi è possibile di poter presentare subito le osservazioni scritte, in quanto, dovrei anche prima visionare la documentazione che è stata prodotta dalla __________: Oltre ai problemi di salute che ho, ho problemi anche agli occhi, mi è impossibile di poter prendere subito posizione in merito. Pertanto chiedo una proroga non inferiore a 15-20 giorni per poter presentare le dovute, e necessarie, osservazioni in merito, nell'attesa che mi venga anche trasmesso lo scritto del 12.7.2002 inviato alla __________ da questo TCA." (doc. _)

                                         In data 21 ottobre 2002 il TCA ha trasmesso alla ricorrente il citato scritto del 12.7.2002 chiesto dalla ricorrente e nuovamente i doc.     _, _ e _ con un termine di 10 giorni per osservazioni (doc. _).

                                         Con osservazioni 9 novembre 2002, non trasmesse alla __________, la ricorrente ha affermato:

"  con scritto 21.10.2002, ritirato in posta il 31.10.2002, mi assegnate un

termine di 10 giorni per presentare le osservazioni scritte sulla presa di posizione e documenti presentati della convenuta, il termine di 10 giorni é pertanto rispettato.

Si prende atto che, nelle sue osservazioni del 29.7.2002, la convenuta ha prodotto copia della cedola postale di pagamento di fr. 230.-- effettuato dalla ricorrente in data 22.8.2001 (doc. _ allegato _).

Dalla copia della cedola (allegato _) si nota molto chiaramente il comportamento e l'agire disonesto, ingannevole, imbroglione, disumano e senza scrupoli, da vera truffatrice, con il quale la convenuta ha condotto il gioco pur di riuscire di portare a termine tutto ciò che, nel suo intento, aveva già programmato e prefissato di fare con inganno e truffa.

L'agire della convenuta si reputa molto grave e inammissibile ed é integralmente contestato. Si chiede lo stralcio dagli atti di causa dell'intero scritto del 29.7.2002, compreso l'allegato _, ritenuto che questo versamento non compete, assolutamente, con la causa in questione che ci occupa.

2

Da questo documento si constata che, la convenuta, si é permessa addirittura di falsificare e di manomettere, arbitrariamente e abusivamente, per ricavarne un indebito profitto e per ingannare e truffare l'assicurata, la cedola del versamento postale di fr. 230.-- effettuato dall'assicurata in data 22.8.2001 per pagamento franchigia, conteggio No. __________ del 24.4.2001 (doc. _, allegato _), come ben chiaramente si legge sulla cedola di versamento la convenuta si é permessa di scrivere su questa polizza 5 altri numeri di conteggi diversi da quello per il quale era stato effettuato dall'assicurata il pagamento, pur di ingannare e truffare, crudelmente, l'assicurata e di riuscire nel suo intento a ciò che la convenuta si aveva, tranquillamente, prefissato di fare cioé, di cercare di far risultare che "l'assicurata contravvenendo alle proprie lagnanze (come ben chiaramente si legge a pagina 1 dello scritto del 3.6.2002 della convenuta, doc. _) , aveva provveduto a pagare parte delle partecipazioni ai costi e la truffa e l'inqanno sarebbero riusciti tranquillamente per la convenuta", comportamento veramente ingrato e inumano.

Richiamo: Scritto della convenuta del 29.7.2002 (doc. _ più cedola di versamento allegato _).

Scritto della convenuta del 3.6.2002 (doc. _).

Infatti nello scritto della convenuta del 29.7.2002 si legge testualmente; "L'importo di fr. 230.-- é stato imputato agli arretrati scaduti, indicati nello scritto del 3.6.2002".

Mentre, in precedenza la convenuta nelle suo scritto del 3.6.2002 (doc. _) si era addirittura permessa, dopo che aveva già manomesso e falsificata la cedola di versamenti (doc. _, allegato _) di notificare, ingratamente, a questa Corte, con quella bella faccia tosta, ingannevole e da truffatrice, il tenore del seguente scritto: "da un controllo della contabilità la convenuta constata che nel frattempo l'attrice, contravvenendo alle proprie laqnanze, ha provveduto a pagare parte delle partecipazioni ai costi. Considerato come in data 29.8.2001 l'attrice abbia provveduto ai seguenti bonifici (allegati):

- fr. 7.80 (fattura n. __________) - fr. 21.75 (fattura n. __________)

- fr. 42.50 (fattura n. __________), di cui fr. 27.-- si riferiscono ad arretrati LCA, cfr. decisione su opposizione del 10.5.2001, considerato 3.3.

- fr.98.55 (saldo fattura no. __________).

Il debito residuo, per il quale era stata riqettata l'opposizione con decisione del 10.5.2001, si riduce a fr. 398.95".

e affermava ancora sempre falsamente, ingratamente, barbaramente e da truffatrice la convenuta:

"(anche) alla luce del recente pagamento é palese la malafede dell'attrice che persiste con linguaggio inappropriato ad affermare che la partecipazione del 10% sarebbe esclusa. La convenuta, come già fatto in data 28.6.2002, chiede che questo lodevole Tribunale carichi __________ delle tasse e spese di procedura".

Quindi, oltre il danno, l'inganno, la truffa, la disonestà, l'ingratitudine, la falsificazione e manomissione dei documenti, c'é anche una bella e grande beffa dopo tutto ciò che si é permessa di fare la convenuta?

Dopo che si é permessa addirittura di manomettere la cedola di versamento del 22.8.2001 effettuato dall'assicurata per il pagamento della franchigia di fr. 230.-per il conteggio no. __________ (Vedi doc. _, allegato _), come da ricevuta postale originale di versamento e copia del 22.8.2001, (conteggio no. __________ (doc. _) e copia del conteggio di prestazioni __________ del 24.4.2001 no. __________ (doc. _) che si producono agli atti.

Prove: Richiamo copia cedola di versamento del 22.8.2001, conteggio no.__________ (doc. _, allegato _).

Ricevuta postale originale di versamento del 22.8.2001, più copia, conteggio no. __________ (doc. _).

Copia conteggio di prestazioni fattura __________ no.__________ del 24.4.2001, (doc. _).

Dopo che si é permessa addirittura di falsificare gli attestati di assicurazione del 1999 e 2000 (doc. _ doc. _), ingratamente; pur di riuscire nel suo intendo e di poter applicare, addirittura la franchigia di fr. 400.-- si permette addirittura di fare simili affermazioni? Infatti, nel suo scritto del 27.2.2002 (doc. _) la convenuta afferma:

"produciamo in allegato copia delle polizze d'assicurazione di __________ e relative agli anni 1999 e 2000; dalle stesse si evince l'ammontare della franchigia annua, corrispondente a fr. 400.--" (doc. _).

Ha veramente un bel coraggio la convenuta e una bella faccia tosta nel fare queste affermazioni dopo aver falsificare perfino gli attestati d'assicurazione.

A questo punto ci si chiede: "cosa ci si deve ancora aspettare dalla convenuta visto ciò che é capace di fare?"

Oltre al danno si deve subire anche la beffa? Non solo la convenuta si é permessa di falsificare gli attestati di assicurazione ma con il suo comportamento ha superato ogni limite immaginabile.

Prove: lo scritto della convenuta del 27.2.2002 (doc. _, (doc. _, _, attestati d'assicurazione falsificati).

panoramica dei premi, originale, attestato d'assicurazione anno 1999, nessuna franchigia (doc. _).

panoramica dei premi, originale, attestato d'assicurazione anno 2000, nessuna franchigia (doc. _).

Si nota che la convenuta, sempre con la bella faccia tosta e da vera strozzina afferma, addirittura, nel suo scritto del 3.6.2002, pag. 2, (doc. _): "La franchigia annua dell'attrice é di fr. 400.--; i giustificativi prodotti dalla convenuta lo attestano (doc. _)".

La convenuta continua a persistere nel suo intento sempre, con inganno e truffa anche sulla franchigia, pur di fronte all'evidenza.

Afferma falsamente e con inganno che il (doc. _) non le é noto, mentre la stessa ha anche risposto parzialmente sullo scritto (doc. _).

Stranamente, la ricorrente anche quest'anno l'ha contestata più volte la franchigia, ritenuto che non ne aveva fatto richiesta l'istante e non voleva una franchigia di fr. 400.­-(doc. _).

oltre ai colloqui telefonici, purtroppo senza esito, la convenuta continua a persistere con la pretesa dei pagamento di fr. 400.-di franchigia, sembra che é meglio parlare con il muro che non con la convenuta __________ perché fa solo quello che le pare e piace senza rispettare i diritti dell'assicurata previsti dalla legge, nonostante non desidera la franchigia di fr. 400.--.

Sono veramente strabilianti le affermazioni e il comportamento ingannevole e truffaldino della convenuta, lasciano allibiti, stupiti esterrefatti, sbalorditi di ciò che la convenuta scrive e di ciò che é capace di fare, quanto, in realtà il (doc. _) non sono altro che carta straccia falsificata.

Se ne chiede pertanto l'estromissione dagli atti di causa dei documenti sopra citati compreso, in particolare, il (doc. _), trattasi di documenti inficiati gravemente di falso e non sono fedefacenti.

Si chiede la perizia sul (doc. _) da mettere a confronto con gli attestati d'assicurazione, originali, del 1999 e 2000 prodotti dall'attrice (doc. _ e _).

Prove: polizza di assicurazione, convenuta, anno 2000 (doc. _). polizza di assicurazione, convenuta, anno 1999 (doc. _). scritto della convenuta 27.2.2002 (doc. _).

scritto della convenuta 3.6.2002 (doc. _).

polizza d'assicurazione attrice, originale, anno 2000 (doc. _). polizza d'assicurazione attrice, originale, 1999 (doc. _) il

II comportamento ingrato, incosciente, inumano, ingannevole, truffaldino, senza scrupolo della __________ é inaccettabile di ciò che si permette di fare e di affermare.

Ma ciò che é ancora più sorprendente e strabiliante é che, la convenuta, dopo che essa stessa, ha continuamente agito con inganno e in malafede, gli atti e i documenti lo provano, come già sopra esposto, si permette addirittura la convenuta di adoperare un linguaggio inappropriato e di tacciare di, malafede e di linguaggio inappropriato l'attrice? (doc. _, pag. 2).

II linguaggio espresso dalla convenuta é veramente inaccettabile e inammissibile, é fuori dalla logica trattasi inoltre che, chi si é espressa continuamente con linguaggio inappropriato é la convenuta stessa, ha falsificato addirittura i documenti, agisce in mala fede e con il suo comportamento cerca solo di ingannare e truffare l'assicurata pur di riuscire nel suo intento che si é prefissato.

Si tratta solo di una Cassa Malati disonesta e senza scrupoli di coscienza.

La si invita pertanto di fare molto bene attenzione al linguaggio che adopera ed a quello che fa, prima di rivolgere delle accuse così pesanti e così gravi all'attrice. Ritenuto che, alla luce dei fatti, chi ha agito in malafede e persiste con linguaggio inappropriato e, chi

cerca di ingannare l'attrice, ingratamente, ingiustamente, senza scrupolo di coscienza, disonestamente, disumanamente é la convenuta.

Chi ha commesso gravi reati penali con inganno, truffa, appropriazione indebita, falsificazione di documenti mendace ecc. é la convenuta stessa, gli atti e i documenti lo provano molto chiaramente non occorrono ulteriori commenti.

Prove: come sopra. Richiamo: documenti e atti.

Si invita pertanto questa Corte di voler prendere i dovuti provvedimenti penali in merito nei confronti della convenuta, per falsificazione di documenti, inganno, truffa, mendace, appropriazione indebita ecc. (art. 251, 146, 303, 138 CPS) e tutti quelli che fanno al caso e, di annunciare il caso al Procuratore Pubblico per il procedimento penale.

Alle norme dell'art. 216 e segg. CPCT, si chiede a questa Corte che venga eseguito il sequestro degli atti, l'estromissione degli stessi dagli atti di causa e perizia sui (doc. _) da mettere a confronto con il (doc. _, doc. _, originali).

Si chiede il sequestro, l'estromissione dagli atti di causa e perizia della cedola di versamento del 22.8.2001, manomessa e falsificata dalla convenuta __________, (doc. _, allegato _), versamento effettuato dall'istante per il pagamento della franchigia di fr. 230.-- conteggio no. __________, da mettere a confronto con la ricevuta di versamento originale che si produce agli atti (doc. _) e con il conteggio di prestazioni __________, fattura no. __________, del 24.4.2001 (doc. _), avendo essa annotato sulla polizza di versamento, abusivamente, 5 numeri di conteggi diversi da quello che l'assicurata aveva effettuato il pagamento (vedi allegato _) appropriandosi illecitamente del versamento di fr. 230.-che aveva effettuato l'istante per il pagamento della franchigia, conteggio __________.

Si é permessa oltretutto, la convenuta, di far credere con inganno e truffa a questa Corte e di affermare il falso per mezzo di atti dopo aver manomesso e falsificato la polizza di versamento che, "l'assicurata contravvenendo alle proprie lagnanze, aveva provveduto, addirittura, a pagare parte delle partecipazioni". Affermazioni che, in realtà, si sono rilevate in seguito infondatissime e non veritiere, ma solo mendace, falsità e inganno da parte della convenuta.

Ma non é ancora tutto; la convenuta si é addirittura permessa, ingratamente e gratuitamente, sempre con quella faccia tosta e con il suo comportamento ingannevole, inappropriato e truffaldino, di far spiccare nei confronti dell'istante, in data 2.8.2002, precetto esecutivo no. __________ (doc. _), a dire della convenuta, a titolo e data del credito e causa dell'obbligazione: "Sentenza del Tribunale Cantonale delle Assicurazioni del 16.5.2001", fr. 254.05 oltre fr. 40.--spese, più spese del precetto esecutivo, nonostante la sentenza del 16.5.2001, emanata da questa Corte, é ancora pendente innanzi a questa Corte per revisione e non é cresciuta in giudicato (Inc. No. __________).

La ricorrente ha opposto opposizione ed ha presentato ricorso al Tribunale cantonale di esecuzione e fallimenti.

Prove: Precetto esecutivo No. __________ del 2.8.2002 (doc. _). Richiamo: inc. ___________presso questa Corte.

Inoltre, ritenuto che, come ben chiaramente risulta dagli atti, pag. 1 della sentenza del 16.5.2001, la convenuta aveva già fatto spiccare, per il medesimo credito, nei confronti della ricorrente precetto esecutivo No. __________ in data 3.2.2000 ove ha opposto integrale opposizione in data 11.2.2000, quindi, la convenuta ne deve rispondere di tutti i danni e spese (in generale) causati all'istante. (vedi inc. no. __________).

Il comportamento della convenuta é gravemente ingannevole, come sopra esposto, non é più sopportabile, é insostenibile, inaccettabile e inammissibile sotto ogni punto di vista, dà il voltastomaco, il suo scopo é solo rivolto esclusivamente alla truffa, all'inganno, per cui, ne paga tutte le conseguenze del caso con i rispettivi danni, in generale, compreso i danni alla salute la convenuta.

Richiamo: Sentenza del 16.5.2001, Inc. No. ____________ presso questa Corte. Precetto esecutivo no. __________ del 3.2.2000, inc. no. ____________ presso questa Corte.

Per cui, questa Corte, voglia tenerne debito conto della gravità di questo comportamento in causa della convenuta e dell'agire ingannevole nel modo in cui, la convenuta, conduce 'e amministra la procedura nei confronti dell'attrice e di tutto quello che fa, pur di riuscire a ingannare e truffare l'assicurata.

Questo comportamento é veramente riluttabile e inaccettabile, é fuori da ogni logica, é incredibilmente assurdo, é inammissibile.

Ritenuto che, ormai la situazione adesso, é divenuta veramente insostenibile, insopportabile e inaccettabile, si chiede a questa lodevole Corte di prendere i dovuti provvedimenti del caso, in merito ai fatti, per tutti i reati penali commessi dalla __________, come sopra esposto, compreso questi ultimi reati.

Ritenuto la loro gravità, gli stessi, vanno denunciati tutti al Ministero Pubblico come prevede la legge, trattasi di reati penali gravi, con richiesta di risarcimento di tutti i danni e spese di ogni genere, compreso il torto morale, peggioramento alla salute ecc.

Anche questa Corte si avrà reso conto che la situazione é diventata veramente impossibile e insopportabile da gestire per l'istante di poter far fronte a questa, ingrata vicissitudine, a questo riluttante comportamento così disonesto e ingannevole della convenuta __________, in quanto, le condizioni di salute dell'istante e i problemi agli occhi che ha non le permettono più di poter affrontare una simile inumana e crudele situazione e chiede, a questa Corte, che faccia la faccia cessare al più presto ritenuto il comportamento fortemente ingannevole con il quale la convenuta agisce in causa.

Nello stesso tempo si chiede a questa Corte che ne venga tenuto debito conto nella procedura del comportamento processuale della convenuta __________ e venga caricata di tasse, spese di giustizia e ripetibili ultra e più alle norme dell'art. 22 Legge di procedura per le cause davanti al Tribunale cantonale delle assicurazioni.

E' pertanto integralmente contestata e respinta ogni pretesa avanzata dalla convenuta in quanto é integralmente infondata e non é fedefacente.

Si fa osservare che !a convenuta ha prodotto nel corso della causa solo ciò che ritiene che faccia comodo ad essa, agisce solo e continuamente sempre con inganno. Si e constatato che tutta la documentazione che ha prodotto in causa la __________ si é rilevata tutta falsificata, manomessa e non fedefacente, nessun documento corrisponde al vero.

Per cui si chiede a questa Corte l'estromissione, dagli atti di causa, di tutti i documenti e atti prodotti dalla convenuta, in quanto, é stato ampiamente provato che sono tutti viziati di falso e non sono fedefacenti.

Oltre all'estromissione di tutti gli allegati prodotti in lingua tedesca dalla convenuta, in quanto non sono ammissibili, sono integralmente contestati e respinti, non sono fedefacenti.

Prove lo scritto della convenuta del 3.6.2002 e allegati (doc. ) lo scritto della convenuta 29.7.2002 e allegati (doc. I_) lo scritto della convenuta 19.8.2002 e allegati (doc. _).

lo scritto della convenuta 27.2.2002 e allegati (doc. _) e tutti gli altri atti e documenti.

II comportamento della convenuta supera ogni limite immaginabile di meschinità, di inganno, di sopportazione, é veramente indigesto, é inaccettabile e insostenibile, dà addirittura il voltastomaco di ciò che fa la __________.

Oltre che l'assicurata nulla deve alla convenuta, né di partecipazione ai costi in quanto é integralmente coperta con le assicurazioni complementari che paga, né tantomeno di arretrato LAC, a dire della convenuta, la pretesa richiesta é arbitraria e infondata ed é integralmente contestata.

I fatti e i documenti lo provano integralmente che la convenuta é capace di fare di tutto pur di riuscire nel suo intento che si é prefissato, infatti, agisce continuamente con inganno.

Si é permessa addirittura di affermare, ingratamente che l'attrice, "contravvenendo alle proprie lagnanze, ha provveduto a pagare parte delle partecipazioni ai costi". Tutto questo é stato affermato dalla convenuta addirittura, dopo aver manomesso la cedola di versamento postale (Vedi allegato _, doc. _).

Un'altra infamante affermazione, non sapendo come giustificarsi del reato penale di manomissione, inganno, truffa e appropriazione indebita del versamento postale effettuato dall'assicurata in data 22.8.2001 (doc. _, allegato _) concernente il pagamento della franchigia di fr. 230.-fattura conteggio no.__________ che, assolutamente non era oggetto di questa procedura che ci occupa (doc. _) ,la convenuta la fa nel suo scritto del 19.8.2002 (doc. _) nel quale si legge "A seguito delle contrastanti, i

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