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Ticino Tribunale cantonale delle assicurazioni 20.11.2000 36.2000.34

November 20, 2000·Italiano·Ticino·Tribunale cantonale delle assicurazioni·HTML·883 words·~4 min·3

Summary

Sentenza o decisione senza scheda

Full text

RACCOMANDATA

Incarto n. 36.2000.00034   mm

Lugano 20 novembre 2000  

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

La vicepresidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni

Giudice Giovanna Roggero-Will

con redattore:

Maurizio Macchi  

segretario:

Fabio Zocchetti

statuendo sulla petizione del 24 febbraio 2000 di

__________, 

rappr. da: avv. __________,   

contro  

__________, 

  in materia di assicurazione contro le malattie  

ritenuto                        -   che __________ è assicurata contro le malattie presso la Cassa malati ______, beneficiando dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Essa dispone pure di alcune coperture complementari, le quali sono però gestite dalla __________;

                                     -   che __________, a far tempo dal 3 maggio 1999, si trova degente presso il reparto privato dell'Ospedale __________ di __________, a causa di disturbi di carattere psichico;

                                     -   che, con decisione formale 1° settembre 1999, la Cassa malati __________ ha, a contare dal 3 maggio 1999, negato la necessità di una degenza in un istituto per malattie acute, riconoscendo, ciò nondimeno, un importo giornaliero di fr. 54.--, in applicazione della Convenzione 28.5.1998 stipulata fra la FTAM e le Case per anziani medicalizzate, trattandosi, secondo la __________, di un caso di pertinenza di una casa per anziani medicalizzata (grado di dipendenza 4);

                                     -   che, con decisione 20 gennaio 2000, il suddetto assicuratore malattie ha dichiarato irricevibile l'opposizione interposta dall'avv. __________ per conto dell'assicurata, siccome tardiva;

                                     -   che, con ricorso 24 febbraio 2000, __________, sempre patrocinata dall'avv. __________, ha chiesto l'annullamento della decisione su opposizione e la condanna dell'__________ alla copertura delle spese ospedaliere di base per la degenza presso l'Ospedale __________ dal 3 maggio al 5 agosto 1999 nonché al versamento di un contributo giornaliero di fr. 54.-- a decorrere dal 16 agosto 1999;

                                     -   che, con ordinanza 19 maggio 2000, il TCA ha assegnato alla __________ il termine di 20 giorni per presentare la propria risposta di causa alla petizione 24 febbraio 2000 di __________ (cfr. V);

                                     -   che, in risposta, la __________ ha, in via principale, contestato la propria legittimazione passiva, avendo l'assicurata, mediante il gravame presentato contro la decisione su opposizione 20 gennaio 2000 dell'__________, preteso la corresponsione di prestazioni risultanti esclusivamente dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie.

                                         In via subordinata, la __________ ha postulato un'integrale reiezione della petizione;

considerato                -   che con l'entrata in vigore della LAMal il 1° gennaio 1996, le assicurazioni complementari all'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie sono rette, in applicazione dell'art. 12 cpv. 3 LAMal, dalla legge federale sul contratto d'assicurazione (LCA);

                                     -   che alla netta divisione materiale fra assicurazione sociale obbligatoria e assicurazioni complementari corrisponde una altrettanto netta cesura dei rimedi giuridici: se per la prima le vie di diritto sono quelle previste dalla procedura amministrativa, per le seconde sono da intraprendere le vie di diritto previste per i litigi di diritto civile. Si tratta, in ogni caso, d'istruire due diversi processi, poiché tanto il diritto materiale che quello procedurale sono distinti per i due generi d'assicurazione (cfr. R. Spira, Le contentieux de la nouvelle assurance-maladie in Sécurité sociale 5/1995, p. 258);

                                     -   che, vista la complessità della materia, non si possono porre esigenze formali troppo elevate in relazione alla definizione dell'oggetto del litigio, trattandosi, soprattutto, d'assicurati non rappresentati da un avvocato o, comunque, da una persona particolarmente qualificata per la questione giuridica considerata, per i quali può risultare assai difficile comprendere la distinzione istituita dalla nuova legge;

                                     -   che, in concreto, il ricorso 24 febbraio 2000 presentato da __________ è stato pure trattato quale petizione ai sensi dell'art. 75 cpv. 2 LCAMal e, di conseguenza, alla __________ - assicuratore complementare - è stato assegnato un termine per la presentazione della risposta di causa;

                                     -   che, esaminato con una maggiore attenzione il succitato atto ricorsuale, si osserva come nulla possa lasciare pensare che l'avv. __________, in realtà, avesse inteso rivendicare anche le prestazioni previste dalle assicurazioni complementari a suo tempo stipulate da __________. Il summenzionato rappresentante ha, anzi, esplicitamente limitato le pretese al pagamento, per il periodo 3 maggio-15 agosto 1999, di un importo giornaliero di fr. 179.--, ciò che corrisponde alla diaria per la degenza nel reparto comune dell'Ospedale __________ (cfr. doc. _) e, per il periodo successivo, di un importo giornaliero di fr. 59.--, secondo quanto previsto dalla Convenzione 28.5.1998 stipulata fra la FTAM e le Case per anziani medicalizzate (cfr. I, p. 10). Trattasi, di tutta evidenza, di prestazioni assunte dall'assicurazione sociale obbligatoria;

                                     -   che, inoltre, dalle tavole processuali non risulta affatto che, nel passato, l'assicurata abbia in qualche modo sollecitato, da parte della __________, la corresponsione di prestazioni assicurative;

                                     -   che, infine, il patrocinatore dell'assicurata è un avvocato, quindi, sicuramente in grado di comprendere la suddivisione istituita dalla LAMal fra, da un lato, assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e, dall'altro, assicurazioni complementari, con tutto ciò che ne consegue dal profilo procedurale;

                                     -   che, a mente di questo TCA, è da ritenere ormai accertata la carenza di legittimazione passiva della __________ nel senso che è accertata l'inesistenza di un litigio fra le parti;

Per questi motivi

in applicazione degli art. 23 LPTCA, 352 cpv. 1 e 2 CPC, 58 cpv. 3 LPA

dichiara e pronuncia

                                 1.-   La causa é stralciata dai ruoli.

                                 2.-   Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                             

                                 3.-   Intimazione alle parti.

                                                                                La vicepresidente

                                                                                del Tribunale cantonale delle assicurazioni

                                                                                Giovanna Roggero-Will

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