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Ticino Tribunale cantonale delle assicurazioni 23.09.2002 35.2002.10

September 23, 2002·Italiano·Ticino·Tribunale cantonale delle assicurazioni·HTML·2,549 words·~13 min·4

Summary

Sentenza o decisione senza scheda

Full text

RACCOMANDATA

Incarto n. 35.2002.00010   mm

Lugano 23 settembre 2002  

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

Il presidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni

Giudice Daniele Cattaneo

con redattore:

Maurizio Macchi  

segretario:

Fabio Zocchetti

statuendo sull'istanza inerente alla tassazione della nota d'onorario relativa al ricorso del 6 febbraio 2002 di

__________, 

rappr. da: avv. __________,   

contro  

la decisione del 24 ottobre 2001 emanata da

__________, 

rappr. da: avv. __________,    in materia di assicurazione contro gli infortuni

richiamati,                   -   il ricorso del 6 febbraio 2002 con cui __________, patrocinato dall'avv. __________, ha chiesto l'annullamento della decisione su opposizione del 24 ottobre 2001, mediante la quale la __________ aveva dichiarato l'assicurato completamente abile al lavoro dal 1° marzo 2000, tenuto conto dei soli postumi residuali dell'infortunio del 23 agosto 1999;

                                     -   la sentenza del 5 agosto 2002 con cui il TCA ha integralmente respinto il gravame e, d'altra parte, ha posto __________ al beneficio dell'assistenza giudiziaria (cfr. consid. 2.9.);

vista,                            -   la lettera con cui l'avv. __________ ha chiesto la tassazione della sua nota professionale, pari ad un onorario di fr. 3'612.-- (70% di fr. 5'160.--), più spese per fr. 447.90 ed IVA per fr. 308.55;

considerato che       a)   L’art. 108 cpv. 1 lett. f LAINF prevede che nella procedura di fronte al Tribunale cantonale delle assicurazioni dev’essere garantito il diritto di patrocinio ritenuto che, se le circostanze lo giustificano, al ricorrente é accordata l’assistenza giudiziaria gratuita.

                                  b)   Giusta l'art. 22 cpv. 2 LPTCA, l'importo delle ripetibili è determinato in relazione alla fattispecie ed alla difficoltà del processo, senza tenere conto del valore litigioso.

                                   c)   In materia di assicurazione contro gli infortuni - così come é d’altronde il caso in materia d’assicurazione militare (cfr. art. 106 lett. g LAM) e malattie (cfr. art. 87 lett. g LAMal) - l’art. 108 cpv. 1 lett. g LAINF prevede in modo esplicito che le ripetibili sono determinate in relazione alla fattispecie e alle difficoltà del processo, “senza tener conto del valore di causa” (DTF 117 V 405 consid. 2a).

                                         In tali materie non vi é più spazio per il diritto cantonale: l’indennità per ripetibili é disciplinata direttamente in virtù del diritto federale.

                                         Siccome l’indennità per ripetibili é un correlato dell’onorario dovuto al patrocinatore d’ufficio (DTF 110 V 362 consid. 1b), non vi é più spazio per il diritto cantonale nemmeno a quest’ultimo riguardo (sentenza 9.6.1998 del Consiglio di moderazione in re avv. B., p. 5, pubblicata sul Bollettino dell'Ordine degli avvocati n. 16/dicembre 1998).

                                         Secondo la citata sentenza del Consiglio di moderazione, nelle materie in cui il diritto federale non lascia alcuno spazio alle disposizioni cantonali (ciò che il caso, come visto, per l’assicurazione contro gli infortuni), la tariffa dell’Ordine degli avvocati non é neppure applicabile sulle spese (sentenza 9.6.1998 succitata, p. 8).

                                         Va ancora ricordato che nella sentenza pubblicata in RAMI 1997 KV 15 p. 319, il TFA ha avuto modo di stabilire che, in materia di LAINF, di LAMal e LAM, l’Alta Corte esamina liberamente se la sentenza cantonale viola il diritto federale. Per contro, nei settori in cui la fissazione dell’ammontare dell’indennità relativa all’assistenza giudiziaria non è regolamentata dal diritto federale, il TFA deve limitarsi ad esaminare se l'applicazione del diritto cantonale conduce ad una violazione del diritto federale (DTF 110 V 362 consid. 1b). In tale ambito, il TFA conferisce ai Cantoni e alle istanze cantonali di ricorso un vasto potere di apprezzamento (DTF 111 V 49; DTF 110 V 58 e 365; DTF 98 V 126; cfr. anche RAMI 1997 KV 15 p. 321).

                                  d)   La legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA), adottata dal Parlamento il 6 ottobre 2000 e non ancora entrata in vigore, recita, al suo art. 61 cpv. 1 lett. g, che il ricorrente che vince la causa ha diritto al rimborso delle ripetibili secondo quanto stabilito dal tribunale delle assicurazioni. L'importo è determinato senza tenere conto del valore litigioso, ma secondo l'importanza della lite e la complessità del procedimento.

                                  e)   Con decreto del 12 dicembre 2000 nella causa B., inc. 32.1999.59, il TCA ha statuito che l’art. 36 della Legge cantonale sulla tariffa giudiziaria (LTG) non è applicabile alle cause in materia di diritto delle assicurazioni sociali. Questa norma prevede che in caso di assistenza giudiziaria, l'onorario dovuto dallo Stato al patrocinatore d'ufficio è pari al 70% dell'onorario previsto dalla tariffa degli avvocati del Cantone Ticino.

                                         In particolare, lo scrivente Tribunale - facendo riferimento alla menzionata sentenza del Consiglio di moderazione - ha rilevato che, citiamo:

"  … nel campo delle assicurazioni sociali l'art. 36 LTG, applicabile per la determinazione dell'onorario in assistenza giudiziaria negli ambiti giuridici per i quali la TOA - che contrariamente all'art. 22 cpv. 2 LPTCA non contiene alcuna norma che stabilisce i criteri per determinare l'ammontare delle ripetibili e la rimunerazione in assistenza giudiziaria - definisce i criteri di fissazione dell'onorario del patrocinatore di fiducia, ha quindi perso la sua portata specifica. Inoltre, l'art. 36 LTG verrebbe tenuto in considerazione unicamente in quegli ambiti delle assicurazioni sociali dove il diritto federale non ha stabilito dei criteri per la fissazione dell'ammontare dell'indennità relativa al gratuito patrocinio (LAVS, LAI, LPC, LIPG e LAF).

Pertanto, al fine di garantire una uniformità in tutti i settori delle assicurazioni sociali, anche alla luce del nuovo art. 61 cpv. 1 lett. g LPGA, questo TCA ritiene che l'indennità per gratuito patrocinio venga determinata unicamente sulla base dei criteri elencati all'art. 22 cpv. 2 LPTCA."

                                    f)   In una sentenza pubblicata in RAMI 1996 U 259 p. 261 e 262 il TFA ha stabilito che l’importo di fr. 2’000.-- (spese incluse), attribuito a titolo di ripetibili per una procedura davanti al TFA, è applicabile anche nell’ambito dell’assistenza giudiziaria gratuita. Sono riservati i casi complessi per i quali si sono resi necessari sforzi importanti (cfr. RAMI 1997 KV 15 p. 322, in cui la nostra Massima istanza ha ritenuto insufficiente un’indennità per ripetibili di fr. 2’500.--).

                                  g)   In una sentenza pubblicata in SVR 2002 ALV N. 3, p. 5 seg., il TFA ha stabilito che il tribunale cantonale delle assicurazioni può fissare l'indennità per l'avvocato d'ufficio, senza cadere nell'arbitrio, tra fr. 160.-- e fr. 320.-- all'ora.

                                         Al riguardo l'Alta Corte ha sviluppato le seguenti considerazioni:

"  (…)

Im Rahmen seines Ermessens hat der erstinstanzliche Richter für die Bestimmung der Höhe des Anwaltshonorars die Wichtigkeit und Schwierigkeit der Streitsache, den Umfang der Arbeitsleistung- und den Zeitaufwand des Anwalts zu berücksichtigen (BGE 114 V 87 Erw. 4b; vgl. Art. 2 Abs: 1 des Tarifs über die Entschädigungen an die Gegenpartei für das Verfahren vor dem Eidgenössischen Versicherungsgericht vom 16. November 1992, SR 173.119.2). Dabei kann das durchschnittliche Anwaltshonorar pro Stunde je nach der kantona­len Anwaltsgebühren-Regelung willkürfrei innerhalb einer relativ weiten Bandbreite von ca. Fr. 125.- bis Fr. 250.- ­festgesetzt werden, wobei die seither eingetretene Teuerung zu berücksichtigen ist (SVR 2000 IV Nr. 11 S. 31 Erw. 2b am Ende; AHI 2000 S. 329 Erw. 4a; RKUV 1997 KV Nr. 15 S. 322; in BGE 118 V 283 nicht publizierte Erw. 6a des Urteils S. vom 22. Oktober 1992 [U 38/92]; nicht veröffentlichtes Urteil M. vom 23. Mai 1991, I 406/90).

     c) Die erwähnte relativ weite Bandbreite von ca.

Fr. 125.- bis Fr. 250.- (plus seitherige Teuerung) hat das Eidgenössische Versicherungsgericht erst vor kurzem in zwei publizierten Urteilen (SVR 2000 IV Nr. 11 S. 31 Erw. 2b am Ende; AHI 2000 S. 329 Erw. 4a), welche nach dem vorinstanzlichen Entscheid ergangen sind, bestätigt. In Berücksichti­gung der seit 1991 eingetretenen Teuerung, der unterdessen eingeführten Mehrwertsteuer und des Umstandes, dass das Eidgenössische Versicherungsgericht seither zweimal seinen Ansatz für die im Normalfall auszurichtende Parteientschä­digung/Entschädigung für den unentgeltlichen Rechtsbeistand angehoben hat, rechtfertigt es sich, inskünftig von einer Bandbreite von Fr. 160.- bis Fr. 320.- pro Stunde (einge­schlossen die Mehrwertsteuer; vgl. dazu auch BGE 125 V 201) auszugehen. Da das kantonale Gericht den angefochtenen Ent­scheid am 25. Mai 1998 gefällt hat und das Eidgenössische Versicherungsgericht die ursprüngliche Bandbreite von Fr. 125.bis Fr. 250.- (plus seitherige Teuerung) auch noch im Jahre 1999 seiner Willkürprüfung zugrundegelegt hat (SVR 2000 IV Nr. 11 S. 31 Erw. 2b am Ende, AHI 2000 S. 329 Erw. 4a), ist auch im vorliegenden Fall das im Jahre 1998 zugesprochene Honorar für den unentgeltlichen Rechtsbei­stand auf Grund der bisherigen, damals geltenden Rechtspre­chung zu überprüfen. (…)"

                                         Questa giurisprudenza è stata confermata in una sentenza del 26 ottobre 2001 nella causa H. (I 50/01), pubblicata in plädoyer 2002 pag. 65 in materia di assicurazione per l'invalidità (nella quale il TFA ha ritenuto arbitrario l'importo di fr. 1000.-- assegnato nel caso concreto da un tribunale cantonale) e in una sentenza del 10 dicembre 2001 nella causa I., P., E., M., in materia di assicurazione per la vecchiaia e i superstiti (art. 52 LAVS, cfr. H 291/01), nel quale l'Alta Corte ha precisato che è arbitrario attribuire un importo massimo di fr. 1'500.--, per tutte le cause davanti all'istanza cantonale di ricorso:

"  dass die Berufung der Rekurskommission auf einen generell beachteten Höchstansatz von lediglich Fr. 1'500.-- (unter Berücksichtigung des hievor angeführten tiefsten Studenansatzes im Rahmen der willkürfreien Entschädigungsbandbreite ist ein notwendiger anwaltlicher Arbeitsaufwand von 9½ oder mehr Stunden bereits nicht mehr voll gedeckt) als willkürlich zu werten ist, weil sich eine derartige Maximalentschädigung mit sachlichen Gründen schlechthin nicht vertreten lässt."

La nuova giurisprudenza del TFA è stata esposta e commentata da M. Roth, Sozialversicherungsrechtliche Streitigkeiten: Erhöhung des Honoraransätze bei unentgeltlicher Rechtsvertretung, in Revue de l'avocat 6-7/2002, p. 15-17.

                                         In materia di aiuto alle vittime di reati - il Tribunale federale, in  una sentenza del 4 luglio 2002 nella causa Z., 1A.20/2002, ha considerato come non abusiva la retribuzione oraria di fr. 200.-- riconosciuta dallo scrivente Tribunale al patrocinatore d'ufficio, tenuto conto della relativa semplicità dal profilo giuridico delle operazioni interessate dal mandato ed ha in particolare ricordato che:

"  (…).

La giurisprudenza del Consiglio di moderazione riconosce una retribuzione di fr. 200.-- all'ora nei casi semplici, di fr. 220.-- fino a un massimo di fr. 250.-- nei casi più complessi, mentre la Camera dei ricorsi penali, nell'ambito di procedimenti d'indennità a favore dell'accusato prosciolto (art. 137 segg. CPP/TI), prevede una tariffa oraria minima di fr. 200.-- e massima di fr. 250.--, nei casi di particolare complessità (Rep. 1998, n. 126, pag. 381)."

                                         (STF succitata, consid. 5.2.).

                                   h)   Da parte sua, questa Corte, con un decreto del 27 agosto 2002 nella causa K., inc. n. 35.1998.118, ha stabilito che in materia di assicurazioni sociali, la retribuzione oraria è di fr. 200.-- per i casi semplici, di fr. 220.-- per i casi di media e medio-alta difficoltà e di fr. 250.-- per i casi estremamente complessi.

                                    i)   La valutazione del lavoro svolto dall’avvocato avviene prendendo quale parametro un avvocato sperimentato nel diritto delle assicurazioni sociali (S. Leuzinger-Näf, Bundesrechtliche Verfahrensanforderungen betreffend Verfahrenskosten, Parteientschädigung und unentgeltlichen Rechtsbeistand im Sozialversicherungsrecht, in SZS 1991 p. 183).

                                         Gli elementi da considerare nel calcolo dell’indennità non si limitano tuttavia all’attività svolta nei confronti del Tribunale, bensì anche agli atti preparatori, quali le visite e le conferenze con il cliente, la stesura del ricorso e i preparativi necessari relativi alla redazione dello stesso (DTF 117 Ia 25/26 consid. 4c.; DTF 120 Ia 17 consid. 3f; Favre, L’assistance judiciaire gratuite en droit suisse, Tesi 1989, p. 137).

                                    l)   In concreto, dall'esame della nota di onorario e spese del 28 agosto 2002 risulta, segnatamente, che è stata fatturata l'attività svolta dall'11 settembre 2001 al 20 agosto 2002.

                                         La decisione impugnata è datata 24 ottobre 2001.

                                         Ora, secondo la giurisprudenza, l'attività svolta prima dell'inoltro della causa non entra in linea di conto per la fissazione delle ripetibili (RAMI 1997 KV 15, p. 321), con la precisazione che nella commisurazione della nota professionale, entrano in considerazione i lavori preparatori necessari per la stesura del ricorso. In ogni caso, non è compresa l'attività svolta dal patrocinatore prima dell'emissione della decisione impugnata, visto che il TFA riconosce, a determinate condizioni, l'assistenza giudiziaria nella procedura amministrativa (cfr. DTF 117 V 408).

                                 m)   quella inoltrata da __________ può essere definita una causa di media difficoltà per un avvocato versato nel diritto delle assicurazioni sociali. In particolare, si trattava di determinare l'eziologia dei diversi disturbi lamentati dall'assicurato, alla luce dei principi elaborati dal TFA in materia di traumi del tipo "colpo di frusta" al rachide cervicale, rispettivamente, in materia di traumi cranio-cerebrali.

                                         Essa ha richiesto la stesura di un ricorso di 8 pagine (domanda di assistenza giudiziaria inclusa).

                                         Il 28 maggio 2002, il patrocinatore dell'assicurato ha inoltre fornito a questa Corte delle informazioni complementari necessarie per determinare il diritto all'assistenza giudiziaria ed ha altresì prodotto alcuni nuovi mezzi di prova (2 pagine).

                                         In corso di causa, il TCA ha proceduto a richiamare dalla __________ la cartella clinica dell'assicurato. Chiamato a prendere posizione al riguardo, l'avv. __________ ha dichiarato semplicemente di non avere osservazioni particolari da formulare.

                                         Dalla nota professionale qui in discussione emerge ancora che il suddetto legale ha avuto alcuni contatti - epistolari, telefonici e personali - con il proprio patrocinato, con il TCA e con l'IAS.

                                         L'avv. __________ ha finalmente quantificato il proprio dispendio in 25.80 ore.

                                         Ora, viste le caratteristiche della causa e l'impegno profuso dall'avv. __________ ricordato che nel diritto delle assicurazioni sociali vige il principio indagatorio, che sgrava il lavoro del patrocinatore (cfr. DTF 114 V 97 consid. 4b) - appare giustificato riconoscere un onorario di fr. 3'080.--, importo corrispondente a 14 ore di lavoro.

                                         Al riguardo, va ricordato che in una sentenza del 29 gennaio 2002 nella causa P. (B 1/00) il TFA ha, ad esempio, ridotto da 26½ a 15 ore e retribuito fr. 200.-all'ora un patrocinatore per una causa in materia di LPP (interesse degno di protezione a fare constatare la nullità del pagamento in contanti di una prestazione di libero passaggio).

                                         Il TFA ha pure ritenuto eccessive otto ore per affrontare un'unica tematica di carattere prettamente giuridico in materia di assicurazione contro la disoccupazione, sulla quale esiste già giurisprudenza federale (cfr. SVR 2002 ALV Nr. 3 pag. 6-7).

                                         Nella sentenza H. (I 50/01), la nostra Corte federale ha stabilito che per trattare una vertenza relativa alla revisione di una rendita AI (aumento del grado d'invalidità) 6 o 7 ore di lavoro sono troppo poche, mentre 12,5 potrebbero essere troppe ("selbst wenn der geltend gemacht Zeitaufwand von 12,5 Stunden zu hoch sein sollte, was die Voristanz zu prüfen haben wird").

                                         Il TF ha peraltro già avuto modo di precisare che l'emolumento versato al patrocinatore d'ufficio può essere inferiore a quello di un mandatario di fiducia, purché appaia equo (cfr. DTF 118 Ia 134 consid. e, 117 Ia 223 consid. 3a e rinvii) e copra perlomeno le spese generali dello studio (cfr. SJ 1996 p. 379 consid. 3).

                                         Le spese relative al periodo determinante (cfr. consid. l), figuranti nella nota professionale pari a fr. 416.20 appaiono verosimili e vengono perciò integralmente riconosciute.

                                         La nota è quindi tassata nella misura di fr. 3'496.20, più fr. 265.70 di IVA al 7.6% (cfr., a quest'ultimo proposito, SVR 2000 IV 10, p. 30).

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

                                 1.-   La nota professionale dell'avv. __________ è tassata in fr. 3'761.90, IVA inclusa.

                                 2.-   Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                             

                                 3.-   Contro l'ammontare dell'onorario il patrocinatore e il Dipartimento delle Istituzioni possono ricorrere entro 15 giorni al Consiglio di moderazione.

Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni

Il presidente                                                           Il segretario

Daniele Cattaneo                                                  Fabio Zocchetti

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