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Ticino Tribunale cantonale amministrativo 27.03.2001 52.2001.6

March 27, 2001·Italiano·Ticino·Tribunale cantonale amministrativo·HTML·1,601 words·~8 min·5

Summary

Sentenza o decisione senza scheda

Full text

Incarto n. 52.2001.00006  

Lugano 27 marzo 2001  

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici:

Raffaello Balerna, vicepresidente, Stefano Bernasconi e Alessandro Soldini, quest'ultimo in sostituzione del giudice Lorenzo Anastasi, astenuto

segretario:

Leopoldo Crivelli

statuendo sul ricorso  8 gennaio 2001 di

__________ patr. da: avv. __________  

contro  

la decisione 22 dicembre 2000 (n. 5788) del Consiglio di Stato che, in accoglimento del ricorso 17 gennaio 2000 di __________, ha annullato la decisione 14 ottobre 1999 con cui il municipio di __________ aveva ordinato al predetto di allontanare la gru insistente sul cantiere al mapp. __________ di quel comune;

viste le risposte:

-    15 gennaio 2001 del municipio di __________;

-    16 gennaio 2001 del Consiglio di Stato;

-    31 gennaio 2001 di __________;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto,                           in fatto

                                  A.   __________ è promotore di un complesso immobiliare, denominato parco girasole, composto di quattro stabili, denominati A, B, C e D. Sulla scorta dei permessi ricevuti, il predetto ha portato a termine la costruzione dei blocchi B, al mapp. __________, C, al mapp. __________, e D, al mapp. __________. Per quanto concerne lo stabile A, previsto al mapp. __________, __________ ha realizzato solo la struttura portante dell'edificio, l'autorimessa sotterranea ed i muri di ancoraggio verso via __________. I lavori di costruzione al mapp. __________ sono sospesi da un decennio.

                                  B.   Con decisione 14 dicembre 1999 il municipio di __________ ha ordinato a __________ di allontanare la gru di cantiere posata sul mapp. __________. La decisione, fondata sugli art. 107 LOC e 23 segg. RALOC, è stata motivata con la pericolosità dell'impianto.

                                  C.   Con ricorso 17 gennaio 2000 __________ è insorto dinanzi al Consiglio di Stato contro la menzionata decisione, al quale ha chiesto di annullarla. Dopo aver offerto la possibilità di presentare una risposta a tre condomini del parco girasole, che avevano sollecitato in precedenza il municipio a rimuovere la gru, con risoluzione 22 dicembre 2000 il Governo ha annullato la menzionata decisione municipale (dispositivo n. 1), per il motivo che l'asserita pericolosità dell'impianto non era dimostrata. Esso ha indi posto a carico di __________, solo condomino che aveva presentato una risposta al ricorso, ostile al suo accoglimento, la tassa di giudizio, di fr. 400.--, obbligandolo nel contempo a versare fr. 600.-- di ripetibili a favore dei __________ (dispositivo n. 2).

                                  D.   Con ricorso 8 gennaio 2001 __________ impugna innanzi a questo Tribunale il giudicato governativo limitatamente all'aggravio della tassa di giudizio e delle ripetibili (dispositivo n. 2). L'insorgente chiede, in via principale, che tali oneri vengano posti a carico del solo comune di __________, dal momento che il provvedimento annullato è stato emesso dal municipio. Egli si era invece limitato a chiedere la conferma di quest'ultimo, sebbene non fosse parte al contenzioso od avesse un qualche interesse nel suo esito. In via subordinata l'insorgente chiede che tali oneri vengano posti a carico "solidalmente di tutte le parti resistenti".

Il municipio di __________ postula la reiezione del gravame. __________ non si oppone al suo accoglimento.

Considerato,                  in diritto

                                   1.   La competenza del Tribunale è data (art. 208 cpv. 1 LOC). Il ricorso è tempestivo (art. 46 cpv. 1 PAmm) e la legittimazione del ricorrente certa (art. 209 LOC, 43 PAmm). Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine. Può inoltre essere emesso sulla scorta degli atti, senza istruttoria (art. 18 cpv. 1 PAmm).

                                   2.   2.1. Giusta l'art. 28 cpv. 1 PAmm l'autorità amministrativa può applicare una tassa di giustizia alle proprie decisioni. Giusta l'art. 31 PAmm il Consiglio di Stato e il Tribunale amministrativo agenti quali autorità di ricorso condannano la parte soccombente al pagamento di un'indennità alla controparte.

Nel concreto caso il Consiglio di Stato ha posto a carico esclusivo di __________ la tassa di giudizio e le ripetibili a seguito dell'annullamento della decisione municipale, poiché il predetto, che aveva in precedenza sollecitato il municipio a rimuovere la gru, invitato dal Governo a presentare una risposta sul ricorso 17 gennaio 2000 di __________, aveva chiesto di confermare la decisione municipale annullata.

Il ricorrente contesta quest'aggravio. Egli sostiene di essersi limitato a denunciare la situazione di pericolo, pur senza essere interessato all'esito della procedura.

L'esito della contestazione dipende, in primo luogo, dalla qualifica della posizione processuale di __________ nel procedimento promosso dal municipio nei confronti di __________.

2.2. Giusta l'art. 49 cpv. 1 PAmm, se il ricorso non sembra inammissibile o manifestamente infondato, esso viene intimato all'autorità che ha pronunciato la decisione impugnata e a eventuali altri interessati con l'assegnazione di un congruo termine per la risposta. Questo Tribunale ha già avuto modo di spiegare che l'art. 49 cpv. 1 PAmm accomuna sotto la generica voce di "interessati" tanto le parti a un procedimento quanto gli interessati in senso stretto (cfr. RDAT II-1997 n. 12 consid. 2.3. con rinvii).

In un procedimento amministrativo deve essere per lo meno considerato parte chi ha il diritto di ricorrere contro la decisione che l'autorità emetterà a conclusione del procedimento amministrativo stesso. Per la determinazione della qualità di parte assume dunque un ruolo decisivo la definizione della legittimazione a ricorrere: presupposto che nell'ordinamento procedurale amministrativo generale ticinese è regolamentato all'art. 43 PAmm, giusta il quale hanno qualità per interporre ricorso le persone o gli enti pubblici direttamente lesi nei loro legittimi interessi dalla decisione impugnata (cfr. ibidem).

Una volta ricevuto un ricorso, l'autorità può tuttavia invitare a presentare una risposta anche chi - essa ritiene abbia dei validi motivi di esprimersi nel procedimento, senza essere legittimato a ricorrere, ossia senza essere parte al procedimento, purché interessato in misura maggiore di un qualsiasi terzo all'esito del procedimento stesso (cfr. sul concetto ai rinvii di cui alla RDAT cit., consid. 2.3. in fine; inoltre B. Bovay, Procédure administrative; Berna 2000, pag. 152 seg., con rinvii alla giurisprudenza del Tribunale federale; Borghi/Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, Lugano 1996, ad art. 49 n. 2b).

La differenza tra il ruolo di parte e quello di interessato ad un procedimento è sostanziale sotto l'aspetto dell'assunzione degli oneri dello stesso. La parte soccombente può difatti essere tenuta al pagamento della tassa di giudizio e al versamento delle ripetibili a favore della parte vincente. Non invece l'interessato (cfr. STA inedita 28 dicembre 1992 in re P. e lc, consid. 5; inoltre Bovay, op. cit., loc. cit., con rinvii).

2.3. In concreto, il municipio ha adottato nei confronti di __________ la decisione di allontanare la gru nell'esercizio delle funzioni di polizia locale che gli competono (art. 107 LOC, 23 segg. RALOC) per scongiurare il pericolo per la sicurezza pubblica derivante dalla presenza dell'impianto, inutilizzato da anni ed esposto agli effetti dannosi degli agenti atmosferici, in prossimità della pubblica via (__________) e di fondi abitati (quartiere __________; cfr. decisione 14 dicembre 1999, pag. 2). Tale provvedimento è stato emesso, come ammette lo stesso municipio (ibidem), nell'interesse collettivo: i rapporti tra i comproprietari del condominio girasole - tra cui figurano __________ e __________ - sono, invece, completamente estranei alla misura (cfr. risposta del municipio 25 settembre 2000, al Consiglio di Stato, pag. 4). Ferme queste premesse, __________, in veste di già denunciante della situazione pericolosa e poco decorosa ingenerata dalla presenza della gru al mapp. __________, poteva assumere, dinanzi al Consiglio, la sola posizione di semplice interessato nel senso sopradescritto: pur dimostrando con l'esito del procedimento una relazione maggiore che un qualsiasi terzo, in quanto condomino del finitimo mapp. __________, egli non poteva essere considerato parte al procedimento, il quale era finalizzato, com'è stato spiegato, non tanto alla tutela diretta dei suoi specifici interessi, che egli avrebbe se del caso potuto invocare insorgendo - ad esempio - in questa sede contro il giudizio avverso del Governo, bensì di quelli, superiori, della collettività locale. Il fatto che il perseguimento di tali interessi comportasse parzialmente, di riflesso, anche quello dei suoi, non permette di mutare questa conclusione. Il Consiglio di Stato non poteva pertanto imporre a __________ né il pagamento della tassa di giudizio né il versamento di ripetibili a favore di __________.

                                   3.   Sulla scorta di quanto precede il ricorso dev'essere accolto. Il dispositivo n. 2 del giudizio governativo dev'essere riformato nel senso che non viene prelevata una tassa di giudizio, in quanto il comune di __________ può esserne sollevato: il suo municipio ha difatti emesso l'annullato ordine di allontanamento della gru in qualità di autorità competente a decidere, per cui il comune non è intervenuto nel procedimento a tutela di interessi propri particolari, soprattutto di ordine economico (RDAT I-1993 n. 19). Le ripetibili a favore di __________, assistito in quella sede da un legale, devono invece essere irrimediabilmente poste a carico del comune, che dev'essere considerato - a questo punto - unico antagonista e soccombente dinanzi al Consiglio di Stato (ibidem).

                                   4.   Sulla scorta degli insegnamenti che precedono il Tribunale non preleva una tassa di giudizio, la quale andrebbe altrimenti caricata al comune di __________; quest'ultimo deve invece essere tenuto al versamento di adeguate ripetibili a favore del ricorrente di questa sede, patrocinato da un avvocato. __________, che non si è opposto all'accoglimento del gravame, non è invece tenuto al pagamento di alcunché.

Per questi motivi,

visti gli art. 107, 208, 209 LOC, 23 segg. RALOC, 28, 31, 43, 46 PAmm;

dichiara e pronuncia:

                                   1.   Il ricorso è accolto.

§.  Il dispositivo n. 2 della risoluzione 22 dicembre 2000 (n. 5788) del Consiglio di Stato è riformato come segue:

"2. Non si preleva una tassa di giudizio. Il comune di __________ è tenuto a versare a __________ fr. 600.-- per ripetibili."

                                   2.   Non si preleva una tassa di giudizio. Il comune di __________ è tenuto a versare a __________ fr. 300.-- per ripetibili.

                                      3.   Intimazione a:

  __________  

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il vicepresidente                                                      Il segretario

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