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Ticino Tribunale cantonale amministrativo 26.10.2000 52.2000.165

October 26, 2000·Italiano·Ticino·Tribunale cantonale amministrativo·HTML·1,484 words·~7 min·4

Summary

Sentenza o decisione senza scheda

Full text

Incarto n. 52.2000.00165  

Lugano 26 ottobre 2000  

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici:

Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

segretario:

Leopoldo Crivelli

statuendo sul ricorso 16 giugno 2000 di

__________  

contro  

la decisione 31 maggio 2000 del Consiglio di Stato (no. 2273) che respinge l'impugnativa presentata dall'insorgente avverso la risoluzione 30 marzo 2000 con cui l'assemblea comunale ha approvato la revisione del PR;

viste le risposte:

-      4 luglio 2000 del Consiglio di Stato;

-      6 luglio 2000 di __________;

-      6 luglio 2000 del Municipio di __________;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto,                           in fatto

che il 16 marzo 2000 l'assemblea comunale di __________ è stata convocata in seduta straordinaria per il 30 di quello stesso mese con il seguente ordine del giorno:

  "1. Varianti Piano regolatore intercomunale di __________

a) Approvazione dell'inventario degli edifici in zona agricola protetta e inserimento dell'art. 24 bis

      b) Approvazione dell'inventario degli edifici in zona di comprensorio         di insediamento speciale e modifica dell'art. 17

      c) Approvazione delle modifiche dell'art. 12 relativo alla coltivazione         e cure dei terreni

      d) Approvazione delle modifiche dell'art. 20 relativo alle zone per

          opere pubbliche e stanziamento del credito di fr. 2'400.- per il  

          compenso agricolo

  2. Mozioni e interpellanze"

che in apertura di seduta __________, cittadino attivo di __________, ha presentato al presidente dell'assemblea un'istanza del seguente tenore:

  "Istanza presentata dal Signor __________ da leggere davanti all'Assemblea.

punti a) b) c):

Dobbiamo constatare che non è stata data informazione alla popolazione sul contenuto delle modifiche concernenti le varianti del piano regolatore intercomunale e che quindi non sono state rispettate le leggi federali e cantonali in materia di pianificazione del territorio.

Le stesse citano che la popolazione ha il diritto di essere consultata e coinvolta nel processo pianificatorio.

Chiediamo che prima dell'approvazione delle varianti del piano regolatore venga svolta una assemblea informativa nella quale il Municipio e i Pianificatori spieghino il contenuto e i motivi delle varianti in esame.

  punto d):

Intendiamo mettere al corrente codesta Assemblea del fatto che il Municipio d'accordo con il Patriziato di __________ intende far passare un'opera privata come un'opera pubblica e che agisce in modo non corretto di fronte alla popolazione. In particolare non siamo d'accordo che il Municipio voglia far diventare zone pubbliche delle zone private (sedimi per la costruzione dei piloni della nuova teleferica) senza prima aver consultato e aver ottenuto l'approvazione dei proprietari interessati.

Quindi per questi gravi motivi chiediamo la non entrata in materia e lo stralcio dell'approvazione del punto d)."

che il presidente dell'assemblea si è limitato a prendere atto della richiesta, aprendo i lavori con la lettura dell'ordine del giorno; nessuno dei presenti, nemmeno l'insorgente, ha sollevato obiezioni;

che le prime tre trattande sono state approvate a larghissima maggioranza, previa lettura del messaggio municipale e breve discussione;

che alla quarta trattanda, concernente in sostanza le modifiche pianificatorie necessarie per realizzare una teleferica fra il paese ed il monte __________, __________ ha chiesto che fosse data lettura dell'istanza che aveva presentato al presidente in apertura di seduta;

che il sindaco l'ha informato che l'istanza sarebbe stata letta alla trattanda mozioni ed interpellanze, "in quanto questa procedura non è prevista così come intesa dal signor __________ "; l'istante si è riservato di verificare "se quanto affermato dal sindaco corrisponde al vero";

che, dopo la lettura del messaggio municipale, in sede di discussione __________ ha osservato che ogni proprietario toccato dalla teleferica avrebbe dovuto "dare il proprio consenso per il passaggio vicino alla propria abitazione";

che, dopo alcuni ulteriori, brevi interventi, le modifiche pianificatorie proposte sono state accettate con 37 voti a favore, 3 contrari e 2 astenuti; il relativo verbale è stato approvato;

che all'ultima trattanda "mozioni ed interpellanze" il presidente ha dato lettura dell'istanza presentata da __________ in apertura di seduta; il municipio si è limitato a prenderne atto, mentre il ricorrente è rimasto silente;

che contro le deliberazioni adottate dall'assemblea __________ è insorto davanti al Consiglio di Stato, dolendosi della mancata lettura dell'istanza di rinvio in apertura di seduta;

che con giudizio 31 maggio 2000 il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso, rilevando che l'insorgente aveva omesso di formalizzare la sua richiesta di rinvio al momento della discussione delle singole trattande; rimanendo silente avrebbe accettato che i lavori assembleari continuassero;

che contro il predetto giudizio governativo il soccombente si aggrava davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento;

che l'insorgente rileva di aver chiesto all'inizio della seduta di dar lettura dell'istanza di rinvio presentata al presidente, ottenendone un rifiuto; rifiuto, che - a torto - non sarebbe stato menzionato nel verbale dell'assemblea;

che il Consiglio di Stato postula il rigetto dell'impugnativa senza formulare osservazioni;

che ad identica conclusione pervengono il municipio di __________ ed il presidente dell'assemblea comunale, rilevando in particolare che il verbale è stato approvato dai presenti senza contestazioni;

considerato,                   in diritto

che il ricorso non è rivolto contro il contenuto delle varianti di PR di cui si è detto in narrativa; come ha giustamente rilevato il Consiglio di Stato, esso ha per oggetto soltanto la conformità procedurale delle risoluzioni con cui l'assemblea comunale di __________ le ha adottate, la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è quindi data dall'art. 208 LOC;

che la legittimazione attiva del ricorrente, cittadino attivo di __________, è certa;

che con il ricorso, tempestivo, è dunque ricevibile in ordine e può essere deciso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm);

che l'entrata in materia è un istituto del diritto procedurale che permette al legislativo di discutere e determinarsi preliminarmente sull'opportunità di esaminare il merito di un oggetto posto all'ordine del giorno, al fine di deliberare sulla proposta sottopostagli dall'esecutivo (cfr. art. 31 del regolamento del Gran Consiglio; RL 2.4.1.2);

che la LOC non conosce l'istituto dell'entrata in materia; nulla impedisce tuttavia al regolamento comunale di prevederla;

che, laddove il regolamento comunale non prevede una discussione ed una deliberazione preliminare sull'entrata in materia, il legislativo deve procedere all'esame dell'oggetto messo all'ordine del giorno e determinarsi nel merito della proposta sottopostagli dal municipio;

che, in questi casi, il cittadino o il consigliere comunale possono comunque sottoporre all'assemblea, rispettivamente al consiglio comunale una formale proposta di rinvio della decisione che il legislativo è chiamato a rendere (Ratti, Il Comune, vol. I, pag. 357);

che, analogamente alle proposte di emendamento (art. 38 LOC), anche le proposte di rinvio devono essere formulate verbalmente, in modo chiaro ed univoco, nell'ambito della discussione sul singolo oggetto all'ordine del giorno;

che né la LOC, né il regolamento comunale di __________ concedono ai cittadini la facoltà di inoltrare proposte scritte all'assemblea; chi intende chiedere all'assemblea di rinviare una decisione su un oggetto sottoposto a quest'ultima dal municipio per esame e deliberazione deve, in particolare, presentare una formale proposta in tal senso, intervenendo verbalmente nell'ambito della discussione (art. 28 LOC);

che l'istanza inoltrata dal ricorrente al presidente dell'assemblea all'inizio della seduta costituiva in sostanza una proposta di non entrata in materia; essa sollecitava in effetti l'assemblea a non deliberare sulle proposte di variante del PR sottopostele dal municipio;

che la domanda era irrita, poiché presentata per iscritto e non verbalmente coram populo;

che, non prevedendo il regolamento comunale di __________ un dibattito ed una decisione preliminare sull'entrata in materia, una volta accettato l'ordine del giorno, la domanda di rinvio avrebbe dovuto essere presentata a voce, sotto forma di proposta, nell'ambito della discussione sulle singole modifiche del PR intercomunale che l'assemblea era chiamata ad adottare;

che il ricorrente, rimasto silente sino a quel momento, è intervenuto soltanto alla trattanda 1 d), chiedendo che fosse data lettura dell'istanza presentata all'inizio della seduta; la richiesta è stata disattesa in seguito all'opposizione del sindaco;

che, anziché intervenire nella discussione, proponendo formalmente all'assemblea di rinviare ogni decisione sull'oggetto come era in suo diritto (art. 28 cpv. 2 LOC) - il ricorrente ha partecipato alla discussione, limitandosi a contestare le distanze della teleferica dal suo fondo;

che, avendo il ricorrente omesso di intervenire, a viva voce, per sottoporre all'assemblea una formale proposta di rinvio, l'erronea trattazione dell'istanza, formalmente irrita, presentata al presidente all'inizio della seduta, non costituisce un motivo sufficiente per annullare le decisioni adottate dal legislativo;

che alla stessa conclusione si giungerebbe anche nel caso in cui il ricorrente avesse chiesto al presidente di dar lettura della sua istanza già all'inizio dell'assemblea, ottenendone un rifiuto; nulla impediva al ricorrente di chiedere la parola per presentare verbalmente all'assemblea una formale proposta di rinvio;

che la conclusione non muterebbe nemmeno se il verbale avesse omesso di riferire questa circostanza; il verbale, allestito in conformità degli art. 24 cpv. 1, 25 cpv. 1 e 29 cpv. 2 LOC, è in effetti stato approvato senza che il ricorrente vi si opponesse o ne sollecitasse una completazione;

che, stando così le cose, il ricorso va respinto, addebitando al ricorrente la tassa di giustizia;

Per questi motivi,

visti gli art. 24, 25, 29, 38, 208 LOC; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm;

dichiara e pronuncia:

                                   1.   Il ricorso è respinto.

                                   2.   La tassa di giustizia di fr. 300.- è a carico del ricorrente.

                                      3.   Intimazione a:

  __________  

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il segretario

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