CIVI 1
Incarto n. 10.2007.57 DA 4590/2006
Bellinzona 6 giugno 2007
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Presidente della Pretura penale
Marco Kraushaar
sedente con Paola Belloli in qualità di segretaria per giudicare
ACCU 1 (difesa da: DI 1,)
prevenuta colpevole di 1. furto,
per avere, a scopo di indebito profitto, sottratto con scasso al fine di appropriarsene, presso il Bar CIVI 1 di ________ il 17/18.2.2006, denaro per complessivi fr. 65.-;
2. danneggiamento,
per avere, nell’esecuzione del furto con scasso di cui al punto 1, infranto una vetrata provocando un danno di fr. 1'452.60;
3. violazione di domicilio,
per essere entrata, indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto, all’interno del bar CIVI 1 nelle circostanze menzionate al punto 1;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dagli art. 139 cifra 1, 144 cpv. 1, 186 CP;
perseguita con decreto d’accusa n. 4590/2006 di data 11 dicembre 2006 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusata:
1. Alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni. Pena interamente aggiuntiva a quella di cui al decreto __________ emesso dal Ministero Pubblico.
2. Al versamento alla parte civile Bar CIVI 1 dell'importo di fr. 1'452.60, a titolo di risarcimento.
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--;
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 15 gennaio 2007 dall'accusata;
indetto il dibattimento 6 giugno 2007, al quale sono comparsi l’accusata personalmente e il suo difensore mentre il Procuratore pubblico con lettera 23 maggio 2007 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;
sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento dell’imputata;
sentita da ultima l'accusata;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. Se ACCU 1 è autrice colpevole di:
1.1. furto
1.2. danneggiamento
1.3. violazione di domicilio
per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.
2. Sulla pena e sulle spese.
3. Se deve essere accolta la pretesa della parte civile Bar CIVI 1 che chiede il versamento di fr. 1'452.60 a titolo di risarcimento.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 139 cifra 1, 144 cpv. 1 e 186 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
proscioglie ACCU 1
dall’imputazione di furto, danneggiamento e violazione di domicilio per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 4590/2006 dell’11 dicembre 2006.
carica le spese allo Stato, il quale rifonderà alla signora ACCU 1 la somma di fr. 800.- per ripetibili.
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, Berna,
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
terzi implicati
P_GLOSS_TERZI
Il presidente: La segretaria:
Distinta spese a carico ACCU 1
fr. 100.00 tassa di giustizia
fr. 100.00 spese giudiziarie
fr. 200.00 totale