Incarto n. 10.2007.40 DA 4545/2006
Bellinzona 19 gennaio 2007
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Presidente della Pretura penale
Marco Kraushaar
sedente con il cancelliere Giovanni Pozzi in qualità di segretario per statuire in materia di procedura penale e meglio per giudicare
ACCU 1
siccome
ritenuta colpevole di infrazione contro la LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri;
fatti avvenuti nel periodo dal 17 marzo al 24 dicembre 2005 a __________;
reato previsto dall'art. 23 cpv. 1 LDDS;
e meglio come al decreto d’accusa n. 4545/2006 di data 4 dicembre 2006 del AINQ 1 per cui fu proposta la condanna
1. Alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per
un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- (cento) e delle spese
giudiziarie di fr. 100.-- (cento).
vista l'opposizione, datata 14 dicembre 2006, ma interposta unicamente il 12 gennaio 2007;
considerato che per gli art. 208 e 210 CPP l’accusato e la parte civile hanno il diritto di inoltrare al Procuratore pubblico opposizione scritta contro le proposte contenute nel decreto di accusa entro 15 giorni;
che il decreto di accusa è stato intimato per raccomandata il 4 dicembre 2006;
che tale atto è stato notificato il 12 dicembre 2006 (cfr. verifica postale effettuata);
che di conseguenza il termine per formulare opposizione scadeva il 27 dicembre 2006;
che l’opposizione, datata 14 dicembre 2006 ma inoltrata unicamente il 12 gennaio 2007 (cfr. busta di intimazione), risulta pertanto tardiva;
che di conseguenza l’opposizione è irricevibile e il decreto di accusa definitivo;
pronuncia: 1. L'opposizione è irricevibile.
2. Alla crescita in giudicato del presente giudizio l’incarto sarà retrocesso al Procuratore pubblico per quanto di sua competenza.
3. Non si prelevano né tasse, né spese.
4. Intimazione a:
Il presidente: Il segretario:
Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese.