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Ticino Il Presidente della Pretura Penale 25.05.2004 10.2004.98

May 25, 2004·Italiano·Ticino·Il Presidente della Pretura Penale·HTML·835 words·~4 min·4

Summary

Sentenza o decisione senza scheda

Full text

Incarto n. 10.2004.98/bep DA 813/2004

Bellinzona 25 maggio 2004  

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

Il Presidente della Pretura penale

Marco Kraushaar

sedente con __________ in qualità di segretaria, per giudicare

_ACCU1 (difeso da: avv. __________)  

prevenuto colpevole di        1.  circolazione in stato di ebrietà

                                                                                   per aver condotto l'autovettura VW Polo targata TI 123993 essendo in stato                                                                              di ubriachezza (alcolemia: min. 1.93 - max. 2.39 grammi per mille);

                                            reato previsto dall'art. 91 cpv. 1 LCS;

fatti avvenuti                           a Vezia il 21.12.2003;

                                        2.  infrazione alle norme della circolazione

                                             per avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito, in fase di svolta a sinistra, negligentemente perso la padronanza di guida sbandando così                    sulla sua destra salendo sull’adiacente marciapiede cozzando poi contro                                     una ringhiera ivi esistente;

                                             reato previsto dall'art. 90 cifra 1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 ONC;

fatti avvenuti                           a Vezia il 21.12.2003;

                                       3.  inosservanza dei doveri in caso d'infortunio

                                                                                   per aver abbandonato il luogo dell'incidente surriferito senza osservare i     doveri impostigli dalla legge, in specie senza avvisare immediatamente il danneggiato o avvertire senza indugio la polizia;

                                             reato previsto dall'art. 92 cpv. 1 LCS in relazione con l'art. 51 cpv. 1 e 3 LCS;

fatti avvenuti                           a __________ il 21.12.2003;

perseguito                         con decreto d’accusa n. DA 813/2004 di data 8 marzo 2004 del _AINQ1 che propone la condanna dell'accusato:

                                        1.  Alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni. 2.  Alla multa di fr. 600.--. 3.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie fr. 200.--;

vista                                  l'opposizione interposta tempestivamente in data 18 marzo 2004 dall'accusato;

indetto                               il dibattimento 25 maggio 2004, al quale sono comparsi l'accusato ed il suo difensore, mentre il Procuratore pubblico con scritto 6 maggio 2004 ha rinunciato a intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato; 

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito                               il difensore, il quale chiede il proscioglimento dall'imputazione d'inosservanza dei doveri in caso d'infortunio, non contesta i reati di circolazione in stato di ebrietà e infrazione alla norme della circolazione , ma chiede una riduzione della pena, da limitare alla multa e subordinatamente una riduzione dalla pena detentiva, da sospendere condizionalmente per un periodo di soli 2 anni;

sentito                               da ultimo l'accusato;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

                                 1.     Se __________ è autore colpevole di:

                                        1.1.  circolazione in stato di ebrietà

                                        1.2.  infrazione alle norme della circolazione

                                        1.3.  inosservanza dei doveri in caso d'infortunio

                                        per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

                                 2.     Sulla pena e sulle spese.

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti                                   gli art. 91 cpv. 1 LCS, 90 cifra 1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 ONC e 92 cpv. 1 LCS in relazione con l'art. 51 cpv. 1 e 3 LCS ; 63 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo                       ai quesiti posti;

proscioglie                       __________,

                                        dall'imputazione d'inosservanza dei doveri in caso d'infortunio per i fatti compiuti a __________ il 21 dicembre 2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 813/2004 del 8 marzo 2004;

dichiara                           __________,

                                         autore colpevole di infrazione alle norme della circolazione, circolazione in stato di ebrietà per i fatti compiuti a __________ il 21 dicembre 2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 813/2004 del 8 marzo 2004;

condanna                         _ACCU1

                                        1.  alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni;

                                        2.  alla multa di fr. 500.-;

                                        3.  al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 350.-.

ordina                              l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP.

assegna                           al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto.

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

        Ministero pubblico della Confederazione, Berna

                                        Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione della circolazione, Camorino (2003.7189),

                                        Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il presidente:                                                                            La segretaria:

Distinta spese                    a carico di _ACCU1

                                        fr.                       500.00       multa

                                        fr.                       150.00       tassa di giustizia

                                        fr.                       200.00       spese giudiziarie                     

                                        fr.                      850.00       totale

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