Incarto n. 10.2004.63 DA 369/2004
Bellinzona 4 maggio 2004
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Damiano Stefani
sedente con il segretario Marco Agustoni per giudicare
__________ ___________;
prevenuto colpevole di 1. circolazione in stato d'ebrietà,
per aver condotto l'autovettura __________ targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.61 - max. 1.92 grammi per mille);
fatti avvenuti a __________ il 16 novembre 2003;
reato previsto dall'art. 91 cpv. 1 LCStr;
2. infrazione alle norme della circolazione,
per avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito, omesso di ottemperare ad un segnale di divieto d'accesso (n. 2.02);
fatti avvenuti a __________ il 16 novembre 2003;
reato previsto dall'art. 90 cifra 1 LCStr in relazione con gli art. 27 cpv.1, 31 cpv. 1 e 2 LCStr, 2 cpv. 1 ONC e 18 cpv. 3 OSStr;
perseguito con decreto d'accusa del __________ 2004 n. DA __________/__________ del ___________ che propone la condanna:
1. Alla pena di 20 (venti) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.
2. Alla multa di fr. 1'000.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.
4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS;
vista l'opposizione al decreto d'accusa interposta tempestivamente in data 25 febbraio 2004 dall'imputato;
indetto il dibattimento 4 maggio 2004, al quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata del 23 marzo 2004, non è comparso, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. E' il signor __________ __________ autore colpevole di:
1.1. Circolazione in stato d'ebrietà;
1.2. Infrazione alle norme della circolazione;
per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DA n. __________/__________ del __________ 2004?
2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?
3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa della libertà e, se sì, a quali condizioni?
4. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 90 cifra 1 e 91 cpv.1 LCStr; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG,
rispondendo ai quesiti posti:
dichiara __________
autore colpevole di:
1. circolazione in stato d'ebrietà, art. 91 cpv. 1 LCStr,
2. infrazione alle norme della circolazione, art. 90 cifra 1 LCStr in relazione con gli art. 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2 LCStr, 2 cpv. 1 ONC, 18 cpv. 3 OSStr,
per i fatti compiuti a __________ il 16 novembre 2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA __________/__________del ____________________ 2004;
condanna ___________
1. alla pena di 20 (venti) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni;
2. alla multa di fr. 1'000.--;
3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 500.--;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS;
assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS);
avverte le parti del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia.
avverte il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.
Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, __________
e, alla crescita in giudicato della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale, __________,
Sezione esecuzione pene e misure, __________,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,
Sezione dei permessi e dell'immigrazione, ufficio giuridico, __________,
Sezione della circolazione, __________,
Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, __________.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di ___________
fr. 1'000.00 multa
fr. 300.00 tassa di giustizia
fr. 200.00 spese giudiziarie
fr. -1'500.00 deduzione cauzione già versata
fr. 0.00 totale