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Ticino Il Presidente della Pretura Penale 13.02.2004 10.2003.557

February 13, 2004·Italiano·Ticino·Il Presidente della Pretura Penale·HTML·932 words·~5 min·3

Summary

Sentenza o decisione senza scheda

Full text

Incarto n. 10.2003.557 ROC/MAM DA 3024/2003

Bellinzona 13 febbraio 2004  

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

Il Giudice della Pretura penale

Claudio Rotanzi

sedente con Michele Maggi in qualità di Segretario assessore, per giudicare

__________ in data __________.____________________, __________, __________;  

prevenuta colpevole di         ripetuta infrazione alla Legge sull'Ordine Pubblico,

                                        per avere,

                                        a __________, nel __________ 2002 e il __________.__________.2003, lasciandolo libero in luogo non recintato cosicché per due volte assalì __________ __________ __________ azzannandola ad un braccio, rispettivamente facendola cadere a terra e ferendo il suo cane,

                                        lasciato vagare sulla pubblica via il cane __________ di nome "__________", di cui aveva la custodia;

fatti avvenuti                       nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto                     dall'art. 6 lett. a) LOP;

perseguito                         con decreto d’accusa no. DA __________/__________ di data __________ __________ 2003 del Procuratore _AINQ0 che propone la condanna dell'accusata:

                                    1.  Alla multa di fr. 200.- (duecento), con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 (tre) mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CP).

                                    2.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.- (cinquanta) e delle spese giudiziarie di fr. 50.- (cinquanta).

ed inoltre                    -    La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale.

vista                                  l'opposizione interposta tempestivamente in data __________ __________ 2003 dall'accusato;

indetto                               il pedissequo dibattimento __________ __________ 2004,

accertate                           le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;

constatati                          dal dibattimento nuovi fatti, tali per cui lo scrivente Giudice, prima della discussione ed in applicazione dell’art. 250 cpv. 1 CPP, ha prospettato alle parti una nuova imputazione, segnatamente quella di :

                                        Ripetuta infrazione alla Legge sull’Ordine Pubblico,

                                        per avere a __________, nel __________ 2002 e in data __________.__________.2003,

                                        lasciandolo libero in luogo non recintato, cosicché, con scopi ed intenzioni imprecisati, nel primo frangente si lanciò, ergendosi, su __________ __________ __________, intimorendola e facendola cadere a terra e ferendo il suo cane, rispettivamente, nel secondo frangente, si appoggiò alla __________ __________ __________, issandosi sulle zampe posteriori,

                                        lasciato vagare sulla pubblica via il cane di nome “__________ ”, incrocio tra un __________ ed un __________, di cui aveva la custodia;

sentita                               da ultimo l'accusata per la sua dichiarazione conclusiva, con la quale ella si

                                        é riconfermata nella versione dei fatti così come esposti nel reato

                                        subordinatamente prospettatole dal Giudice, dichiarandosi comunque

                                        dispiaciuta per quanto successo;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

1.    È __________ __________ colpevole di

1.1.    ripetuta infrazione alla Legge sull'Ordine Pubblico,

                                        per avere,

                                        a __________, nel __________ 2002 e il __________.__________.2003, lasciandolo libero in luogo non recintato cosicché per due volte assalì __________ __________ __________ azzannandola ad un braccio, rispettivamente facendola cadere a terra e ferendo il suo cane,

                                        lasciato vagare sulla pubblica via il cane __________ di nome "__________", di cui aveva la custodia.

                                    o, subordinatamente,

1.2.    ripetuta infrazione alla Legge sull'Ordine Pubblico,

                                                  per avere,

                                                  a __________, nel __________ 2002 e in data __________.__________.2003, lasciandolo libero in luogo

                                                  non recintato, cosicché, con scopi ed intenzioni imprecisati, nel primo

                                                  frangente si lanciò, ergendosi, su __________ __________ __________, intimorendola e facendola

                                                  cadere a terra e ferendo il suo cane, rispettivamente, nel secondo frangente, si

                                                  appoggiò alla __________ __________ __________, issandosi sulle zampe posteriori,

                                                  lasciato vagare sulla pubblica via il cane di nome “__________ ”, incrocio tra un

                                                  __________ ed un __________, di cui aveva la custodia.

                                       2.     In caso di risposta affermativa ai quesiti no. 1.1. o 1.2., se deve

                                           essergli inflitta una pena, di che natura ed in che misura.

3.     In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere

        concessa la sospensione condizionale della pena e per quale

        lasso di tempo.

4.     In caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere   

         iscritta a casellario giudiziale.

5.      In caso di risposta affermativa ai quesiti 1.1. o 1.2., se devono

                                                  essere accollate alla condannata le tasse e le spese di giudizio e in quale

                                                  misura.

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti                                   gli artt. 6 lett. a LOP, 273 e segg. CPP, 39 LTG;

rispondendo                       affermativamente ai quesiti 1.2., 2., 5. e negativamente ai quesiti 1.1, 4;

                                        venendo contestualmente a cadere il quesito no. 3;

__________

colpevole di                     ripetuta infrazione alla Legge sull'Ordine Pubblico,

                                        per avere,

                                        a __________, nel __________ 2002 e il __________.__________.2003,

                                                  lasciandolo libero in luogo non recintato, cosicché, con scopi ed intenzioni

                                                  imprecisati, nel primo frangente si lanciò, ergendosi, su __________ __________ __________,

                                                  intimorendola e facendola cadere a terra e ferendo il suo cane,

                                                  rispettivamente, nel secondo frangente, si appoggiò alla __________ __________ __________,

                                                  issandosi sulle zampe posteriori,

                                                  lasciato vagare sulla pubblica via il cane di nome “__________ ”, incrocio tra un

                                        __________ ed un __________, di cui aveva la custodia.

di conseguenza

condanna                         __________ __________, di __________ e __________ nata __________, nata a __________ /__________ il __________.__________.__________, attinente di __________ /__________, domiciliata a __________, divorziata;

__________

                                 1.     Alla multa di Fr. 100.- (cento), con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 (tre) mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CP).

                                 2.     Al pagamento della tassa di giustizia di Fr. 50.- e delle spese giudiziarie di Fr. 100.- (cento).

ed inoltre                  3.     La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale.

Intimazione a:

   Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,  Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano

La sentenza è definitiva.

Il giudice:                                                                               Il segretario assessore:

Claudio Rotanzi                                                                     Michele Maggi

Distinta spese                    a carico di  __________

                                        fr.                       100.00       multa

                                        fr.                         50.00       tassa di giustizia

                                        fr.                       100.00       spese giudiziarie

                                        fr.                          0.00       spese di inchiesta

                                        fr.                      250.00       totale

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