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Ticino Il Presidente della Pretura Penale 23.04.2004 10.2003.449

April 23, 2004·Italiano·Ticino·Il Presidente della Pretura Penale·HTML·1,215 words·~6 min·2

Summary

Sentenza o decisione senza scheda

Full text

Incarto n. 10.2003.449 ROC/MAM DA 2270/2003

Bellinzona 23 aprile 2004  

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

Il Giudice della Pretura penale

Claudio Rotanzi

sedente con Michele Maggi in qualità di Segretario assessore, per giudicare

__________ __________ __________ difeso da: __________  

prevenuto colpevole di         incendio colposo

                                        per avere,

                                        in data 8 maggio 2003, a __________, zona industriale 1, presso gli uffici della __________ SA, gettando dei mozziconi di sigarette in un cestino per la carta, cagionato per negligenza l'incendio di predetto cestino nonché della scrivania soprastante, dal cui fatto, e specificatamente dalla fuliggine creatasi, ne è derivato un danno alla proprietà della __________ SA ammontante a Fr. 90'000.-così come indicato dalla parte lesa;

fatti avvenuti                       nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto                     dall'art. 222 cpv. 1 CP;

perseguito                         con decreto d’accusa no. DA __________/__________ di data __________ 2003 del che propone la condanna dell'accusato:

                                 1.     Alla multa di fr. 600.-- (seicento), con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

                                 2.     Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 200.-- (duecento).

ed inoltre                           La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS).

vista                                  l'opposizione interposta tempestivamente in data 14 luglio 2003 dall'accusato;

indetto                               il pubblico dibattimento del 23 aprile 2004, al quale ha partecipato il prevenuto, dal proprio difensore avv. Stefano Pizzola, __________, mentre che il Sost. Procuratore Pubblico ha rinunciato ad intervenire allo stesso avvalendosi della facoltà di cui all’art. 274 cpv. 2 CPP e postulando nel contempo la conferma del decreto d’accusa impugnato;  

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio del prevenuto e dei testi;

considerato                        che, prima della discussione ed in applicazione dell’art. 250 cpv. 1 CPP, il

                                        Giudice, constatati dal dibattimento nuovi fatti, ha prospettato alle parti una

                                        nuova imputazione, segnatamente quella di:

                                       incendio colposo (art. 222 CPP cpv. 1 CPS)

                                       per avere, in data 08.05.2003, a __________, zona industriale 1, presso gli uffici

                                       della __________ SA,

                                       riversando il contenuto di un posacenere - costituito segnatamente da

                                       mozziconi di sigarette, precedentemente fumate sia dal prevenuto che da terze

                                       persone tutte legate e relazionate professionalmente alla parte lesa, e colà

                                       depositati, premendoli, al fine di spegnerli - in un cestino per la carta,

                                       cagionato per negligenza l'incendio del predetto cestino nonché della scrivania

                                       soprastante, dal cui fatto, e specificatamente dalla fuliggine creatasi, ne è

                                       derivato un danno alla proprietà della __________ SA ammontante fr. 90'000.- così

                                       come indicato dalla parte lesa.

sentito                              il difensore, il quale ha postulato il proscioglimento dell’accusato dal capo

                                       d’imputazione di incendio colposo in virtù del principio in dubio pro reo,

                                       negando, comunque, nel merito, una imprevidenza colpevole da parte

                                       dell’accusato richiamando in particolare la giurisprudenza di cui al REP 1988,

                                       397;

sentito                               da ultimo l'accusato che si è riconfermato in quanto dichiarato dal proprio difensore;

posti                                  a giudizio i seguenti quesiti:

1.    È __________ __________ colpevole di

                             1.1.     incendio colposo (art. 222 cpv. 1 CPS)

                                        per avere, in data 8 maggio 2003, a __________, zona industriale 1, presso gli uffici della __________ SA, gettando dei mozziconi di sigarette in un cestino per la carta, cagionato per negligenza l'incendio di predetto cestino nonché della scrivania soprastante, dal cui fatto, e specificatamente dalla fuliggine creatasi, ne è derivato un danno alla proprietà della __________ SA ammontante fr. 90'000.-così come indicato dalla parte lesa,

                                        o, subordinatamente di

                             1.2.     incendio colposo (art. 222 cpv. 1 CPS)

                                       per avere, in data 08.05.2003, a __________, zona industriale 1, presso gli uffici

                                       della __________ SA,

                                       riversando il contenuto di un posacenere - costituito segnatamente da

                                       mozziconi di sigarette, precedentemente fumate sia dal prevenuto che da terze

                                       persone tutte legate e relazionate professionalmente alla parte lesa, e colà

                                       depositati, premendoli, al fine di spegnerli - in un cestino per la carta,

                                       cagionato per negligenza l'incendio del predetto cestino

                                       nonché della scrivania soprastante, dal cui fatto, e specificatamente dalla

                                       fuliggine creatasi, ne è derivato un danno alla proprietà della __________ SA

                                       ammontante fr. 90'000.- così come indicato dalla parte lesa.

                                       2.     In caso di risposta affermativa ai quesiti no. 1.1 o 1.2., se deve

                                          essergli inflitta una pena, di che natura ed in che misura.

3.     In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere

       concessa la sospensione condizionale della pena e per quale

       lasso di tempo.

4.   In caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere    iscritta a casellario giudiziale e cancellata entro un anno, se l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cfr. 4 e 106 cpv. 3  CPS)

5.    In caso di risposta affermativa al quesito 1.1. o 1.2., se devono

                                                essere accollate al condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale misura.

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

rispondendo                       affermativamente ai quesiti 1.2., 2., 4., 5 e negativamente al quesito 1.1.;

                                        venendo contestualmente a cadere il quesito no.3;

richiamati                          gli artt. 222 cpv. 1 CP, sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP, e art. 39 lett. a LTG;

considerato                        che la previdenza colpevole del prevenuto è stata accertata, pur dovendosi constatare che la stessa non debba né possa considerarsi ‘grave’ a’ sensi della dottrina e giurdisprudenza in materia;

dichiara                           __________ , di __________ e __________ nata __________, nato a __________ il __________.1968, attinente di __________, domiciliato a __________, Via __________ __________ __________, celibe, ingegnere __________;

                                        colpevole di incendio colposo (art. 222 cpv. 1 CPS)

                                        per avere, in data 08.05.2003, a __________, zona industriale 1, presso gli uffici della __________ SA,

                                       riversando il contenuto di un posacenere - costituito segnatamente da

                                       mozziconi di sigarette, precedentemente fumate sia dal prevenuto che da terze

                                       persone tutte legate e relazionate professionalmente alla parte lesa, e colà

                                       depositati, premendoli, al fine di spegnerli - in un cestino per la carta,

                                       cagionato per negligenza l'incendio del predetto cestino

                                       nonché della scrivania soprastante, dal cui fatto, e specificatamente dalla

                                       fuliggine creatasi, ne è derivato un danno alla proprietà della __________ SA

                                        ammontante fr. 90'000.- così come indicato dalla parte lesa.

di conseguenza

condanna                         __________ , di __________ e __________ nata __________, nato a __________ il __________.1968, attinente di __________, domiciliato a __________, Via __________ __________ __________, celibe, ingegnere __________

                                 1.     Alla multa di Fr. 200.-- (duecento), con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

                                 2.     Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di Fr. 200.-- (ivi comprese le indennità per testi).

                                 3.     La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale.        

Intimazione a:

__________      Comando della Polizia cantonale, __________,  Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.  Ministero pubblico della Confederazione, __________

La sentenza è definitiva.

Il giudice:                                                                               Il segretario assessore:

Claudio Rotanzi                                                                     Michele Maggi

Distinta spese                    a carico di

                                        fr.                       200.00       multa

                                        fr.                       100.00       tassa di giustizia

                                        fr.                       100.00       spese giudiziarie

                                        fr.                          0.00       spese di inchiesta

                                        fr.                       100.00       testi                                                                   

                                        fr.                      500.00       totale

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