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Ticino Il Presidente della Pretura Penale 19.12.2003 10.2003.448

December 19, 2003·Italiano·Ticino·Il Presidente della Pretura Penale·HTML·1,077 words·~5 min·1

Summary

Sentenza o decisione senza scheda

Full text

Incarto n. 10.2003.448/ROC/MAM DA 2280/2003

Bellinzona 19 dicembre 2003  

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

Il Giudice della Pretura penale

Claudio Rotanzi

sedente con Michele Maggi in qualità di Segretario assessore, per giudicare

__________ __________,  di __________ nata __________, nato a __________ __________ __________ il __________.1955, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, Via __________ __________, separato, difeso da: Avv. __________ __________, __________ -__________,  

prevenuto colpevole di    1.  circolazione in stato di ebrietà

                                        per avere

                                        condotto l'autovettura __________ targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.57 - max. 1.73 grammi per mille);

fatti avvenuti                       a __________ il 12.04.2003;

reato previsto                     dall'art. 91 cpv. 1 LCS;

e di                              2.  infrazione alle norme della circolazione

                                        per avere,                                                                      

                                        circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente omesso di ottemperare ad un segnale luminoso indicante "fermata", collidendo conseguentemente con la vettura __________ targata __________ condotta da __________ __________ regolarmente sopraggiungente sulla sua sinistra;

fatti avvenuti                       a __________ in data 12 aprile 2003,

reato previsto                     dall’art. 90 cifra 1 in rel. con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 2 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1 ONC, art. 68 cpv. 1 OSS;

perseguito                         con decreto d'accusa no. __________ del __________ 2003 del Procuratore Pubblico, Antonio Perugini che propone la condanna del prevenuto

                                 1.     Alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.

                                 2.     Alla multa di fr. 1'000.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

                                 3.     Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle spese giudiziarie di

                                        fr. 300.-.

4.     La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il  

        periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

vista                                 l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data

                                       14 luglio 2003,

indetto                               il pedissequo dibattimento 18 dicembre 2003, al quale hanno partecipato il prevenuto assistito dal proprio difensore, mentre che il Procuratore Pubblico con suo scritto 8 settembre 2003 ha rinunciato ad intervenirvi, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;  

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito                              il difensore, il quale chiede una massiccia riduzione della pena privativa della

                                       libertà personale e la sospensione condizionale della stessa. In ogni caso,

                                       postula che si prescinda da una sanzione pecuniaria, risultando manifesta

                                       l’oggettiva impossibilità dell’imputato a pagare la stessa ciò che

                                       determinerebbe, in caso contrario, la pedissequa commutazione della multa in

                                       arresto;

sentito                               da ultimo l'accusato il quale si rimette a quanto affermato dal suo difensore,

                                        ammettendo i fatti di cui al decreto d’accusa;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

1.    È __________ colpevole di

1.1.    circolazione in stato di ebrietà

                                        per avere a __________ in data 12 aprile 2003

                                        condotto l'autovettura __________ targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.57 - max. 1.73 grammi per mille);

                                1.2.  infrazione alle norme della circolazione

                                        per avere, a __________ in data 12 aprile 2003, circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente omesso di ottemperare ad un segnale luminoso indicante "fermata", collidendo conseguentemente con la vettura __________ targata __________ condotta da __________ __________ regolarmente sopraggiungente sulla sua sinistra;

                                       2.     In caso di risposta affermativa ai quesiti no. 1.1. e/o 1.2., se deve

                                           essergli inflitta una pena, di che natura ed in che misura.

3.     In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere

       concessa la sospensione condizionale della pena e per quale

       lasso di tempo.

4.     Se l’accusato deve essere ammonito formalmente a’sensi dell’art. 41 cfr. 3

        cpv.  2 CPS.

                                  5.   In caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere

                                       iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art.

                                       80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cfr. 4 CPS.

6.    In caso di risposta affermativa ai quesiti 1.1. e/o 1.2., se devono

                                                essere accollate al condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale misura.

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti                                   gli artt. 91 cpv. 1 LCS, 90 cifra 1 in rel. con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 2 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1 ONC, art. 68 cpv. 1 OSS, sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP, e art. 39 lett. a LTG;

rispondendo                       ai quesiti posti;

dichiara                           __________, di __________ nata __________, nato a __________ __________ __________ il __________.1955, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, Via __________ __________, separato,

                                        colpevole di

                                    1.  circolazione in stato di ebrietà

                                        per avere, a __________, in data 12 aprile 2003, condotto l'autovettura __________ targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.57 - max. 1.73 grammi per mille);

                                   2.  infrazione alle norme della circolazione

                                        per avere, a __________, in data 12 aprile 2003, circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente omesso di ottemperare ad un segnale luminoso indicante "fermata", collidendo conseguentemente con la vettura __________ targata __________ condotta da __________ __________ regolarmente sopraggiungente sulla sua sinistra;

di conseguenza            

condanna                        __________ __________,  di __________ nata __________, nato a __________ __________ il __________.1955, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, Via __________ __________, separato,

                                 1.     Alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 5 (cinque) anni.

                                 2.     Alla multa di fr. 100.-, commisurata all’estrema precarietà della sua situazione finanziaria, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

                                 3.     Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle spese giudiziarie di fr. 300.-.

4.     La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il

        periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

ammonisce                      formalmente l’accusato ai sensi dell’art. 41 cfr. 3 cpv. 2 CPS;

Intimazione a:

__________, Via __________ __________, __________ __________ Avv. __________, Via __________, __________ -__________,  Ministero pubblico della Confederazione, __________  Comando della Polizia cantonale, __________,  Sezione esecuzione pene e misure, __________,  Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale __________,  Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, __________,  Ufficio giuridico della circolazione, __________ (__________.__________)  

La sentenza è definitiva.

Il giudice:                                                                                 Il segretario assessore:

Distinta spese                    a carico di __________,

                                        fr.                       100.00       multa

                                        fr.                       200.00       tassa di giustizia

                                        fr.                       300.00       spese giudiziarie                  

                                        fr.                      600.00       totale

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