Incarto n. 10.2003.254 DA 913/2003
Bellinzona 27 giugno 2003
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Giorgio Bassetti
sedente con Giovanni Pozzi in qualità di segretario, per giudicare
__________ __________, __________.1980, di __________ e __________ n. __________, nato a __________ /__________, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, Via __________, celibe, stagista difeso da: Avv. __________, __________,
prevenuto colpevole di 1. circolazione in stato di ebrietà
per aver condotto l’autovettura __________ targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.72 – max. 1.95 grammi per mille);
fatti avvenuti a __________ il 16.11.2002;
reato previsto dall’art. 91 cpv. 1 LCS
2. infrazione alle norme della circolazione
per avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente perso la padronanza di guida invadendo così la corsia di contromano scontrandosi conseguentemente con una vettura rimasta sconosciuta, regolarmente sopraggiungente in senso inverso;
fatti avvenuti a __________ il 16.11.2002;
reato previsto dall’art. 90 cifra 1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 1 e 4 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 ONC;
perseguito con decreto d’accusa del __________ __________ 2003 no. DA __________/__________ del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna:
1. Alla pena di 45 (quarantacinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.
2. Alla multa di fr. 1'000.--, con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto.
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 31 marzo 2003;
indetto il pubblico dibattimento in data odierna alle ore 9,30, al quale
è presente:
l'accusato, __________, __________
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa;
sentito l'accusato, il quale proprio alla luce degli atti dichiara la sua estraneità ai fatti di cui all'imputazione di reato di infrazione alle norme della circolazione. Che la responsabilità dell'incidente vada addebitata all'altro protagonista è evidente se solo si considera che lo stesso si è dato immediatamente alla fuga dopo lo scontro. Chiede per il resto una massiccia riduzione della pena proposta e un adeguamento verso il basso della multa che gli dovesse essere comminata, in modo da tener conto della sua effettiva precaria situazione finanziaria.
posti dal giudice, con l’accordo dell’imputato, i seguenti quesiti:
1. È __________ autore colpevole dei reati di:
1.1. Circolazione in stato di ebrietà?
1.2. infrazione alle norme della circolazione?
2. In caso di risposta affermativa ai quesiti precedenti, quale pena gli deve essere comminata?
3. In caso di condanna può l’accusato beneficiare della sospensione condizionale della pena?
4. Il giudizio sugli oneri processuali.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 91 cpv. 1 LCStr., art. 2 cpv. 1 e 2; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo affermativamente ai quesiti n° 1.1 e 3, negativamente al quesito n° 1.2
dichiara __________,
autore colpevole di circolazione in stato di ebrietà, art. 91 cpv. 1 LCStr., per i fatti compiuti a __________ il 16 novembre 2002 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa No. DA __________/__________del __________ 2003;
condanna __________ __________, __________.1980 di __________ e __________ n. __________, attinente di __________ /__________, __________, celibe,
1. alla pena, totalmente aggiuntiva a quella emessa il 12. 2.2003 dalla Pretura penale del Cantone Ticino, di 30 (trenta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni;
2. alla multa di fr. 500.-;
3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 700.- (fr. 1'100.- in caso di motivazione scritta).
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS.
assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto.
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
__________, Via __________, __________, Avv. __________, Piazza __________ __________, __________,
Procuratore pubblico Antonio Perugini, Viale __________, __________, Ministero pubblico della Confederazione, __________
Comando della Polizia cantonale, __________,
Sezione esecuzione pene e misure, __________,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di __________,
fr. 500.00 multa
fr. 350.00 tassa di giustizia
fr. 350.00 spese giudiziarie
fr. 1200.00 totale