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Ticino Il Presidente della Pretura Penale 30.05.2003 10.2003.249

May 30, 2003·Italiano·Ticino·Il Presidente della Pretura Penale·HTML·609 words·~3 min·5

Summary

Sentenza o decisione senza scheda

Full text

Incarto n. 10.2003.249/DEM DA 874/2003

Bellinzona 30 maggio 2003  

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

Il Giudice della Pretura penale

Giorgio Bassetti

sedente con Massimo de'Sena in qualità di segretario, per giudicare

__________ __________, __________.1975, di __________ e __________ n. __________, nato a __________ /__________, cittadino italiano, domiciliato a __________, Via __________ __________ __________ __________, celibe, tassista

difeso da: Avv. __________ __________, __________,  

prevenuto colpevole di         Atti sessuali con fanciulli, art. 187 cifra 4 CPS

                                        per avere, a __________, il __________.2002, verso le ore 7.00, presso la sua abitazione, compiuto un atto sessuale con la minorenne __________ (__________.__________.1987), e meglio per essersi congiunto carnalmente con la giovane, consenziente, ritenendo erroneamente che la stessa avesse almeno sedici anni, benché usando la dovuta cautela avrebbe potuto evitare l’errore;

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

perseguito                         con decreto d’accusa del __________ 2003 no. DA __________/__________ del Procuratore pubblico Nicola Respini, __________, che propone la condanna:

1.       Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di due anni.

2.       Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.;

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 27 marzo 2003;

indetto                               il pubblico dibattimento in data odierna alle ore 15.00, al quale

sono presenti:

accusato, __________, __________ difensore, Avv. __________ __________, __________ tutrice, __________ __________, __________

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito                               il difensore, il quale postula il proscioglimento del proprio assistito atteso che non sono adempiuti nel caso di specie i presupposti costitutivi del reato. Le fattezze della ragazza, le circostanze di tempo e di luogo in cui si è sviluppato l’incontro tra quest’ultima e l’imputato, unite alle rassicurazioni fornite dalla stessa circa la propria età, non permettono di concludere ad una condanna del prevenuto.

                                        La circostanza poi che la parte lesa vagasse sola per la città durante la notte, senza alcun controllo o limitazioni di tempo, poteva in concreto, senza la necessità di procedere ad ulteriori verifiche, avvalorare l’affermazione da lei proferita circa la sua età, tanto più che quest’ultima disinvoltamente aveva avuto occasione di esternare al prevenuto le proprie passate esperienze sessuali.

sentito                               per ultimo l'accusato;

posti dal giudice, con l’accordo del difensore, i seguenti quesiti:

1.         È __________ __________ autore colpevole del reato di atti sessuali con fanciulli, art. 187 cifra 4 CPS?

2.          In caso di risposta affermativa, quale pena deve essergli comminata?

3.          In caso di condanna, può __________ __________ beneficiare della sospensione condizionale della pena?

4.          Il giudizio sulle spese processuali.

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti                                   gli artt. 19, 187 CPS; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo                       negativamente al quesito no. 1;

proscioglie                       __________, __________.1975 di __________ e __________ n. __________, cittadino italiano, __________, celibe, dall’imputazione di reato di atti sessuali con fanciulli, art. 187 cifra 4 CPS;

carica                               le spese allo Stato;

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

__________, Via __________, __________, Avv. __________ __________, __________, __________, Procuratore pubblico Nicola Respini, Via __________, __________,  

                                        Comando della Polizia cantonale, __________,

                                        Sezione esecuzione pene e misure, __________,

                                        Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________.

La sentenza è definitiva.

Il giudice:                                                                     Il segretario:

Distinta spese               a carico dello Stato:

                                    fr. 350.-     tassa di giustizia

                                    fr.  150.-     spese giudiziarie

                                    fr.  500.-     totale

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