Incarto n. 10.2003.107/DEM DA 232/2003
Bellinzona 20 giugno 2003
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Giorgio Bassetti
sedente con Massimo de'Sena in qualità di segretario, per giudicare
__________ __________, __________.1948, fu __________ e __________ n. __________, nato a __________ __________ /__________, cittadino italiano, domiciliato a __________, Via __________, coniugato, tassista, invalido
prevenuto colpevole di circolazione in stato di ebrietà, art. 91 cpv. 1 LCS
per aver condotto l’autovettura __________ targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.11 – max. 1.35 grammi per mille), malgrado fosse stato condannato nel 1997 per analogo reato;
fatti avvenuti a __________, autostrada __________, il 23.11.2002;
perseguito con decreto d’accusa del __________ 2003 no. DA __________/__________ del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna:
1. Alla pena di 75 giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 5 anni.
2. Alla multa di fr. 1'000.—
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 30 gennaio 2003;
indetto il pubblico dibattimento in data odierna alle ore 9.30, al quale
è comparso:
accusato, __________ __________, __________
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa;
proceduto all'interrogatorio
dell'accusato il quale, pur riconoscendo di aver circolato in stato di ebrietà, ritiene le pene proposte dal Procuratore pubblico estremamente eccessive e ciò tenendo conto anche del fatto che già è stato oggetto di privazione della licenza di condurre per un periodo di 8 mesi, da parte dell’Ufficio giuridico della Sezione della circolazione, __________.
Rileva altresì come anche la multa sia estremamente sproporzionata rispetto alla sua effettiva situazione economica. Egli è attualmente senza attività lucrativa, non è più al beneficio di alcuna indennità, vive grazie alla rendita piena di invalidità di cui beneficia la moglie ed è oggetto di diverse procedure esecutive, talune già sfociate in attestati di carenza beni.
Egli ha pure fatto richiesta di essere messo al beneficio di una rendita d’invalidità che, stante il grado d’incapacità lavorativa accertato nella misura del 32%, non gli è stato concesso.
posti dal giudice, con l’accordo dell’accusato, i seguenti quesiti:
1. È __________ __________ autore colpevole del reato di circolazione in stato di ebrietà?
2. In caso di risposta affermativa al quesito precedente, quale pena gli deve essere comminata?
3. In caso di condanna,può l’accusato beneficiare della sospensione condizionale della pena e se sì, per quale periodo di prova?
4. Il giudizio sugli oneri processuali.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 91 cpv. 1 LCS, 41, 63 CPS; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo affermativamente ai quesiti posti
dichiara __________ __________,
autore colpevole del reato di circolazione in stato di ebrietà, art. 91 cpv. 1 LCS per i fatti compiuti a __________, autostrada __________ il 23 novembre 2002 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa No. DA __________/__________del __________ 2003;
condanna __________ __________, __________.__________.1948 fu __________ e __________ n. __________, cittadino italiano, __________, coniugato, invalido
1. alla pena di 50 (cinquanta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni;
2. alla multa di fr. 300.- ;
3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 700.-;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS.
assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto.
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
__________ __________, Via __________, __________, Procuratore pubblico Antonio Perugini, Viale __________, __________,
Comando della Polizia cantonale, __________,
Sezione esecuzione pene e misure, __________,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di __________ __________,
fr. 300.00 multa
fr. 350.00 tassa di giustizia
fr. 350.00 spese giudiziarie
fr. 1000.00 totale