Incarto n. 10.2002.67/AMM DAP 8/2002
Bellinzona 18 maggio 2004
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Marco Ambrosini
sedente con Sascha Krämer in qualità di segretario per giudicare
__________ ___________ (difeso dall'avv. __________ __________, __________)
accusato di furto
per avere, a Porza presso l'osteria __________ il 17 novembre 2001, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, sottratto al fine di appropriarsene, nascondendola in cantina, una busta chiusa contenente la somma di fr. 300.–, dimenticata sul tavolo dell'EP dai coniugi __________ e Ilaria __________ ,
ritenuto che la busta è stata ritrovata e il contenuto della stessa è stato restituito alle parti lese;
reato previsto dall'art. 139 n. 1 CP; richiamati gli art. 18, 36, 41, 62 e 63 CP;
perseguito con decreto d’accusa DAP __________/__________ del __________ 2002 del ___________ che propone la condanna:
1. alla pena di 3 (tre) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,
2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 50.–;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'imputato il 22 gennaio 2002;
indetto il dibattimento 18 maggio 2004, cui sono comparsi l'accusato e il difensore;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale postula l'assoluzione dell'imputato per non avere avuto la benché minima intenzione di sottrarre la busta; rileva come il reato andrebbe se non altro derubricato in tentata appropriazione semplice; ravvisa altresì l'applicazione dell'art. 172ter CP per non avere l'imputato mai pensato – né tanto meno accettato l'eventualità – che la busta potesse contenere una somma superiore a fr. 300.– e fa valere, per quest'ultima evenienza, la prescrizione dell'azione penale; conclude per l'assegnazione al prosciolto di una congrua indennità a titolo di ripetibili;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. se l'imputato è autore colpevole di furto, commesso nelle circostanze di cui al decreto d'accusa;
2. in caso di risposta affermativa al quesito n. 1:
2.1 quale pena dev'essere inflitta all'imputato,
2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova;
3. il giudizio sugli oneri processuali e sulle ripetibili;
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della sentenza;
visti gli art. 139 n. 1 e 172ter n. 1 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti come segue:
proscioglie __________ __________
dall'accusa di furto per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAP _/__________del ____________________ 2002;
carica le spese allo Stato, che rifonderà al prosciolto fr. 750.– a titolo di ripetibili;
Intimazione a:
– Ministero pubblico della Confederazione, __________, – Comando della Polizia cantonale, __________, – Sezione dei permessi e dell'immigrazione, __________, – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario: