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Ticino Il Presidente della Pretura Penale 04.02.2004 10.2002.155

February 4, 2004·Italiano·Ticino·Il Presidente della Pretura Penale·HTML·633 words·~3 min·1

Summary

Sentenza o decisione senza scheda

Full text

Incarto n. 10.2002.155/AMM DAP 1466/2002

Bellinzona 4 febbraio 2004  

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

Il Giudice della Pretura penale

Marco Ambrosini

sedente con Paola Belloli-Ducoli in qualità di segretaria per giudicare

__________ __________, via __________ __________, (difeso dall'avv. __________ __________, __________)  

accusato di                   1.  istigazione alla falsa testimonianza (tentata),

                                        per avere, a __________ nel corso dell'inizio del mese di giugno 2001, nell'ambito del procedimento penale per violenza carnale aperto a seguito di denuncia di __________ __________ __________ nei confronti di __________ __________, su incarico di __________ __________ (madre del denunciato) e tramite altre persone, fra le quali __________ __________, contattato la vittima __________ __________ __________ per convincerla a modificare la propria denuncia, offrendole pure denaro, in particolare per farle rilasciare una nuova e falsa deposizione riguardo i fatti alla base della denuncia, così da scagionare l'autore del reato di violenza carnale, senza riuscire in tale disegno, a fronte del rifiuto della vittima stessa, la quale avvertiva subito le autorità inquirenti;

                                    2.  favoreggiamento (tentato),

                                        per avere, a __________ nel periodo inizio giugno 2001, nell'ambito del procedimento penale per violenza carnale di cui al punto 1 e nell'intento di sottrarre il denunciato __________ __________ (in quel momento in detenzione preventiva), ad atti del procedimento stesso, su incarico di __________ __________ (madre del denunciato) e tramite altre persone, fra le quali __________ __________, contattato la vittima __________ __________ __________, offrendole denaro, per convincerla a modificare la propria denuncia, senza riuscire in tale intento per il rifiuto della vittima che ha immediatamente avvertito le autorità inquirenti;

                                        reati previsti dagli art. 23 (recte: 21), 24, 305 e 307 CP;

perseguito                         con decreto d’accusa DAP __________ del Procuratore pubblico che propone la condanna:

                                        1.  alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,

                                        2.  alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni, sospeso condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,

                                        3.  al pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.– e delle spese giudiziarie di fr. 150.–;

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato l'8 luglio 2002;

indetto                               il dibattimento 4 febbraio 2004, cui sono comparsi l'accusato con il difensore e l'avv. __________ __________ per la parte lesa;

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato e all'audizione del teste __________ __________;

sentiti                           –   il patrocinatore della parte lesa, il quale constata che dalle risultanze istruttorie non è emerso nessun elemento atto a concludere che l'accusato abbia svolto un qualsivoglia ruolo nella vicenda; si rimette pertanto al giudizio del giudice;

                                    –   il difensore, che – per le ragioni evocate dalla controparte – chiede il proscioglimento dell'imputato;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

                                    1.  se l'imputato è autore colpevole di

                                        1.1  tentata istigazione alla falsa testimonianza,

                                        1.2  tentato favoreggiamento,

                                        commessi nelle circostanze di cui sopra;

                                        2.in caso di risposta affermativa ai quesiti n. 1.1 e/o 1.2:

                                        2.1  quale pena e/o pena accessoria dev'essere inflitta all'imputato,

                                        2.2  se dev'essere concessa la sospensione condizionale dell'eventuale pena e/o pena accessoria e, se sì, per quale periodo di prova                                  ;

                                    3.  il giudizio sugli oneri processuali;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti                                   gli art. 21, 24, 305 e 307 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo                       ai quesiti posti come segue:

proscioglie                       __________ __________

                                        dalle accuse di istigazione alla falsa testimonianza (tentata), e di favoreggiamento (tentato), per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAP __________

carica                               le spese allo Stato;

Intimazione a:

        – Ministero pubblico della Confederazione, __________, – Comando della Polizia cantonale, __________, – Sezione dei permessi e dell'immigrazione, __________, – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.  

La sentenza è definitiva.

Il giudice:                                                                                 La segretaria:

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