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Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 16.12.2002 INC.2002.38103

December 16, 2002·Italiano·Ticino·Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto·HTML·807 words·~4 min·3

Summary

Sentenza o decisione senza scheda

Full text

N. 381.2002.3 L                                                         Lugano, 16 dicembre 2002

IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E DELL'ARRESTO

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

__________

sedente per statuire sull’istanza presentata il 13 dicembre 2002 dal

Procuratore pubblico avv. __________

intesa ad ottenere la proroga sino al 15 febbraio 2003 del carcere preventivo cui è astretto

__________,  attualmente presso il Penitenziario cantonale

(patrocinato dall'avv. __________)

nel procedimento pendente contro quest’ultimo per titolo di lesioni personali gravi e propagazione di malattie dell'uomo;

preso atto che il patrocinatore dell'accusato ha rinunciato a presentare osservazioni, verbalmente auspicando una sollecita conclusione della fase predibattimentale;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto e considerato

in fatto e in diritto:

che:

-          __________ è stato arrestato il 3 luglio 2002, con contestuale promozione dell'accusa nei suoi confronti per i titoli di reato ricordati in ingresso: di fatto egli ha avuto rapporti sessuali anche non protetti con diverse donne, sottacendo loro di essere sieropositivo ed alcune rimanendone contagiate (cfr. il verbale conclusivo del 28 novembre 2002 dinnanzi al Procuratore pubblico, fascicolo 9 dell'inc. MP _________, dove l'accusato fa sostanziali ammissioni, tuttavia anche contestando quanto puntualmente riferito dalle vittime);

il Procuratore pubblico chiede la proroga del carcere preventivo sino al 15 febbraio 2003 per poter concludere la fase preliminare del procedimento, facendo in particolare valere il pericolo di recidiva, per l'atteggiamento di "cinica indifferenza" dimostrato dall'accusato nei confronti delle vittime;

l'art. 95 CPP, dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui l'accusato si trova di regola in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare e proroga del carcere preventivo a' sensi dell'art. 103 CPP, quando esistono a carico dello stesso accusato gravi e concreti indizi di colpabilità per un crimine o un delitto e nel contempo sono presenti preminenti motivi di interesse pubblico, quali - per quanto qui concerne - il pericolo di recidiva, in pratica solo presupposto al quale fa capo il magistrato inquirente: l'eccezione della cautelare privazione della libertà personale ha così trovato codificazione in una chiara base legale (di diritto cantonale: DTF 114 Ia 283 cons. 3), in corrispondenza ed a superamento di quanto già dettato dalla giurisprudenza della Camera dei ricorsi penali - nel solco di quella del Tribunale federale -, ritenuto implicito il rispetto della proporzionalità (REP 1980 pag. 44; 1986 pag. 158; 1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381);

pacificamente sono presenti seri indizi di colpabilità per reati gravemente lesivi dell'incolumità delle vittime, tra le quali una ragazza appena verso i diciassette anni, che si è così ritrovata sieropositiva (cfr. verbale 8 giugno 2002 di J.S. dinnanzi al Procuratore pubblico, fascicolo 8 dell'inc. penale);

l'istruttoria è praticamente conclusa, l'atteso accertamento medico su di una vittima (evocato nell'istanza) non impedendo immediata chiusura con deposito degli atti, come postulato dalla difesa, che peraltro non avrebbe altri mezzi di prova da proporre;

a ragione non invocato il pericolo di fuga, rimane da valutare quello di recidiva,  richiamando come lo stesso debba essere concreto (DTF 105 Ia 31) e risultare da una valutazione dell’insieme delle circostanze, tra cui i precedenti dell’accusato, il suo comportamento durante l’istruttoria, la sua personalità, la sua costituzione fisica e soprattutto psichica e le modalità di commissione dei reati che gli vengono addebitati, così che la reiterazione appaia assai verosimile (LUVINI, loc. cit., pag. 294; Gérard PIQUEREZ, Précis de procédure pénale suisse, Lausanne 1987, n. 1186/7);

-          __________ ha agito ripetutamente e spudoratamente per soddisfare i suoi istinti (indipendentemente dal fatto che è sposato e che sua moglie conti qualche lustro più di lui) con diverse donne, incurante della propria situazione e soprattutto dell'eventualità di trasmettere il morbo: nel citato verbale egli ha sì dichiarato di aver acquistato consapevolezza dei suoi errori e del suo comportamento in contrasto della filosofia "rasta", della quale si vuole partecipe, ma restano preoccupanti la leggerezza con la quale ha agito e le mezze reticenze emergenti dai suoi verbali, sovente ad affermare di avere di regola usato preservativi, che semmai hanno potuto rompersi involontariamente, per cui si può paventare ricaduta prima del giudizio che abbia a severamente fargli presente l'intollerabilità della passata sua sciaguratezza;

tenuto conto delle indagini volte ad identificare le vittime e della gravità delle imputazioni, sia oggettivamente che soggettivamente, nonché dell'invito al Procuratore pubblico ad accelerare i tempi della chiusura della fase predibattimentale, il principio di proporzionalità è rispettato;

di conseguenza l’istanza di proroga del carcere preventivo è accolta come proposta dal magistrato inquirente, con la presente decisione, esente da tassa e spese giudiziarie (art. 39 lett. f TG e contrario), e suscettibile di impugnazione alla Camera dei ricorsi penali (art. 284 cpv. 1 lett. a CPP);

richiamati i citati articoli di legge,

decide:

1.      L’istanza è accolta.

1.1    Di conseguenza il carcere preventivo cui è astretto __________ è prorogato sino al 15 febbraio 2003, compreso.

2.      Non si percepiscono né tassa né spese giudiziarie.

3.      Contro la presente decisione è dato ricorso alla Camera dei ricorsi penali entro dieci giorni dall’intimazione.

4.      Intimazione:

avv. __________, per sé e per l'accusato;

-        Procuratore pubblico avv. __________, sede (con l'inc. __________ di ritorno);

-        Direzione del Penitenziario cantonale, 6904 Lugano-Cadro.

                                                                              giudice __________

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