N. 410.99.4 M Lugano, 12 aprile 2000
IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E DELL'ARRESTO
DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO
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sedente per statuire sull’istanza inoltrata in data 27/28 marzo 2000 dal
Procuratore Pubblico avv. __________
intesa ad ottenere la proroga di un mese, ovvero sino al 15 maggio 2000, del carcere preventivo cui è astretta
__________, attualmente detenuta presso il PCT, Cadro
(difesa di fiducia dall’avv. __________)
nel procedimento penale a suo carico per titolo di infrazione aggravata alla LFStup.;
lette le osservazioni 5/6 aprile 2000 dell’accusata, che per il tramite del proprio difensore si oppone alla proroga richiesta;
preso atto dello scritto 10 aprile dell’accusata, che tramite il proprio difensore dichiara di acconsentire all’immediata chiusura dell’istruttoria formale senza un ulteriore deposito degli atti acquisiti in evasione dei complementi istruttori da lei proposti;
vista la decisione 12 aprile 2000 di chiusura dell’istruttoria formale, a seguito della quale il carcere preventivo è automaticamente prorogato per un massimo di trenta giorni per la stesura dell’atto d’accusa;
visti gli artt. 102 cpv. 3 e 198 cpv. 1 combin., nonché 279 ss. e 284 CPP
decide :
1. L’istanza di proroga 27/28 marzo 2000 del carcere preventivo cui è astretta __________ è stralciata dai ruoli siccome divenuta priva d’oggetto.
2. Non si prelevano tassa né spese giudiziarie. Non vengono assegnate ripetibili.
3. Contro la presente decisione è dato il rimedio del ricorso alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale di appello entro 10 (dieci) giorni dall'intimazione.
4. Intimazione:
- avv. __________, per sé e per l’accusata;
- Procuratore Pubblico avv. __________.
giudice __________