N. 350.1999.4 Lugano, 8 maggio 2002
N. 368.1999.13
IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E DELL'ARRESTO
DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO
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sedente per statuire sul reclamo presentato il 26 novembre 2001 da
__________,
e
__________,
(entrambi patrocinati dall'avv. __________)
contro il rifiuto del Procuratore pubblico avv. __________ di dar seguito a loro istanze 28 gennaio e 11 aprile 2002, che lo invitavano a dare atto alle competenti autorità della Repubblica di Santo Domingo della mancata conferma di sequestro di loro averi in detto Stato;
presa conoscenza delle osservazioni 3 maggio 2002 del magistrato inquirente, dalle quali appare che comunicazione nel senso chiesto dai reclamanti è stata trasmessa in via di assistenza giudiziaria internazionale;
osservato che, nel procedimento a carico dei reclamanti sfociato nella sentenza 15 settembre 200 della Corte delle Assise criminali, nulla risulta essere stato sequestrato (e quindi ed ovviamente nemmeno dissequestrato) a carico dei reclamanti nella Repubblica dominicana, per cui non si vede secondo quale competenza e quale obbligo incombeva al Procuratore pubblico di dare la postulata comunicazione;
concluso di conseguenza che il reclamo è divenuto privo di oggetto, con suo stralcio dai ruoli, senza carico di spese giudiziarie né riconoscimento di ripetibili, per quanto evidenziato sopra;
richiamati gli art. 281 ss. CPP,
decide:
1. Il reclamo è evaso, in quanto privo di oggetto.
2. Non si percepiscono né tassa né spese giudiziarie.
3. Intimazione:
avv. __________, per sé e per i reclamanti (con copia delle osservazioni del magistrato inquirente e degli allegati alle stesse e con la documentazione prodotta);
- PP avv. __________, 6500 Bellinzona.
giudice __________