Skip to content

Ticino Camera dei ricorsi penali 14.10.2008 60.2008.240

October 14, 2008·Italiano·Ticino·Camera dei ricorsi penali·HTML·799 words·~4 min·3

Summary

Istanza di ispezione degli atti. Amministrazione federale delle dogane quale istante

Full text

Incarto n. 60.2008.240  

Lugano 14 ottobre 2008/dp  

In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello

composta dai giudici:

Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

segretaria:

Alessandra Mondada, vicecancelliera

sedente per statuire sull’istanza 24/25.7.2008 presentata dall’

IS 1    

tendente ad ottenere l’accesso agli atti di un procedimento penale;  

richiamate le osservazioni 28/29.7.2008 di PI 2, che tramite il proprio patrocinatore si oppone all’accesso agli atti richiesto;

richiamati i preavvisi favorevoli 31.7.2008 (per PI 4), 6.8.2008 (per +PI 5) e 29.8.2008 (per PI 2) del procuratore pubblico Luca Maghetti;

richiamate le osservazioni 7/8.8.2008 del patrocinatore di PI 5, con le quali si rimette al giudizio di questa Camera;

richiamate le osservazioni 7/8.8.2008 del patrocinatore di PI 4, con le quali si oppone all’accoglimento della richiesta;

letti ed esaminati gli atti;

considerato

in fatto ed in diritto

                                   1.   Il Ministero pubblico ha aperto diversi procedimenti penali in relazione alla vendita ed all’esportazione di sostanze farmaceutiche (inc. MP __________ per PI 2, __________ per PI 4, __________ per PI 5).

                                   2.   La IS 1 ha aperto delle indagini per presunta importazione ed esportazione illegale di farmaci a carico di PI 2, PI 4 e PI 5, oltre che di alcune persone giuridiche (inc. __________, __________). Con riferimento ai procedimenti penali in corso a carico delle medesime persone, e con riferimento all’art. 30 DPA, la Sezione istante chiede di poter ispezionare gli atti dei procedimenti penali. Il procuratore pubblico ha preavvisato favorevolmente la richiesta, mentre due parti si sono opposte all’accoglimento della medesima.

                                   3.   Giusta l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – "oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione”.

                                   4.   Il Servizio istante ha aperto delle indagini sulle medesime persone oggetto dei procedimenti penali surriferiti in relazione ad ipotizzate violazioni alla Legge sulle dogane (art. 127 LD) ed alla Legge concernente l’imposta sul valore aggiunto (LIVA). Con riferimento agli art. 128 LD e 88 LIVA per la competenza ed agli art. 30 DPA, 114 LD e 27 CPP per la collaborazione tra autorità e la visione degli atti, la Sezione istante chiede di aver accesso agli atti delle inchieste penali.

                                         Una parte si oppone considerando prematura la richiesta, in considerazione del fatto che neppure le parti hanno accesso agli atti, ciò che non dovrebbe pertanto essere concesso a terzi. Un’altra parte si oppone con riferimento alla segretezza dell’istruttoria (art. 177 CPP), oltre che per assenza di un legittimo interesse giuridico (art. 27 CPP), nonché per assenza di una formale decisione di apertura, da parte del Servizio istante, del procedimento amministrativo.

                                   5.   Nel presente caso, considerata l’esistenza di indagini, e richiamati gli art. 30 DPA e 114 LD, è pacifico che siano date le premesse per riconoscere un legittimo interesse giuridico a favore del Servizio istante, ritenuto come i fatti alla base delle inchieste penali possono avere una rilevanza anche nell’ottica della LD e della LIVA.

                                         Nulla cambia a questa conclusione l’eventuale assenza di una formale decisione di apertura delle indagini o la possibilità di reperire informazioni anche con altri atti d’inchiesta.

                                         L’autorizzazione giusta l’art. 27 CPP fa inoltre decadere i limiti posti dall’art. 177 CPP.

                                   6.   L’istanza di accesso agli atti è accolta. Considerata la legittima obbiezione sollevata da un resistente (riferita al temporaneo mancato accesso agli atti delle parti), il Servizio istante potrà avere accesso agli atti delle inchieste penali unicamente dopo che tale diritto è stato riconosciuto alle parti, ed in particolare agli accusati o, in un caso, agli eredi.

                                   7.   Considerati il carattere pubblico della Sezione istante e lo scopo della richiesta, si prescinde dal prelevare la tassa di giustizia e le relative spese.

Per questi motivi,

visti l’art. 27 CPP ed ogni altra disposizione applicabile,

pronuncia

                                   1.   L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.

                                   2.   Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

                                   3.   Rimedio di diritto:

                                         Contro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale al Tribunale federale per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF.

                                   4.   Intimazione:

Per la Camera dei ricorsi penali

Il presidente                                                           La segretaria

60.2008.240 — Ticino Camera dei ricorsi penali 14.10.2008 60.2008.240 — Swissrulings