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Ticino Camera di diritto tributario 10.11.2025 80.2024.142

November 10, 2025·Italiano·Ticino·Camera di diritto tributario·HTML·1,761 words·~9 min·4

Summary

Reddito dell’attività lucrativa indipendente: deduzione perdite, contribuente pensionato, non meglio precisata attività indipendente esercitata all’estero

Full text

Incarti n. 80.2024.142 80.2024.143

Lugano 10 novembre 2025

In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello

composta dai giudici

Andrea Pedroli, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

segretaria

Mara Regazzoni

parti

 RI 1   

contro  

RS 1   

oggetto

ricorso del 16 luglio 2024 contro la decisione del 19 giugno 2024 in materia di IC e IFD 2022.

    Fatti

                                  A.   RI 1 era pensionato. La moglie, __________, nell’ottobre 2021 aveva annunciato la propria partenza per l’__________.

                                         Nella dichiarazione d’imposta 2022, i contribuenti hanno dichiarato le rendite AVS e della previdenza professionale del marito e il valore locativo della casa d’abitazione. Per quanto concerne la sostanza imponibile, nell’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali (Modulo 2), hanno dichiarato le azioni della __________ Ltd. e della __________ Ltd., entrambe con sede in __________, per un valore di un franco ciascuna, oltre a titoli e capitali per fr. 965.– e a immobili per fr. 307'315.–. I debiti privati dichiarati ammontavano a fr. 720'548.–.

                                  B.   Con decisione del 13 marzo 2024, l’RS 1 (di seguito: UT) ha notificato ai contribuenti la tassazione IC e IFD 2022, commisurando il reddito imponibile in fr. 71'300.– per l’IC (determinante per l’aliquota: fr. 69'300.–) e in fr. 74'500.– per l’IFD (determinante per l’aliquota: fr. 72'500.–) e la sostanza imponibile in fr. 6'000.– (determinante per l’aliquota: fr. 35'000.–).

                                         Rispetto a quanto dichiarato, l’UT aveva aumentato il valore locativo dell’abitazione primaria a fr. 12'185.– e ridotto le spese di gestione e manutenzione immobili da fr. 5'588.– a fr. 3'124.–. Aveva anche ammesso in deduzione debiti privati solo nella misura di fr. 413'233.– e interessi passivi per fr. 6'716.–. Aveva poi aumentato il valore della sostanza immobiliare in Uganda a fr. 200'000.–, riprendendo i dati della “decisione del canton Zurigo del 2019”.–.

                                  C.   Con reclamo del 10 aprile 2024, RI 1 ha lamentato la mancata considerazione da parte dell’autorità di tassazione della “notevole perdita di sostanza” che aveva subito negli anni 2020, 2021 e 2022, in relazione alle sue “attività imprenditoriali e di investimento in __________”. Si sarebbe trattato di “costi correnti che [erano] andati a scapito del [suo] patrimonio e dei valori degli immobili” e cioè “in pratica… di una perdita o di un reddito negativo”. A suo dire, “le perdite degli ultimi tre anni ammonta[vano] a CHF 244'018.–”.

                                         Il reclamante proponeva quindi all’UT delle soluzioni al fine di “riconoscere almeno parzialmente queste spese e […] sottrarle dal [suo] reddito dichiarato in tranche su più anni”.

                                  D.   Con decisione del 19 giugno 2024, l’UT ha accolto parzialmente il reclamo, dimezzando il valore della sostanza immobiliare in __________ (da fr. 200'000.– a fr. 100'000.–) e riducendo il valore locativo dell’abitazione di __________.

                                         Per quanto concerne le perdite subite dalla moglie, l’UT argomentava che “non [era] mai stata presentata nessuna prova in tal senso (decisione di tassazione completa __________, tradotta in italiano), rendiconti completi ed esaurienti relativi alla possibile attività indipendente in perdita”, e aggiungeva che “le eventuali spese legal[i] avute non sono in ogni caso fiscalmente deducibili”.

                                         Di conseguenza, il reddito imponibile ammontava a fr. 68'400.– per l’IC (determinante per l’aliquota: fr. 67'300.–) e a fr. 71'700.– per l’IFD (determinante per l’aliquota: fr. 70'500.–) e la sostanza imponibile a fr. 0.–.

                                  E.   Con tempestivo ricorso dinanzi alla Camera di diritto tributario, RI 1 si aggrava, da un lato, contro la richiesta, definita una sfida, della documentazione contabile e fiscale in relazione alle attività commerciali indipendenti in __________.

                                         Dall’altro, l’insorgente chiede di considerare le perdite subite da queste attività, suggerendo “una detrazione mensile dal [suo] reddito [di] questi costi e [del]le indennità [per sua] moglie”. In considerazione del fatto che “la sua assenza in questo senso è iniziata nell’ottobre 2021”, chiede che “per l’anno 2022, il [suo] reddito [sia] quindi ridotto di 12 x 1.500 franchi = 18'000 franchi”.

                                         Inoltre, poiché l’UT ha accettato di adeguare il valore dell’immobile all’estero, la riduzione concessagli pari a fr. 100'000.– “rappresenta un debito sul [suo] reddito”. Postula quindi che “la perdita di sostanza [gli] venga concessa e riconosciuta come reddito negativo”, proponendo di “ripartirla su più anni, ad esempio in tre o quatto parti di 33'333 franchi o 25'000 franchi ciascuna per gli anni 2022, 2023, 2024 …”.

                                         Al ricorso non è allegato alcun documento giustificativo.

                                  F.   Nelle sue osservazioni, presentate il 23 luglio 2024, l’UT propone di respingere il ricorso.

Diritto

                                   1.   L’insorgente vorrebbe dedurre dai suoi redditi (pensione e rendita AVS) le perdite generate dalle attività delle società di diritto ugandese __________. e __________. gestite dalla moglie ed i compensi (“costi e indennità”) che avrebbe versato a quest’ultima per la cura degli investimenti e la realizzazione dei progetti per cui i coniugi avevano “acquisito le licenze di investitore”, ma che non riuscirebbero a portare avanti per questioni di politica interna dello Stato africano.

                                         Inoltre, poiché l’autorità di tassazione ha riconosciuto la diminuzione di valore dell’immobile all’estero, l’insorgente vorrebbe che questa “perdita di sostanza” gli venisse riconosciuta come “reddito negativo” da ripartire e dedurre su più periodi fiscali.

                                   2.   2.1.

                                         L’art. 26 cpv. 1 LT, per l’imposta cantonale, e l’art. 27 cpv. 1 LIFD, per l’imposta federale diretta, prevedono che in caso di attività lucrativa indipendente siano deducibili le spese aziendali e professionali giustificate. Gli articoli 26 cpv. 2 lett. b LT e 27 cpv. 2 lett. b LIFD precisano che vi rientrano le perdite effettive sul patrimonio aziendale, se sono state allibrate. Inoltre, secondo gli articoli 30 cpv. 1 LT e 31 cpv. 1 LIFD, le perdite dei sette esercizi precedenti il periodo fiscale possono essere dedotte, a condizione che non se ne sia potuto tener conto al momento del calcolo del reddito imponibile di tali anni.

                                         Mentre l’art. 27 cpv. 2 LIFD e l’art. 26 cpv. 2 LT riguardano esclusivamente le perdite legate all’alienazione e al deprezzamento di elementi del patrimonio commerciale, il campo d’applicazione degli articoli 31 LIFD e 30 LT è più esteso e copre tutte le perdite d’esercizio dell’attività indipendente (cfr. Noël, in: Noël/Aubry Girardin [a cura di], Commentaire romand de la LIFD, 2a ediz., Basilea 2017, n. 32 ad art. 27 LIFD, p. 638).

                                         Secondo la legge e la giurisprudenza, le perdite sono deducibili solo se provengono da un’attività lucrativa indipendente e se sono state allibrate (cfr. p. es. la sentenza del Tribunale federale 2C_189/2016 e 2C_190/2016 del 13 febbraio 2017, in RDAF 2017 II 446, consid. 6.4 con riferimenti).

                                         2.2.

                                         Secondo un consolidato principio, è il contribuente ad avere l’onere della prova per tutti quei fatti che concorrono ad escludere o a ridurre il debito verso l’erario (sentenza del Tribunale federale n. 2A.438/2006 del 14 dicembre 2006, in: RtiD I-2007 n.13t, consid. 3.2; DTF 121 II 257 consid. 4c/aa; sentenza del Tribunale federale n. 2A.209/2005 del 3 novembre 2005, in: RtiD I-2006 n. 11t, consid. 4.1). Di conseguenza nella fattispecie spetta al ricorrente dimostrare l’esistenza di un’attività lucrativa indipendente e l’esistenza di una perdita allibrata.

                                         2.3.

                                         Venendo alla fattispecie in esame, l’insorgente ha dichiarato di essere pensionato e i soli redditi che figurano nella sua dichiarazione, oltre al valore locativo della casa d’abitazione, sono le rendite dell’AVS e della previdenza professionale. Non ha presentato nessun bilancio né conto economico relativi ad un’attività lucrativa indipendente, esercitata in Svizzera o all’estero.

                                         Già solo per queste ragioni, è escluso che possa essere dedotta una perdita derivante da non meglio precisate attività esercitate all’estero.  

                                         2.4.

                                         D’altra parte, l’assoggettamento in virtù dell’appartenenza personale è illimitato; esso non si estende tuttavia alle imprese, agli stabilimenti d’impresa e ai fondi siti all’estero o fuori Cantone (art. 6 cpv. 1 LIFD; art. 5 cpv. 1 LT).

                                         Se anche il ricorrente avesse un’impresa in __________, pertanto, la stessa sarebbe esclusa dalla base imponibile in Svizzera. Non può entrare in considerazione allora neppure la deduzione di un’eventuale perdita.

                                         Non è peraltro chiaro se l’attività lucrativa indipendente, cui l’insorgente fa riferimento, sia esercitata da lui stesso o dalla moglie. A proposito di quest’ultima, secondo l’annuncio fatto dalla stessa alle autorità, sarebbe partita per __________ nel 2021. Tuttavia, nella dichiarazione d’imposta 2022 viene ancora indicata come domiciliata nel Comune di __________ e agli atti sono reperibili delle attestazioni fiscali, rilasciate alla contribuente (e inviate all’indirizzo ticinese) dagli istituti delle assicurazioni sociali dei Cantoni Ticino e Zurigo, da cui risulta che nel 2022 ha versato contributi AVS.

                                         Tenuto conto del fatto che non è mai stata prodotta copia di una dichiarazione d’imposta e di una decisione di tassazione __________, ci si domanda dove la moglie del ricorrente sia assoggettata alle imposte. La questione non merita tuttavia di essere ulteriormente approfondita in questa sede, visto che la contribuente non dichiara alcun reddito proprio.

                                         2.5.

                                         Per le stesse ragioni deve essere esclusa anche la deduzione dei compensi che il ricorrente avrebbe versato alla moglie per la sua attività in __________. Una loro deduzione potrebbe tutt’al più entrare in considerazione, a titolo di costi aziendali giustificati (art. 26 LT; art. 27 LIFD), se il ricorrente esercitasse effettivamente una attività d’impresa.

                                         Tuttavia, non esercitando l’insorgente alcuna attività lucrativa indipendente, non vi è alcun reddito aziendale dal quale dedurre queste spese. Non si tratta quindi di costi correlati all’acquisizione di un reddito aziendale che, come visto, nella fattispecie è inesistente.

                                         2.6.

                                         La decisione dell’autorità di tassazione di negare la deduzione delle perdite derivanti dall’attività d’impresa esercitata all’estero e dei compensi versati alla moglie è pertanto legittima.

                                   3.   3.1.

                                         Infine, poiché l’autorità di tassazione ha riconosciuto la diminuzione di valore dell’immobile all’estero, il ricorrente vorrebbe che questa “perdita di sostanza” gli venisse riconosciuta come “reddito negativo” da ripartire e dedurre su più periodi fiscali.

                                         3.2.

                                         In primo luogo, non è noto quali siano gli immobili cui si riferisce il ricorso.

                                         Con la decisione impugnata, l’UT ha diminuito la sostanza immobiliare del ricorrente da fr. 507'315.– a fr. 407'315.–, “accetta[ndo] di dimezzare il […] valore” della sostanza immobiliare detenuta in __________. Al contribuente è dunque stata “imposta la sostanza immobiliare ticinese, alla quale [è stata] aggiunta la sostanza immobiliare ugandese, corretta […] a soli 100'000 franchi”.

                                         A prescindere dal fatto che agli atti non si trova nessun documento che concerne la sostanza immobiliare estera e non si spiega in base a quali criteri sia stata commisurata dall’UT, la decisione ha comunque commisurato in zero franchi il debito dell’imposta cantonale sulla sostanza per il periodo fiscale 2022.

                                         Ne consegue che anche in questo caso non si giustificano ulteriori accertamenti, che non avrebbero alcun riflesso sul debito fiscale.

                                         3.3.

                                         Quanto alla richiesta del ricorrente di dedurre la perdita di valore dell’immobile dal reddito imponibile, si può rinviare alle considerazioni precedentemente formulate in merito alla deduzione delle perdite d’impresa. Infatti, come già ricordato, gli articoli 26 cpv. 2 lett. b LT e 27 cpv. 2 lett. b LIFD ammettono la deduzione delle perdite effettive sul patrimonio aziendale, a condizione che siano state allibrate. Nel caso in discussione, non è stata prodotta alcuna contabilità relativa ad un’attività lucrativa indipendente.

                                   4.   Il ricorso è respinto. Tassa di giustizia e spese processuali sono a carico del ricorrente, soccombente.

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

dichiara e pronuncia

                                   1.   Il ricorso è respinto.

                                   2.   Le spese processuali consistenti:

                                         a. nella tassa di giustizia di                                 fr.    800.–

                                         b. nelle spese di cancelleria di complessivi     fr.      80.–

                                         per un totale di                                                      fr.    880.–

                                         sono a carico del ricorrente.

                                   3.   Contro il presen           Copia per conoscenza:

                                         municipio di .

per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

Il presidente:                                                         La segretaria:

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