Incarto n. 80.2003.29
Lugano 6 maggio 2003
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello
giudice Alessandro Soldini
segretario:
Fiorenzo Gianinazzi
statuendo sul ricorso del 17 febbraio 2003
in materia di: IC/IFD 97/98
presentato da:
__________ __________ __________, __________ -__________ __________
ritenuto
in fatto ed in diritto
- che __________ __________ __________ e la moglie __________ sono stati domiciliati nel Canton Ticino e, meglio, da ultimo a __________, fino al 31 dicembre 2001, data della loro partenza per __________;
- che il 17 giugno 2002 l’UT di __________ -__________ aveva notificato ai coniugi __________ la tassazione ordinaria IC/IFD 1997-1998, in cui esponeva loro, sulla scorta del raffronto delle entrate e delle uscite del biennio di computo 1995-96, un reddito d’altra fonte di fr. 24'000.- di media annua in aggiunta ai redditi dichiarati;
- che il reclamo presentato da __________ __________ __________ contro la notifica della tassazione veniva respinto con decisione su reclamo del 27 gennaio 2003, nella quale l’UT esponeva il dettaglio del raffronto delle entrate e delle uscite e spiegava le ragioni dell’esposizione di un reddito d’altra fonte;
- che __________ __________ __________ con lettera pervenuta all’UT il 20 febbraio 2003 lamentava il mancato esame della documentazione prodotta con il reclamo;
- che questo scritto veniva trasmesso con il consenso del contribuente a questa Camera perché lo considerasse quale ricorso;
- che con lettera del 3 marzo 2003 questa Camera faceva presente al contribuente che:
· un ricorso è ricevibile in ordine solo se motivato, provvisto di conclusioni e munito dell’indicazione dei mezzi di prova, pena la sua irricevibilità;
· gli scritti indirizzati all'autorità cantonale devono essere stesi nella lingua ufficiale del Cantone, pena la loro irricevibilità;
· i contribuenti domiciliati all’estero sono tenuti per legge a eleggere domicilio in Svizzera;
invitandolo a inoltrare un ricorso motivato in lingua italiana e a eleggere domicilio;
- che con lettera del 31 marzo 2003 il ricorrente chiedeva spiegazioni in merito a una presunta dichiarazione di questa Camera circa la sua residenza in Svizzera, che sarebbe invece cessata;
- che questa Camera con lettera del 7 aprile 2003 spiegava che cosa si dovesse intendere con elezione di domicilio;
- che il contribuente con scritto giunto il 28 aprile 2003 autorizzava questa Camera a spedirgli la corrispondenza in busta neutra direttamente a __________;
- che conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, la Camera di diritto tributario decide nella composizione di un Giudice unico le cause che, come la presente, non pongono questioni di principio e non sono di rilevante importanza;
- che un ricorso per essere ricevibile deve soddisfare diverse condizioni di forma, in particolare:
· deve essere redatto in lingua italiana, cioè nella lingua ufficiale del Cantone, questa esigenza non contrastando con le esigenze poste dalla CEDU (cfr. CDT n. __________.__________.__________ del 31 maggio 1995 in re R. K.);
· il ricorrente deve indicare, nell’ atto di ricorso, le conclusioni, i fatti sui quali esse sono fondate e i mezzi di prova; i documenti probatori devono essere allegati o designati esattamente, ritenuto che se il ricorso non soddisfa questi requisiti, al ricorrente è assegnato un congruo termine per rimediarvi, con la comminatoria dell’ irricevibilità (art. 227 cpv. 2 LT);
- che nel caso di specie questa Camera ha invitato il ricorrente a tradurre in italiano il ricorso, come pure a motivarlo, a proporre la propria conclusione e a produrre o indicare i mezzi di prova, con la comminatoria che altrimenti il ricorso sarebbe stato dichiarato irricevibile;
- che questo invito, spedito il 3 marzo 2003 e pacificamente ricevuto dal contribuente, è rimasto senza seguito;
- che il cosiddetto ricorso altro non è che un breve scritto di carattere generico, redatto in lingua francese e inviato direttamente all’UT, che lo ha trasmesso a questa Camera per competenza;
- che i difetti che lo contraddistinguono (mancanza della traduzione, assenza di motivazione con riferimento al raffronto dei redditi partitamente esposto nella motivazione della decisione su reclamo; mancanza di una vera e propria conclusione, assenza di nuovi mezzi di prova) non sono minimamente stati emendati;
- che in simili condizioni questa Camera non può che dichiarare irricevibile il ricorso e notificare la propria decisione negativa al contribuente direttamente al suo nuovo domicilio, come da sua richiesta;
- che comunque il ricorso appare sprovvisto di fondamento anche nel merito, vuoi perché l’UT, contrariamente all’assunto del ricorrente, ha considerato nel raffronto dei redditi tutti i dati emergenti dalla documentazione da lui prodotta in sede di reclamo;
- che nel generico ricorso del contribuente, trasmesso dall’UT a questa Camera, non v’è, per quanto è dato di capire, la benché minima contestazione del raffronto dei redditi in base al quale l’UT ha concluso di dover esporre ai coniugi __________ un reddito d’altra fonte;
- che d’altronde il domicilio del ricorrente e di sua moglie durante il periodo fiscale 1997-98, qui in discussione, è pacifico, essendo stato trasferito a __________ solo all’inizio del 2002;
- che, a titolo del tutto abbondanziale, si vuol far osservare al ricorrente che l’aggravio fiscale in materia di imposta cantonale dipende solo in misura ridotta (circa un quinto) dall’imposizione del reddito e in misura ben più sostanziale (quattro quinti) dall’imposta sulla sostanza, la cui consistenza non è minimamente messa in discussione.
Per questi motivi,
visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT
dichiara e pronuncia
1. Il ricorso è respinto in quanto irricevibile.
2. Le spese processuali consistenti:
a. nella tassa di giustizia di fr. 150.–
b. nelle spese di cancelleria di complessivi fr. 80.–
per un totale di fr. 230.–
sono a carico del ricorrente.
3. Intimazione alle parti.
4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).
Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).
per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello
Il presidente: Il segretario: