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Grigioni Tribunale amministrativo Prassi del Tribunale amministrativo (PTA) 31.12.2007 PVG 2007 2

December 31, 2007·Italiano·Grisons·Tribunale amministrativo Prassi del Tribunale amministrativo (PTA)·PDF·695 words·~3 min·6

Summary

Praxis Verwaltungsgericht | Regeste: siehe PVG-Dokument\x3Cbr\x3E

Full text

Bürgerrecht 2 Cittadinanza Domanda di naturalizzazione. Durata della residenza. – Le condizioni relative alla durata della residenza devono essere soddisfatte a livello comunale, cantonale e federale; senza una espressa disposizione a livello cantonale o comunale, gli anni computati due volte in virtù del diritto federale valgono solo per la determinazione della durata di residenza a livello federale. Einbürgerungsgesuch. Wohnsitzdauer. – Die Voraussetzungen bezüglich Wohnsitzdauer müssen nach kantonalem, kommunalem und Bundesrecht erfüllt sein; ohne ausdrückliche Normierung auf kantonaler oder kommunaler Ebene, ist die doppelte Berechnung der Frist gemäss Bundesrecht nur für die Festlegung der Wohnsitzdauer auf Bundesebene massgebend. Considerandi: 2. a) Ai sensi dell’art. 12 LCit, la cittadinanza svizzera si acquista mediante la naturalizzazione in un cantone e in un comune. In conformità al diritto cantonale, la cittadinanza cantonale può essere acquisita da persone che sono state domiciliate per un periodo complessivo di sei anni nei Grigioni, tre dei quali durante gli ultimi cinque anni (art. 6 LCCit). L’attinenza comunale può essere concessa a persone che sono state domiciliate nel comune per almeno quattro anni, due dei quali immediatamente prima dell’inoltro della domanda. I comuni patriziali possono aumentare la durata del domicilio minima a sei anni al massimo per cittadini svizzeri e a dodici anni al massimo per cittadini stranieri (art. 11 cpv. 1 e 2 LCCit). Facendo uso di questa facoltà, il comune patriziale convenuto ha stabilito a sei anni la durata minima del domicilio sul territorio comunale, di cui gli ultimi due anni immediatamente prima dell’inoltro della domanda (vedi risoluzione assembleare del 21 novembre 2006). 25 2

2/2 Bürgerrecht PVG 2007 b) Non è contestato che l’istante, in possesso di un permesso di residenza C, abbia il proprio domicilio sul territorio comunale dal 1. dicembre 2002, come attestato dall’ufficio controllo abitanti il 27 agosto 2007. Nel luglio del 2007, epoca alla quale è stato deciso di non entrare nel merito della richiesta presentata, la petente era pertanto domiciliata sul territorio comunale da 4 anni e 8 mesi e non adempieva manifestamente i requisiti della durata per l’acquisto della cittadinanza comunale. 3. In conformità all’art. 15 LCit, la straniera può chiedere l’autorizzazione soltanto se ha risieduto nella Svizzera durante dodici anni, di cui tre nel corso dei cinque anni che precedono la domanda. Nel calcolo dei dodici anni, il tempo che la richiedente ha trascorso in Svizzera tra i dieci e i vent’anni compiuti è computato due volte. Appellandosi alle condizioni di residenza contenute nella legislazione federale, la ricorrente considera soddisfatte le condizioni di residenza anche a livello comunale. Giusta l’art. 37 cpv. 1 della Costituzione federale (CF), ha la cittadinanza Svizzera chi possiede una cittadinanza comunale e la cittadinanza di un cantone. Questi tre diritti di cittadinanza sono in principio inscindibili. Poiché la naturalizzazione ordinaria avviene tramite comune e cantone, questi due enti sono legittimati a definire dei propri presupposti per la naturalizzazione, segnatamente per quanto riguarda la condizione della durata del domicilio. In questo contesto quanto sancito a livello federale costituisce uno dei presupposti per l’acquisto della cittadinanza svizzera, ma non per l’acquisto dell’attinenza comunale o della cittadinanza cantonale. A livello comunale, il RP non contiene disposizioni analoghe a quella prevista dal diritto federale per un’agevolazione delle condizioni di residenza. Questo è quanto del resto viene pure esplicitamente spiegato sulla pagina http://www.ejpd.admin.ch/ejpd/it/home/themen/ migration/ref_buergerrecht/ref_einbuergerungen/ref_ordentliche_ einbuergerung.html a cui l’istante si riferisce per comprovare il proprio diritto. In detta sede viene infatti espressamente richiamato il fatto che «l'esame confederale di naturalizzazione avviene a tre livelli. L'autorizzazione federale di naturalizzazione è solo la «luce verde» della Confederazione all'acquisto della cittadinanza. I comuni e i cantoni possono prevedere dal canto loro condizioni proprie per quel che concerne la residenza e l'idoneità. La cittadinanza svizzera può essere concessa solo se la candidata ha ottenuto, oltre all'autorizzazione di naturalizzazione, anche la cittadinanza del comune e del cantone». Pertanto la decisione di non entrare nel merito della richiesta dell’istante in assenza già del re- 26 http://www.ejpd.admin.ch/ejpd/it/home/themen/

2/2 Bürgerrecht PVG 2007 quisito minimo della durata di residenza sul territorio comunale merita in questa sede piena conferma. U 07 74 Sentenza del 19 ottobre 2007 L’interposto ricorso sussidiario in materia costituzionale è stato dichiarato inammissibile dal Tribunale federale in data 14 febbraio 2008 (1D_20/2007). 27

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