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Grigioni Tribunale amministrativo 1a Camera 04.03.2020 U 2019 126

March 4, 2020·Italiano·Grisons·Tribunale amministrativo 1a Camera·PDF·1,903 words·~10 min·4

Summary

assistenza sociale (aiuto d'urgenza) | Sozialhilfe

Full text

VERWALTUNGSGERICHT DES KANTONS GRAUBÜNDEN DRETGIRA ADMINISTRATIVA DAL CHANTUN GRISCHUN TRIBUNALE AMMINISTRATIVO DEL CANTONE DEI GRIGIONI U 19 126 3a Camera presidenza Racioppi giudici von Salis, Meisser attuario Paganini SENTENZA del 4 marzo 2020 nella vertenza di diritto amministrativo A._____, rappresentato da lic. iur. Roberto A. Keller, ricorrente contro Comune di X._____, convenuta concernente assistenza sociale (aiuto d'urgenza)

- 2 - 1. A._____, cittadino italiano con permesso di domicilio con termine di controllo al 31 gennaio 2019, è nato e cresciuto a X._____. A causa dei fatti che hanno condotto alla sentenza penale del 15 settembre 2017, egli si è provvisoriamente trasferito a Y._____ e, in seguito, con effetto al 31 luglio 2017 egli ha trasferito il proprio domicilio da Y._____ a Z._____. 2. Con sentenza 15 settembre 2017 del Tribunale regionale Moesa egli è stato ritenuto colpevole di ripetuta diffusione di materiale pornografico a una persona minore di 16 anni, di ripetuti atti sessuali con un fanciullo, di tentate minacce nonché di ripetuta violazione della legge sugli stupefacenti. Per questo è stato condannato a una pena detentiva di 16 mesi, sospesa per un periodo di prova di 3 anni. Egli è stato inoltre sottoposto a trattamento psichiatrico ambulatoriale per la durata di 2 anni (conclusosi il 15 settembre 2019). 3. Con decisione 20 aprile 2018 l'Ufficio della migrazione del Canton Ticino ha rifiutato la modifica del permesso di domicilio (arrivo nel Canton Ticino dal Cantone dei Grigioni) e ha revocato il permesso di domicilio di A._____, decretando la sua espulsione dalla Svizzera per il 20 giugno 2018. Il ricorso al Consiglio di Stato è stato respinto con decisione 22 gennaio 2019, in particolare visti i reati commessi, la dipendenza dall'assistenza sociale e l'esigibilità di un rientro in Italia. Contro questa decisione è stato interposto ricorso al Tribunale amministrativo del Canton Ticino. La procedura ricorsuale è tuttora pendente. 4. Il 1° settembre 2019 A._____ si è trasferito a X._____. Con decisione 7 ottobre 2019 l'Ufficio della migrazione e del diritto civile dei Grigioni ha deciso di non entrare nel merito della sua domanda di cambiamento di domicilio da Z._____ a X._____, intimandolo a far ritorno nel Canton Ticino entro il 20 novembre 2019. Contro questa decisione, il 6 novembre 2019 A._____ ha presentato ricorso al Dipartimento di giustizia, sicurezza e

- 3 sanità del Cantone dei Grigioni (DGSS), dove il giudizio è a tutt'oggi pendente. 5. Tramite il Servizio sociale Moesa, il 13 settembre 2019 A._____ ha inoltrato al Comune di X._____ una richiesta d'assistenza pubblica a partire dal mese di ottobre 2019 (per il mese di settembre 2019 l'assistenza pubblica è stata prestata dal Comune di Z._____). Il 28 ottobre 2019 il Comune di X._____ ha decretato di non entrare nel merito della domanda di assistenza pubblica sostenendo, in sintesi, che egli non ne ha diritto poiché non domiciliato a X._____. 6. Con scritto del 31 ottobre 2019, tramite il suo legale A._____ ha chiesto al Comune di riconsiderare la decisione nel senso di concedergli almeno l'aiuto d'urgenza. Con scritto del 13 novembre 2019 il Comune ha ritenuto di non dover emanare una decisione impugnabile, siccome aveva già deciso negativamente con l'atto del 28 ottobre 2019. Esso affermava, innanzitutto, che la richiesta andava formalmente inoltrata dal Servizio sociale e, secondariamente, che A._____ non è in una situazione di bisogno, visto che può rientrare in ogni momento alla sua residenza ufficiale in Ticino, dove beneficerebbe dell'assistenza pubblica. 7. Avverso questa decisione, il 13 dicembre 2019 A._____ (qui di seguito: ricorrente) ha fatto presentare ricorso al Tribunale amministrativo del Cantone dei Grigioni, chiedendo che si faccia ordine al Comune di X._____ di concedergli l'aiuto d'urgenza, in via eventuale, che gli atti siano ritornati al Comune di X._____ affinché statuisca sulla richiesta d'aiuto d'urgenza; protestate spese, tasse e ripetibili. Inoltre, egli ha domandato la concessione del gratuito patrocinio inclusa la designazione del suo legale sottoscrivente quale patrocinatore gratuito.

- 4 - 8. Nella risposta del 10 gennaio 2020 il Comune di X._____ (qui di seguito: convenuto) ha postulato il rigetto del ricorso, protestate spese e ripetibili. 9. Il 24 gennaio 2020 il ricorrente ha inoltrato la propria replica confermando i petiti del ricorso. 10. Il 3 febbraio 2020 il convenuto ha inviato la propria duplica con invariati petiti. Considerando in diritto: 1.1. Contestata dinanzi a questo Tribunale è soltanto la richiesta d'aiuto d'urgenza per il ricorrente. Le parti non litigano sull'ammissione d'indigenza del ricorrente, ma sul diritto o meno di percepire aiuto d'urgenza dal Comune convenuto. 1.2. Lo scritto del 13 novembre 2019 rappresenta di fatto una decisione di non entrata nel merito impugnabile con ricorso (sebbene priva degli elementi formali di rimedio giuridico e di intestazione come tale), dato che il Comune nella stessa non ha trattato la richiesta d'aiuto d'urgenza del ricorrente o meglio, per quanto sia entrato nel merito, la rigettata. 1.3. La richiesta d'aiuto d'urgenza può anche essere inoltrata dalla persona stessa o dal suo legale. Contrariamente all'opinione del convenuto, non vi è un obbligo legale di inviare detta richiesta tramite il Servizio sociale regionale. 2.1. In sintesi, il convenuto sostiene che in virtù dell'effetto sospensivo accordato nel procedimento dinanzi al Tribunale amministrativo ticinese inerente la revoca del permesso di domicilio e l'espulsione, il ricorrente

- 5 godrebbe ancora del permesso di domicilio in Ticino. Il ricorrente non avrebbe pertanto domicilio a X._____, bensì in Ticino. Nei Grigioni, invece, come deciso dall'Ufficio di migrazione e del diritto civile, egli non potrebbe trasferirsi. Egli non sarebbe quindi uno straniero senza permesso di soggiorno ai sensi dell'art. 2 cpv. 7 della legge sull'assistenza alle persone nel bisogno [Legge cantonale sull'assistenza, LCAss; CSC 546.250]), bensì uno straniero con un permesso di domicilio la cui sorte è sub judice e la cui domanda d'aiuto d'urgenza andrebbe inoltrata laddove egli ha il domicilio, ossia in Ticino, perlomeno fino a quando la revoca non sarà definitiva. Il ricorrente obietta essenzialmente che avrebbe lasciato il Ticino e a Z._____ non avrebbe più alcuna abitazione e quindi nessun domicilio. Con il Canton Ticino non avrebbe più alcun legame. Egli avrebbe voluto tornare a X._____ per ristabilirvisi durevolmente. Il fatto che la revoca del suo permesso sia sub judice non gli impedirebbe di cambiar cantone. Egli non potrebbe essere obbligato a risiedere in Ticino, ove non ha alcun ricovero. Negargli anche solo provvisoriamente l'aiuto d'urgenza in un simile contesto fintanto che il suo ricorso viene evaso, sarebbe sproporzionato e inumano. Tanto più che questo rifiuto proviene dal Comune ove il ricorrente è nato e cresciuto e che avrebbe dovuto lasciare (cautelativamente) solo per ordine della magistratura penale. Ordine che però ora non avrebbe più ragion d'essere. Egli sostiene poi che l'ausilio d'urgenza ex art. 2 cpv. 7 LCAss non sarebbe legato a un permesso di soggiorno. 2.2. Riguardo alla competenza cantonale, l'art. 20 della legge federale sulla competenza ad assistere le persone nel bisogno (Legge federale sull’assistenza, LAS; RS 851.1) stabilisce che gli stranieri domiciliati in Svizzera sono assistiti dal Cantone di domicilio, sempreché la legislazione di questo Cantone, il diritto federale o trattati internazionali lo prevedano (cpv. 1). Se uno straniero abbisogna di aiuto immediato fuori del Cantone di domicilio, l’art. 13 si applica per analogia (cpv. 2). Giusta l'art. 13 LAS se

- 6 un cittadino svizzero abbisogna di aiuto immediato fuori del Cantone di domicilio, il Cantone di dimora è tenuto ad assisterlo. La LCAss prescrive che l'obbligo d'assistenza spetta al comune politico in cui ha domicilio la persona nel bisogno (art. 5 cpv.1 LCAss). Agli stranieri privi di diritto di soggiorno o che si trovano in Svizzera per un soggiorno che non richiede un permesso va garantito unicamente l'aiuto d'urgenza (art. 2 cpv. 7 LCAss). 2.3. Indiscusso è che il ricorrente dal 1° settembre 2019 vive a X._____ e che a Z._____ non ha più alcuna abitazione (cfr. disdetta del 6 febbraio 2019 [doc. 9 ricorrente] e conferma del locatore del 13 febbraio 2019 per il 31 agosto 2019 [doc. 10 ricorrente]). Egli, inoltre, è ancora in possesso di un permesso di domicilio (C UE/AELS) in virtù dell'indiscusso effetto sospensivo accordato nel procedimento dinanzi al Tribunale amministrativo ticinese inerente la revoca di detto permesso e l'espulsione. Va inoltre ricordato che, a differenza degli altri stranieri che possono disporre di un permesso di domicilio soltanto in un Cantone, il ricorrente cittadino italiano dispone di un permesso di domicilio UE/AELS che è valido per l’intero territorio della Svizzera (mobilità geografica); i cittadini UE/AELS e i loro familiari non necessitano infatti di un nuovo permesso se decidono di trasferire il centro dei loro interessi in un altro Cantone (cfr. art. 5 dell'ordinanza sull’introduzione della libera circolazione delle persone [OLCP; RS 142.203] e Istruzioni OLCP del SEM, 2020, cifra 4.4.1; cfr. pure cifra 1 cpv. 2 della dichiarazione concernente l’applicazione del trattato di domicilio e consolare del 22 luglio 1868 tra la Svizzera e l’Italia [RS 0.142.114.541.3] giusta il quale il permesso di domicilio conferisce ai cittadini italiani il diritto di cambiare liberamente di posto, di professione e di residenza). Pertanto, il domicilio del ricorrente si trova a X._____. 2.4. Sennonché l'art. 37 cpv. 3 della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI; RS 142.20) stabilisce che il titolare di un permesso di

- 7 domicilio ha diritto di cambiare Cantone se non sussistono motivi di revoca secondo l’art. 63 LStrI. Invocando questo disposto, il convenuto deduce che il ricorrente avrebbe ancora domicilio a Z._____. Tuttavia, questa norma non sembra essere applicabile ai cittadini UE, e quindi al qui ricorrente di nazionalità italiana che può dunque spostarsi liberamente nel Paese (cfr. per il vecchio [ma rimasto immutato] art. 37 LStr TREMP in: CARONI/GÄCHTER/THURNHERR, Handkommentar AuG, 2010, art. 37 n. 2; art. 2 cpv. 2 LStrI e art. 7 lett. b dell'accordo tra la Confederazione Svizzera, da una parte, e la Comunità europea ed i suoi Stati membri, dall’altra, sulla libera circolazione delle persone [Accordo sulla libera circolazione delle persone; ALC; RS 0.142.112.681] e allegato I all'ALC nonché art. 4 seg. OLCP). Al fine di dirimere la presente controversia in materia di assistenza sociale risp. aiuto d'urgenza, il Tribunale si limita all'appena esposta valutazione sommaria dal punto di vista del diritto degli stranieri. In base ad essa va ritenuto che il ricorrente può trasferire il suo domicilio a X._____, sebbene sia in corso una procedura di revoca del suo permesso di domicilio nel Canton Ticino. Il Comune convenuto è quindi competente per l'assistenza sociale, per quanto siano adempiti i relativi requisiti. Di conseguenza, non entra in considerazione l'aiuto d'urgenza, per cui il presente ricorso va respinto. 3.1. Visto l'esito della controversia, le spese processuali composte da una tassa di Stato di fr. 300.-- e spese di cancelleria sono poste a carico del ricorrente (cfr. art. 73 cpv. 1 della legge sulla giustizia amministrativa [LGA; 370.100]). Giusta la regola di cui all'art. 78 cpv. 2 LGA al Comune convenuto non sono assegnate ripetibili, perché vince la causa nell'esercizio delle sue attribuzioni ufficiali. 3.2. La richiesta di gratuito patrocinio va respinta poiché la causa si rivela a priori senza speranza (art. 76 cpv. 1 LGA).

- 8 - Il Tribunale decide: 1. Il ricorso è respinto. 2. Vengono prelevate - una tassa di Stato di fr. 300.-- - e le spese di cancelleria di fr. 194.-totale fr. 494.-il cui importo sarà versato da A._____ entro trenta giorni dalla notifica della presente decisione all’Amministrazione delle finanze del Cantone dei Grigioni, Coira. 3. La richiesta di gratuito patrocinio è respinta. 4. Non si assegnano ripetibili. 5. [Vie di diritto] 6. [Comunicazioni]

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