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Bundesverwaltungsgericht 04.03.2026 C-9937/2025

March 4, 2026·Italiano·CH·CH_BVGE·PDF·1,348 words·~7 min·4

Summary

Rendite | assicurazione vecchiaia e superstiti, ammontare della rendita di vecchiaia (decisione su opposizione del 29 ottobre 2025)

Full text

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Corte III C-9937/2025

Sentenza d e l 4 marzo 2026 Composizione

Michela Bürki Moreni, giudice unica, cancelliere Oliver Engel.

Parti

A._______, (Spagna), ricorrente,

contro

Cassa svizzera di compensazione CSC, autorità inferiore.

Oggetto

Assicurazione vecchiaia e superstiti, ammontare della rendita di vecchiaia (decisione su opposizione del 29 ottobre 2025).

C-9937/2025 Pagina 2 Ritenuto in fatto e considerato in diritto: 1. Con decisione su opposizione del 29 ottobre 2025, la CSC ha confermato il provvedimento del 17 settembre 2025 con cui ha assegnato a A._______ (di seguito: assicurato, interessato, ricorrente) a decorrere dal 1° giugno 2025 una rendita ordinaria di vecchiaia anticipata di un anno e determinata su una durata contributiva di 4 anni e 7 mesi, sulla scala delle rendite n. 4 e su un reddito annuo medio determinante di CHF 33'264.- (doc. TAF 2). 2. Con scritto redatto in lingua spagnola non datato e inoltrato tramite posta alla CSC il 5 dicembre 2025 (cfr. timbro sulla busta di trasmissione), l’interessato ha addotto di aver lavorato presso la medesima azienda svizzera anche da marzo a novembre 1978 e che tali mesi non sarebbero stati considerati – a torto – dall’autorità inferiore (doc. TAF 1). 3. Il 19 dicembre 2025 la CSC ha trasmesso lo scritto dell’assicurato a questo Tribunale per competenza (doc. TAF 2). 4. Con decisione incidentale del 16 gennaio 2026, questo Tribunale ha rilevato che dal tenore dello scritto del 5 dicembre 2025 risultava incerto se l’interessato intendesse impugnare presso il TAF la decisione su opposizione del 29 ottobre 2025. Tale fatto andava pertanto chiarito con il grado della verosimiglianza preponderante valido nelle assicurazioni sociali. Ha quindi invitato l’interessato a precisare – nel termine di 5 giorni dalla notificazione del provvedimento – se con l’invio succitato intendesse interporre ricorso presso il TAF e, in caso di risposta affermativa, a presentare nel medesimo termine un atto ricorsuale con motivi e conclusioni chiare, nonché la propria firma manoscritta in originale o quella manoscritta in originale di un rappresentante munito della necessaria procura (doc. TAF 3). 5. La decisione incidentale del TAF del 16 gennaio 2026, a cui l’assicurato non ha dato seguito, gli è stata notificata il 22 gennaio 2026 (doc. TAF 4). 6. 6.1. Riservate le eccezioni – non realizzate nel caso di specie – di cui all’art. 32 LTAF, questo Tribunale giudica, in virtù dell’art. 31 LTAF in combinazione con l’art. 33 lett. d LTAF e l’art. 85bis cpv. 1 LAVS (RS 831.10), i ricorsi

C-9937/2025 Pagina 3 contro le decisioni, ai sensi dell’art. 5 PA, rese dalla Cassa svizzera di compensazione. 6.2. La procedura dinanzi al Tribunale amministrativo federale è retta dalla PA, in quanto la LTAF non disponga altrimenti (art. 37 LTAF). In virtù dell’art. 3 lett. d bis PA, la procedura in materia di assicurazioni sociali non è disciplinata dalla PA nella misura in cui è applicabile la LPGA (RS 830.1). Giusta l’art. 1 cpv. 1 LAVS, le disposizioni della LPGA sono applicabili all’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti, sempre che la LAVS non deroghi alla LPGA. 6.3. Secondo giurisprudenza un atto va considerato ricorso solo allorquando una determinata persona esprima in modo riconoscibile la propria volontà di ricorrere per ottenere la modifica di una situazione giuridica che la concerne e risultante da una decisione e che quindi solo in tale caso è possibile assegnare un termine suppletorio per rimediare ad eventuali vizi del ricorso (DTF 134 V 162 e DTF 112 Ib 634). 6.4. Secondo l'art. 52 cpv. 1 PA, a cui rinvia l’art. 37 LTAF (RS 173.32), l'atto di ricorso deve contenere le conclusioni, i motivi, l'indicazione dei mezzi di prova e la firma del ricorrente o del suo rappresentante e devono essere allegati la decisione impugnata e i documenti indicati come mezzi di prova, se sono in possesso del ricorrente. Allorquando mancano le conclusioni, i motivi oppure la firma (in originale o in forma elettronica qualificata) del ricorrente o del suo rappresentante, l'autorità di ricorso assegna al ricorrente un breve termine suppletorio per rimediarvi con la comminatoria che, decorrendo infruttuoso tale termine, non entrerà nel merito del ricorso (art. 52 cpv. 2 e 3 PA). 6.5. Benché non si possa assoggettare a requisiti troppo rigorosi un ricorso occorre comunque, da un lato, che nel ricorso si spieghi, anche se in modo conciso, perché l'atto impugnato è contestato (motivi del ricorso) – in altri termini, se è stato violato il diritto federale, o se vi è stata, e quale, una constatazione inesatta o incompleta dei fatti giuridicamente rilevanti, o se la decisione impugnata è inadeguata e perché – nonché dall'altro lato, che sia indicato cosa si chiede in caso d'accoglimento del ricorso stesso (conclusioni [DTF 134 V 162 consid. 2; 112 Ib 634 consid. 2b]). 7. 7.1. Nel caso in esame il termine assegnato all’interessato – con decisione incidentale del 16 gennaio 2026, notificata il 22 gennaio 2026 (estratto

C-9937/2025 Pagina 4 track and trace della Posta [doc. TAF 4]) – per indicare se, con l’invio del 5 dicembre 2025, intendesse interporre ricorso presso il TAF contro la decisione su opposizione della CSC del 29 ottobre 2025 è nel frattempo scaduto infruttuoso (il termine per confermare e regolarizzare il ricorso essendo scaduto il 27 gennaio 2026 [art. 20 cpv. 1e3e 22a lett. c PA in combinazione con l’art. 37 LTAF). In simili condizioni lo scritto in esame, non potendo essere considerato ricorso, rispettivamente non avendo l’interessato provveduto a regolarizzare lo stesso, è inammissibile (art. 23 PA). 7.2. Gli atti vengono trasmessi per competenza all’autorità inferiore (art. 8 cpv. 1 PA), dopo la crescita in giudicato della presente sentenza (doc. TAF 1). 8. Il giudice dell’istruzione decide quale giudice unico la non entrata nel merito di impugnazioni manifestamente inammissibili (art. 23 cpv. 1 lett. b LTAF). 9. Non si prelevano spese processuali, né si assegnano indennità per le spese ripetibili.

(dispositivo alla pagina seguente)

C-9937/2025 Pagina 5 Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronuncia: 1. Non si entra nel merito dello scritto del 5 dicembre 2025. 2. Dopo la crescita in giudicato della presente sentenza, gli atti vengono trasmessi per competenza all’autorità inferiore. 3. Non si prelevano spese processuali, né si assegnano indennità per spese ripetibili. 4. Questa sentenza è comunicata all’interessato, all'autorità inferiore e all’UFAS.

La giudice unica: Il cancelliere:

Michela Bürki Moreni Oliver Engel

(rimedi giuridici alla pagina seguente)

C-9937/2025 Pagina 6 Rimedi giuridici: Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 LTF). Il termine è reputato osservato se gli atti scritti sono consegnati al Tribunale federale oppure, all'indirizzo di questo, alla posta svizzera o a una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera al più tardi l'ultimo giorno del termine (art. 48 cpv. 1 LTF). Gli atti scritti devono contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati. La decisione impugnata e – se in possesso della parte ricorrente – i documenti indicati come mezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF).

Data di spedizione:

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