A. STAATSRECHTLICHE ENTSCHEIDUNGEN ARRETS DE DROIT PUBLIC • • • Erster Abschnitt. - Premiere section. Bundesverfassung. - Constitution federale. I. Rechtsverweigerung und GleIchheit vor dem Gesetze. Deni de justice et egalite devant 1& loi. 94. Sentenza. del G ottobre 1906 nella causa Bucher-Durrer contro Beha., Ricorso eontro un decreto di giudice applicando una multa per disobbedienza, senza preventiva audizione delle parti. - Ammissibilita deI ricorso. - Violazione deI principio « audiatur et altera pars» 't Art. 547 C. proc. eiv. tiein. 1. N eHa causa civile vertita fra la vedova Elisa Beha 0 di lei Eredi, da una parte, e la Ditta Bucher-Durrer, dall' altra, relativamente al diritto, contestato fra le parti, di far uso, per i 10ro alberghi in Lugano, dell' insegna Hotel du Parc, causa decisa dalla Ia sezione deI Tribunale federale eon sentenza 17 giugno 1905 *, il giudice cantonale, delegato * Racc. off. XXXI, 2, No 45, p. 296 e seg. (Anm. d. Red. f. Publ.) XXXI, l. - :1.90;; 36
552 A. Staatsrechtliche Entscheidungen. I. Abschnitt. Bundesverfassung. aH' istruzione delIa causa, emanava, in data deI 24 marzo, su istanza Beha e nelIe circostanze gia precisate nella sentenza deI Tribunale federale, una provvisionale deI seguente tenore: 10 E ordinato aHa Ditta Bucher-Durrer di Ievare immediatamente dagH omnibus al servizio deI Grand Hotel le parole « Hotel du Parc » e di no~ pi~ u~ar~ di dett,a ,insegn,a o denominazione neHe sue pubbhcazlOUl, SIano aVVISl, maUlfesti circolari 0 rec1ames di qualsiasi forma e natura, in rela~ zion~ col suo esercizio deI Grand Hotel, in Lugano; 20 Il presente decreto e dichiarato immediatamente esecutivo; 30 E comminata alla Ditta Bucher-Durrer - (contro Ia quale erano gia state rilasciate anteriormente ~ltre provvisionali, vedasi sentenza civile), - la muIta dl 200 fr, per ogni giorno di ritardo, dopo l'intimazione deI decreto, nel levare le suddette parole dagli omnibus, e pari multa per ogni inserzione sui pubblici fogli, che, dopo cinque giorni dalla intimazione deI decreto, avesse ancora contenuta Ia denominazione Hotel du Parc sotto qualsiasi forma abbinata od aggiunta aU' attuale denominazione od insegna deI Grand Hotel; ,. 40 La Ditta Bucher-Durrer resta ammonita che, Imossel'vanza ai suddetti ordini potra dar luogo anche aH' azione penale per rifiuto degli uffici dovuti aU' Autorita, in base aU' art, 160 deI Codice penale. . Secondo l'art. 390 deUa Procedura civile ticinese, la Dltta Bucher-Durrer in pregiudizio della quale era stata emanata questa provvistonaIe, poteva, «nel termine di qui~dic~ giorni, chiedere al Tribunale che stabilisse in contraddltorlO sulla medesima» e Ia Ditta Bucher-Durrer dichiaro difatti di vOle,r far uso di ~uesta sua facolta. Ma, aHa vigilia deI contraddltorio, ritirava la fatta istanza ed accettava per tal modo Ia provvisionale di cui sopra. ., , In applicazione di questo decreto, 11 Gmdlce cantonale delegato, sempre su istanza della V" Beha, ne emanava un secondo, in data deI 23 aprile 1904, nel quale : L Rcchtsverweigeruug und Gleichheit vor dem Gesetze. 1'\0 \H. 553 « Visto che Ia Ditta convenuta Bucher-Durrer non ha dato 7> esecuzione aHa predetta provvisionale, come appare dal » rapporto 28 marzo u. s. deli' usciere Luigi Vanetta e dalle 7> pubblicazioni che si leggono nei segnenti giornali: Sud e » Nord, N° 66 deI 31 marzo u. s.; Berliner Tagblatt, pure » deI 31 marzo detto; Frankfurter Zeitung, deI 2 aprile .'/> corrente; Lugano, deI 2, 8 e 20 aprile corrente; [talie, :. dei 2, 9 e 13 aprile corrente; Fremdenblatt, deI 19 aprile 'I> 1904, - nonche da una busta stampata deI Grand Hötel » du Quirinal in Roma, portante i timbri postali 15/16 aprile 7> corrente; » Visto che dai detti documenti risulta che Ia trasgressione » al decreto 24 marzo u. s. da parte della Ditta Bucher- » Durrer ha continuato per quattro giorni rispetto agIL om- 'I> nibus e per undici giorni rispetto alle pubblicazioni re- » clames; » Visti gli articoli 360 e 547 procedura civile, » Decreta: » I. E applicata aUa Ditta Bucher-Durrer, in Lugano, la 7> muIta di 3000 fr. (tremila), gia comminata col decreto '" 24 marzo 1904, » §. Notificazione deI presente decreto al Dipartimento » Finanze, il quale procedera aH' incasso, » Gli articoli 360 e 547 della procedura civile ticinese, sui quali veniva fondato quest' ultimo decreto, dispongono: L'art. 360, .. , " « I decreti provvisionali e proibitivi so no » immediatamente esecutivi dal momento della 101'0 intima- '" zione, salvo Ie misure stabilite dalla legge per la loro re- » voca 0 modificazione. » L'art. 547, sotto i1 titolo « Esecuzione eflettiva.» «In caso " di disobbedienza 0 trasgressione da parte deli' obbligato, " Ia quale sara constatata da rapporto d'ufficio delI'usciere > 0 da deposizione di du~ testimoni, il presidente procede 7> immediatamente aH' applicazione della muIta, rilascia un » decreto esecutivo piu severo deI primo, promuove l'azione " penale, ordina anche l'arresto personale e quelle ulteriori
554 A. Staatsrechtliche Entscheidungen. I. Abschnitt. Bundesverfassung, » provvidenze efficaci che Ia natura e l'importanza deI caso » possono esigere a tutela deI diritto den' attore: » La multa e notificata al Dipartimento delle Fmanze. » Conformemente a quest'ultimo articoIo, continuando, a quanto pare, Ia renitenza da parte della Ditta Bucher-~urrer, il Giudice delegato emanava un terzo decreto, con C~l .comminava aHa Ditta stessa una multa di 500 fr. per ogm glOrno in cui venissero constatate ulteriori violazioni al decreto 24 marzo; invitava il Procuratore pubblico a procedere contro il sig. Casimiro Buchel', quale rappresen:ante della Ditta Bucher-Durrer, in base all' art. 160 deI CodlCe penale, e dichiarava che in caso di persistente disobbedienza, sarebbe stato ordinato l~arresto personale deI suddetto signor Casimiro Bucher. Dagli atti non appare perb che queste comunicazioni abbiano sortito ulteriore effetto. 2. Contro il decreto 23 aprile 1904 la Ditta Bucher-Durrer interpose ricorso al Tribunale federale, allega~do che 10 stesso era stato rilasciato a semplice domanda dl una parte e senza ehe la Ditta Bucher-Durrer avesse avuto campo di discolparsi; che esso lede percib il principio fondam~n~ale di diritto audiatur et altem pars, ed involve, a terlIDDl della giurisprudenza deI Tribunale federale, un caso di dini~go di giustizia. Se in luogo di applicare senz'alt:o Ia multa SI foss~ sentita Ia Ditta Bucher-Durrer, quest'ultlma, afferma la ncorrente, avrebbe potuto provare di aver dato gli ordini necessari e di aver fatto tutto il suo possibile perehe cessassero le inserzioni e l'uso delia reclame «Hotel du Parc», e che se vi furono ancora singoli annunzi, la loro pubblicazione non poteva essere imputata aHa ricorrente. Quest'ultima conchiude percio a11' annullazione deI decreto 23/24 aprile 1904. In queste conclusioni la ricorrente si riconferma anche nel suo alIegato di replica. 3. Il Giudice cantonale delegato e Ia parte Y" E. Beha, conchiudono invece al rigetto deI ricorso in ordine ed in m~ rito ; in ordine, perehe trattasi di un semplice decreto provV1- I. Rechtsverweigerung und Gleichheit vor dem Gesetze. N° 94. 555 sionale, contro il quale non e ammesso il ricorso per diniego di giustizia, e perche non furono dalla Ditta ricorrente esrlete le istanze cantonali; in merito, perehe il decreto 23 aprile non e altro che la conseguenza diretta ed immediata di quello 24 marzo 1904 e perehe 10 stesso non implica che un' applieazione letterale, scrupolosa della Iegge di procedura civile cantonale. 4. Interpellato dal Giudiee relatore, se in base aHa legislazione cantonale Ia Ditta Bucher-Durrer avrebbe avuto ancora mezzi legali per in sorge re contra il decreto 23 aprile 1904, in ispecie se, eome venne preteso dal Giudice cantonale delegato, poteva Ia Ditta stessa ricorrere al rimedio dell' art. 390 della proeedura civile ticinese, il Tribunale di Appello deI Cantone Ticino dichiara con suo ufficio 8 febbraio 1905, ehe a suo modo di vedere l'art. 390 non poteva appliearsi ehe al decreto di eomminazione, ma non a qnello d'applicazione delIa multa, contro il quale non restava aHa Ditta Bucher-Durrer altro rimedio aU' infuori di quello di rivolgersi aU' Autorita penale querelando di falso le reiazioni eursorie e le altre informazioni sulle quali venne basato il decreto 23 aprile. In diritto: 1. - Le eccezioni d'ordine, alle quali fanno capo ]e parti opponenti, non sono fondate. Per quella desnnta dal fatto di non avere Ia ricorrente esplete le istanze cantonali, basta riehiamare il tenore delle dichiarazioni della Oorte suprema eantonale, dichiarazioni ehe devono far stato per questo Tribunale. Alle quali e appena necessario di aggiungere che il rimedio ivi suggerito dell' azione penale non pub eontemplarsi fm quelli, dalla cui osservanza si possa far dipendere ragionevolmente l'e3ercizio deI rieorso per diniego di giustizia, trattandosi di una procedura affatto speciaIe, basata sopra ragioni differenti e di cui non si scorge neppure la relazione col presente ricorso. DeI pari non regge l'eccezione relativa al carattere provvisionale deI decreto querelato. Quantunque emanato nelle forme e colla procedura provvisionale, esso costituisce un
556 A. Staatsrechtliche Entscheidungen. I. Au,;chnitt. Bundesverfassung. pronunciato ase, indipendente e senza eonnessione eoll' esito ulteriore della causa e suseettibile pereio da se solo deI rimedio di eui aU' art. 178 della Legge organiea giudiziaria. 2. - In merito devesi anzitutto rilevare ehe Ia ricorrente non contesta, ne potrebbe contestare Ia regolarita dell'operato deI giudiee deIegato eantonale (sostituito al Presidente deI Tribunale in forza deI disposto dell' art. 406 deI Codiee di proeedura civile) dal punto di vista della legislazione ticinese. Cio ehe essa eontesta e, ehe Ia proeedura stabilita da queHa Iegislazione, in ispecie dall' art. 547 deI Codiee di proeedura eivile, dando faeolta al Presidente deI tribunale (0, in eonereto, al giudiee delegato) di procedere immediatamente, in easo di disobbedienza, all' applieazione della multa, senza preventiva audizione delle parti, sopra semplice rapporto d'useiere, soddisfi alle esigenze volute dal!' art. 4 della Costituzione federale ed aHa garanzia proeessuale dell' audiatur et altem pars, piit volte sancita nella giurisprudenza di questa Corte, in applieazione appunto dei principi conte· nuti aH' art. 4. E in quest' ordine d'idee ehe la rieorrente pretende ehe, se prima deI deereto di multa, essa fosse stata ehiamata a spiegarsi in eontradditorio, avrebbe potuto addurre e provare, a sua giustifieazione, di aver dato tutti gli ordini neeessari perehe fosse ottemperato aHa provvisionale 24 marzo e ehe eontesta Ia serieta di singole prove aeeennate nel deereto deI 23 aprile. Ma questa objezione di deficienza di coipa non viene sollevata ehe in reiazione ad una sola parte deI deereto querelato, della parte eioe ehe si riferisce alle trasgressioni eommesse in via di pnbblieazione, non per cio ehe eoneeme I'insegna figurante sugli omnibus. A tale proposito, la Ditta rieorrente non fa valere nel ricorso nessun motivo di giustifieazione, dimodoche potrebbesi gia in ordine discutere se il rieorso appaia in questo punto abbastanza sostanziato. 3. - Ma, fatta anche astrazione da questo riflesso formale, Ia questione di sapere quaIe importanza avrebbesi potuto dare alle prove in discolpa ehe la rieorrente asserisee essere stato in suo potere di fare, e subordinata e dipende . da I. Rechtsverweigerung und Gleichheit vor dem Gesetze. N· 94. 557 ·nn' aUra questione d'ordine generale, che forma in eerto qual modo Ia premessa di tutto il rieorso, dalla questione cioe, se Ia mnIta inftitta dal Giudiee delegato debba riguardarsi co me nna misura di earattere afflittivo, penale 0 eome una misura coereitiva avente unieamente per iscopo di imporre e di ottenere l'osservanza di un ordine giudiziario. Tale questione deve naturalmente essere decisa a norma della procedura ·civile eantonale, ne il fatto ehe la multa venne deeretata dal giudiee civile, in una causa civile, basta da solo per darle il carattere di una misura processuale. Ma simile earattere sembra risultare dal tenore deU' art. 547 deI Codice di procednra ticinese, il quaIe, a differenza della proeedura di singoli altri Cantoni (ved. Bema, § 390, Grigioni, art. 303), laseia essenzialmente in potere deI giudiee civile di eostringere le parti, con misure diseiplinari adeguate, al rispetto degli ordini giudiziari, e non prevede l'intervento deI giudice penale ehe in via distinta e eome misura aecessoria , complementare, qualora le misure prese dal giudiee civile non avessero ad approdare aHo scopo voluto. Solo in qnesto easo il giudice promuove l'azione penale, ordina l'arresto personale deI renitente, eee., ecc. ; ma fino aH' applicazione della multa esso agisee entro i propri attributi Ji giudice eivile e nelle forme della proeedura eivile, sn rapporto d'ufficio delI' useiere 0 su analoga emergenza processuale. Giä. dal modo e daIl' ordine in eui sono fissate queste diverse misure, nonehe dal tenore deI preeetto eseeutivo (art. 546), devesi dedurre ehe l'applieazione della muIta avviene non nelle forme e cogli effetti di un giudizio afflittivo, ma semplicemente come misura disciplinare peeuniaria, avente semplice carattere di misura eoercitiva. Ora, se i1 deereto di applieazione della muIta non impliea una vera e propria penalita, ma un semplice mezzo eoercitivo, e evitlente .ehe Ia circostanza di avere Ia ricorrente agito 0 meno eon colpa e quindi la prova da essa invocata, di aver dato gli ordini neeessari eec., non poteva, una volta constatato i1 trasgresso, avere importanza decisiva nelIa questione di applieazione deU' art. 547.
558 A. Staatsrechtliche Entscheidungen. 1. Abschnitt. Bundesverfassung. 4. '- Ma, ammesso anche il carattere puramente civile della misura querelata, non ne segue necessariamente ehe Ia stessa potesse prendersi dal giudice unilateralmente, senza audizione delle parti e senza eontradditorio. Dna simile eonseguenza non pub ammettersi ehe in ragione dei earattere puramente applieativo, aecessorio deI decreto querelato. In realta, le condizioni oggettive e soggettive, in eui poteva e doveva avvenire l'inflizione della muIta, erano gia state fissate nella procedura relativa al prima deereto, al deereto cioe di eomminazione. Questo deereto poneva esplicitamente l'alternativa aHa Ditta ricorrente, di cessare 0 far eessare provvisoriamente l'u80 . dell' insegna (j; Hotel du Pare » 0 di sotto stare al pagamento di nna somma determinata, per ognigiorno di ritardo nell' ottemperare alI' ordine dei giudiee. Per questo decreto, I'art. 390 delIa procedura civile tieinese, prevede esplicitamente un eontradditorio delle parti, e se in casu il eontradditorio non avvenne, fu per atto di riconoscimento deIla Ditta ricorrente, la quale dichiarb di rinunciare al beneficio· delI' art. 390. eon cib veniva essa stessa ad ammettere la fondatezza delle condizioni fissate dal Giudiee delegato neBa propria provvisionale. N el decreto di multa non trattavasi piiI ehe di eonstatare in fatto la rieorrenza di qnesti reqnisiti, il trasgresso materiale delI' ordine emanato dal giudiee. Ora, non vi ha nulla di anormale ehe una simile eonstatazione possa essere fatta direttamente dal giudice, in via ufficiale, senza nlteriore eontradditorio delle parti; ma la eonslatazione diretta, personale, dei giudiee, pub essere anche supplita da rap porto di persona giurata, senza ehe la parte, in pregiudizio della quale Ia mnlta venne pronunciata, possa per cio querelarsi di lesione alle garanzie proeessuali ehe impli ca il disposto costituzionale dell' art. 4. - La eosa sarebbe per se stessa intuitiva, se si trattasse di una misura diseipli~ nare di minore entita; ma I'importo delIa mnIta inßitta non puo mutare nulla aUa questione, a meno ehe nelIa commisurazione di questo importo si appalesasse un atto di arbitrio,. cio ehe non e eertamente il easo di ammettere, in ragione I. Rechtsverweigerung und Gleichheit vor dem Gesetze. N° 95. della natura dei litigio e delIa renitenza prolungata, manifesta spiegata dalla Ditta Bucher-Durrer eontro le disposizioni dell' Autorita. Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: 11 ricorso €I respinto. 95. ]ltfd{ uom 12. ~ftM1~t 1905 tn <5nd)en ~~wauft gegen ~,uftut$ma"~ ~~wauft unh ~6tt!lttt~t ~~ut!lau. Prozessfähigkeitund Parteifähigkeit der Ehefrau (nach thttrgmüsehem Recht). Rechts"/Jerweigerttng darin liegend, dass die kantonalen Gerichte die Klage einer Ehefrau angebmchtermassen abgewiesen haben. weil die Ehefmu selbständig klagend attftj'ete; willkürliche Annahme der selbständigen Prozessfüh'rung de1' prozesstLnfähigen Ehefmu. A. ~m Sfonfurfe hei3 @~emannei3 10d)IOanf foUte jeiteni3 her @~efra1t, ber 1Refurrentin, ber l;)om stonfuri3amt lrreu3Ungen (luf~ gefteUte .!toUofatiotl~:pr(ln nngefod)ten IOerben geftii~t u. (l. (luf § 28 bei3 t~urg. @infül}rungi3gefe~ei3 aum 10d).!t®, IOonad) bie @l}e~ frau für il}r 3ugebrad)tci3 1Sermögen im .!tonfurfe eine 3nr S)C'tlfte in 4 • .!tIaffe :pril;)iIegierte ~orberung l}(lt. Bu bieiem ?Sel}ufe fteUte ber @l}emann l/aI~ cl}etid)er lBormunb/ bem Illbuofaten Dr. q3. <5dJ. in 5ffi. eine \ßro3ef3boUmnel)t ('(U~, bie nuel) l;)OU ber 1Refur~ rentin uuterfd)t'ieben lumbe. Dr. ®d). mad)te l}ierauf bie Sflnge I/nnmen~ unb nui3 llluftra{J ber ~rau ~ba I6d)IO(lnf" beim ?Se:: 3irf~gerid)t .!treualingen nnl}C'tngtg, tubem er bie \ßrOaeßboUmael)t beilegte. va!3 ®erid)t IOie~ auf ?Segel}ren ber ?Seffagten, bel' . .!tou~ tursmafte <5d)manf, Me Sf{age (lugebrnd)termnuen ab mtt ber ?Segrimlmng: "Wad) Illrt. 67 be!3 tf)urg: \ß®~ monad), b7r @l}e~ mann ber natiirlid)e 1Sormunb ber @l}errau 1ft unb fte tu aUen med)t!3angelegenf)eiten ol)ne IOdtere lBoUmad)t l;)ertritt, jorote nacTr Illrt. 36 ber ~\13D, IOouael) l}anbrung~unfiil}tge \ßerfonen burel} il}re 1Sormiinber re:priifentiert IOerbeu unb @l)efraueu aur fd6ftiin::c