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Tribunale federale (DTF via Uni Berna) Parte I 26.09.1903 BGE 29 I 377

September 26, 1903·Italiano·CH·federale (DTF via Uni Berna) Parte I·PDF·1,229 words·~6 min·3

Full text

376 c. Entscheidungen der Schuldbetreibungsin S)infid)t auf bie "(leutigen iRefurrenten au~i:pred)en ~iU, ergHit fid) im ~eitern barltu~, baß nur biefe 2öfung ben mebürfniffen ber !ßra,ri~ unb einer rid)tigen lIDitrbigung ber Sad)lage ent~ f:pted)en fonnte. ,3m mett"eHiung~~ unb Jtonfur~:pro3effe fönnen elien nid)t fd)fed)t"(lin bit @runbflt~e be~ ~h)if:pro3effe~ ülier bie res judicata aur ?Un~enbung fommen, ba bie ~efur~inftan3en mit ~eitergel)enben iRed)tcn au~geftattet finb, aI~ bie @erid)te im ge~öl)nIid)en ~h)il:pro3efJ\lerfal)ren. [lie ?Uuffid)tßliel)örben finb in il)ren merfügungen an bie Sllntrltge ber !ßarteien nid)t geliunben ullb fogar ieber3eit liered)tigt, bon ?Umteß~('gen ein3ufd)reiten (?Urt. 13, 15 unb 21 m.~@.; ?Urd)ib II, 52 j lli, 127; V, 22; ~. m. XXIII, 1, ilCr. 54, 6. 404/5; !)Cr. 61, 6. 431). üb arfo l)ier aUe ober nur einaefne jener 18 Jtonfur~g(ltuliiger gegen bie fraglid)e merfügung ben meid)merbemeg betreten l)a6en, fonnte bafür, baß bie merfügung im gan3en aufgel)06en merben munter folialb fie fid) Itr~ unrid)tig unb ben gefe~nd)en morfd)riften ü6er ba~ merfagren luiberf:pred)enb ermieß, \lon feinem merang fein. :nie S!lufiid)t~6el)örben l)atten ba~ mforberlid)e an3uorbnen, um ba~ burd) jene merfügung in mermirrung ge6rad)te merfal)ren ~ieber in bie rid)tigen mul)uen au leiten, unb ba~ ll.lIlr offenfid)t~ Hd) nur tn ber lIDeiie mögfid), baB nunmel)r ~röl)(fd) unb Jton~ forten gegenülier an en ill(ufieceffionaren bie JtfägCiroUe 3ugemiefen murbe. ~ine blo\3 vattielle ?Uufl)ebung ber fcnfur~amtHd)en mer~ fügung bagegen l)ätte nOhuenbig bie grö~ten Sd)~ierigfeiten unb unIMlid)e J{onf!ifte für bie meteiliglen unb für bie meitere [lurd)ful)rung be~ Jtonfur~\lerfal)renß 3m ~orge gel)aOt, inbem mm üocr bie nihnIid)e lJt"(tge 3\1)ei !ßroöeffe au fül)ren gemcfen ~iiren, ~cbei ber eine :teil ber (auf ben g!eid)en lRed)t~grunb fid) ftü~ ~enbell) IJRaffeceffionare in einem biefer !ßroaeffe ar~ Jtliiger, bel' anbere ~eil in bem (tnbern !ßroaeffe bagegen a[~ mefIagte l)litte auftreten unb fid) ferner möglid)ermeife bie oeiben !ßro3effe in l)erfcl)iebenen jfantonen l)iitten abf:pieren müHen. 3. Ubrigeuß He\3e fid) ncd) > fragen, ob ba~ Jtonhtrßamt legitimiert gemefen tft, ben @;ntfd)eib ber untern ?Uufftd)tsbel)örbe an oie tantonale ü6erinftan3 ~ueiter3u3iel)en unb ob le~tere alfo nid)t fd)on aus biefem @runbe jenen @;ntfd)eib l)lttte aufred)t l)aUen folIen. @;ine nltl)ere !ßrüfung bieie~ q3Ullfte~ erj"d)eint inbenen na~ ben \lQrangel)enben ~rmltgunHen nid)t mel)r als nötig. und Konkurskammer. No 80. [lemnad) 9at oie 6dtulb6etreioung~~ unb J{onfurßfammer ertunnt: 377 [ler ~efurß \tlirb begrünbet erfflirt unb bamit, unter Slrufl)1'6ung be~ @;ntfd)eibe~ ber rantonalen Slrufftd)t~oel)örbe, bie merfügung ber erfttnftanalid)en lXuffid)tsbel)örbe mi eber aufred)t gefteUt. 80. Sentenza del 26 settembre 1903 nella causa Gobbi. Veste a ricorrere alle Autorita di vigilanza ; prova. (Prova della qualita di mandatario.) 1. - II 20 marzo 1902 Ia Municipalita di Stabio faeeva intimare a Carlo Della Casa un precetto esecutivo di 39 fr. 60 quale importo dovuto per Ia imposta dello Stato pel190L TI preeetto fu notificato, pel debitore, an' avvocato Ercole Gobbi, in qualita di mandatario, ma l'avvocato Gobbi avendo contestato questa sua qualita, l'eseeuzione fu annullata eon decisione 29 aprile 1903 den' Autoritä. eantonale di sorveglianza. Il 18 maggio 1903 Ia Munieipalita di Stabio spiccava un nuovo precetto contro iI Della Casa in pagamento del1e imposte arretrate, e cioe di 39 fr. 60 per imposta deI 1901 e di 55 fr. per quella deI 1902. Contro siffatto precetto l'avvocato E. Gobbi inoltrava di nuovo ricorso aU' Autorita di vigilanza, stavolta a norne deI debitore, e ne domandava l'annullazione per piu motivi : a) percbe il preeetto portava eome spesa di eseeuzione o fr. 80, inveee di 1 fr. 50 ; b) percbe trattandosi di due crediti distinti, dovevano essere spiecati due precetti ; c) perebe il debitore era domiciliato a Poschiavo e non a Stabio. Nel ricorso era detto ehe il Della Casa aveva trasmesso il preeetto an' avvoeato Ereole Gobbi, incarieandolo di fare quanto era de1 easo nel suo interesse. La Municipalita di Stabio rispondeva contestando aU' avv.

378 C. Entscheidungen der Schuldbetreibungs- E. Gobbi la qualita di mandatario. Su di ehe, essendosi l'Autorita inferiore di vigilanza rivolta all' avvocato Gobbi per ottenere la produzione delta lettera colla quale il debitore l'aveva inearieato di salvaguardare i propri interessi, ranocato Gobbi rispondeva ehe l'Autorita di vigilanza non aveva nessun diritto di ehiedere tale produzione e ehe la sempliee presentazione deI precetto eseeutivo doveva bastare, secondo la giurisprudenza delle Autorita di vigilanza, per provare la qualita di mandatario. L' Autorita inferiore di vigilanza non aceettava pero questa te si e respingeva il rieorso, basandosi sul fatto ehe l'avvoeato Gobbi non ave va provato ehe avesse veste per rieorrere. Questa decisione fu confermata dall' Autorita cantonale superiore eon giudizio deI 17 luglio u. s. 2. - E eontro quest' ultima deeisione ehe l'avv. E. Gobbi rieorre attualmente a1 Tribunale federale. Egli espone nel proprio rieorso ehe se non ottempero all' invito dell' Autorita inferiore fu perehe non aveva notizia ehe la Municipalita aveva sollevato l'eeeezione di mandato e ehe la produzione deI preeetto eseeutivo doveva bastare per stabilire la propria qualita di mandatario. In diritto: Non vi ha dubbio ehe chi rieorre alle Autorita di vigilanza a norne e quitte rappresentante di un terzo, e in obbligo di provare questa sua qualita, nel caso ehe Ia stessa venga eontestata dalla parte contro la quale il rieorso e diretto. Ora questa eventaalita essendosi verifieata nel easo conereto, l'avvoeato Gobbi, non solamente ha tralasciato di fornire questa prova, ma si e anzi rifiutato di otternperare all' invito di produrre le lettere colle quali, seeondo le sue stesse adduzioni, era stato nominato mandatario. E quindi a ragione ehe l'Autoritä. di vigilanza ha ritenuto ehe la sua qualitä. di mandatario non era stata dimostrata e ehe il rieorso doveva diehiararsi irricevibile. Quand'anche nei ricorsi alle Autorita di sorveglianza non si possa esigere sempre unaprova assoluta den' esistenza di un mandato e vi siano dei easi in cui si possa eonsiderare la produzione deI doppio deI precetto esecutivo come un indizio sufficiente, non puossi pero ammettere eome principio generale ehe la und Konkurskammer. No 81. 379 presentazione deI precetto basti per giustificare Ia veste a ricorrere, ma devesi lasciare libero aUe Autoritä. di apprezzare in ogni caso, secondo le particolari eircostanze, se il mandato debba 0 no essere considerato come suffieientemente provato col fatto di detta presentazione. Ora nel caso concreto, avendo l'avvocato Gobbi contestato egli stesso in una esecuzione precedente di essere il mandatario deI Della Casa, e suH' invito den' Autorita inferiore di vigilanza non avendo voluto produrre i documenti che giustificavano questa sua qualita neU' esecuzione ulteriore, le Autorita. cantonali non potevano a meno di ammettere ehe il mandato non era abbastanza dimostrato. La decisione delI' Autoritä. cantonale superiore di vigilanza deve quindi ritenersi corretta. Per questi motivi, la Camera Esecuzioni e Fallimenti deI Tribunale federale pronuncia: Il ricorso Della Casa e respinto. 81. Ami~t dt~ 26 septembre 1903 dans la cause Schceffej'. Realisation du gage immobiIier. Art. 156 LP. Applicabilite de l'art. 124 eod. I. Monay, Carrard & eie, ereanciers hypotMcaires de Schroffer,ont poursuivi ce dernier par la voie de la poursuite en realisation de gage. Apres la notification du eommandement de payer, et avant meme que les creanciers ne fussent en droit de requerir Ia vente en vertu de I'art. 154 LP, le debiteur invita l'office des poursuites de Morges a proceder ä Ia realisation des immeubles faisant l'objet du gage. L'office refusa de faire droit acette requete. II. Le debiteur porta contre I'office aupres de I'Autorite inferieure de surveillanee du district de Morges, une plainte qui fut eeartee par decision en date du 15 juin 1903. Schroffer ayant defere cette deeision a l'Autorite superieure XXIX, L - {90a

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