A. STAATSRECHTLICHE ENTSCHEIDUNGEN DES CONTESTATIONS DE DROIT PUBLIC Erster Abschnitt. - Premiere section. Bundesverfassung. - Constitution federale. I. Rechtsverweigerung. - Dem de justice. 64. Sentenza dell' 11 ottobre 1884 nella causa Frasa elite consorti. A. Ai 10 dicembre deI 1883 il Tribunale distretluale di Blenio, sedente come Tribunale correzionale in Lottigna, emana, dopo un lungo dibattimento, la sua senlenza nel processo costruttosi in merito alle « lesioni personali volontarie }) inferte dai ricorrenti, la sera deI 12 precedente agosto, al curato di Olivone, don Giuseppe Rinaldi, allorehe questi era stato dal sindaco Bolla invitato a far cessare il suono delle eampane, supposto ordinato da lui all' intento di festeggiare una vittoria elettorale dei liberali-conservatori in Val di Ble- Dio. Contro detta sentenza, e all'atto stesso della sua pubblieazione, ehe avvenne a tarda nolle, gl' imputati Frasa e C.i _ dichiarano di appellarsi, come difatti si appellano. B. Apparsa pochi giorni dopo nel Foglio officiale e intimata in eopia la sentenza medesima, eome di legge, a ciascnno degli imputati, credono questi di ravvisare delle divergenze fra l' uno e I' altro testo, fra quello eioe della sentenza x - 1884 29
414 A. Staatsrechtliche Entscheidungen. I. Abschnitt. Bundesverfassung. intimata e quello della pubb]icata in Lottigna; epperö, con atto dei 12 gennaio 1884, sporgono essi quere]a di « fa]so e di abuso d'officio }) contro il prefalo Tribunale, instando perche sia proceduto ad inchiesta penale su] fatto delle aceennate divergenze. C. Senonehe il giudice istruttore, risolta in prima l'apertura della domandata inchiesta, non ravvisa nel faHo denunciato, dietro piu matura esame, gli estremi di un rea~o, e non vi da altro corso, proponendo - con rapporto mollvato deI 1° marzo suecessivo - al ministero pubblieo l'abbandono dell' azione penale, salva deferizione della denuneia aHa eamera di sorveglianza, 0 dei eensori. Sopra eonforme preavviso dei proeuratore pubblieo, e aceettando aneor essa ]a maniera di vedere delI' istruttore giudiziario, Ja eamera di accusa rimette gli atti aUa eamera di sorveglianza e risolve piu tardi (14 marzo), eioe dopo ehe questa ha ?iehiarato d~ non potersi oeeupare della eosa fino ad esaunmento degh incombenti spettanti ad essa eamera di accusa, l'abbandono dell' azione penale, perehe (diee) « quando pure fosse am- » messo eome eonstalato il fatto di eui si querelano i denun- » eianti, non vi si riseontrerebbero gli estremi dei falso e del- }) l'abuso d'officio. )} D. Rimandata, per eoneorde istanza della parte civile. e degl' imputati, la diseussione in appello della .~ausa eorrezlOnale sui faUi « di Ülivone, }) ehe avrebbe gla dovuto aver luogo neUa sessione dei gennaio, ~ ehiamata. n~1 ~iorno 1.7 marzo, il consiglio della difesa ne rIdo~~nda Ii .n.n.vlO, m?t!vandolo dapprima al fatto ehe uno degh ImputatI e m servJZl~ militare e poscia a quello delle imminenti nozze di uno tra 1 difensori. Respinto per l'uno e per l'altro titol0, presenta 10 stesso giorno una istanza pregiudiziale tendente ad ou.enere « la nullita in via d'ordine dell'appellata sentenza 10 dlcem- }) bre 1883, a molivo ehe la sentenza quale venne eomuni- )} eata alle parti e pubblicata sul Foglio officiale e diversa » nella sua motivazione da quella ehe venne pubblicata nella )} notte dal 10 aU' 11 dieembre detto, }) e chiede infine, ma parimenti invano, « la sospensione dei dibattimenti in ap- , I. Rechtsverweigerung. N° 64. 415 » peIlo sino a ehe non sia esaurita completamente la proee- )} dur~ sul.la denun~ia 12 gennaio sporta dagli imputati eon- }) tro Il TrIbunale dl Blenio per titolo di falso e di abuso di » offieio. }) . E. L.a dis.cussione ?ontinua fino al 26 di marzo, nel qual gIOr?O 11 TfJb.un~le. dl app~llo pronuncia il suo giudizio di mefl!O ~on cm dlchlara tuttI gl' imputati «eoJpevoli autori di )} leslOlll personali volontarie inferte a dan no dei curato di }). Ülivone si.g .. don Giu~eppe Rinaldi }) e 1i eondanna aHa pena ~l ~ue. mesl. dl detenzlOne da seontarsi nelle earceri pretoflah dl LottIgna, al pagamento delle spese processuali e al risareimento dei danni alla parte eivile. F. Deliberando poi neI 30 aprile su aJtro ricorso 27 marzo ehe i eondannati Frasa e C.i gIi avevano diretto in base al- . rart. 41 della ]egge organico-giudiziaria dei 1° maggio 1883 aHo seopo di oUenere « l'annllHazione deI deereto 14 marzo » delI~ camera di accusa, 10 stesso Tribunale di appel1o, » V'tSto ehe dal tenore deHa' denuneia 12 gennaio non si » puo ritenere querelata ]a motivazione di diritto della sueei- » tata sentenza, eorrispondente aHa disposizione deU'art. 135 }) lettera 0 della proeedura penale; - adottata Ja motivazione }) dell' appellato decreto, in eiö che tende a dimostrare ehe »nel fat~o de~un~i~to. da Frasa e C.i non si eontengono gIi }) estreml eostltutlVl dl a]eun delitto; - ritenuto ehe l'auto- » rita inquirente non puo ne deve procedere ad inehiesta » p!'eliminare per la constatazione di fatti non eolpiti da pena, » mö ehe emerge da ehiaro dispositivo deli' art. 32 di pro- }) eedura penale; - ritenuto ehe gJi altri invocati articoli 38 »proe. pe?, 16 deIJa Iegge 8 giugno 1858 e 33 deHa legge » 1° magglO 1883, ehe fanno obbligo aII' autoritil inquirente » di p~ocedere aHa istruzione deI proeesso, presuppongono » la eSlstenza, ne] fatto denunciato, di una infrazione della » Iegge penale; - titenuto ehe un contrario sistema condur- }) rebbe all'assurdo di far ritenere ehe la legge abbia sancito » il dovere nelI' istruttore giudiziario della erezione di atti » ritenuti apriori frustanei ed ineoneludenti, » 10 respingeva.
416 A. Staatsrechtliche Entscheidungen. I. Abschnitt Bundesverfassung. G. Infrattanto, e preeisamente eon memoria deI 30 marzo 1884 l'ingegnere Frasa e liteeonsorti, ricorrevano al Tribunale federale e domandavano : « Che avesse ad annullare il )} der.reto di abbandono della denuncia 12 gennaio contra il }) Tribunale di Lottigna, pronunciato dalla came.ra di ac.cusa » ticinese in data i4 marzo 1884, i conseguentl decretI deI )} 18 ma1'zo detto deI Tribunale di appello nel processo eret- )) tosi in loro odio per lesioni inferte al eurato Rinaldi, non » ehe, per logica e necessaria iHazione, .tutt? il. ~roc~sso ~v )} venuto innanzi all'appello, compreso d gmdlZlo dl menta ) deI 26 marzo u. s. In tutti questi pronuneiati delle a~tori~a giu~iziarie ticinesi ravvisano i ricorrenti, ({ oltre aHa vlOlazlOne dl forme essen- » ziali dei 1'ito penale, un vel'O diniego di giust~zia riprovato » dall' art. 4 della eostituzione federale e dagh art. 4 e 10 » della costituzione cantonale ticinese, » e adducono per sommi eapi, a sostegno della fondatezza di questa loro supposizione gli argomenti che seguono : . . . . « La giurisprudenza delle antorita federah ha stablhto s~e, eome estremi dei diniego di giustizia: ehe un' au~orIta eantonale si rifiuti di assumere e decidere un affare dl sua competenza, sia che essa deelini espli.citamen~e l'obbligo di occuparsene, sia che respinga per men prete~t~ llna doman~a legalmente fondata, e ehe I~ superi?re. aut?nta ca.ntonale Sla stata adita invano. Ora tah estreml SI venficano III concreto in tutta la loro estensione. Mentre Ia legge tieinese da il diritto ad oO'ni cittadino di denunciare al giudice istruttore fatti eonsumati a suo pregiudizio da un privato 0 da una autorita e impone al giudice l' obbligo d'intraprendere l'istruz.ione deI fatto denunciato, proibendogli di abbandonare un' aZlOne penale senza ehe sia stato eseguito nepp ure un atto di constatazione deI fatto, nel caso particolare si ha : un giudice istruttore ehe si e rifiutato di dare eorso ad una denuneia regolarmente sporta, - una camera di accusa ehe diehiara .abbandonata questa denuncia senza istruttoria e. ~m T.rl~unale superiore ehe a p,'iori mette in disparte un dlntto d! ncorso procedendo oltre al dibattimento sopra una senlenza ehe sa- I. Rechtsverweigerung. N° 64. 417 rebbe eaduta. ove la denuncia fosse stata presa in considerazione. » Ne regge I'argomentazione in contrario ehe eioe anche una constatazione deI fatto denunciato a carico deI Tribunale di Lottigna non poteva dar luogo ad un' accusa di falso 0 di abu so d'officio per la mancanza dei dolo edel danno, percM approda a decidere apriori una questione e si risolve in mero pretesto per eludere la legge a danno deI cittadino denunciante. Aparte il riflesso che la semplice constatazione deI fatto della irrego]arita commessa dal Tribunale di Blenio avrebbe senz'altro trascinato seco l'annullazione dei suo giudizio e quindi aperto ai condannati l'adito a citare testimoni e periti in sede di appello, e verameute esorbitante l'affermare che dato il materiale deI delitto, vengano a rar difetto gli estremi dei dolo edel danno. Anzitutto il dolo risulta dal fatto stesso della violazione della Iegge da parte dei giudice, della immutazione deI vel'O e d'altronde l'inchiesta avrebbe messo a nudo tali circonstanze da renderne infondata la esclusione. Quanto al danno, Frasa e C.i possono dirsi la vittima dei maneggio deI Tribunale di Blenio, perehe furono privati di un sacrosanto diritto di difesa, della garanzia della riproduzione dei dibattimento pubblico ed orale innanzi all' appello e scbiaeciati sotto iI peso di constatazioni di fatto date in una postuma motivazione della senlenza eontro la quale non potevano piu difendersi a norma di legge, tanto piu se si pensi ehe i giudici tieinesi di appello sogliono, nei 101'0 giudicati, riferirsi puramente e semplicemente alle motivazioni di faUo di quelli di prima eognizione. » Che se il giudice d'appello avesse potuto eontrollare direttamente Ie deposizioni dei testi e non avesse troppo ciecamente ereduto aU' artifieiosa argomentazione di faUo dei giudice di prima istanza ed a qua]que inesatta, ambigua dizione dei processoverbale, avrebbe certamente attribuito al fatto deI 12 agosto 1883 un carattere diverso e quindi anche pronunciato un ben ahro giudizio. )} H. Nella sua risposta deI 2 maggio p. p. il Consiglio di Stato deI eantone Ticino, - premessa in base ag li art. 3,112
418 A. Staatsrechtliche Entscheidungen. I. Abschnitt. Bundesverfassung. e 58 della eostituzione federale una eeeezione d'incompetenza deI Tribunale federale in quanta ehe si tratti nel easo eonere!o .della revision~ di deereti e sentenze delle autorita penah dl un eantone In un proeesso per delitto comune e soll~v~ta, in po~tum.a ~ota, la qu~stione se in presenza dei giudlZIO 30 aprIle dl rlpulsa dell appellazione dal deereto 14 marzo della eamera d' aeeusa, il rieorso Frasa e C.i avesse tuttavia ragione di essere, 0 non dovesse all'inveee ritenersi eva so e senza altro seopo, - eonelude aHa rejezione dei rieorso stesso per intrinseea insuffieienza, sulla seorta, fra altre, delle seguenti eonsiderazioni : « Tutte le disposizioni di legge e i precedenti della giurisprudenza federale invoeati dai rieorrenti a conforto dei preteso .dini~go di giustizia scaturiente dal non essersi proeeduto aHa mchlesta sulla querela di falso e di abuso d' offieio sporta da es si eontro il Tribunale di Blenio, presuppongono la esistenza di un delitto e eon eiö rieonoseono implicitamente ehe prima ~ rrineipalissima ispezione delI' autorita penale inquirente SI e appunto quella di rafIrontare i fatti ehe vengono denuneiati eol eodiee penale, onde vedere se in essi rieorrano gli estremi di un reato, pereM sarebbe assolutamente inutile di aprire una inehiesta per la verifieazione di un fatto ehe, sebbene provato, non avrebbe efficaeia di far deeretare uno stato di aeeusa, ne di assieurare aHa proeedura prineipale davanti il Tribunale il suo eorso non interrotto. E eosi appunto nel fattispeeie. » Il secondo appoggio dei rieorso, ovverosia l'asserta ineompleta motivazione di fatto e di diritto della sentenza di p:i?Ia is.tanza,. ehe deve avere pregiudieato i rieorrenti nel dIrltto dl far nassumere dei testi in appello, si risolve in un v.a~o ~retesto di. fronte alle esplieite disposizioni delle Ieggi tlel?eSI, e?e assleurano ~gli imputati il diritto di appellarsi e dl rar. :lassu:ne!'e t~sl1monianze anche nei einque giorni sueeessl~l aHa mtlmaZlOne della sentenza di prima istanza, eome ehlaramente risulta dagli art. 159, 160, 137 e 156 della proe. pen., attesoeM per « eomunieazione » - nel senso delI' art. 159 eil. - si debba neeessariamente intendere la , 1. Rechtsverweigerung. N° 64. 419 mtimazione in copia e non gia la semplice pubblieazione orale della sentenza aHa ehiusura dei dibattimenti. E stesse anehe il eontrario, gli imputati Frasa e C.i non avrebbero aneora provato danno per la querelata earenza di motivati, attesoehe la parte della sentenza, ehe si deve ritenere querelata di falso, per mente stessa dei querelanti, sia quella sola ehe intereede fra il responso dei giudiei ai quesiti loro posti e la dichiarazione di eolpabilita e eontiene i mentovati di fatto e di difitto in senso lato, mentre a base dei giudizi correzionali in appello non stanno gia i motivati delle sentenze appellate, ma solo ed eselusivamente le tavole proeessnali, tra eui sopratutto il verbale dei dibattimenti di prima istanza, a eui l'artieolo 169 deHa proe. pen. attribuisee forza di prova legale. » I vizi apposti aHa sentenza deI 10 dieembre 1883 non sono tali, da ultimo, ehe, ove sussistessero, l'avrebbero eolpita di nullita in ordine, pereM non risguardano ne i disposi!ivi della sentenza stessa, ehe soli passano in eosa giudieata, ne la sua parte preliminare, ne la diehiarazione di eolpabilita, ne la eitazione degli artieoli di legge per l'applieazione della pena, in una parola nessuno dei requisiti voluti dall'art. 135 della proe. pen., non potendosi intendere per motivi di diritto altra eosa fuor quei eonsiderandi ehe il Tribunale fa seguire al verdetto a giustifieazione della pena da lui pronunciata in base al verdetto stesso e la eui maneanza 0 immutazione non infirma per nulla, nelI' attuale 8tato della legislazione tieinese, Ia formale e rigorosa inappuntabilita di una sentenza penale. n giudizio eol quale il Tribunale di appello respingeva la eeeezione di nullita dei sig.i Frasa e C.i, pereM trovava la sentenza di Lottigna eorrispondente agli estremi stabiliti daHa legge, era, dei resto, definitivo e quindi, non suscettibile di ricorso per pretesa violazione di diritti costituzionali. La cassazione e stata soppressa nel Tieino, ma resta il prineipio in virtit deI qmiJe Ja legge tieinese rispeUava il giudieato definitivo e non ammetteva il rimedio eeeezionale se non pel easo tassativo deI grave intaeeo ai diritti della difesa edella lesione delle forme proeessuali ehe probabilmente avesse intluito sulla sen1.enza, riguardo aHa eolpa ed aHa
420 A. Staatsrechtliche Entscheidungen. 1. Abschnitt. Bundesverfassung. pena : eppero se il ricorso per nullita dei decreti d' appello 18 marzo non sarebbe stato ammissibile qualora la cassazione funzionasse tuttavia nel Ticino, tanto meno e desso introducibile presso il Tribunale federale, iJ quale non ha per mandato di rivedere il bene 0 mal giudicato dei Tribunali dei cantoni giusta le leggi cantonali. » 1. NeHe successive memorie di repliea e dupliea mantengono tanto i rieorrenti quanta le autorita governativa e giudiziarie eantonali Ie rispettive conclusioni di prima e le suffragano, in sostanza, delle stesse argomentazioni di ratto e di diritto, applicandosi quelli precipuamente a dimostrare : ehe la eompetenza deI Tribunale federale non puo far dubbio di fronte alla costante pratiea di questo consesso (giudizi deI 23 marzo e 17 maggio 1884 nelle eause Krebel e Schnyder), dal momento ehe si tratta di denegata giustizia e violala costituzione; ehe l'art. 40 della legge organico-giudiziaria dei 1883, se da alla camera di accusa il diritto di pronunciare la sospensione e anehe l'abbandono di un processo, non le conferisce perö - eome appare dal preeedente art. 39 ibidem - quello di pronunciare, senza inchiesta ne processo, l'abbandono delI' azione penale; che il termine per l'appellazione dai giudizi correzionali decorre - giusta la continua giurisprudenza dei Tribunali ticinesi - a partire gia dalla pubblieazione orale dei medesimi e non soItanto dalla intimazione in copia ; ehe il fatto dei cambiamenti introdotti nel giudizio distrettuale cagiono un danno reale agli imputati, coneiossiaebe portassero preeisamente su una parte essenziale deI giudizio medesimo, sul quale, e non sull'informe proeesso verbale dei dibattimenti di prima istanza, doveva basarsi e si e basato il Tribunale di appello, non avendo per legge detto verbale nessuna forza di prova, se non in merito ai punti particolarmente segnalati e fatli inscrivere dalle parti; ehe i « motivati di diritto }) di una sentenza penale (su cui portarono quei eambiamenti) non sono identici, in diritto tieinese 0 comune, eon Ia citazione degli articoli di legge ap- 1. Rechtsverweigerung. N° 64. 421 plicabili per la pena, ma devono eontenere anche l'enumerazione deHe prove sulla cui scorta si eondanna; prova ne siano il disposto alle lette re neo dell'art. 135 della eitata legge tieinese di proe. pen. e, fra tante aHre delle corti italiane di eassazione, quella dei 22 giugno 1881 della corte di Torino. Il Tribunale di appello, adottato in massima il sistema traeciato in risposta dal Governo cantonale, insiste sopratutto sulla tesi ehe non avendo Frasa e C.i ricorso in tempo utile contro il giudizio di appello 30 aprile che confermo il deereto 14 marzo della eamera d'aecusa, il giudizio stesso e diventato oramai definitivo, - su quella ehe sarebbe stato assolutamente inutile di far luogo a proseguimento d'inchiesta sulla denuneia 12 gennaio contro il Tribunale di Blenio, perehe mancavano oel fatto denuneiato gli estremi deU'ingenere dei delitto, - su quella ehe alla base deI giudieato di appello dovevano stare, non i motivati di faUo 0 di diritto della sentenza, ma le risultanze deI verbale, d'altronde niente in forme , di prima istanza einfine su quella ehe gli imputati avrebbero potuto valersi dei diritto di far eitare testi e periti in appello anche dopo «intimazione» deI pronuneiato di Lottigna. L. Simultaneamente col ricorso i sig.i Frasa e C.i avendo poi ehiesto a sensi dell'art. 63 della legge suIl'organizzazione giudiziaria federale Ia sospensione immediata di ogni atlo di eseeuzione della sentenza di appello 26 marzo 1884, la presidenza dei Tribunale federale vi eonsentiva ordinando Ja stessa, con decreto deI 7 aprile, fino « a pronuneiato giudizio di questa eorte sul merito di detto rieorso. » Premessi in ratto ed in diritto i seguenti ragionamenti. 8ulla eccezione d' incompetenza : 10 Dappoiebe - a giustifieare l'invocazione dei Tribunale federale - i ricorrenti asseverano di essere stati vittima di un diniego di giustizia manifestante i earatteri di una offesa aHa costituzione e fanno esplicitamente capo agli artieoli 4 e 10 deHo statuto cantonale e 4 dei federale, ehe dicono V10-
422 A. Staatsrechtliche Entscheidungen. I. Abschnitt. Bundesverfassung. lati a loro danno dalle autorita giudiziarie ticinesi, il )oro gravame si qualifica indubbiamente per un ricorso di diritto pubblieo, a mente delI'art. 1:13 N° 3 della costituzione federale, diretto contro decisioni di autorita eantonali, e il Tribunale federale ha, giusta rart. 59 lett. adella Iegge sulla organizzazione giudiziaria federale, Ia faeolta non solo, ma l'obbligo eziandio di esaminare se sia fondato. E perö manifesto ehe non basta iI dire, essersi violata la costituzione 0 denegata Ia giustizia, per ritenersi abilitati a chiedere, sulla seorta di pura e semplice infrazione di leggi cantonaIi, l'annullazione di validi giudieati. La costante giurisprudenza in argomento delle autorita federali ha difatti riconosciuto, non potervi essere intervento di questa corte, se non in quanta sia stato precluso 0 arbitrariamente circoscritto a qualcuno I' adito al conseguimento dei suo diritto 0 alI' audizione in giudizio, e quindi anche laddove siavi stata arbitraria ed essenziale menomanza dei diritti della difesa in un processo penale, 0 arbitraria ripulsa, appoggiata a speciose considerazioni, di una riehiesta palesamente giustifieata. Sul merito: 2° L'appello all'art. :10 della costituzione tieinese si ehiarisee di prima tratto eome senza ragione di essere. « Nes- » suno, » dispone l'artieolo stesso, « puö essere arrestato ne » processato, ehe in virtu della legge; ne puö essere soltratto » dal suo giudiee naturale ; ne detenuto oltre 24 ore, senza » essere presentato al giudiee competente. » Ora ne l' una ne l' altra di queste guarenzie eosiituzionali fu detta e puö dirsi in eonereto easo - a danno dei rieorenti e per opera delle autorita cantonali - eomeehessia frustrata od anehe solo menomata. Non la prima, perehe Frasa e C.i furono processati e puniti a causa di faUi che il codice penale tieinese eontempla espressamente sotto il eapo delle « lesioni personali volontarie; » non la seconda, pereM il Tribunale distrettuale di Blenio eilTribunale di appello, ehe li hanoo eondannati, rappresentavano precisamenle il ({ giudiee naturale » ehe loro guarentiva la eostituzione cantonale. 3° Piu sel'ia e l' invocazione deli' art. 4 delle eostituzioni I. Rechtsverweigerung. N° 64. 423 federale e eantonale, ovverosia deI prineipio dell'eguaglianza dei eittadini, ehe i riclamanti reputano offeso a pregiudizio dei 101'0 diritti, pel fatto ehe la eamera d'aeeusa eilTribunale di appello non hanno voluto oeeuparsi della querela di falso e di abuso d'offfeio (deI :12 gennaio 1884) da loro sporta contro il Tribunale di Blenio a motivo dei eambiamenti ehe essi pretendono essere stati da lui introdotti neUa motivazione della sua sentenza :10 dieembre 1883. E ben vel'o ehe nei loro allegati le autorita tieinesi hanno mosso a questa prima parte deI gravame Frasa e C.i Ia obbiezione, doversi ritenere la medesima siccome evasa e priva di seopo, daeche i ricorrenti non hanno querelato di nullit::" il sueeessivo giudizio di appello ehe eonfermava iI deereto 1.4 marzo :1884 della camera di aceusa. Ma e vero altre si che la cireostanza deI non avere i ricorrenti attaecato a un tempo la deeisione della eamera di accusa anche presso la superiore autorita eantonale, e deI non essersi aggravati presso questa corte entro il fatale dei 60 giorni dal giudizio di conferma deI Tribunale di appello, non autorizza per ni ente i rispondenti al rieorso a trarne la ilIazione di eui sopra. Perocehe, quand'anehe il riclamo diretto eontro il deereto della eamera di accusa fosse stato, come prematuro, rejetto, potendosi ancora esperire in suo confronto un rimedio di ordine eantonale, il giudizio di conferma, prolato nel frattempo dalTribunale di appello, non avrebbe altra conseguenza fuori quella di rendere una ripulsa deI rieorso, dall'anzidetto punto di vista inattendibile. Dai ricorrenti, per eonverso, non si pot eva pretendere ehe avessero ad aggravarsi esplieitamente, per la via dell'art. 59 lett. adella legge organieo-giudiziaria federale, anehe dal giudizio deI Tribunale di appello. 4° Le aUlorita rispondenti hanno invece indubbiamente ragione anoreM obbiettano ehe non si deve oe puö Car luogo ad inchiesta penale, se non quando esista l'ingenere, la materialita del realo contro cui indirizzarla, se non quando eioe, dato aoche il suo pieno aceertamento, l'azione ineriminata eada sotto la sanzione della legge penale. Ne regge in eonfronto di questa te si la citazione neUa raceolta delI' Ullmer
424 A. Staatsrechtliche Entscheidungen. I. Abschnitt. Bnndesverfassung. (vol. I, p. 12 N° 12) della precedente deeisione sul caso Dessigny, coneiossiache vi si legga appunto testualmente : « Al- » lorquando tm delitto e stato constatato, l'otIeso ha diritto di » rielamare la ~rotezione delle autorita competenti, in quanta }) q~esta protezlOne P?o manifestarsi mediante la perquisi- }) zlOne deI reo. » COSl come non vale neppure I'aecenno ai prescritti d~lla Iegislazio.ne ticinese, poicM quelli che piu hanno relazlOne al caso m parola dispongano precisamente quan to segue : Art. 32 lelt. a della procedum penale: « L'istruzione deI »processo ha per iscopo la verificazione deI fatto edel suo » autore ad un tale grado di probabilita ehe l'imputato possa » essere messo in istato d'aecusa davanti iI Tribunale. » Art. 16 § 1 della legge 8 giugno 1858 : « Tosto ricevuto » una denunzia, od un proeesso verbale, od una requisitoria » quaJunque relativa ad un delitlo commesso l'istruttore » giudiz!ario c?iama a se il segretario correzidnale, e pro- » cede ImmedIatamente all' istruzione regoJare deI pro- » cesso. » Ora se nel fattispecie tutte le istanze cantonali hanno tro- \Tato ad nna voee ehe, quando pure fosse ammesso come constatato, il fatto denuneiato in odio dei Tribunale di Blenio non cadrebbe sO.Uo la sanzione della legge penale, in quanto non presenta gh estremi costitutivi dei diritto di falso e di abuso d'officio richiesti dagJi articoli 2:1ö, 121 e :127 deI codi?e ticinese, ma costituisce soltanto una irrego!arita diseiplmarmente censurabiIe, - non si polra certo ravvisare in simile giudizio un' apprezziazione manifestamente erronea arbitr~ria della denuncia sporta dai rieorrenti e quindi nep~ pure ]1 easo di un diniego di giustizia. ÖO Una seconda violazione deI surriferito art. 4 delle costituzioni federale e cantonale vedono i ricorrenti - ehe dichiarano deI resto, sia detto di transenna, di non ~oler toccare al merito deI processo, - nel duplice fatto dei non avere il Tribunale di appello ne cassato la sentenza :10 dicembre :1883 dei giudici di Blenio ne sospeso i dibattimenti sui casi di Olivone deI 12 agosto t 883 fino a completo esau- I. Rechtsverweigerung. N° 64. 425 rimento della procedura sulla gia mentovata loro denuncia dei :12 gennaio 1884. Per eio che risguarda il primo di questi gravami e d'uopo premettel'e che, - siccome tacitamente rieonoscono gli stessi ricorrenti, - ]a legislazione ticinese non contiene verun prescritto circa la cassazione di sentenze correzionali dei TribunaH distrettuali, ma eonosce soItanto il provvedimento del- I' appellazione, con cui si possono correggere tutti i vizi e della procedura edella sentenza. Che se anehe non si volesse ritenere eselusa al riguardo di delte sentenze eorrezionali dei Tribunali distrettuali ]a cassazione mediante appello per causa di vizi capitali nella procedul'a 0 nella sentenza stessa e si applieassero 10fO, in via analogetica, le precedenti disposizioni deI codice ticinese di proeedura penale relative alla cassazione dei verdetti protIerli dalle eorti d'assisi, ora soppresse, saria pur sempre manifesto ehe la cassazione medesima non potrebb' essere pronunciata, a sensi delI' art. 189 lett. c di quel eodice. se non «. per lesione di forme legali di »proeedura, quando siavi probabilita avere q~testo influito )} sulla sentenza riguardo alJa colpa 0 aHa pena; ... » dei ehe non pUD sicuramente essere parola nel fattispecie. 6° Il vizio rimproverato genericamente dai rieorrenti a!la sentenza distrettuale in querela, non riflette la parte di essa ehe eontiene i quesiti ed i responsi deI Tribunale sulla colpabilita dei prevenuti e ehe rimase - per coneorde avviso delle parti tutte - invariata anche nella copia ad esse comunicata, ne Ia parte relativa all' applieazione della pena, che contiene in ambedue i testi della sentenza l'enunciazione degli stessi artieoli della Iegge penale; ma consiste in cio che neUa motivazione deglj anzidetti responsi deI Tribunale ai quesiti sulla colpabilita dei prevenuti la copia intimata sarebbe riuscita piu completa delI' originale pubblicato all' udienza, in quanta vi si avrebbe fatto, in opposizione eon quessC ultimo, esteso riferimento alle deposizioni di testi e di periti. E tale procedimento sarebbe senza dubbio per se medesimo illegale e biasimevole. Ma poiche - da una parte i rieorrenti non hanno tampoco asserito, trovarsi in detta
426 A. Staatsrechtliche Entscheidungen. I. Abschnitt. Bundesverfassung. motivazione eosa diversa da quella ehe si legge uel verbale dei dibattimenti, 0 eontenervisi dati di fatto ehe non figurano gia registrati in questo; e poiehe - d' altra parte - la legislazione in vigore nel eantone Tieino (art. 152§ e 169 della procedura penale) non laseia dubbio intorno a ciö ehe aHa base dene deliberazioni deI Tribunale di appello devono stare, non i motivati dei Tribunale distrettuaIe, ma le risultanze deI verbale dei dibattimenti di prima istanza, - e Cuori di proposito Ia domanda ehe si annulli per titolo di denegata giustizia Ia proeedura dei Tribunale d'appello. 7° In cosiCatte eireostanze non giova I'indagare phi oltre se il termine di einque giorni per l'inoltro deU' appellazione deeorra dalla pubblieazione Of'ale 0 dalla intimazione scritta della sentenza, ovverosia se gl'imputati Frasa e eonsorti fossero, dopo rieevnta eomunieazione seritta della sentenza stessa, ancora in tempo a proporre l'audizione di testi e periti in sede d'appello. Da quanta preeede risulta invero ehe il contenuto dei verbale dei dibattimenti di prima istanza avrebbe solo potuto fDrnire argomento a domandare codesta audizione ed e ehiaro ehe, non avendolo Catto nell'introdurre l'appellazione, i rieorrenti non sono piu in diritto di quere- Iare posteriormente iI contenuto medesimo, ne di fare allusioni alla « inesatta e ambigua }) sua dizione. Senonehe a questo si aggiugne ehe, anehe dupo essere venuti in cognizione della copia della sentenza 10 dieembre 1883, i rieorrenti non hanno Catto verun tentativo per ottenere dal Tribunale di appello una nuova audizione di testi e periti, mentre ne avrebbero avuto impellente oeeasione, se veramente avessero trovato ehe Ie deposizioni di detti testi e periti erano enuneiate erroneamente nella sentenza deI Tribunale distrettuale e mentre nulla prova ehe il Tribunale di appello non avrebbe piu aceolta una siffatta istanza 0 avrebbe scartato senz'altro ogni altra di restituzione iu intern contro il deeorso deI surriportato fatale dei 5 giorni, cosieehe non restasse aHra via per eonseguire la nuova audizione se non quella di far annullare la sentenza dei primi giudiei. 8° Ne piu fondato e l'altro capo dei gravame ehe si desu- II. Gleichheit vor dem Gesetze. N° 65. 427 me dalla negata sospensione dei dibattimenti sui fatti di Olivone fino ad esaurimento della procedura sulla denuneia deI 12 gennaio 1884. OltrecM la denuneia stessa era gia stata abbandonata. dalla eamera. di aceusa, col suo decreto dei 14 marzo 1884, non contiene la legislazione ticinese nessun disposto in virtu deI quale l'autorita competente dovesse neeessariameute sospendere il proeedimento in corso contro i ricorrenti, dipendendo invece la sospensione medesima unicamente dall' arbitrio deI Tribunale di appello. Laonde non si pu6 riseontrare deI pari un diniego di giustizia neU' averIo esso rifiutato, massime quando, - sulla seorta delle precedenti eonsiderazioni, - si rifletta ehe, anche condotta fino a completo esaurimento, la proeedura sulla demincia sporta contro il Tribunale di Blenio non avrebbe potuto esereitare sulla sentenza nel proeesso dipendente dane Iesioni personali la beneM menoma influenza. Conseguentemente Il Tribunale Cederale pronuneia: 11 ricorso 30 marzo t 884 dei signori ingegnere Raffaele Frasa, dottore Alfredo Emma, sindaeo Cesare Bolla e consorti di Olivone contro le AUlorita giudiziarie deI canlone Tieino e respinto pereM privo di fondamento. II. Gleichheit vor dem Gesetze. Egalite devant la loi. 65. @n!fn,eib \)om 1. mo\)ember 1884 in @5acf)en folot~urniicf)e mant A. :1)aß folot~urnifcf)e @efe~ über bie Drgllnifation beß @emeinbe~eleng \)om 16. @5el'tember 1871 beftimmt in § 78: ,,~er @5teuer~f1icf)t unterliegen in billigem $err,äHniü unter "einanDer :