504 B. Civilrechtspflege. io füfft bag bloß ebentuell gefteffte britte megel)ren bal)in; ü6ri. gen!5 mÜßte baffe1be aud? gemäß ~bt. 12, 14 unb 26 beg @~. -vro~riationggefe~eg alg berf~ätet öurücfgeiUiefen iUerben. :t>emnad? l)at bag munbeggerid?t erfannt:. L :t>ie ~effagte tft \,)er~~id?tet I bem Strliger gegen ~ücfber: gütung ber bafür erf/aUenen @ntfd?äbigunggfumme bag \,)Olt Hjm 3U ben ~trafien6iifd?ungen abgetretene ßanb öurücföugeuen; mit ben iUeitergel)enben megel)ren ift .\träger aogeiUiefen. 2 • .\träger ift ber~~id?tet, auf bem öurücferiUoroenen ,ganbe m:lIeg ~u untertanen, iUoburd? bie ~trafie unb bie %rottoirg berfe16en gefd?äbigt eber gefäl)rbet werben. 13. Kompetenz der kantonalen Gerichte. Competenre des Tribunaux cantonaux. 136. Sentenza 12 marzo 1875, nella causa De Gottardi. Nella causa promossa dalla Societa della Ferrovia deI Gottardo, rappresentata dai sig. avv. De. Winkle~ di Lucerna, contro Domenico De Gottardi di Lumino, rappresentato dal sig. avv. Rambert di Losanna, in punto a cessione di diritti privati ; Considerando emergere dagli atti di causa le seguenti circostanze di fatto, eioe : 1. Domenico De Gottardi ha dovuto cedere all'Impresa ferroviaria deI Gottardo, per Ia costruzione delIa linea Bel- Hnzona-Biasca, i seguenti terreni, giacenti nel territorio di Arbedo: a : 500 metri quadrati di un prato misurante in complesso 1,200 m. q. e indicato al N. 325 deI piano parcellare di Arbedo; b : 295 m. q. di un aUro prato delta superfieie di 1170 m. q., al N. 329 deI piano. I. Ahtretung von Privatrechten. No 135 u. 136. 505 2. In compenso di queste cessioni aveva Ia Commissione federale di Stima, eon suo giudicato deI 1. ottobre 1873, assegnato aU'espropriato un indennizzo di centesimi oUanta per ogni m. q. di terreno ceduto. 3. Contro questo giudicato ricorse I'espropriato al Tribunale federale, affine di ottenere una rettificazione deI medesimo, comparendo egli in quest'ultimo siccome solo proprietario dei due fondi espropriati (N. ~~5 e 3~9), mentre es si furono gia nel 14 settembre 1871 divisi fra Iui e gli eredi deI defunto suo frateUo GiuIio, di modo ehe egli - il rieorrente - non rimase proprietario ehe delta meta dei detti fondi; per cui, le quattro parcelle residuanti, di sua ragione, non presenterebbero attualmente ehe una superficie di 350 e di 437 m. q. - Fondandosi sopra tale stato di cose, il ricorrente domandava ehe l'impresa ferroviaria venisse, a norma dell'art. 4 delta legge sull' espropriazione, obbligata ad aequistare eziandio Ie 4 mentovate parcelle, al prezzo di stirna, vale a dire in ragione di 80 cent. al m. q, 4. La Societa ferroviaria deI Gottardo, rispondendo a questo ricorso, eccepiva che anehe nel Catastro d'Estimo deI Comune di Arbedo i sopramentovati fondi (N. 325 e 329) erano inscritti sotto un solo nome e ehe d'aItronde, a stregua dell'art. 544 deI Codice Civile tieinese, Ie vendite, ed in virtu degli art. 79 et 81 delIa legge notariale, anche le divisioni di stabili devono farsi per istromento pubblico, non gia per serittura privata, come 10 e l'atto di divisione deI 14 settembre 1871 prodotto dall'espropriato; 5. Il preavviso delIa Commissione d'inchiesta stabilisee : a : Dovere l'impresa ferroviaria deI Gottardo, ammettendosi il fatto dell'asserta divisione fra il sig. Domenico De Gottardi ed i suoi nipoti, acquistare al prezzo di centesimi ottanta per ogni m. q. anche le quattro parcelle residuanti dei N. 325 et 329, vale a dire due di cui ciascuna misura 350 metri quadrati, e due altre contenenti ciaseuna 437 m. quadrati. b: Contestando invece l'Impresa ferroviaria la validita del-
506 B. Ch.ilrechtspflege. l'aUo di divisione in discorso, siano le parti, per qnesta questione di diritto, rimandate davanti ai competenti tribunali deI Cantone Ticino. c: Doversi le spese giudiziazie dell'Inchiesta mettere a carico della ferrovia deI Gottardo, compensate le ripetibili. 6. Tale preavviso veniva accettato senza alcuna condizione dal De Gottardi; la ferrovia deI Gottardo dichiarava invece, sotto la data dell' 8. dicembre 1874, ch'eUa non poteva accettarlo, e domandava di conseguenza il giudizio deI Tribunale federalfl. Considerando, in linea di diritto : 1. Che la questione a sapere, se le parcelle di terreno in discorso - indicate nel piano ai Numeri 325 e 329 appartengano al solo Domenico De Gottardi, oppure a lui ed a'suoi nipoti in comunela, non puö in oggi venire decisa dal Tribunale federale, tutt'affatto contradditorie essendo per una parte le indicazioni deI Catastro d'Estimo (dal quale risulta essere Mamette De GottM'di il solo proprietario di essi terreni), ratto di divisione deI 14 settembre dall'altra parte, e mancando deI resto ci. que~to tribunale ogni competenza per esaminare ( se, e fino a qual punto possa dirsi valido, a tenore deI Codice Civile ticinese, l'atto di divisione di cui sopra; :t 2. Che la validiHt di queUa Scrittura, ammessa deI resto in tutte l'altre sue parti anehe dalla SocieHt ferroviaria stessa, dev'essere presunta fino a tanto ehe non sia riescito aHa Societa ricorrente di renderla nuUa dinanzi ai competenti tribunali civili. A lei incombe quindi d'impugnare una circostanza di fatto, eh'ella gia conosceva d'altronde all'epoea delta esposizione dei piani sia per le adduzioni verbali, quanta per le spiegazioni scritle dall'espropriato ; 3. Che in tali circostanze e per mette re in chiara luce questo punto di contestazione, bisognera naturalmente fissare aHa Societa della ferrovia deI Gottardo un dato termine, entro il quale essa debba far valere dinanzi ai Tribunali ticinesi le di lei eccezioni contro l'atto di divisione in discorso ; I. Abtretung von Privatrechten. No 136. H. Postregal No 137. 507 il Tribunale federale ha giudicato e giudica : 1. C' AHa ferro via dei Gottardo e fissato un termine di mesi due, entro il quale essa dovra, se 10 crede opportuno, far vaiere giudiziariamente le dilei eccezioni contro ratto di divisione 14 settembre 187'1 al mezzo di apposito libello ; non facendoIo, il preavviso della Commissione d'Inchiesta si riterra come passato in cosa giudicata. 2. « E confermato il progetto di sentenza deHa Commissione d'Inchiesta per tutti gli altri punti di questione. ) II. Postregal. - Regale des postes. 137. Arret du 29 avril1875, dans la cause lIfairet contre l' Administration federale des postes. Silvain Mairet a remis, le 6 septembre '1870, au bureau des postes federales du Lode, un colis renfermant de l'horlogerie pour une valeur declaree de 3,000 fr., a l'adresse de MM. Walther et Oe, a Londres. Le lendemain, 7 septembre, Silvain Mairet se presente an bureau des postes du Locle et prie .M. Reinert, administrateur postal de cette localite, de vouloir bien reclamer par depeche telegraphique adressee au bureau de Neuchätel, le retour de la caisse expediee la veille. M. Reinert, obtemperant a ce desir, a adresse au directeur des postes de NeuehlHel une depeche ainsi concue : t( Par mesure de precaution, veuillez nous faire renvoyer :& n° 1 de notre premiere facture du 7. (Signe) Reinert. :t Cette depeche a ete consignee au Locle a 9 h. du matin et est arrivee a Neuehätel a 9 h. 25 minutes. A 10 h. 15 minutes du matin, le directeur de l'arrondissement de Neuehätel repondit par telegramme portant: C' Cülis Walther Londres deja parti, l'avons reclame a Pon- :t tarlier par taIegraphe. (Signa) Direction des postes. ,