40. Estratto della sentenza della I Corte di diritto pubblico nella causa TDC Switzerland SA (già diAx SA) contro Comunione ereditaria X., Municipio di Locarno, Consiglio di Stato e Tribunale amministrativo del Cantone Ticino (ricorso di diritto amministrativo e ricorso di diritto pubblico)
40. Estratto della sentenza della I Corte di diritto pubblico nella causa TDC Switzerland SA (già diAx SA) contro Comunione ereditaria X., Municipio di Locarno, Consiglio di Stato e Tribunale amministrativo del Cantone Ticino (ricorso di diritto amministrativo e ricorso di diritto pubblico)
Protection contre le rayonnement non ionisant des antennes pour la téléphonie mobile: respect des valeurs limites dans les lieux "à utilisation sensible" (art. 3 al. 3 ORNI et ch. 65 de l'Annexe 1 à l'ORNI). Prise en compte, au regard de l'art. 3 al. 3 let. c ORNI, des réserves d'utilisation de bien-fonds partiellement bâtis (soit, en l'occurrence, une parcelle sur laquelle est édifiée une maison d'habitation d'un seul niveau, alors que pourrait être bâti un bâtiment d'une hauteur de 21 m). Au moment de l'octroi de l'autorisation de construire relative à l'antenne mobile, il convient en principe de se fonder, conformément au principe de la proportionnalité, sur l'utilisation existante des bien-fonds voisins, avec l'obligation de modifier ou de supprimer l'installation en vue de respecter les valeurs limites, lorsque les réserves d'utilisation seront effectivement utilisées (consid. 2-5). En l'espèce, la cour cantonale devra également évaluer les immissions produites globalement par les antennes prévues et par celles déjà posées sur le même toit (consid. 4.1 et 4.2).
Protezione dalle radiazioni non ionizzanti di antenne per la telefonia mobile: rispetto dei valori limite dell'impianto nei luoghi definiti dall'ORNI "a utilizzazione sensibile" (art. 3 cpv. 3 ORNI e n. 65 allegato 1 ORNI). Considerazione, dal profilo dell'art. 3 cpv. 3 lett. c ORNI, delle riserve edilizie di fondi utilizzati solo parzialmente (in concreto particella con una villa a un piano, dove è possibile costruire edifici alti 21 m). Al momento del rilascio della licenza edilizia per l'impianto occorre fondarsi di massima, secondo il principio della proporzionalità, sull'utilizzazione esistente dei fondi limitrofi, ritenuto l'obbligo di adattarlo o rimuoverlo allo scopo di rispettare il valore limite dell'impianto, quando le rimanenti facoltà edificatorie verranno effettivamente utilizzate (consid. 2-5). Nella fattispecie la Corte cantonale dovrà esaminare anche l'effetto inquinante prodotto globalmente dalle antenne previste e da quelle già poste sullo stesso tetto (consid. 4.1 e 4.2).