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Ticino Tribunale della pianificazione 25.04.2000 90.1999.56

25. April 2000·Italiano·Tessin·Tribunale della pianificazione·HTML·2,080 Wörter·~10 min·7

Zusammenfassung

Sentenza o decisione senza scheda

Volltext

Incarto n. 90.1999.00056

Lugano 25 aprile 2000  

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

Il Tribunale della pianificazione del territorio

composto dai giudici:

Efrem Beretta, presidente, Giovanna Roggero-Will, Michele Rusca  

vicecancelliere

Tito Ponti

statuendo sul ricorso del 7 luglio 1999 di

__________ di __________, __________, 

rappr. da: Municipio di __________, __________ __________,   

Contro  

il decreto 10 marzo 1999 del Gran Consiglio, che approva il Piano generale della galleria __________ -__________ e relativi raccordi alla rete viaria locale (__________) nell'ambito del PTL

                                         viste le osservazioni 20 settembre 1999 dei Servizi generali del Dipartimento del territorio;

                                         letti ed esaminati gli atti;

                                         esperiti i necessari accertamenti;

ritenut o,

in fatto:

                                   a.   Allo scopo di individuare i problemi di mobilità della regione del __________ e ristabilire "un equilibrio tra lo sviluppo insediativo del territorio e la disponibilità di adeguate infrastrutture di trasporto", il 20 settembre 1988 tra 84 Comuni e lo Stato del Cantone Ticino è stata stipulata una convenzione per istituire la Commissione intercomunale dei trasporti del __________ (CIT), incaricata di allestire un Piano regionale dei trasporti del __________ (PTL).

                                         Il contenuto tecnico del Piano, elaborato sul principio della multimodalità e sull'integrazione dei sistemi di trasporto, è stato approvato il 10 dicembre 1993 dalla CIT e ripreso nel PD con l'adozione da parte del Consiglio di Stato della scheda di coordinamento n° 12.23 concernente il PTL, accompagnata da cinque schede settoriali.

                                  b.   Dopo il primo consolidamento pianificatorio del PTL nel PD e lo stanziamento di un credito di progettazione per le opere e gli interventi prioritari da parte del Gran Consiglio (21 giugno 1994), i lavori sono continuati sostanzialmente in due direzioni: nell'allestimento di studi relativi all'inserimento urbanistico del PTL nel contesto regionale (COTAL e PTA) e nella progettazione delle opere prioritarie.

                                         Per quanto attiene a queste ultime, in base ai gradi di priorità stabiliti dal PD circa la realizzazione delle infrastrutture per i trasporti individuali su gomma (cfr. scheda settoriale __________), la progettazione della __________ __________ -__________ è stata avviata nel maggio del 1995 con la consegna degli incarti dei cinque gruppi interdisciplinari partecipanti al concorso indetto dal Cantone. L'allestimento del piano generale (PG) è avvenuto fra il luglio 1997 e il gennaio 1998. Il progetto proposto è suddiviso in tre comparti:

                                    °   il comparto __________ con la ristrutturazione dello svincolo di __________ nord assicura il raccordo alla __________,

                                    °   il comparto galleria comprende la galleria propriamente detta da portale a portale, le installazione tecniche ed elettromeccaniche di sicurezza, di ventilazione e di espulsione (camino di ventilazione) e di segnaletica,

                                    °   il comparto __________ con le opere di 1a fase ed i raccordi alla rete viaria locale, il posteggio d'interscambio e i collegamenti con il trasporto pubblico.

                                         Nell'ambito dell'allestimento del PG è stata inoltre considerata la necessità di garantire il collegamento con la futura galleria "__________ -__________ " e di non precludere le esigenze di un riordino urbanistico della fascia nord dell'agglomerato cittadino, oggetto di uno studio particolare intercomunale, denominato Piano d'indirizzo urbanistico per il comparto di __________ (PICT).

                                   c.   A sommi capi l'iter procedurale e progettuale seguito sino ad oggi dal PG __________ __________ -__________ e sfociato con la presentazione del ricorso in oggetto, può venir così riassunto:

                                    °   l'8 luglio 1997 l'UFAFP preavvisa favorevolmente il rapporto preliminare d'impatto ambientale e il capitolato d'oneri per gli esami di competenza federale (EIA n° __________.__________ -__________/__________.__________);

                                    °   dal 23 gennaio al 23 febbraio 1998 gli atti (piani di progetto, relazione tecnica, indagine d'impatto ambientale preliminare e capitolato d'oneri, esame d'impatto ambientale di 1a fase, giustificazione ambientale del PTL) vengono depositati per le osservazioni presso le cancellerie comunali;

                                    °   valutate le osservazioni, durante il mese di marzo e giugno 1998 il progetto viene sottoposto ad una prima ottimizzazione (progetto giugno 1998);

                                    °   il 19 giugno 1998 gli atti completi del PG (compreso l'EIA di 1a fase e la giustificazione ambientale del PTL aggiornata) vengono trasmessi all'__________ e all'__________, che li preavvisa favorevolmente il 9 ottobre 1998 (EIA n° __________._-__________/__________.__________);

                                    °   nel mese di ottobre 1998 il progetto viene ottimizzato per la seconda volta con riguardo al comparto __________;

                                    °   il 27 ottobre 1998 la CIT approva il progetto ottimizzato; gli atti vengono aggiornati con modifica della parte grafica e con l'allestimento dei rapporti aggiuntivi alla relazione tecnica ad all'EIA di 1a fase;

                                    °   il 22 dicembre 1998 viene licenziato il Messaggio n° __________del Consiglio di Stato per l'approvazione del PG della __________ __________ -__________ (__ __________) nell'ambito del PTL;

                                    °   il 10 marzo 1999 il Gran Consiglio adotta il Decreto legislativo concernente l'approvazione del PG della galleria __________ -__________ e relativi raccordi alla rete viaria locale (__________) nell'ambito del PTL;              

                                    °   il PG della galleria __________ -__________ viene pubblicato dal 26 maggio al 25 giugno 1999 con facoltà di ricorso al TPT; da notare che sebbene dal profilo procedurale solo le opere relative ai comparti "galleria" e "__________" sono rette, su rinvio dell'art. 13 Lstr., dagli art.li 46 ss. LALPT, per completezza d'informazione anche le opere del comparto "__________", che sottostanno alla Legge federale sulle strade nazionali, sono state indicate nel PG.

                                  d.   Durante il periodo di pubblicazione il Comune di __________ è insorto presso il TPT, contestando i contenuti e la competenza cantonale a definire le aree di compensazione agricola sul territorio comunale. Il Comune si oppone altresì all'ubicazione di un posteggio "______________________________ " in località "__________" e chiede delle misure di risanamento fonico per tutta la tratta dello svincolo autostradale __________ /__________.

                                   e.   Il Dipartimento del territorio in sede di risposta ha chiesto la reiezione del gravame.

                                    f.   In data 21 ottobre 1999 si è tenuta l'udienza in contraddittorio, durante la quale le parti si sono riconfermate nelle rispettive allegazioni e domande, rinunciando al dibattimento finale.

considerat o,

in diritto:

                                   1.   A norma dell’art. 13 della Legge cantonale sulle strade (LStr.) l'adozione dei piani generali delle strade segue la procedura dei piani cantonali di utilizzazione (PUC). Questa, retta dagli art.li 46 ss. LALPT, prevede che i piani vengono dapprima adottati dal Consiglio di Stato e poi trasmessi al Gran Consiglio per approvazione (art. 47 LALPT). Una volta approvato, il piano è soggetto a pubblicazione presso le cancellerie dei comuni interessati per un periodo di 30 giorni (art. 48 cpv. 2 LALPT) nonché sul Foglio ufficiale (cpv. 3).

                              Contro la decisione del Gran Consiglio è dato ricorso al Tribunale della pianificazione del territorio entro quindici giorni dalla scadenza del termine di pubblicazione (art. 49 cpv. 1).

                                         Il ricorso è proponibile contro la violazione del diritto, compreso l’eccesso e l’abuso del potere d'apprezzamento (49 cpv. 2 lett. a), l’accertamento inesatto o incompleto di fatti rilevanti (lett. b) o l’inadeguatezza del provvedimento pianificatorio (lett. c).

                                                                                 Sono legittimati a ricorrere i comuni interessati (art. 49 cpv. 3 lett. a), ogni cittadino attivo nei comuni interessati (lett. b) od ogni altra persona o ente che dimostri un interesse degno di protezione (lett. c).

                                         Nella fattispecie la legittimazione attiva del Comune è senz'altro data ai sensi dell'art. 49 cpv. 3 lett. a) LALPT. Il ricorso, inoltrato tempestivamente, è ricevibile in ordine.

                                         Da rilevare inoltre che nell'ambito della procedura di ricorso contro i piani di utilizzazione cantonali, ai quali per espresso rimando della LStr. sono assimilati i piani generali delle strade, il TPT fruisce di un potere cognitivo sensibilmente più esteso rispetto a quello di cui gode nelle procedura di ricorso contro i PR. Contrariamente all'art. 38 LALPT, l'art. 49 cpv. 2 lett. c) LALPT ha infatti riservato al TPT la competenza di verificare anche "l'adeguatezza del provvedimento pianificatorio" adottato dal parlamento cantonale. Ciò significa controllo non solo della legittimità ma pure dell’opportunità delle scelte pianificatorie effettuate dal Cantone.

                                   2.   L'insorgente si oppone in primo luogo alla riconversione a zona agricola della località di "__________", una volta terminati i lavori della galleria __________ -__________ e della sistemazione dello svincolo autostradale. Il Comune ritiene infatti che un corretto assetto pianificatorio sarebbe quello di estendere la zona industriale-artigianale di __________ sino alle opere stradali che delimitano l'area.

                               2.1.   A norma dell'art. 1 Legge sulla conservazione del territorio agricolo del 19.12.1989 (LTAgr), che definisce, in applicazione dell'art. 2 cpv. 2 Legge sulla salvaguardia e sul promuovimento dell'agricoltura dell'11.11.1982, le misure pianificatorie del Cantone e dei Comuni atte a favorire la conservazione del territorio agricolo ai sensi della legislazione federale, il territorio agricolo deve, per quanto possibile, rimanere adibito all'agricoltura.

                                         Il Cantone delimita nel PD cantonale le superfici per l'avvicendamento colturale (SAC) e gli altri terreni idonei all'utilizzazione agricola (art. 2); i Comuni delimitano e istituiscono la zona agricola, precisando nei loro PR almeno il territorio agricolo cantonale rappresentato graficamente nel PD, provvedendo, in caso di conflitto, all'adeguamento dei loro PR entro tre anni dall'adozione del PD (art. 4). La zona agricola comprende a mente dell'art. 5: a) le SAC, b) i terreni idonei alla campicoltura e alla foraggicoltura di prima e seconda priorità e infine c) i terreni agricoli sussidiari che nell'interesse generale devono essere utilizzati dall'agricoltura.

                                         Giusta l'art. 7, la diminuzione di aree agricole può essere operata solo per importanti esigenze della pianificazione del territorio e previa modifica degli istrumenti pianificatori cantonali e comunali secondo la procedura e le competenze fissate dall'apposita legislazione. Ciò premesso, l'art. 8 prescrive che se tocca aree agricole di cui alle lett. a) e b) dell'art. 5, la diminuzione dev'essere compensata dal proprietario della costruzione o

                                         dell'impianto, risp. dall'ente pianificante. La compensazione dev'essere di principio reale (art. 9). Se ciò non fosse possibile o solo parzialmente, dovrà essere versato un contributo pecuniario sostitutivo che ammonterà da un minimo di venti ad un massimo di cento volte il valore di reddito agricolo del fondo da compensare (art. 10). All'ente pianificante che ha versato contributi compensativi o indennità espropriative, l'art. 11 conferisce il diritto di regresso sul proprietario della costruzione o dell'impianto.

                                2.2   Nel caso concreto la realizzazione delle opere stradali connesse con il progetto di galleria __________ -__________ comporta una certa diminuzione dell'area agricola che deve essere compensata. Il Cantone, quale responsabile del piano generale della galleria, agisce in questo caso come ente pianificante, ed è quindi tenuto dalla legge ad operare le necessarie compensazioni agricole. Ora, la scelta di attribuire i terreni della località "__________" alla zona agricola è senz'altro sensata. Anche se temporaneamente parte del comparto verrà occupato dal cantiere della galleria e dello svincolo autostradale, un ripristino ai fini agricoli dei terreni è senz'altro possibile senza eccessive difficoltà. Va inoltre segnalato che questo comparto é già oggi inserito dal PR di __________ in zona agricola o in zona senza destinazione specifica, per cui non vi è nessun ampliamento di queste aree a scapito della zona edificabile.

                                         Le censure ricorsuali su questo punto vanno pertanto respinte.

                                   3.   Per quanto attiene al contestato "__________" di "__________", si rammenta come in origine il PTL aveva previsto questa struttura come "filtro" del traffico in direzione della città, sia per la galleria __________ -__________, sia per la cantonale __________ -__________. Dopo ulteriori indagini ci si è però avveduti che non era possibile espletare questa doppia funzione di filtro, per cui il PTA ha abbandonato l'ipotesi del posteggio in località "__________", indicando invece una struttura in località "__________ __________ ", a lato della strada cantonale.IL PG qui in discussione non menziona tuttavia né l'una, né l'altra ipotesi, per cui le contestazioni relative al "__________" sollevate in questa sede non sono ricevibili poiché prive di oggetto.

                                         Il __________ su territorio di __________ necessita in realtà di un ulteriore affinamento a livello pianificatorio-progettuale; eventuali contestazioni potranno se del caso essere riproposte nella relativa procedura.

                                   4.   Il Comune chiede infine il risanamento fonico del tratto di svincolo autostradale tra le località di "__________" e di "__________", in pratica a partire dalla futura rotonda in entrata alla galleria sino al confine con __________.

                                         Anche questa problematica sfugge tuttavia al PG della __________ __________ -__________ in corso con Cantone e Confederazione per il risanamento fonico che comprenda sia il tratto autostradale sia la futura ferrovia veloce __________.

Stando cosi le cose, anche su questo punto il ricorso è privo di oggetto.

                                   5.   Al comune di __________, intervenuto nell'esercizio delle sue funzioni e non a difesa di interessi pecuniari, non vengono imposte né tasse di giudizio, né spese. Non si assegnano ripetibili.

Per questi motivi,

viste le normative al caso applicabili,

dichiara e pronuncia

                                   1.   Nella misura in cui è ricevibile, il ricorso é respinto.

                                   2.   Non si prelevano né tasse di giudizio né spese .

                                   3.   Intimazione:                  - Municipio di __________                                        - Consiglio di Stato, Bellinzona                                        - Sezione pianificazione urbanistica,                                                             Bellinzona

Tribunale della pianificazione del territorio

Il presidente                                                           Il segretario

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