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Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 24.09.2012 60.2012.353

24. September 2012·Italiano·Tessin·Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali·HTML·415 Wörter·~2 min·3

Zusammenfassung

Istanza di ispezione degli atti. terzo (avvocato - studio legale) quale istante

Volltext

Incarto n. 60.2012.353  

Lugano 24 settembre 2012/dr  

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello

composta dai giudici:

Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

cancelliera:

Daniela Fossati, vicecancelliera

sedente per statuire sull’istanza 7/10.09.2012 presentata dall’

IS 1

  tendente ad ottenere la trasmissione, in copia e in forma anonimizzata, di un decreto di accusa passato in giudicato;

letti ed esaminati gli atti;

considerato

in fatto ed in diritto

                                         che con la presente istanza l’avv. IS 1 dello Studio legale __________ postula la trasmissione, in copia e in forma anonimizzata, del decreto di accusa 1.03.2001 (DAC __________), passato in giudicato il 2.04.2001, emanato dall’allora procuratore generale Luca Marcellini nei confronti di una persona ritenuta colpevole, tra l’altro, di ripetuta corruzione di pubblici ufficiali stranieri (art. 322septies CP);

                                         che a suffragio della sua richiesta il legale precisa di aver bisogno del surriferito decreto che riguarda l’art. 322septies CP (corruzione di pubblici ufficiali stranieri) essendo intenzionato a pubblicare un "contributo scientifico";

                                         che l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione";

                                         che nella fattispecie in esame – visti i motivi addotti nella presente richiesta – appare adempiuto un interesse giuridico da parte dell’avvocato istante ai sensi dell’art. 62 cpv. 4 LOG, ad ottenere la trasmissione, in copia e in forma anonimizzata, del decreto richiesto, potendo essere utile per le sue incombenze;

                                         che in siffatte circostanze il decreto di accusa 1.03.2001 (DAC __________) viene trasmesso, in copia e in forma anonimizzata (e ciò evidentemente a tutela degli interessi della parte coinvolta nel procedimento penale nel frattempo archiviato), all’istante unitamente alla presente decisione;

                                         che vista la natura della richiesta, si rinuncia al prelievo della tassa di giustizia e delle spese.

Per questi motivi,

visto l’art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra norma applicabile,

pronuncia

                                    1.   L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.

                                   2.   Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

                                   3.   Intimazione:

Per la Corte dei reclami penali

Il presidente                                                           La cancelliera

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