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Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 10.10.2006 15.2006.97

10. Oktober 2006·Italiano·Tessin·Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti·HTML·413 Wörter·~2 min·3

Zusammenfassung

Proroga del termine per chiudere il fallimento.

Volltext

Incarto n. 15.2006.97

Lugano 10 ottobre 2006 CJ/sc/rgc

In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

segretario:

Jaques

statuendo sull’istanza 4 agosto 2006 di

  IS 1 

tendente alla proroga del termine dell’art. 270 LEF nella procedura fallimentare diretta contro

PI 1   

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto e

considerato in diritto

che la procedura fallimentare è aperta dal 2 maggio 2005;

che l’istante è stata nominata amministratrice speciale in occasione della Prima assemblea dei creditori il 5 settembre 2005;

che nel frattempo l’istante ha segnatamente depositato la graduatoria (FUC __________, p. 1099 s.), ha proceduto alla realizzazione dell’inventario dei beni mobili della fallita, ha diffidato i creditori di PI 1 e, il 6 settembre 2006, ha venduto il fondo n° __________ RFD di __________ a trattative private;

che la procedura è stata rallentata dalla necessità di allestire le perizie richieste dalla Sezione Protezione dell’aria, acqua e suolo volte ad accertare lo stato d’inquinamento del suolo dei fondi 527 e 530 RFD di __________;

che così come richiesta dalla Camera, l’avv. IS 1, con scritto 18 settembre 2006, ha trasmesso la scaletta delle prossime operazioni previste, che si presenta come segue:

– incontro con la delegazione dei creditori               settembre 2006

– seconda assemblea dei creditori                          ottobre 2006

– realizzazione del fondo n° 530 di Osogna            ott./novembre 2006;

– deposito stato di ripartizione e conto finale           dic. 2006/genn. 2007

– ripartizione e chiusura del fallimento                     marzo 2007

che in virtù dell’art. 270 LEF la procedura di fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del medesimo, l’autorità di vigilanza cantonale potendo, in caso di bisogno, prorogare tale termine;

che visto quanto precede, occorre concedere la proroga richiesta, ricordando all’istante che se i suoi onorari non verranno determinati sulla base degli art. da 43 a 46 OTLEF, ella dovrà presentare all’autorità di vigilanza, prima del deposito dello stato di ripartizione, un’istanza intesa a determinare la propria remunerazione e, se del caso, quella della delegazione dei creditori (art. 47 OTLEF e 84 RUF);

Per questi motivi,

visto l’art. 270 LEF,

decreta:                    1.   L’istanza 4 agosto 2006 dell’avv. IS 1, __________, amministratrice speciale del fallimento di PI 1, tendente alla proroga del termine per chiudere la liquidazione fallimentare, è accolta.

                               1.1.   Il termine di cui all’art. 270 cpv. 1 LEF è prorogato fino al 31 maggio 2007.

                                   2.   Intimazione all’avv. IS 1, __________.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                           Il segretario

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