Incarto n. 15.2004.44
Lugano 29 aprile 2004/B/fc/fb
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa
Segretaria:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sul ricorso 3 marzo 2004 di
RI 1 rappr. dalla RA 1 __________
contro
l’operato dell’Ufficio di esecuzione di Lugano in relazione al rifiuto di proseguire l'esecuzione n. 774'783 promossa dalla ricorrente contro
PI 1;
preso atto che con provvedimento 8 marzo 2004 l'UE di Lugano ha annullato
la sua decisione 16 gennaio 2004 ed ha accolto la richiesta 23 dicembre 2003
formulata dalla ricorrente di proseguire l'esecuzione;
ritenuto che nessun gravame è stato interposto contro il menzionato provvedimento
dell'UE di Lugano;
considerato come il ricorso 3 marzo 2004 della Confederazione Svizzera sia
così divenuto privo d'oggetto;
richiamati gli art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF;
pronuncia:
1. Il ricorso 3 marzo 2004 della Confederazione Svizzera, Berna, è stralciato dai ruoli poiché divenuto privo d'oggetto.
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del tribunale d'appello, in conformità dell'art. 19 LEF.
4. Intimazione:
- __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria