Incarto n. 15.2004.131
Lugano 12 agosto 2004 FP/fp/fb
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Pellegrini, vicepresidente, Chiesa e Giani
segretario:
Piccirilli
statuendo sul ricorso 14 luglio 2004 di
RICO1 rappr. da RAPP1 Lugano
contro
l’operato dell’
CON1
procedura concernente anche
__________, __________
viste le osservazioni 29 luglio 2004 dell’CON1
esaminati atti e documenti
ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che l’avv. RICO1 in data 13 luglio 2004 chiedeva all’CON1 un estratto delle esecuzioni pendenti a suo carico da produrre a terze persone;
che il medesimo giorno l’CON1 rilasciava un estratto nel quale appariva ancora l’esecuzione n. 355043 promossa dalla __________ il 3 marzo 1994;
che con ricorso 14 luglio 2004 l’avv. RICO1 si aggrava contro tale dichiarazione sostenendo che la stessa non dovrebbe più contenere l’esecuzione in questione, essendo la stessa stata promossa oltre dieci anni fa;
che, a mente del ricorrente il diritto di consultazione dei registri degli uffici di esecuzione si estinguerebbe cinque anni dopo la conclusione del procedimento ;
che nel caso di specie, essendo trascorsi oltre dieci anni dall’emissione del precetto esecutivo, al quale è stata interposta opposizione e non avendo la creditrice richiesto il rigetto, il procedimento sarebbe da ritenere concluso;
che con le proprie osservazioni 29 luglio 2004 l’CON1 ha comunicato di aver emesso il 15 luglio 2004 una nuova dichiarazione nella quale non figura più l’esecuzione n. 355043;
che giusta l’art. 17 cpv. 4 LEF l’Ufficio può riconsiderare il provvedimento impugnato fino all’invio della sua risposta, dovendo l’Ufficio in tal caso emanare una nuova decisione e notificarla senz’indugio alle parti e all’autorità di vigilanza;
che se il nuovo provvedimento accoglie integralmente le richieste del ricorrente, l’autorità di vigilanza stralcia il ricorso dai ruoli (DTF 126 III 86 cons. 3);
che con scritto 2 agosto 2004 l’avv. RICO1 sostiene che la nuova dichiarazione non è da considerare soddisfacente, in quanto lascerebbe manifestamente intendere l’esistenza di non meglio precisate procedure esecutive in corso emesse prima negli ultimi 5 anni , ciò che sarebbe in contrasto con l’art. 8a LEF;
che anche nella denegata ipotesi di voler considerare tale scritto un ricorso ai sensi dell’art. 17 LEF, lo stesso sarebbe tardivo, in quanto inoltrato oltre il termine di dieci giorni dal rilascio della dichiarazione 15 luglio 2004;
che il ricorso deve pertanto essere stralciato dai ruoli, poiché divenuto privo di oggetto;
che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 8a, 17 e 20a LEF; 61 e 62 OTLEF;
pronuncia:
1. Il ricorso 14 luglio 2004 dell’avv. RICO1, , è stralciato dai ruoli.
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a: - avv. RAPP1,;
- __________, __________;
Comunicazione all’CON1.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il vicepresidente Il segretario