Incarto n. 15.2001.00297
Lugano 30 novembre 2001 FP/fc/fb
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente Pellegrini e Rusca
segretario:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sull’istanza 20 novembre 2001 dell’UEF di Mendrisio tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escusso
__________
nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal defunto
__________, già in __________ composta di:
nell’esecuzione n.__________ dell’UEF di __________ promossa da
__________
patr. dall’avv. __________
preso atto della domanda di vendita presentata il 13 giugno 1994;
considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 18 marzo 1997 in conformità della citazione del 3 marzo 1997;
rilevato che il termine di dieci giorni, fissato il 15 ottobre 2001 agli interessati per formulare proposte sulle modalità di realizzazione, è scaduto infruttuoso;
ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio;
visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC)
pronuncia:
1. È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________, __________ nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________, già in __________, composta di __________, __________, __________, __________, __________ __________, __________ interessenza pignorata nell’esecuzione n. __________ dell’UEF di __________, promossa dal __________, __________
2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.
3. Intimazione all'UEF di __________ e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria