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Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 07.07.2010 14.2010.45

7. Juli 2010·Italiano·Tessin·Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti·HTML·776 Wörter·~4 min·2

Zusammenfassung

Appello contro la dichiarazione di fallimento. Nova autentici. Solvibilità

Volltext

Incarto n. 14.2010.45

Lugano 7 luglio 2010 B/fp/fb  

In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Pellegrini, presidente, Walser e Epiney Colombo

segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza 10 febbraio 2010 presentata da

AO 1 __________ rappr. da: RA 1  

contro

AP 1  

sulla quale istanza il Pretore del Distretto di __________, con sentenza 10 maggio 2010 ha così deciso:

“1. È pronunciato il fallimento di AP 1, __________, a far tempo da martedì

     11 maggio 2010 alle ore 10.00.

 2./3./4. Omissis.”

Sentenza dedotta tempestivamente in appello da AP 1 che con atto

21 maggio 2010 postula la dichiarazione di nullità rispettivamente la reiezione

dell’istanza di fallimento;

preso atto che la parte appellata non ha presentato osservazioni;

rilevato che con decreto presidenziale 27 maggio 2010 all’appello è stato

concesso effetto sospensivo parziale;

ritenuto

In fatto

A.  Nell’ambito dell’esecuzione n. __________ dell’UE di __________ la AO 1 ha chiesto il fallimento di AP 1 per il mancato pagamento di fr. 16'037.50 oltre accessori, dedotti eventuali acconti.

B.  All’udienza di contraddittorio del 28 aprile 2010 nessuno è comparso.

C.    Con sentenza 10 maggio 2010 il Pretore del Distretto di __________, ha dichiarato il fallimento di AP 1 a far tempo da martedì 11 maggio 2010 alle ore 10.00.

D.    Contro la sentenza pretorile si aggrava tempestivamente AP 1, chiedendo di dichiarare nulla rispettivamente di respingere l’istanza di fallimento per carenza della capacità di stare in lite dell’istante, il predetto atto essendo stato sottoscritto da persona non iscritta all’albo degli avvocati, per cui le difetta la legittimazione al patrocinio.

Considerato

In diritto

1.L’appellante contesta la capacità di stare in lite dell’istante in quanto l’istanza di fallimento è stata sottoscritta da persona, la quale non è avvocato abilitato all’esercizio della libera professione.

Orbene , la capacità di una parte di stare in lite e la legittimazione dei suoi rappresentanti al patrocinio, costituiscono un presupposto processuale che il giudice esamina d’ufficio, in ogni stadio di causa (art. 97 n. 4 CPC, applicabile anche nelle procedure previste all’art. 20 LALEF, per il rinvio dell’art. 25 LALEF); quindi anche in sede di appello.

2.In concreto, l’istanza di fallimento in esame è stata firmata in nome e per conto della RA 1, che rappresenta la AO 1, da R__________ M__________ e N__________ R__________ (cfr. istanza).

Pacifico che i firmatari dell’istanza non abbiano agito come patrocinatori legali ai sensi dell’art. 64 CPC. D’altro canto dall’estratto del Registro di commercio allegato (doc. B) non risulta che essi dispongano della procura individuale rispettivamente collettiva a due. Del resto, di fronte alla contestazione formulata dalla convenuta in appello, l’istante non ha presentato osservazioni.

3.Il difetto di un presupposto processuale determina la nullità degli atti del rappresentante indebito e dell’intero procedimento da essi originato (art. 97 n. 4 CPC combinato con l’art. 142 cpv. 1 lett. a CPC). Di conseguenza l’istanza 10 febbraio 2010 deve essere dichiarata nulla, così come tutti gli atti processuali che ne sono seguiti, fino e compresa la sentenza del 10 maggio 2010.

4.L’appello va accolto.

                                         La tassa di giustizia segue la soccombenza dell’istante in ambo                                     le sedi. La AO 1 verserà a controparte un’indennità d’appello (art. 48, 49, 61 cpv. 1 e 62 cpv. 1 OTLEF).

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 20 e 25 LALEF; 97 n. 4 e 142 cpv. 1 lett. a CPC; 48, 49, 61 cpv. 1

e 62 cpv. 1 OTLEF;

pronuncia

                                    I.   L’appello è accolto.

                                         Di conseguenza la sentenza 10 maggio 2010 del Pretore del Distretto di __________, è riformata come segue:

                                         “1.    L’istanza di fallimento 10 febbraio 2010 di AO 1, __________, nei confronti di AP 1, __________, è inammissibile.

                                                 Di conseguenza tutti gli atti successivi compresa la dichiarazione di fallimento 11 maggio 2010 pronunciata dal Pretore del Distretto di __________, inc. EF.__________ nei confronti di AP 1, __________, sono dichiarati nulli.

                                          2.    La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, resta a carico di AO 1.

                                          3.    Le spese dell’Ufficio __________, da anticipare come di rito, restano a carico di AO 1”

                                   II.   La tassa di giustizia del presente giudizio di fr. 120.--, già anticipata dall’appellante, è posta a carico di AO 1, la quale rifonderà a AP 1 fr. 100.-a titolo di indennità

                                  III.   Intimazione:    -    RA 1, __________;

                                                                 -    AP 1, __________;

                                                                 -    Ufficio __________;

                                                                 -    Ufficio __________;

                                                                 -    Ufficio cantonale del Registro di commercio, Lugano;

                                                                 -    Ufficio del Registro fondiario __________;

                                         Comunicazione alla Pretura __________.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                                             La segretaria

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 72 e segg. LTF).

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