Incarto n. 14.2004.99
Lugano 2 novembre 2004 EC/sc/fb
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
composta dei giudici:
Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser
segretario:
Cassina, vicecancelliere
statuendo sulla causa a procedura fallimentare dipendente dall’istanza 12 luglio 2004 presentata da
AO1
contro
AP1 rappr. da RA1
sulla quale istanza __________, con sentenza 17 settembre 2004 ha così deciso:
"1. È pronunciato il fallimento di AP1, __________, a far tempo da venerdì 17 settembre 2004 alle ore 14.00.
2./3./4. Omissis."
Sentenza dedotta tempestivamente in appello con atto 20 settembre 2004 da AP1, che ne ha postulato l'annullamento;
considerato che la parte appellata non ha presentato osservazioni;
richiamata l’ordinanza presidenziale del 21 settembre 2004 con la quale all’appello è stato concesso effetto sospensivo parziale;
preso atto che con scritto 28 ottobre 2004 l’appellante ha dichiarato di ritirare l’appellazione;
considerato che AO1 non ha presentato le proprie osservazioni e che pertanto non vi è la necessità di assegnarle un’indennità ex art. 62 OTLEF;
ritenuto che per principio giurisprudenziale indiscusso, la parte che rende priva d’oggetto una procedura risulta soccombente ai fini del giudizio sulle spese (DTF 113 III 110 cons. 3a);
decreta:
1. L’appello 20 settembre 2004 di AP1, __________, è stralciato dai ruoli per intervenuto ritiro.
1.1. Di conseguenza è dichiarato il fallimento di AP1, a far tempo da
giovedì 4 novembre 2004 alle ore 10.00.
2. La tassa di giustizia di fr. 75.--, già anticipata dall’appellante, resta a carico di AP1. La parte eccedente dell’anticipo, pari a fr. 45.--, verrà trasmessa all’UF di __________. Non si assegnano indennità.
3. Intimazione a:
- RA1;
- AO1.
__________
- __________ __________.
Comunicazione alla __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente Il segretario