Incarto n. 14.2004.123
Lugano 28 dicembre 2004 B/sc/fb
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
composta dei giudici:
Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser
segretaria:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza 6 settembre 2004 presentata da
AO 1 a
contro
AP 1
sulla quale istanza la Pretore __________, con sentenza 9 novembre 2004 ha così deciso:
“1. È pronunciato il fallimento della AP 1, __________, a far tempo da martedì
9 novembre 2004 alle ore 14.00.
2./3./.4. Omissis.”
Sentenza dedotta tempestivamente in appello dalla AP 1 che con atto
11 novembre 2004 ne postula l’annullamento;
preso atto che la parte appellata non ha presentato osservazioni;
rilevato che con ordinanza presidenziale 23 novembre 2004 all’appello è stato
concesso effetto sospensivo parziale;
ritenuto
In fatto
A. Nell’ambito dell’esecuzione n.__________ __________ la AO 1 ha chiesto il fallimento della AP 1 per fr. 10'812.30 oltre accessori e dedotti eventuali acconti.
B. All’udienza di contradditorio del 20 ottobre 2004 l’escussa non è comparsa.
C. Con decisione 9 novembre 2004 la __________, ha dichiarato il fallimento della AP 1 a far tempo da martedì 9 novembre alle ore 10.00.
D. Con atto d’appello 11 novembre 2004 la AP 1 ha asserito di avere provveduto al pagamento dell’esecuzione in oggetto, producendo una ricevuta 28 ottobre 2004 __________ relativa al versamento di fr. 12'398.70 a saldo dell’esecuzione n. __________ promossa dalla AO 1 (doc. A).
Considerato
In diritto
1.a) Per l'art. 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il debitore provi con documenti che il debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto. Secondo l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.
b) L'appellante adduce di avere saldato l'esecuzione in oggetto precedentemente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio essa ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questo documento costituisce prova sufficiente dell'avvenuto saldo dell'esecuzione in oggetto precedentemente alla dichiarazione di fallimento. Di conseguenza il fallimento va annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.
2. L'appello 11 novembre 2004 della AP 1 va pertanto accolto.
La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49 OTLEF).
Non si assegnano indennità non avendo la parte appellata presentato osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF).
Le spese dell'Ufficio esecuzione e fallimenti sono caricate all'appellante.
Per questi motivi,
richiamato l'art. 174 cpv. 1 LEF
pronuncia:
I. L'appello 11 novembre 2004 di __________, è accolto.
"1. La dichiarazione di fallimento 9 novembre 2004 pronunciata dalla Pretore __________ inc.EF.2004.2554 nei confronti della __________, __________, è annullata.
2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico della AP 1.
3. Le spese dell'Ufficio fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono poste a carico della AP 1."
II. La tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata dall'appellante, resta a suo carico.
III. Intimazione:
-AP 1
-__________
- Ufficio __________
- Ufficio __________
- Ufficio dei registri di __________
Comunicazione alla Pretura __________
Terzi implicati
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente La segretaria
Terzi implicati
terzi implicati