Incarto n. 14.2002.98
Lugano 25 novembre 2002 /EC/fc/rgc
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
composta dei giudici:
Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca
segretario:
Cassina, vicecancelliere
nella causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 30 agosto 2002 da
__________ patr. da: __________
contro
__________ patr. da: avv__________
tendente ad ottenere il rigetto provvisorio dell’opposizione interposta al PE n. __________ del 2/5 agosto 2002 dell’UE di Lugano;
istanza respinta dalla Segretaria assessore della Pretura di Lugano, Sezione 5, con sentenza 8 ottobre 2002, dedotta in appello dal procedente con atto 21 ottobre 2002;
preso atto dello scritto 11 novembre 2002 con il quale la patrocinatrice dell’appellato ha comunicato alla scrivente Camera il decesso di __________, chiedendo la sospensione della procedura ricorsuale;
preso altresì atto dello scritto 15 novembre 2002 con il quale l’avv. __________ ha trasmesso alla Camera l’atto di morte di __________;
considerato che per l'art. 104 CPC, applicabile anche in tema di procedura sommaria per l’art. 25 LALEF, “in caso di decesso di una parte, il processo resta sospeso sino alla scadenza del termine per la rinuncia alla successione (art. 567 segg. CC)”;
in applicazione dei combinati art. 25 LALEF e art. 104 CPC,
ordina:
1. La trattazione della causa è sospesa.
2. La procedura sarà riattivata ad istanza di parte.
3. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
4. Intimazione:
__________
Comunicazione alla Pretura di Lugano, Sezione 5.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente Il segretario