Incarto n. 14.2002.00057
Lugano 17 ottobre 2002 EC/fc/dp
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
composta dei giudici:
Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa (in sostituzione del giudice Rusca, assente)
segretario:
Cassina, vicecancelliere
visto l’appello 18 giugno 2002 presentato da
__________
contro
la sentenza 10 giugno 2002 della Pretore della Giurisdizione di Mendrisio–Nord nella causa promossa contro l'appellante da
__________ avv. __________ avv. __________ tutti patr. dallo studio legale __________
richiamata la diffida 26 giugno 2002 del Presidente di questa Camera mediante la quale alla ricorrente veniva assegnato un termine scadente il 15 luglio 2002 per effettuare sul c.c.p. 69–10370–9 del Tribunale d’appello –introiti AGITI– un deposito di fr. 480.-- a titolo di anticipo per le presunte spese giudiziarie, con la comminatoria che, in caso di mancato versamento dell'importo entro il termine fissato, il ricorso sarebbe stato dichiarato irricevibile;
preso atto come il termine in questione sia decorso infruttuoso;
richiamati gli art. 12 LTG, 312 CPC, 25 LALEF, 48 e 49 OTLEF;
decreta:
1. L'appello 18 giugno 2002 di __________, avverso la decisione 10 giugno 2002 della Pretore della Giurdisdizione di Mendrisio–Nord, è stralciato dai ruoli per mancato versamento dell'anticipo.
2. Le spese del presente giudizio con tassa di giustizia per complessivi fr. 50.-- sono poste a carico dell'appellante.
3. Intimazione:
- __________
Comunicazione alla Pretura della Giurisdizione di Mendrisio-Nord.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente Il segretario