Incarto n. 16.2002.91
Lugano 11 novembre 2002/rgc
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici:
Chiesa, presidente, Cocchi e Giani
segretaria:
Petralli Zeni, vicecancelliera
sedente per giudicare il ricorso 23 ottobre 2002 presentato da
__________
Contro
la sentenza 3 ottobre 2002 del Pretore della giurisdizione di Locarno-Campagna nella causa civile inappellabile promossa con istanza 8 agosto 2002 da
__________
con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di fr. 5'194.- oltre accessori nonché il rigetto in via definitiva dell'opposizione interposta dalla convenuta al PE n. __________ dell'UEF di Locarno, domande accolte dal primo giudice,
esaminati gli atti
considerato
in fatto e in diritto: che con istanza 8 agosto 2002 il __________ ha convenuto in giudizio __________ al fine di ottenere il pagamento di fr. 5'194.- a saldo delle fatture emesse per la degenza del suo defunto padre __________;
che la convenuta è opposta alla pretesa avversaria sostenendo sia di essere coerede con il fratello __________, sia di non aver ereditato nulla dal padre;
che con sentenza 3 ottobre 2002 il pretore, preso atto che la convenuta non ha contestato l'ammontare della pretesa fatta valere in giudizio, ha integralmente accolto l'istanza a dipendenza del rapporto di solidarietà che vincola gli eredi per i debiti del defunto;
che con scritto 23 ottobre 2002 __________ insorge contro il predetto giudizio;
che giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per essere considerato valido, deve contenere le domande di ricorso, nonché i motivi di fatto e di diritto sui quali si fonda, precisando (o almeno illustrando) il motivo di cassazione invocato: caso contrario l’atto è nullo (cpv. 3);
che in concreto il contenuto dello scritto 23 ottobre 2002 di __________ non supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso per cassazione poiché, invece di esporre eventuali critiche alla decisione del pretore relativamente agli accertamenti istruttori o riguardanti l’applicazione del diritto, con lo stesso la ricorrente si limita a sostenere di non essere l'unica erede del defunto __________, invitando implicitamente l'istante a rivolgersi al fratello per il pagamento della fattura scoperta;
che è quindi impossibile individuare e decidere i presupposti di un'eventuale cassazione del giudizio impugnato
che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si riveli inammissibile o manifestamente infondato;
che tasse e spese seguono la soccombenza (art. 148 CPC).
Motivi per i quali,
richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l'art. 148 CPC e la LTG
pronuncia: 1. Il ricorso 23 ottobre 2002 di __________ è nullo.
2. Tasse e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 50.-, sono poste a carico della ricorrente.
3. Intimazione a:
– __________;
Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagna.
Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello
Il presidente La segretaria