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Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera civile dei reclami 18.10.2018 16.2018.53

18. Oktober 2018·Italiano·Tessin·Tribunale di appello diritto civile La Camera civile dei reclami·HTML·724 Wörter·~4 min·2

Zusammenfassung

Espulsione del conduttore - legittimazione a interporre reclamo

Volltext

Incarto n. 16.2018.53

Lugano 18 ottobre 2018/jh  

In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

La Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

composta del giudice:

Giani, presidente

vicecancelliera:

Jurissevich

sedente per statuire sul reclamo del 15 ottobre 2018 presentato da

 RE 1   

contro la decisione emessa il 27 settembre 2018 dal Pretore della giurisdizione di Locarno Città nella causa SO.2018.191 (espulsione del conduttore) promossa con istanza del 5 marzo 2018 da  

 CO 1  (DE) (rappresentata da RA 1 )   anche nei confronti di  RE 2 ,

esaminati gli atti

ritenuto

in fatto:                          che con istanza del 5 marzo 2018, promossa nella procedura sommaria di tutela giurisdizionale nei casi manifesti, CO 1 si è rivolta al Pretore della giurisdizione di Locarno Città per ottenere l'espulsione immediata di RE 1 e RE 2 da un suo appartamento a __________;

                                         che statuendo il 27 settembre 2018 il Pretore ha respinto l'istanza “in ordine”, le condizioni previste dall'art. 257 CPC per la tutela giurisdizionale in procedura sommaria non essendo adempiute;

                                         che con una lettera a questa Camera del 15 ottobre 2018 RE 1 dichiara di non essere d'accordo con la decisione del Pretore, rileva di essere stato in clinica per sei mesi e chiede di avere la possibilità di essere sentito;

                                         che il memoriale non è stato oggetto di notificazione;

e considerando

in diritto:                        che le decisioni emanate nella procedura sommaria di tutela giurisdizionale nei casi manifesti (art. 257 CPC) sono impugnabili, trattandosi di controversie patrimoniali con un valore litigioso inferiore a fr. 10 000.–, con reclamo entro il termine di 10 giorni dal­la notificazione (art. 319 lett. a CPC e art. 321 cpv. 2 CPC);

                                                                            che a prescindere dalla dubbia tempestività del reclamo, legittimata a reclamare è la parte cui deriva pregiudizio dalla decisione impugnata, ovvero che vede respinte nel dispositivo, in parte o in tutto, le proprie domande, rispettivamente che vede accolte, in parte o in tutto, quelle della controparte (Reetz in: Sutter-Somm/ Hasenböhler/Leuenberger [curatori], Kommentar zur Schweizerischen ZPO, 3ª edizione, n. 31 alle note introduttive degli art. 398 segg.; Blickenstorfer in: Brunner/Gasser/Schwander [curatori], Schweizerische Zivilprozessordnung, Kommentar, Vol II, 2ª edizione, n. 96 alle note introduttive agli art. 308-334; Jeandin in: Code de procédure civile commenté, Basilea 2011, n. 12 alle note introduttive agli art. 308-334);

                                         che in concreto il Pretore ha respinto interamente l'istanza di espulsione presentata da CO 1 nei confronti, tra l'altro del reclamante;

                                         che in tali circostanze non è dato di vedere quale interesse legittimo abbia il reclamante a insorgere, la decisione impugnata non avendo effetti negativi per lui ricorrente, donde la mancanza di interesse alla sua modifica (v. DTF 138 III 221 consid. 2.3 con rinvii);

                                                                            che di conseguenza, il reclamo va dichiarato inammissibile nella composizione a giudice unico (art. 48b cpv. 1 lett. a n. 2 LOG);

                                                                            che le spese giudiziarie seguirebbero la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC), ma le circostanze del caso specifico inducono a rinunciare – eccezionalmente – a ogni prelievo, il reclamante essendo sprovvisto di cognizioni giuridiche e avendo agito senza l'ausilio di un patrocinatore (art. 107 cpv. 1 lett. f CPC), mentre non si pone problema di ripetibili all'istante, alla quale il reclamo non è stato notificato per osservazioni.

Per questi motivi,

decide:                     1.   Il reclamo è irricevibile.

                                   2.   Non si prelevano spese processuali.

                                   3.   Notificazione a:

–   ; –  .  

                                         Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Locarno Città.

Per la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

Il presidente                                                          La vicecancelliera

Rimedi giuridici

Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.

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