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Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 21.04.2008 12.2008.73

21. April 2008·Italiano·Tessin·Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile·HTML·680 Wörter·~3 min·3

Zusammenfassung

Competenza a emanare provvedimenti cautelari giusta l'art. 377 CPC

Volltext

Incarto n. 12.2008.73

Lugano 21 aprile 2008/sc  

In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Epiney-Colombo, presidente, Walser e Zali

segretaria:

Verda, vicecancelliera

sedente per statuire nella causa - inc. n. OA.2006.385 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1 - promossa con petizione 9 giugno 2006 da

CO 1  

contro

CO 1, rappr. dall' RA 2  

chiedente la condanna della convenuta a consegnare all'attore tutti i documenti societari relativi alla E__________ __________ __________ ed in particolare il certificato di cessione dei diritti del fondatore, nonché di rifondere all'attore i danni causatigli dall'agire illecito della convenuta, quantificati in sede di conclusioni in fr. 18'177.-;

domande alle quali la convenuta si è opposta chiedendo in via riconvenzionale la condanna dell'attore a rifonderle l'importo di fr. 133'159.64 oltre accessori, e che il Pretore con sentenza 12 settembre 2007 ha parzialmente accolto, facendo obbligo alla convenuta di consegnare la documentazione richiesta a condizione che contestualmente l'attore versi alla convenuta l'importo di fr. 10'019.75 oltre interessi, accogliendo per il medesimo importo la domanda riconvenzionale;

appellante la convenuta che, con ricorso (recte: appello) 4 ottobre 2007, postula la riforma del giudizio impugnato nel senso di subordinare l'obbligo di consegna della documentazione al pagamento dell'importo di fr. 110'895.25 oltre interessi, importo che chiede le sia riconosciuto in accoglimento della domanda riconvenzionale;

appellante adesivo l'attore che, postulata la reiezione del gravame avversario, chiede la riforma della decisione impugnata nel senso di accogliere la petizione e respingere integralmente la domanda riconvenzionale ;

ed ora sull'istanza cautelare 1° aprile 2008 con la quale IS 1 chiede che, ancor prima del contraddittorio, sia fatto ordine alla CO 1 di compiere gli atti necessari alla nomina del nuovo amministratore della E__________, di cessare immediatamente ogni interferenza coi diritti di proprietà dell'istante sulla E__________ e di consegnare tutti i documenti societari che non possono fare oggetto di diritto di ritenzione, domande che, in via subordinata, postula siano accolte anche dopo contraddittorio, unitamente alla domanda di ordinare a controparte la consegna dei certificati di cessione della E__________;

ritenuto

in fatto e in diritto:          che in applicazione dell'art. 377 CPC i provvedimenti cautelari sono ordinati dal giudice competente, in concreto quindi dal Pretore che si è occupato della procedura di cui trattasi;

                                         che l'art. 377 CPC, per il quale in sede di appello i provvedimenti cautelari sono di competenza del presidente della Camera o del giudice delegato, è riferibile unicamente a domanda cautelare proposta nell'ambito di un appello su domanda cautelare già decisa  dal primo giudice, dalla quale trae il suo fondamento processuale, o da domanda cautelare in causa portata direttamente in appello (Cocchi / Trezzini, CPC - TI, ad art. 377 m. 2);

                                         che pertanto l'istanza cautelare, proposta direttamente al Tribunale d'appello, è irricevibile, sicché si può prescindere dall'intimarla alla controparte prima della decisione;

per i quali motivi

richiamati gli art. 377 e, per le spese, l'art. 148 CPC e la LTG

decreta:

                                   1.   L'istanza 1° aprile 2008 di IS 1 è irricevibile.

                                   2.   Le spese della procedura d'appello consistenti in:

                                         a) tassa di giustizia      fr.  300.b) spese                         fr.    50.totale                              fr.  350.sono poste a carico dell'stante.

                                   3.   Intimazione:

-; -.  

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

La presidente                                                        La segretaria

Rimedi giuridici

Nelle cause a carattere pecuniario con un valore litigioso superiore a fr. 30'000.- è dato ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF). In presenza di una decisione pregiudiziale o incidentale, il ricorso è ammissibile solo se la stessa può causare un pregiudizio irreparabile o se l’accoglimento del ricorso comporterebbe immediatamente una decisione finale consentendo di evitare una procedura probatoria defatigante o dispendiosa (art. 93 LTF). Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF).  La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).

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